Jump to content
IGNORED

Emilia Romagna Il duca coi capelli corti...


Recommended Posts

Luca.Cava

Buon pomeriggio a tutti,

volevo condividere con voi il mio ultimo acquisto: un denaro "aquila con ali spiegate" di Alfonso I d'Este, duca di Ferrara, emissione del 1522. Per me la moneta potrebbe essere tra BB e SPL, voi cosa ne pensate? 

Ne approfitto per raccontarvi un piccolo aneddoto sul ritratto di Alfonso I nel dritto: inizialmente, secondo la moda dell'epoca, il duca portava i capelli lunghi, ma durante l'assedio della Bastia di Argenta del 1512, scalando le mura alla testa dei suoi, fu seriamente ferito alla fronte. Per curarlo, i medici dovettero tagliargli i capelli e, per non mettere in imbarazzo il loro signore, i cortigiani fecero lo stesso.

Saluti,

Luca.

20210308_160839.jpg

20210308_160821.jpg

Link to post
Share on other sites

mariov60

Ciao Luca

La moneta è sicuramente di ottima qualità e perfettamente leggibile, complimenti quindi per l'acquisto e per la passione che stai mettendo nella formazione della tua collezione di monete ferraresi.

Riguardo all'aneddoto che hai riportato, descritto da L. Bellesia nella sua monografia, ritengo vadano fatte alcune precisazioni. L'assedio di Bastia risale al 1512; le emissioni del secondo periodo iniziarono a partire dal 1522, un lasso di tempo di 10 anni che avrebbe permesso al duca di recuperare la folta e lunga chioma già rappresentata nelle monete del 1° periodo.

I ritratti pittorici del duca più conosciuti, quello del Tiziano del 1523 https://it.wikipedia.org/wiki/Ritratto_di_Alfonso_I_d'Este   e quello di Battista Dossi (1534 - 1536) https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Battista_dossi,_ritratto_di_alfonso_I_d'este,_1534-36_ca.jpg ci confermano un duca con capigliatura corta. In tutte le emissioni del 2° periodo (dal 1522 - al 1534) il duca viene rappresentato con capigliatura corta e aspetto molto austero... decisamente virile. Anche nelle emissioni reggiane troviamo la stessa rappresentazione del duca con capelli corti, e i bagattini reggiani con la scritta RE / GIVM / LE / PIDI, in base ai simboli presenti e allo stile, sicuramente collegabili all'ultimo appalto conferito a Pandolfo Cervi e Girolamo della Penna (1531) collocano queste rappresentazioni proprio al termine della reggenza di Alfonso I.

Tutto ciò semplicemente per affermare che il cambio di stile ritengo sia da attribuire ad un volontario cambio di gusto estetico piuttosto che ad un fortuito e, per quanto grave, temporaneo infortunio sul lavoro ( il mestiere delle armi).

un saluto

Mario

Link to post
Share on other sites

Luca.Cava
28 minuti fa, mariov60 dice:

Ciao Luca

La moneta è sicuramente di ottima qualità e perfettamente leggibile, complimenti quindi per l'acquisto e per la passione che stai mettendo nella formazione della tua collezione di monete ferraresi.

Riguardo all'aneddoto che hai riportato, descritto da L. Bellesia nella sua monografia, ritengo vadano fatte alcune precisazioni. L'assedio di Bastia risale al 1512; le emissioni del secondo periodo iniziarono a partire dal 1522, un lasso di tempo di 10 anni che avrebbe permesso al duca di recuperare la folta e lunga chioma già rappresentata nelle monete del 1° periodo.

I ritratti pittorici del duca più conosciuti, quello del Tiziano del 1523 https://it.wikipedia.org/wiki/Ritratto_di_Alfonso_I_d'Este   e quello di Battista Dossi (1534 - 1536) https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Battista_dossi,_ritratto_di_alfonso_I_d'este,_1534-36_ca.jpg ci confermano un duca con capigliatura corta. In tutte le emissioni del 2° periodo (dal 1522 - al 1534) il duca viene rappresentato con capigliatura corta e aspetto molto austero... decisamente virile. Anche nelle emissioni reggiane troviamo la stessa rappresentazione del duca con capelli corti, e i bagattini reggiani con la scritta RE / GIVM / LE / PIDI, in base ai simboli presenti e allo stile, sicuramente collegabili all'ultimo appalto conferito a Pandolfo Cervi e Girolamo della Penna (1531) collocano queste rappresentazioni proprio al termine della reggenza di Alfonso I.

Tutto ciò semplicemente per affermare che il cambio di stile ritengo sia da attribuire ad un volontario cambio di gusto estetico piuttosto che ad un fortuito e, per quanto grave, temporaneo infortunio sul lavoro ( il mestiere delle armi).

un saluto

Mario

Ciao Mariov 60,

Vedo che hai indovinato dove ho trovato l'aneddoto sul taglio di capelli di Alfonso I 😁. Anch'io conoscevo già i ritratti che hai citato e ho rilevato anch'io l'incongruenza dell'aneddoto riportato dal Bellesia, ma ho voluto riportarlo ugualmente. Come hai giustamente detto tu, in 10 anni avrebbe potuto certamente farsi rincrescere i capelli ma mi piace pensare che magari ha scoperto che stava bene anche con i capelli corti proprio dopo che glieli avevano tagliati per necessità pratiche, chissà...

In ogni caso ti ringrazio per i complimenti che hai fatto a me e alla moneta!

Luca. 

Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue., dei Terms of Use e della Privacy Policy.