Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
agrippa

Sul peso dei dupondi

Risposte migliori

agrippa

Ciao

Quanto peso (in percentuale) ha potuto perdere questo dupondio di Adriano per effetto della ossidazione ?

Secondo i "sacri testi" che peso gli viene assegnato ?

HADRIANVS AVGVSTVS

COS I I I La Buona Sorte con spighe e piatto di frutta.

RIC 656, Cohen 388

Il Cohen al n. 388 mette anche l'asse.

Grazie

agrì

post-42-1174841748_thumb.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

cliff

Ciao,

il RIC non riporta i peaks weights degli aes di Adriano, pero' in una nota alla monetazione di Traiano viene detto che da li' in poi il peso di assi e dupondi dei successivi imperatori non e' piu' ben differenziato e si puo' sovrapporre il piu' delle volte (esistono assi che pesano piu' di dupondi). Viene altresi' specificato che l'unico modo certo per differenziare i dupondi e' la presenza dell' imperatore radiato sul dritto, caratteristica che viene quasi sempre rispettata (tranne rari casi). Secondo me la tua moneta puo' aver perso anche il 30-40% del peso originario dato che e' molto consunta, pero' Adriano sembra indubbiamente dotato di corona, quindi per me e' un dupondio :)

Enrico.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ariminvm

Non sono d'accordo con cliff, il 30 - 40% è una enormità, è difficile dare una valutazione coerente della perdita di peso dovuta alla corrosione, comunque dovendomi sbilanciare direi intorno al 5% (10% a esagerare).

Aggiungo anche che la corona radiata è un sistema infallibile per distinguere i due nominali, ma non è poi così raro trovare dupondi senza corona e allora per avere la certezza assoluta, il metodo infallibile è individuare il tipo di metallo (chiaramente solo se la patina ne lascia intravedere almeno un punto), se il colore è rossiccio vuol dire che è rame, quindi si tratta di un asse; se il colore è dorato il materiale è oricalco quindi è un dupondio (anche se non ha la corona).

ciao

Modificato da ariminvm

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

numa numa
Supporter

Per avere una perdita del 30%-40% del peso originario si devono verificare mancanze di metallo importnati. L'usura e ossidazione fanno perdere una percentuale di peso quasi irrisoria alla moneta.

numa numa

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

cliff

mah.. se pensi che i dupondi in conservazione SPL pesano spesso intorno ai 14-15g se non di piu' (ne possiedo uno da 17g) e che quegli stessi dupondi molto usurati pesano spesso 9-10g direi che siamo intorno a una perdia di peso di un terzo ossia del 35%...Tieni conto che in monete molto usurate si va a perdere molto dello spessore dei rilievi e quello e' tutto metallo perso.

Poi per quanto riguarda il tipo di metallo per quanto riguarda Adriano va bene ma per altri imperatori (mi sembra Nerone e Traiano, se non ricordo male) esistono anche assi in oricalco e quindi per questi imperatori il metallo non e' in assoluto indicativo..

Ciao!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ariminvm
mah.. se pensi che i dupondi in conservazione SPL pesano spesso intorno ai 14-15g se non di piu' (ne possiedo uno da 17g) e che quegli stessi dupondi molto usurati pesano spesso 9-10g

come tu stesso dici il peso dei dupondi varia molto, come si fa a sapere quanto pesava in origine il tuo dupondio usurato che arriva a 10g, magari da nuovo ne pesava solo 11, l'unico modo per avere la prova empirica è corrodere un dupondio spl e vedere quanto perde in peso... ma non mi sembra il caso ;) , comunque anche intuitivamente si vede che il metallo perso in qualche area corrosa o nella levigatura dei rilievi è minimo rispetto al totale della moneta.

Poi per quanto riguarda il tipo di metallo per quanto riguarda Adriano va bene ma per altri imperatori (mi sembra Nerone e Traiano, se non ricordo male) esistono anche assi in oricalco e quindi per questi imperatori il metallo non e' in assoluto indicativo

Hai ragione, per un breve periodo l'imperatore Nerone, per rendere più "belle" le monete anche nei nominali bassi, fece coniare assi in oricalco e proprio da questo fatto nasce la consuetudine di distinguere il dupondio con la testa radiata, prima la differenza era già evidente dal colore, quindi la corona era superflua e si rappresentava spesso la testa non radiata anche sui dupondi, (per esempio le monete con DIVVS AVGVSTVS PATER coniate sotto caligola e tiberio, pur essendo assi presentavano la testa di Augusto con la corona).

Dopo questo esperimento si tornò alla vecchia maniera con i due metalli diversi, di conseguenza la corona sul dupondio, pur apparendo con più regolarità, divenne una formalità (devi immaginare che quando queste monete venivano usate erano prive di patina ed era immediata la differenza cromatica)

Comunque basta stare un po' atenti per non confondersi, assi di oricalco si fecero appunto solo sotto Nerone e in quell'epoca generalmente si prestava molta attenzione a che il peso fosse il più preciso possibile.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

numa numa
Supporter
mah.. se pensi che i dupondi in conservazione SPL pesano spesso intorno ai 14-15g se non di piu' (ne possiedo uno da 17g) e che quegli stessi dupondi molto usurati pesano spesso 9-10g direi che siamo intorno a una perdia di peso di un terzo ossia del 35%...Tieni conto che in monete molto usurate si va a perdere molto dello spessore dei rilievi e quello e' tutto metallo perso.

Poi per quanto riguarda il tipo di metallo per quanto riguarda Adriano va bene ma per altri imperatori (mi sembra Nerone e Traiano, se non ricordo male) esistono anche assi in oricalco e quindi per questi imperatori il metallo non e' in assoluto indicativo..

Ciao!

215349[/snapback]

I pesi dei tuoi dupondi mi sembrano un tantino elevati..

Se pensiamo che un sesterzio (Adriano ad es.) pesava attorno ai 22-23gr.

Il dupondio, dello stesso materiale del sesterzio, e con un valore corrispondente al sesterzio, ne dovrebbe pesare a rigore la meta' circa.

L'asse aveva un peso quasi eguale al dupondio, ma ne valeva la meta' per via del minore valore del metallo (rame invece di oricalco).

Sei sicuro di avere un dupondio di 17gr.?

Inoltre ribadisco che a meno di monete particolarmente usurate, o peggio "tosate" una pratica che con il bronzo credo non si possa applicare pena la rottura della monete (mentre si applicava con metalli piu' morbidi - argento e oro- in tempi nel Rinascimento), una perdita del 30% -40% del peso e' del tutto anomala.

numa numa

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

vince960
Il dupondio, dello stesso materiale del sesterzio, e con un valore corrispondente al sesterzio, ne dovrebbe pesare a rigore la meta' circa.

numa numa

215488[/snapback]

Il dupondio non valeva mezzo sesterzio?

(forse c'è un errore di scrittura, nel seguito della frase dici infatti che dovrebbe pesare la metà...)

Modificato da vince960

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

numa numa
Supporter

Si scusate, mi sono espresso male, intendevo che essendo il metallo, la lega, identica a quella del sesterzio, il valore intrinseco del metallo era equivalente e quindi visto che il dupondio valeva la meta' del sesterzio, il suo peso doveva corrispondere esattamanete alla meta'.

Diversamente, l'asse era fatto di un metallo meno pregiato, e quindi per quanto avesse un peso simile al dupondio, il suo valore corrispondeva alla meta' e la differenza di valore in questo caso non era data dal peso bensi' dalla differenza d valore tra i due metalli.

Grazie di avermi permesso di puntualizzare meglio.

numa numa

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

teodato

Salve Agrippa! il Cayon da come valore medio dei dupondi di Adriano 13,21 gr.

Michel Prieur 13,56gr

Il dupondio appare molto usurato antecedentemente alla sepoltura e all'attacco chimico.

Normalmente se vi è una semplice ossidazione o carbonatazione della moneta il peso dovrebbe aumentare e non diminuire si aggiunge CO3 e Ossigeno al peso del metallo. Però acque agressive e particolarmente acide possono corrodere la moneta asportando anche parte del metallo originale.

Oltre all'evidente consunzione da maneggiamento in alcuni punti sembra che ci sia stata parziale corrosione.

Ma qunto pesa la tua moneta?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

cliff

Ciao Numa Numa!

ho ripesato i miei dupondi...

In effetti pensavo pesassero di piu'...a 17 non ci arrivano proprio.

Pero' ho un dupondio di Germanico (il signis recep) di 16.4g e un dupondio di Claudio (la ceres) di 16.6g...non male lo stesso come pesi massimi!! :D

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×