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5000 Lire Repubbliche Marinare Medusa 23-03-1961


numys
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Buonasera a tutti,

ragazzi adesso ho bisogno del vostro aiuto per l'acquisto di questo 5000 lire Repubbliche Marinare tipo Medusa.

Sulla base delle vostre valutazioni/opinioni potrò decidere fin dove spingermi nella trattativa con il venditore.

Inoltre dallo stesso potrei acquistare in combinata anche il 100 Barbetti azzurrino e ciò mi potrebbe far risparmiare sul totale ma è un'altra storia e non voglio uscire fuori tema.

Spero che la risoluzione delle immagini sia buona

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Posted (edited)

Buona sera numys, dalle immagini mi pare che la banconota sia attraente, anche se ho qualche dubbio che sia stata appianata. Nell'ovale a sinistra mi sembra di intuire una piccola rottura, dato che è visibile anche al retro. Se la mia impressione fosse confermata, secondo me potrebbe essere classificata BB+. Il catalogo me la dà come comune, con 30 milioni di esemplari emessi, e in BB la valuta 220€. Considerando che la conservazione è meglio di BB e che i cataloghi valutano di solito più del mercato, io proverei a offrire 200€, magari tenendomi un po' di margine per la contrattazione. Vediamo cosa dicono gli altri.

Edited by Orodicarta
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Posted (edited)

Anche per me è certamente mBb.

Servirebbero foto a più alta risoluzione di alcuni primi piani per capire meglio lo stato della carta e anche una foto in controluce, per appurare se ci siano tagli e strappi (a mio parere quelle rotture accennate da orodicarta nell’ovale è la trasparenza della filigrana). Prima di pronunciarmi con una possibile valutazione chiederei le suddette foto, ma in ogni caso, partirei da una cifra al di sotto dei 200€, mettendo in preventivo eventuali spiacevoli sorprese non visionabili con queste foto (in sintesi, il ragionamento è: foto più leggibili e chiare, maggior prezzo SE ci sono i presupposti, altrimenti quanti più dubbi ci sono, tanto più il prezzo dovrebbe rimanere cautelativo)

Edited by ilnumismatico
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Posted (edited)

Solo per dire che concordo con gli illustri colleghi qua sopra. Una 5000 capranesi migliore di bb+ si vende sui 200-250. Adesso devi scoprire se è davvero in bb+. E questo puoi farlo solo tu 🤷‍♂️
(Ps. Complimenti - per me questa banconota è la più bella di tutte!)

Edited by wstefano
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Supporter

Purtroppo in questo momento ho disponibili solo queste due foto ma grazie per questa prima analisi.

Ora richiedo al venditore di inviarmi foto più dettagliate inclusa una in controluce per valutare meglio la banconota.

Non appena saranno a mia disposizioni le posterò con eventuali altre info del venditore.

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Il venditore purtroppo sarà fuori per una settimana e potrà soddisfare le mie richieste la prossima domenica.

Vi aggiornerò.....

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Con queste immagini concordo con i precedenti pareri di un bb+, noto un'incurvamento della carta

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solitamente imputabile ad una leggera stiratura, o ad un lungo periodo in una custodia non idonea a contenerla.

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20 ore fa, numys dice:

Buonasera a tutti,

ragazzi adesso ho bisogno del vostro aiuto per l'acquisto di questo 5000 lire Repubbliche Marinare tipo Medusa.

Sulla base delle vostre valutazioni/opinioni potrò decidere fin dove spingermi nella trattativa con il venditore.

Inoltre dallo stesso potrei acquistare in combinata anche il 100 Barbetti azzurrino e ciò mi potrebbe far risparmiare sul totale ma è un'altra storia e non voglio uscire fuori tema.

Spero che la risoluzione delle immagini sia buona

5000capranesifr.thumb.jpeg.bbf788d81a78706d5efc0b4d8a79671d.jpeg5000capranesire.thumb.jpeg.42672eadb8e1932fc93c22cb7fbaea46.jpeg

Sulla base di queste sole foto (molto importanti sarebbero quelle in controluce) concordo anch’io su di una conservazione sul BB, forse qualcosina in più.

Fondamentale è però vedere la banconota in mano, per poter escludere eventuali lavaggi, stirature o piccoli strappi.

Solo dopo si può parlare del prezzo.

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33 minuti fa, nikita_ dice:

Con queste immagini concordo con i precedenti pareri di un bb+, noto un'incurvamento della carta

alzo.jpg.b2e4105fe6a474e17b6bc595f80ab318.jpg

solitamente imputabile ad una leggera stiratura, o ad un lungo periodo in una custodia non idonea a contenerla.

Grazie @nikita_ per l'ulteriore dettaglio evidenziato che si va ad aggiungere agli elementi da considerare in fase di eventuale trattativa. In verità l'incurvamento della carta, in questo caso, non gli avevo dato tanto importanza perché mi sembrava più una conservazione non idonea ma effettivamente la stiratura ci potrebbe stare e questo incidirebbe sulla valutazione finale.

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24 minuti fa, Sirlad dice:

Sulla base di queste sole foto (molto importanti sarebbero quelle in controluce) concordo anch’io su di una conservazione sul BB, forse qualcosina in più.

Fondamentale è però vedere la banconota in mano, per poter escludere eventuali lavaggi, stirature o piccoli strappi.

Solo dopo si può parlare del prezzo.

Grazie @Sirlad,

ho richiesto ulteriori foto al venditore inclusa quella in controluce per maggiori dettagli (saranno inviate la prossima domenica perché per una settimana) ma penso che sarà abbastanza difficile avere disponibile la banconota per visionarla. L'unica alternativa per vederla da vicino è incontrare il venditore al convegno che si terrà a Castellammare di Stabia in questo mese.

Comunque da queste prime valutazioni la conservazione si dovrebbe aggirare sul bb/bb+ 

 

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premettendo che i soldi spesi per un hobby vanno sempre più che rispettati, perchè sono soldi tolti a tanti altri capitoli di spesa a volte ben più pressanti o urgenti, e ricordando che i 10 euro che pesano per qualcuno sono i 100 o 1000 che pesano per un altro, prendo spunto da questa discussione per fare una riflessione; 

una volta parametrato un pezzo nel range corretto (BB o SPL o FDS che dir si voglia), una volta valutato quanto il mercato valorizza quel pezzo a quella conservazione, penso che sia corretto lasciar la briglia al fanciullino che è in noi e che nutre la passione collezionistica. Alla fine (faccio l'esempio di questo pezzo), cosa cambia spendere 180 o 190 o 170? Il piacere di mettere un pezzo in collezione varrà pure quei 10 o 20 euro che EVENTUALMENTE devono essere lasciati sul campo per assicurarsi quanto desiderato? Credo che nessuno di noi compri per rivendere. Più o meno tutti comprano per puro amore collezionistico, con una più o meno vaga idea che se un giorno, mai capitasse, si dovesse o si volesse rivendere, sarebbe carino non doverlo fare rimettendoci troppo rispetto a quanto investito al tempo (ovviamente a tutti farebbe piacere rivendere guadagnandoci, o facendoci almeno pari). 

è corretto documentarsi, studiare (guai, altrimenti!); il rischio di andarci troppo a cuor leggero è di farsi trascinare (in asta, ad esempio), strapagando. O di credere di comprare un pezzo in una conservazione non corrispondente alla realtà. Ma, compiuta la due diligence, verificato che la spesa è congrua rispetto alle possibilità è, ripeto, sempre bello sognare, senza stare in punta di euro.

Il mio consiglio? se il pezzo ti piace, ora che hai raccolto qualificati pareri, e che hai inquadrato il range di prezzo, prendilo senza perderti in estenuanti contrattazioni per risparmiare 5-10 euro. Magari alla fine il pezzo sfumerà, e magari lo comprerai a 30-40 euro in più tra qualche mese. 

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Supporter

Caro @refero1980 sono pienamente d'accordo con te ed infatti tutto ciò che ho comprato fino ad oggi per le mie collezioni è e rimane solo una passione e non nego che questo amore mi ha portato a spendere anche più del dovuto pur di riuscire ad aggiudicarmi quel pezzo (es. Cartoline della Storia postale). 

Nel tempo ho anche compreso che, tranne per pezzi difficilmente reperibili, è necessario avere quante più informazioni disponibili e cercare anche di sapere attendere altrimenti si rischia di buttare via tanti soldi che potrebbero invece essere utili per acquistare altri pezzi per le proprie collezioni.

Nel caso specifico, dato che avevo un dubbio sulla conservazione, ho preferito un parere più autorevole della community piuttosto che farmi prendere dal desiderio di arricchire la collezione ed infatti dalle prime valutazioni i miei dubbi sono stati confermati.

Premesso che sposo in pieno il tuo pensiero ma se un venditore ti fissa un prezzo di 500 euro per questa banconota e hai un dubbio sulla conservazione a questo punto non credo si possa parlare di 20/30 € in più per amore di un hobby...sono sempre soldi sudati e che vanno rispettati ...ed in queste situazioni è meglio che il fanciullino dentro di me lo porti a fare una passeggiata altrimenti rischio di andare sul lastrico.

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1 ora fa, numys dice:

...ed in queste situazioni è meglio che il fanciullino dentro di me lo porti a fare una passeggiata altrimenti rischio di andare sul lastrico.

E fu così che nacque il remake di Pollicino 😆

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ho parlato non a caso di "due diligence"... 

personalmente quando mi interessa un pezzo, mi piace studiare quella emissione, conoscere qualcosa sull'incisore (vengo dalla numismatica), verificare la tiratura, i passaggi in asta. Chiedo pareri ad amici e, se posso, ad esperti. Il prezzo è normalmente l'ultimo scalino, perchè prima mi interessa conoscere. Ovviamente quando si arriva a tirare le somme il prezzo diventa un discrimine importante.

Non mi sognerei mai di consigliare a nessuno di comprare a scatola chiusa, senza prima documentarsi. Se il venditore chiede-va 500 e il valore è 200 va da se che senza la fase preliminare di studio si rischia di buttare a mare un sacco di soldi. Ma una volta parametrato il tutto, consiglierei sempre di accontentare il famoso fanciullino, senza stare a tirare per 10-20 euro, rischiando di vedersi sfuggire qualcosa di desiderato per, tutto sommato, pochi denari...

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  • 2 weeks later...
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Il 6/6/2021 alle 12:00, numys dice:

Il venditore purtroppo sarà fuori per una settimana e potrà soddisfare le mie richieste la prossima domenica.

Vi aggiornerò.....

Aggiorno la discussione perché il venditore finalmente mi ha inviato ora le foto del 5000 ma specificando che la banconota, precedentemente postata, l'ha venduta, visti i miei dubbi. Il decreto di questo 5000 che mi offre adesso è il 04/05/1959 con perizia che dichiara la banconota come spl naturale non trattata con carta spessa e sonante, colori vivi ed intensi, contrassegno medusa ben definito di un rosso arancio tipico dell'epoca.

Ho notato subito le due pieghe verticali di cui una più accentuata, una piega dell'angolo in basso a sx e mi mi sembra di vedere anche una orizzontale in alto ...ma sono ancora impegnato a guardare i particolari delle immagini per cui lascio che siano i più esperti a dare una valutazione e/o evidenziare pregi e difetti della banconota.

Spero di non sbagliare ad aggiornare questa discussione dato che è cambiato il decreto della banconota in caso provvederò ad aprire una discussione ad hoc e questa si potrebbe chiudere.

Di seguito le foto premettendo che preferisco avere in collezione banconote naturali:

DSCF5874_compress26.thumb.jpg.fcfa70627b94ab04fce8467de50c1fc5.jpg

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Numys, dalle foto, osservate sul cellulare, sono convinto che la banconota è stata trattata. Vedo grosse macchie slavate (a destra al fronte e in basso al centro al retro). Le pieghe hanno tutta l'aria di essere state appianate, in prossità di quella centrale-destra al retro la superficie della carta è abrasa, proprio in corrispondenza della macchia di cui dicevo prima (guarda caso..) Inoltre c'è un piccolo taglio di 1 o 2 mm. all'angolo inferiore destro.

Consiglio decisamente di lasciar perdere, e mi fermo qui per non dire male di nessuno...

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Supporter

Grazie @Orodicarta per la tua analisi sincera. Il taglio sul bordo di qualche mm l'avevo notato ma non riuscivo a spiegarmi perché non era stato evidenziato nella perizia. A questo punto mi chiedo perché trattarla e non eliminare, almeno visivamente, anche le pieghe con una "bella stiratura"?

Che valore si deve dare alle perizie allegate alle banconote o dipende da chi fa la perizia?

A questo punto devo pensare che la percentuale delle banconote trattate è abbastanza alta.

Comunque meglio che lascio perdere e vediamo in futuro se capita qualche 5000 naturale.

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Concordo con la valutazione di Orodicarta.
Inoltre, consiglio vivamente di farsi inviare foto a maggiore risoluzione e fuori da eventuali bustine protettive, specialmente per vedere (e capire) lo stato della carta.
Un occhio attento può intuire qualcosa (come nel caso di queste foto, da cui si evince che le pieghe siano state trattate, e lo stato della carta sia compromesso nella piega verticale).
per foto che mostrino lo stato della carta intendo foto di questo genere (vedi allegati).
 

Foto 12-03-21, 12 57 30.jpg

Foto 12-03-21, 12 57 43.jpg

Foto 12-03-21, 12 57 56.jpg

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3 minuti fa, numys dice:

ma non riuscivo a spiegarmi perché non era stato evidenziato nella perizia

Benvenuto nel problema più frequente!
Questa tipologia di cartamoneta non è facile trovarla già in buon BB, naturale, con al massimo pieghe pressate non particolarmente deturpanti nella carta.
Ad esempio allego foto di un esemplare che reputo un piacevole BB, naturale, con carta consistente, lievi ingiallimenti e pieghe pressate in un libro, dove è rimasta per molti anni.
Le foto che allego sono un esempio TRASPARENTE di come si dovrebbe trattare una eventuale vendita a distanza.
Al primo punto, ovviamente troviamo correttezza e onestà.
Al secondo, foto che, nel limite del possibile, provino a mostrare quanto esposto nella valutazione.
Si possono usare queste foto per farsi un'idea di cosa chiedere al venditore per capire cosa guardare (e cosa farsi fotografare: stato della carta, stato delle pighe, trasparenze della banconota, preferibilmente in risoluzione DECENTE)

Foto dritto.JPG

Foto rovescio.jpg

Foto 08-02-21, 13 32 30_cr.jpg

Foto 08-02-21, 13 33 26_cr.jpg

Foto 08-02-21, 13 33 37_cr.jpg

Foto 08-02-21, 13 52 45.jpg

Foto 08-02-21, 13 53 02.jpg

Foto 08-02-21, 13 53 25.jpg

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21 minuti fa, numys dice:

Grazie @Orodicarta per la tua analisi sincera. Il taglio sul bordo di qualche mm l'avevo notato ma non riuscivo a spiegarmi perché non era stato evidenziato nella perizia. A questo punto mi chiedo perché trattarla e non eliminare, almeno visivamente, anche le pieghe con una "bella stiratura"?

Che valore si deve dare alle perizie allegate alle banconote o dipende da chi fa la perizia?

A questo punto devo pensare che la percentuale delle banconote trattate è abbastanza alta.

Comunque meglio che lascio perdere e vediamo in futuro se capita qualche 5000 naturale.

La perizia in primis serve per certificare l'autenticità del pezzo, possibilmente anche la conservazione, anche se sappiamo già che è soggettiva, le piccole note aggiunte (al naturale, microtaglio, croccante ecc. ecc.) per me lasciano il tempo che trovano.

Nonostante il suo bagaglio di difettucci non è malvagia, ma questo dipende dal prezzo richiesto.

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1 ora fa, nikita_ dice:

La perizia in primis serve per certificare l'autenticità del pezzo, possibilmente anche la conservazione, anche se sappiamo già che è soggettiva, le piccole note aggiunte (al naturale, microtaglio, croccante ecc. ecc.) per me lasciano il tempo che trovano

Verissimo, ma come si fa a fidarsi di una certificazione di autenticità che ti spaccia un bb trattato x spl naturale? Per citare un celebre motto dello scetticismo classico, "il testimone che ha mentito una volta non è più attendibile".

Purtroppo, il variegato mondo delle "perizie" somiglia molto al far west. L'unico faro x orientarsi, a mio parere, è la reputazione del certificatore. E di certo non giova alla reputazione l'aggiunta di "piccole note" strampalate..

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1 ora fa, ilnumismatico dice:

Concordo con la valutazione di Orodicarta.
Inoltre, consiglio vivamente di farsi inviare foto a maggiore risoluzione e fuori da eventuali bustine protettive, specialmente per vedere (e capire) lo stato della carta.
Un occhio attento può intuire qualcosa (come nel caso di queste foto, da cui si evince che le pieghe siano state trattate, e lo stato della carta sia compromesso nella piega verticale).
per foto che mostrino lo stato della carta intendo foto di questo genere (vedi allegati).
 

Foto 12-03-21, 12 57 30.jpg

Foto 12-03-21, 12 57 43.jpg

Foto 12-03-21, 12 57 56.jpg

Ho chiesto in modo esplicito al venditore delle foto, oltre che fronte/retro, anche in trasparenza e alcune che dettagliassero i particolari della carta (consistenza, ondulazioni, pieghe, etc.). Alla fine le foto ottenute sono quelle postate ed altre che allego di seguito ma che non aggiungono molto se non confermare tutte le valutazioni fin qui fatte. Il problema è dato, appunto, che una perizia dovrebbe fugare ogni dubbio da qualsiasi problematica sulla banconota ...beh al venditore gli chiedi se è trattata e lui ti presenta tanto di perizia che ti certifica che è naturale.

Ha ragione @nikita_ queste perizie veramente lasciano il tempo che trovano e sono troppo di parte lasciando tanti dubbi sulla valutazione fatta.

Per quanto riguarda il prezzo è di poco inferiore ai 300 euro ma penso che è necessario nelle trattative essere trasparenti ma se mi dite che difficilmente si trovano questi pezzi naturali perché la percentuale delle banconote trattate è alta allora me ne farò una ragione.

 

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Supporter
3 minuti fa, Orodicarta dice:

Verissimo, ma come si fa a fidarsi di una certificazione di autenticità che ti spaccia un bb trattato x spl naturale? Per citare un celebre motto dello scetticismo classico, "il testimone che ha mentito una volta non è più attendibile".

Purtroppo, il variegato mondo delle "perizie" somiglia molto al far west. L'unico faro x orientarsi, a mio parere, è la reputazione del certificatore. E di certo non giova alla reputazione l'aggiunta di "piccole note" strampalate..

Se è soggettiva la conservazione sono ancor più soggettive le note aggiunte, un microtaglio per me è da 1 millimetro, per un altro può essere da tre millimetri, in un biglietto restaurato, per esempio, non vanno a menzionare tutto quello che è stato fatto, per loro basta 'banconota autentica e restaurata' vuol dire tutto o nulla.

Trattato o non trattato scritto in una perizia? ti puoi solo fidare ad occhi chiusi, oppure prendi le banconote solo ed esclusivamente guardandole prima in mano.

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A mio avviso il problema principale è quando chi certifica (o perizia) e chi vende sono la stessa persona. Mi rendo conto che questo argomento è stato già affrontato a lungo in questo forum lasciando anche numerose polemiche e litigi. Quindi mi limito a sollevare un problema di opportunità (certificare e vendere è una situazione dove si intrecciano ovvi conflitti di interessi. O meglio, interessi troppo di parte). 
Certo, se anche quando chi vende un pezzo (pur periziato da altri) lo ritiene in spl nn trattato (esempio) perché “così dice la perizia” senza rendersi conto (o rendendosene conto ma nascondendosi dietro la perizia) che in realtà il pezzo è (esempio) un bb trattato.. allora molto lontano nn si va..

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17 minuti fa, nikita_ dice:

oppure prendi le banconote solo ed esclusivamente guardandole prima in mano.

Sarà per la mia poca esperienza, sarà per la mia incapacità di "leggere" correttamente le immagini da un monitor, sarà per la scarsa qualità delle immagini che il più delle volte vengono proposte, sarà per le innumerevoli "sorprese" che sempre più spesso alcuni collezionisti si sono ritrovati una volta aver ricevuto il tanto agoniato plico, ma prima di acquistare queste tipologie di biglietti, con un modulo ed un valore di mercato importanti, preferisco guardarle, toccarle e perchè no, odorarle, altrimenti passo la mano.

Sarà un mio limite, ne sono consapevole, ma almeno così cerco di ridurre al mininmo le brutte sorprese.  

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