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Acquisto di monete classiche presso rinomate case d'asta europee e mondiali


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ἐξετάζω46

Carissimi colleghi dopo che ho potuto constatare che collezionare monete alla luce del sole sia non possibile in Italia, voglio narrarvi l’accaduto e vi chiedo di avere la pazienza di leggere quanto da me scritto e darmi consigli che saranno sempre utili e ben accettati.

Ormai sono vecchio, pazienza qualche giorno di galera mi farà sicuramente bene, se non crepo prima, perché non sapevo che acquistare monete antiche presso rinomate case d’asta straniere, fatturate e pagate le imposte di importazione, quando non dei paesi dell’Ue, è ricettazione per i carabinieri coadiuvati da un valentissimo archeologo loro ausiliare, non avendo io indicato il giorno il mese e l’anno di quando la moneta ha lasciato il suolo italico.

Voglio essere molto ligio ed usare le medesime parole usate dal PM tra le quali comprare monete presso una casa d’aste è RITROVAMENTO.

Vorrei conoscere il Vostro pensiero riguardo la comunicazione che vorrei inviare, indirizzata al PM ed alle autorità tutte per avere il loro permesso o diniego per partecipare all’asta di cui di seguito all’ oggetto:

RITROVAMENTO della moneta: BRUTTIUM. Rhegion. Circa 351-280 BC. AE (Bronze, 21 mm, 6.82 g, 5 h). PHΓINΩN” Leu Numismatik lotto 209 asta n.16 del 22 maggio 2021”

Sarebbe mia intenzione partecipare all’asta di cui all’oggetto, ma essendo indagato  per i delitti previsti e puniti  dall’articolo 176 D. Ligs n° 42 del 2004 perché, secondo l’accusa, (si) mi impossessavo (a) di beni culturali indicati nell’art.10 dello stesso D.L.gs, appartenenti allo Stato omettendo di comunicare il ritrovamento alle competenti autorità e specificatamente  110 monete antiche di rilevanza archeologica di cui al verbale di sequestro del 06/03/2020 , munite di certificazione di autenticità, che acquistavo (a) da rinomate case d’asta pagandone il prezzo e ricevendo regolare fatturazione.

Il PM usa la terza persona del verbo (..), io la prima

del reato p. e p. dall’art. 648 c.p., perché al fine di procurare a sé profitto, acquistava, riceveva ed occultava   numero 110 monete antiche di rilevanza archeologica provento di reato.

Stavolta uso la massima diligenza comunico immediatamente la mia intenzione di partecipare all’asta “Leu Numismatik n.16 del 22 maggio 2021 e di acquistare il lotto 209” alle competenti autorità tutte.

Non vorrei oltre al costo delle monete e delle relative imposte, aggiungere il costo di eventuali spese di giudizio.

Per i carabinieri ed il perito non bastano le fatture ed i documenti dell’acquisto delle monete ma necessiterebbe una precisa datazione di quando le monete hanno abbandonato il suolo italiano, altrimenti devono essere sequestrate e consegnate ai Musei di ……

Pensavo, errando, di essere un benemerito per la cultura italiana riportando in Italia monete sicuramenti provenienti dal territorio italiano o in ripostigli dell’Africa settentrionale, delle quali  è impossibile avere precisa datazione dell’espatrio.

Avevo anche pensato alla mia morte di farne dono a qualche Museo o fondazione.

Evidenzio che già ai tempi del Petrarca che, fu uno degli iniziatori degli studi numismatici, esistevano nei paesi europei principalmente, Germania, Inghilterra e Francia, collezionisti di monete greco-romane oltre che nei vari stati italiani.

Voglio ribadire che il concetto espresso dall’archeologo e dai carabinieri “unicità della moneta” non mi trova assolutamente consenziente.

Sostenere l’unicità di una moneta è la più grande corbelleria che esiste. 

Carabinieri e l’archeologo parrebbero diventati, motu proprio, finissimi conoscitori dei sofismi filosofi e matematici riguardo l’unicità in generale e della moneta in particolare

Si mettano in testa che la moneta può essere rara ma sicuramente non unica, la moneta è stata creata per circolare per unire i popoli non per essere unica.

Tutte le 110 dieci le monete sono uniche, qual tesoro tenevo in casa?

Mi sia acconsentito di scrivere che l’archeologo ed i carabinieri avrebbero dovuto prestare più attenzione alle 110 monete e non ad altro come purtroppo è accaduto.

 Non posso credere che un archeologo e dei carabinieri specialisti, possano commettere errori così gravi come quelli da me riscontrati nelle relazioni, altrimenti dovrebbero essere destinati ad altro incarico, specialmente l’archeologo che sostiene di aver fatto l’esame autoptico delle monete.

Se hanno detto bugie per dolo o per incapacità è una questione di cui dovranno rispondere di fronte ai giudici.

Il riscontro delle monete è abbastanza semplice, basta usare il portale ArchiveCoins e si troveranno le monete a me sequestrate e se in possesso delle credenziali (basta pagare) anche il prezzo di acquisto.

Sarei curioso di sapere se, secondo voi, mi quereleranno per diffamazione o per il reato più grave di calunnia?

Non posso entrare in particolari che spero di potervi narrare in seguito, ma vi assicuro che sono veramente gravi.

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vitellio

Da quanto dici sembra chiaro ci sia una evidente e grossolana  stortura ... il mio personale consiglio è che ti affidi a un buon avvocato penalista possibilmente pratico del tema, unitamente a un buon perito numismatico per produrre una perizia di parte che metta in evidenza le incongruenze e le aberrazioni eventuali di quanto erroneamente  asserito dalla controparte, cosa che gioca chiaramente a tuo favore... E mettiti calmo e tranquillo, a mente fredda si ragiona meglio e si combatte meglio.

Tienici informato e se vuoi mettere dettagli cerca di essere il più "asettico" possibile, per quanto tu possa essere comprensibilmente scosso e indignato

Mi dispiace,

Enrico

Edited by vitellio
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Tinia Numismatica

Questa storia è kafkiana.... ma del resto, con la magistratura che ci ritroviamo ( i vari palaMara e C , assurti ultimamente all’onore delle cronache) non c’è da aspettarsi molto di diverso... purtroppo la parte peggiore la fanno coloro che indirizzano i magistrati, ovvero chi da loro notizia di reato inesistente come buona  e chi si presta a sostenere ipotesi accusatorie impossibili da far stare in piedi , ma del resto, sappiamo che i nostri solerti addetti ai lavori sono dei talebani che si considerano i soli depositari della cultura...finché non verranno tutti cacciati con ignominia dai loro posti, può solo andare peggio....Le aste estere ringraziano sentitamente...non hanno mai avuto tanti conferenti come adesso, e lo si deduce dal loro incremento quadratico....

Edited by Tinia Numismatica
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Disorientato
favaldar

Non entro nel fatto in particolare perchè non è di mia competenza e al momento conosco solo una campana ma posso dirti che in questo Paese se non cambiano le cose in generale andrà a scatafascio. Chi può e ha cervello se ne và. Qui vogliono solo un paese di immigrati del terzo mondo che per almeno tre generazioni potranno spolpare per bene. I nuovi schiavi degli anni 2000.

Ragazzi partite nel Mondo ci sono Nazioni (anche molto più belle come natura oe villaggi) che sanno far funzionare le cose e si viene rispettati a prescindere dove creano lavoro e lo lasciano creare.

Edited by favaldar
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allek

Buonasera, la vicenda, per come esposta, non mi sembra particolarmente chiara e, quindi, mi astengo da qualunque commento.

Non posso che associarmi al suggerimento di @vitellio: se non lo ha già fatto (e mi domanderei come è possibile) si rivolga quanto prima a un buon avvocato.

Lo sfogo sul forum (sia pure comprensibile) serve a ben poco.

Saluti.

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vitellio
10 ore fa, Emilio Siculo dice:

Io chiedo scusa ma non ho capito cosa è stato contestato... 

Chi ha capito mi può spiegare? grazie

A quanto si evince dall'amaro post le righe in azzurro sono le due ipotesi dell'accusa art 176 codice Urbani  per impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato, che applicato a monete acquisite in aste sembra proprio una stortura, in quanto da riferirsi espressamente alle cose direttamente ritrovate nel sottosuolo, come da rimando nella formulazione all'articolo 91  ( "in qualunque modo ritrovate nel sottosuolo" ).

L'altra accusa è il 648 C.P., .... ricettazione... poco plausibile nei confronti di un acquisto alla luce del sole in asta pubblica, con pagamenti e quant'altro chiari e puliti ( almeno stando al post di cui sopra)

Tra l'altro delle due l'una  o si è ricettato il bene culturale o se ne è impossessato..... le due cose non sembrano poter sussistere per il medesimo bene.

Anche sulla rilevanza archeologica delle monete antiche ci sarebbe da dire parecchio.... 

Ovviamente mi baso su quanto esposto nel post, per essere più specifici e chiari bisognerebbe conoscere a fondo la vicenda e gli atti

 

Edited by vitellio
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ἐξετάζω46

Grazie per le Vostre risposte al mio post voglio aggiunger alcune precisazioni.

Carabinieri, ausiliario dei carabinieri e PM hanno fatto una certa confusione, purtroppo in Italia è tutto permesso agli inquirenti.

Le righe in azzurro sono sempre copia ed incolla di atti di pertinenza del PM e dei carabinieri.

 Ipotesi di reato dei carabinieri:

a) art. 648 c.p. {ricettazione};

d) art. 292 del D.P.R. 23.01.1973, n. 43 (Testo unico)

delle disposizioni legislative in materia doganale);

e) art. 70 del D.P.R. 26. lO. 1972,  n.  633 (IsIituzione e disciplina dell’Imposta sul Valore Aggiunto).

Ipotesi di reato del PM

C…del reato p. e p. dall’art. 176 D.Lgs 42 del 2004, perché si impossessava di beni culturali indicati nell’art. 10 stesso D.Lgs, appartenenti allo Stato omettendo di comunicare il ritrovamento alle competenti autorità e specificamente numero 110 monete antiche di rilevanza archeologica di cui al verbale di sequestro del 06.03.2020, munite di certificazione di autenticità, che acquistava da rinomate case d’asta pagandone il prezzo e ricevendo regolare fatturazione.

Commesso in ……… ed in epoca anteriore e prossima al 06.03.2020 ( data del sequestro)

 D).del reato p. e p. dallart. 648 c.p., perché al fine di procurare a sé profitto, acquistava, riceveva ed occultava numero 110 monete antiche di rilevanza archeologica di cui al capo C) provento di reato.

 I carabinieri oltre il reato di ricettazione mi avevano addebitato gli altri due reati di cui sopra che il PM non ha ritenuto prendere in considerazione-

Ho ripotato sempre quanto scritto dal PM e dai Carabinieri testualmente e in azzurro senza aggiungere niente di mio.

Di proposito non ho commentato quanto scritto dal PM perché non comprendo come una persona possa scrivere senza alcun senso logico, ho lasciato a voi il commento.

 Ma il problema grave è la perizia dellausiliario dei carabinieri, sono sicuro che anche il più sprovveduto studente di archeologia avrebbe evitato errori così grossolani se non fatti di proposito.

 Molte cose non mi sono chiare:

 1) Carabinieri sostengono che non avrei pagato l’iva sulle fatture provenienti da Paesi della  Comunità  Europea;

2)  hanno equiparato la Repubblica di San Marino alla Svizzera;

3)  avrei evaso le accise doganali per le monete provenienti extra Eu.

Le monete provenienti dalla Svizzera: "Obolos- Leu Numismatik  Nac"  hanno sempre usato Swiss Post, nelle buste era ed é indicato il contenuto e nella parte posteriore in una tasca  copia della fattura e i documenti doganali  di pertinenza svizzera ed italiana. Alcune volte ho pagato il 10% altre il 22% di Iva.

Bontà sua il PM non ha dato seguito ma ha aggiunto il reato di cui art. 176 D.Lgs n° 42 del 2004.

 Ho dettato a verbale il giorno del sequestro queste testuali parole :

 La vicenda mi addolora parecchio, ho acquistato le monete solo ed esclusivamente a titolo di studio. Non ho mai fatto di questo mia passione attività commerciale, anzi ho pensato molto spesso di arricchire qualche museo con la mia collezione. Questo mio disappunto si convertirà in una rivalsa legale nei confronti di cui ha potuto creare questo grave turbamento alla mia persona dovuto al sequestro delle monete che io ritengo di possedere legittimante così come certificato dalla documentazione che vi ho consegnato.------”

 E’ mia ferma intenzione sporgere denuncia querela nei confronti dei carabinieri e del loro ausiliario perché è impossibile che possano aver commesso errori gravissimi come quelli presenti nelle loro relazioni 

Spero  presto di potervi rendere edotti, grazie. 

 

 

 

 

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Disorientato
favaldar

Dura battaglia ma è l'unico modo per difendersi e sperare che cambi qualcosa in questa dittatura bianca. E pensate che sia solo nella Numismatica?! Magari,purtroppo il popolo viene a conoscenza di queste "cose" solo quando ci sbatte il muso. Triste a chi capita e in romano: A chi tocca non se'n grugni!

Un Gran Bel Paese (nel '82 durante l'inno di Mameli eravamo in molti con il viso bagnato da lacrime patriottiche con a capo il primo cittadino italiano) ma che pochi stolti insistono a lasciare in mano a delle leggi antiche,borghesi, bigotte e incomprensibile se non per chi l'ha scritte e per chi delirante le applica.

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ere-qhon2

certo che il MIBAC una circolare che chiarisca cosa è lecito cosa no la potrebbe anche pubblicare. E' la giostra delle interpretazioni la normativa attuale

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ere-qhon2

Comunque visto il tempo libero datomi dalla pensione stavo cominciando ad interessarmi alle monete antiche,  ma  lascio perdere, torno ai minerali che collezionavo da ragazzo, meno falsi in giro (si ci sono anche per i minerali) e nessun rischio di trovarsi senza nessun motivo i carabinieri in casa.

e leggendo  "A chi tocca non se'n grugni!" di due post precedenti,

mi sono venute in mente le parole di Ungaretti "si sta come d'autunno le foglie sugli alberi".

Si aspetta sperando che non tocchi a loro

Vedo immobilismo a passiva accettazione della situazione. 

Non ho mai  letto di associazioni,  gruppi spontanei, raccolte firme o quant'altro che si muovano a fare almeno chiarezza,

E dire che basterebbe come prima azione qualcuno che organizzi una colletta per pubblicare una lettera aperta al Ministero sui maggiori quotidiani nazionali dove si spiega come la poca chiarezza interpretativa della normativa attuale stia solo provocando più danni che benefici, non solo ai collezionisti e professionisti, ma anche una fuga di beni fuori dai confini (come spiegava @Tinia Numismatica), che è l'opposto di quanto la legge si prefiggeva.

e non pensate  "tanto non serve a niente", queste azioni hanno avuto sempre risultati nella storia italiana, perchè ci sarà chi leggendo la pagina la interpreterà come un pacchetto di voti sicuri facendosene promotore della causa

Scusate la franchezza ma quello che leggo in queste pagine mi ha demoralizzato in poche ore. 

Edited by ere-qhon2
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