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il colosseo sulle monete romane


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Stanco
DiviAugusti

ciao ragazzi eccomi di nuovo qui sul forum per esporvi una moneta particolarmente interessante, nel caso in questione parliamo di un sesterzio di Tito raffigurante il Colosseo. La moneta mi ha particolarmente interessato sin da subito avendo io una particolare passione per l'anfiteatro flavio, il rarissimo( e costosissimo) sesterzio di Tito emesso nell'81/82 d.c (1 anno dopo l'inaugurazione del Colosseo ) presenta al rovescio il Colosseo rappresentato in tutti i suoi 5 piani visti dall'alto , sono rappresentati sotto ogni arco le rispettive statue e scudi ,che purtroppo non sono giunte sino a noi, e gli interni del Colosseo con la folla e la cabina imperiale da cui l' imperatore o il presentatore dei giochi assisteva allo spettacolo ed emetteva le famose sentenze ; ai lati del Colosseo  vengono rappresentate alla sinistra la fontana della meta sudans  ( di cui oggi possiamo ammirare i resti accanto all'arco di Costantino e caratterizzata dalla forma conica) e alla destra quelle che probabilmente erano colonne delle terme di Tito. Al diritto è rappresentato il divo Tito ( variante più rara della moneta ) rivolto verso sinistra e seduto su una sedia curule ( tipiche sedie pieghevoli ad x dei romani ) che regge tra le mani un ramoscello ( ulivo?) e una pergamena,  in esergo la scritta S C ( senatus consultum) e delle armature per gladiatori . Sempre al diritto troviamo scritto  DIVO AVG T DIVI VE-SP F VESPASIAN  .

Esistono 11 esemplari di questa moneta di cui uno è conservato al B.M. , la moneta in questione è stata aggiudicata l' ottobre scorso per la modica cifra di 450000 chf quindi circa 416.000 euro ,una sciocchezza direi... chiunque volesse aggiungere qualcosa al riguardo è ben accetto, in caso mi ricordassi qualcos'altro lo aggiungerò qui in seguito nella discussione ora vi lascio alla bellezza affascinante di questo sesterzio commemorativo della costruzione del Colosseo da parte della famiglia dei flavi.

DiviAugusti 

 

 

image00735.jpg

Edited by DiviAugusti
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Pacaziano

Piccola curiosità: la forma della meta sudans è giunta fino a noi proprio grazie alle testimonianze numismatiche. Sebbene oggi, come dice giustamente @DiviAugusti, possa ancora ammirarsi l'impronta della fontana, fino ai primi anni '30 del Novecento era possibile vedere il nucleo in laterizio e cemento affiorante per diversi metri. Verrà poi abbattuto, insieme al basamento del colosso di Nerone, con lo sventramento fascista per la costruzione di via Impero (oggi via dei Fori Imperiali). Della copertura in marmo rimane solo la grossa pigna all'apice della struttura, ora nei musei vaticani.

Tommaso_Cuccioni_Colosseo_1858.jpg?usela

Meta sudans nel 1890.

Rom_Palatine_Hill_2004_by-RaBoe.jpg

Meta sudans oggi.

Meta_Sudans.jpg

Proiezione di com'era nel I secolo.

Edited by Pacaziano
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Stanco
DiviAugusti
4 ore fa, FlaviusDomitianus dice:

C'è un esemplare in asta da Naumann il 7 marzo: un vero rudere che parte però da "soli" 960 euro.

se potessi linkarmela mi faresti un grande piacere perchè non la trovo

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Stanco
DiviAugusti
4 minuti fa, Pacaziano dice:

Piccola curiosità: la forma della meta sudans è giunta fino a noi proprio grazie alle testimonianze numismatiche. Sebbene oggi, come dice giustamente @DiviAugusti, possa ancora ammirarsi l'impronta della fontana, fino ai primi anni '30 del Novecento era possibile vedere il nucleo in laterizio e cemento affiorante per diversi metri. Verrà poi abbattuto, insieme al basamento del colosso di Nerone, con lo sventramento fascista per la costruzione di via Impero (oggi via dei Fori Imperiali). Della copertura in marmo rimane solo la grossa pigna all'apice della struttura, ora nei musei vaticani.

interessantissimo ne avevo letto qualcosa a riguardo pensa che proprio qualche giorni fa il caso ha voluto che mentre facevo una visita ai musei vaticani me la sono trovata davanti e oggi facendo questa ricerca mi si è ricollegato tutto

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modulo_largo
49 minuti fa, vickydog dice:

...I rilievi sembrano ancora alti. Particolare consunzione: rilievi alti ma particolari svaniti, quasi scioltisi..

Probabilmente terreno troppo acido

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vickydog

...Ma siccome talvolta è meglio pensare male come diceva Andreotti, di questa moneta ce ne saranno 1 vera su x00 false, e di questa tipologia sotto i 19 grammi ce ne sono solo false (questa è 17,13 gr per un bel 33 mm di diametro) essendo la media anche delle consunte attorno a 23 gr., a meno che non si individui qualche evidenza più convincente come delle concrezioni da ossidazioni, potrebbe essere stata immersa nell'acido volutamente per camuffarla e vendere un falso a 1000. Naturalmente sono solamente dei dubbi a seguito di alcune incongruenze.

 

 

 

 

Edited by vickydog
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Disorientato
Illyricum65

Salve,

poco tempo fa stavo raccogliendo materiale per una discussione sulle emissioni a tema "colosseo" in quanto simbolo universale di Roma Imperiale e anche per creare una sorta di "raccoglitore" delle discussioni precedentemente passate sul Forum e relative a questo soggetto.

Non avendola ancora preparata allego alcuni link sul tema:

http://www.the-colosseum.net/architecture/imago_en.htm

http://www.latinata.com/colosseum/colosseum.coins.html

Meta Sudans:

https://www.romanoimpero.com/2010/10/meta-sudante.html

https://www.romasparita.eu/foto-roma-sparita/59099/meta-sudans-3

Saluti

Illyricum

;)

 

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dux-sab
17 ore fa, aemilianus253 dice:

Comunque, di sesterzi col Colosseo ne esistono ben più di 11! 

sarebbe interessante sapere quanti di questi hanno una patina sicuramente originale che ne possa certificare l'autenticità!  ricordiamoci che possono esserci esemplari rinascimentali oltre ai falsi recenti.

Edited by dux-sab
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Agricola
1 ora fa, dux-sab dice:

ricordiamoci che possono esserci esemplari rinascimentali oltre ai falsi recenti.

Infatti questa e' una delle monete piu' famose , insieme al porto di Ostia di Nerone e di Traiano , oltre a poche altre , maggiormente replicate .

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aemilianus253
2 ore fa, dux-sab dice:

sarebbe interessante sapere quanti di questi hanno una patina sicuramente originale che ne possa certificare l'autenticità!  ricordiamoci che possono esserci esemplari rinascimentali oltre ai falsi recenti.

I falsi ci sono certamente, anche passati per buoni in asta presumibilmente. Però non è una moneta rarissima. È molto ricercata e questo spiega gli alti prezzi anche per esemplari modesti, ma avendo i soldi a disposizione (non pochi) la si può acquistare senza grossi problemi. Personalmente, tra aste in cui sono stato presente e collezioni private o convegni, ne ho sicuramente viste più di una decina. Anche di falsi (presentati come tali o meno) ne ho visti alcuni. Le caratteristiche del tondello, a mio modesto parere rendono i falsi (forse non tutti) abbastanza facilmente riconoscibili (vorrei fermarmi qui). Aggiungo solo che forse la mia capacità di discernere può essere anche solo un'illusione. 

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Stanco
DiviAugusti
Il 12/2/2021 alle 22:53, aemilianus253 dice:

Comunque, di sesterzi col Colosseo ne esistono ben più di 11

su internet è riportato che di questo particolare esemplare ne esistono 11 esemplari riconosciuti come veri poi non saprei ...

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aemilianus253
2 ore fa, DiviAugusti dice:

su internet è riportato che di questo particolare esemplare ne esistono 11 esemplari riconosciuti come veri poi non saprei ...

Su internet si trovano molte informazioni utili e non, corrette e non, poi sta ad ognuno di noi noi valutare e farsi una propria legittima idea. La pensi pertanto tranquillamente come vuole. Da parte mia sono e rimango convinto che ne esistono molti più di 11 autentici. Poi sbaglierò io. 

Edited by aemilianus253
Errore T9
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Disorientato
Illyricum65

Scusate...

immagine.png

Questo esemplare è tra gli 11 titolari o meno?

Titus. Æ Sestertius (25.87 g), AD 79-81. Rome, AD 80/1. View of the Amphitheatrum Flavium (the Colosseum) between the Meta Sudans, on left, and porticoed building, on right; the exterior of the monument showing four tiers with a varying number of arches, some empty and some with statuary; the interior shows the seating filled with spectators, steps, and the emperor's viewing box. Reverse: IMP T CAES VESP AVG P M TR P P P COS VIII, S C across field, emperor seated left on curule chair, holding branch and scroll; around, various arms. RIC 184; BMC 190, pl. 50, 2 (same dies); BN 189 (same rev. die); Kent-Hirmer pl. 68, 239 (obv. only illus.). Hendin 1594. Very rare and much sought-after as the famous monument of Italy, if not of all antiquity. Struck on a very broad flan, pleasing reddish-brown patina. Choice Very Fine.

Ira and Larry Goldberg Auctioneers
Auction 90  2-3 February 2016

https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=1392&lot=3047

The Flavian Amphitheater, also known as the Colosseum, was built in several stages. Its construction was begun in the reign of Vespasian, added onto by Titus, and completed by Domitian. The structure of the Colosseum consisted of four stories, the lowest level corresponding to the Doric / Tuscan style, the second story to the Ionic, the third to Corinthian, these built by Vespasian between 71 and 75 A.D. The fourth story gallery of Corinthian pilasters was added by Titus in 80 A.D. to provide more seating. It was dedicated in 80 A.D., in a hundred-day celebration.

This sestertius and its series illustrates the first time an artistic archaeological monument is tied to the numismatic 'Judaea Capta' bronzes. It is only in the last few years that two other excellent examples of this sestertius type of Titus have entered the market. The relief on the surfaces of these coins has been of a high enough state of preservation as to ascertain that the motif within the central arch on the third level actually utilizes the same iconographical elements from the Judaea Captive Bronze Coin Series: a prominent palm tree, the emperor with foot on helmet, and a Jewish captive. In other words, these well-known symbols of the defeat of Judaea represented on coinage was also glorified by a life-size bronze group fashioned by a master sculptor.

The building of the structure was funded by the spoils of the Jewish War. This is attested by a reconstructed "ghost inscription," discovered on the architrave of one of the side entrances to the Colosseum. [A "ghost inscription" is a cluster of pin holes once used to attach metal letters to monumental surface.] In 1995 Geza Alfoldy of the University of Heidelberg reconstructed this early, underlying (so-called "ghost inscription") as follows:

"The Emperor Titus Caesar Vespasian Augustus ordered the new amphitheater to be made from the (proceeds from the sale of the) booty."

From the Letter of Aristeas Josephus (Antiquitates Judaicae II.2 passim): The Temple [in Jerusalem] had been built with a lavishness and sumptuousness beyond all precedent. It was the recipient of immeasurable gifts and was the repository of all manner of sacred treasures of massive gold. The treasury held "infinite sums of money." In particular, Josephus asserts that the menorah and the altar, each made of gold, weighed no less than two talents.

According to Josephus 97,000 Jews were taken into captivity (de Bello Judaico 6.93). This may be the source of the tradition, otherwise unattested, that Jews actually built the Colosseum [Louis H. Feldman]. Accordingly, captive Jews provided the unskilled workforce, working in the travertine quarries in Tivoli, and transporting the stones the twenty miles to Rome.

The Flavians endeavored to eradicate the Jews by destroying the Temple in Jerusalem, killing, enslaving or exiling the Jews from Judaea, and by forbidding the practice of Judaism. The Flavian Amphitheater was financed by the spoils of the Jewish War and built by the labor of the Jews. Its very presence was a tangible announcement of the glory that was Rome and an exultation of the primacy and power of the emperor. Its de facto legacy was as an eternal monument to commemorate the triumph of the Flavians over Judaea.

Estimated Value $90,000-UP.
Ex NAC 52 (7 October 2009), 384.

Pedigree ce l'ha, presentata da case d'asta prestigiose. Per dire... non scateneremo mica una guerra tra utenti sul numero preciso di esemplari autentici riconosciuti... insomma, ci possiamo limitare (come già fatto) che

" ... si tratta di una serie spettacolare, molto di impatto e rappresentativa, della quale sono noti alcuni esemplari autentici e che, proprio in virtù di quanto descritto sopra, presenta (analogamente a tutte le serie di bronzi grosso modulo più ambite e famose) molte copie più o meno moderne spesso difficili da distinguere da quelle originali... "  ?

Può accontentare tutti? 

Buona giornata

Illyricum

;)

 

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