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Sesterzio di Traiano Decio


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Salve amici e amiche,

Vorrei chiedervi un parere ovviamente spassionato sull'autenticità ed eventualmente sul valore del sesterzio GENIVS EXERC ILLYRICIANI che vi presento qui.

 

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 I dati:

13,70 g di peso circa

Diametro compreso tra i 25,5 e i 29,5 mm

Spessore corpo compreso tra 3 e 3,5 mm.

 

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Il tondello è quasi romboidale. Visto che escluderei la tosatura da metallo prezioso, ipotizzo tosatura per ingresso fraudolento in qualche gettoniera ante litteram (quando sono state inventate?). ?

Però ho visto sulla rete altri tondelli simili al mio. Mah... Ho ancora molto da imparare sulla numismatica antica.

Vi prego non chiedetemi altre foto. Uso il mio smartphone ai limiti delle sue capacità.

 

Edited by sdy82
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Quei craterini sul rovescio corrispondono secondo voi a corrosione o sono indizio di fusione?

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Adesso, sdy82 dice:

Quei craterini sul rovescio corrispondono secondo voi a corrosione o sono indizio di fusione?

Ciao secondo me da quanto si può vedere dalla foto il sesterzio è autentico.  La forma che vedi è dovuta al fatto che si tratta di cosiddetti sesterzi di barra, che venivano coniati su pezzi di bronzo tagliati da strisce di metallo. Per il valore ci sarà sicuramente chi ti potrà aiutare.  Alla prossima                  ANTONIO 

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Ringrazio per la spiegazione delle barre. Prima cosa imparata. D'altronde ho rilevato la moneta proprio a fini di studio.

Nessun'altro interviene con qualche parere a favore o sfavore di autenticità? Conoscete falsi di questo tipo? Che indizi ho dalla patina, dall'usura e dal conio in merito all'autenticità?

Grazie in anticipo.

 

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18 minuti fa, sdy82 dice:

Ringrazio per la spiegazione delle barre. Prima cosa imparata. D'altronde ho rilevato la moneta proprio a fini di studio.

Nessun'altro interviene con qualche parere a favore o sfavore di autenticità? Conoscete falsi di questo tipo? Che indizi ho dalla patina, dall'usura e dal conio in merito all'autenticità?

Grazie in anticipo.

 

Buonasera anche per me la moneta è autentica, un po' strana la patina che dalle foto sembra sia nera, mi viene il dubbio che sia artificiale, posso sbagliare visto che non sono un grande esperto, per quanto riguarda il valore devi vedere i prezzi realizzati da monete simili in aste recenti, comunque non credo che superino qualche decina di euro, saluti

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1 ora fa, Ranbel dice:

un po' strana la patina che dalle foto sembra sia nera, mi viene il dubbio che sia artificiale

Posso confermarvi l'aspetto "bruciacchiato", tuttavia dal vivo risulta meno nera e più brunastra di quanto non appaia in foto. In più noto anche un velo di patina verde quasi a contorno dei rilievi presente su entrambe le facce, quando invece dalle mie foto tale velo verde risulta  solo attorno al ritratto di Traiano.

Comunque grazie ancora.

1 ora fa, Ranbel dice:

non credo che superino qualche decina di euro

 

58 minuti fa, Avrelivs dice:

Date le condizioni credo sia molto difficile apprezzarla per più di 20 euro.

Premesso che non devo capitalizzare, monetizzare né tanto meno rivendere, vi porgo l'ultima domanda.

Ecco un annuncio che riguarda un esemplare del mio stesso tipo a un prezzo di vendita decisamente maggiore rispetto alle vostre ipotesi valutative.

https://www.ebay.it/itm/Antica-ROMA-Imperiale-TRAIANO-DECIO-Sestertius-/254450352039?mkcid=16&mkevt=1&_trksid=p2349624.m46890.l6249&mkrid=724-127637-2357-0

In considerazione della conservazione e di tutto il resto scritto fin qui, secondo voi c'è stata una sovrastima dell'operatore commerciale (legittimato a vendere come meglio preferisce) oppure è l'omogeneità dell'ossidazione a tenere alto il prezzo di vendita?

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1 ora fa, sdy82 dice:

Posso confermarvi l'aspetto "bruciacchiato", tuttavia dal vivo risulta meno nera e più brunastra di quanto non appaia in foto. In più noto anche un velo di patina verde quasi a contorno dei rilievi presente su entrambe le facce, quando invece dalle mie foto tale velo verde risulta  solo attorno al ritratto di Traiano.

Comunque grazie ancora.

 

Premesso che non devo capitalizzare, monetizzare né tanto meno rivendere, vi porgo l'ultima domanda.

Ecco un annuncio che riguarda un esemplare del mio stesso tipo a un prezzo di vendita decisamente maggiore rispetto alle vostre ipotesi valutative.

https://www.ebay.it/itm/Antica-ROMA-Imperiale-TRAIANO-DECIO-Sestertius-/254450352039?mkcid=16&mkevt=1&_trksid=p2349624.m46890.l6249&mkrid=724-127637-2357-0

In considerazione della conservazione e di tutto il resto scritto fin qui, secondo voi c'è stata una sovrastima dell'operatore commerciale (legittimato a vendere come meglio preferisce) oppure è l'omogeneità dell'ossidazione a tenere alto il prezzo di vendita?

Il sesterzio in vendita su ebay secondo me è molto peggio del tuo però su questo sito è facile trovare buontempone che cercano il pollo da spennare baste guardare certe monete comunissime(euro) messe in vendita a centinaia o migliaia di euro, saluti

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1 ora fa, Ranbel dice:

Il sesterzio in vendita su ebay secondo me è molto peggio del tuo però su questo sito è facile trovare buontempone che cercano il pollo da spennare baste guardare certe monete comunissime(euro) messe in vendita a centinaia o migliaia di euro, saluti

Ciao,scusami ma permettimi di fare una piccola riflessione su quando hai detto nel tuo post. È vero che per quanto riguarda alcune inserzioni sembrano fatte apposta per cercare il pollo di turno(come per gli euro da te citati) e ce ne sono molte, ma non mi sembra il caso del venditore citato da sdy82. Quindi attenzione quando si parla e si citano venditori(in questo caso registrato come venditore professionale). Il prezzo ovviamente é una cosa soggettiva e quindi che dire, dobbiamo stare attenti noi. Penso che hai capito il senso del mio post?. Alla prossima                                     ANTONIO 

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3 hours ago, sdy82 said:

Posso confermarvi l'aspetto "bruciacchiato", tuttavia dal vivo risulta meno nera e più brunastra di quanto non appaia in foto. In più noto anche un velo di patina verde quasi a contorno dei rilievi presente su entrambe le facce, quando invece dalle mie foto tale velo verde risulta  solo attorno al ritratto di Traiano.

Comunque grazie ancora.

 

Premesso che non devo capitalizzare, monetizzare né tanto meno rivendere, vi porgo l'ultima domanda.

Ecco un annuncio che riguarda un esemplare del mio stesso tipo a un prezzo di vendita decisamente maggiore rispetto alle vostre ipotesi valutative.

https://www.ebay.it/itm/Antica-ROMA-Imperiale-TRAIANO-DECIO-Sestertius-/254450352039?mkcid=16&mkevt=1&_trksid=p2349624.m46890.l6249&mkrid=724-127637-2357-0

In considerazione della conservazione e di tutto il resto scritto fin qui, secondo voi c'è stata una sovrastima dell'operatore commerciale (legittimato a vendere come meglio preferisce) oppure è l'omogeneità dell'ossidazione a tenere alto il prezzo di 

I prezzi di vetrina, soprattutto su ebay, non possono essere considerati come prezzi reali. Bisogna basarsi sui prezzi di realizzo delle aste per farsi un'idea della realtà del mercato. Vedasi questa lista:https://www.coinarchives.com/a/results.php?search=traianus+decius+sestertius&s=0&upcoming=0&results=100

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1 ora fa, Pxacaesar dice:

Ciao,scusami ma permettimi di fare una piccola riflessione su quando hai detto nel tuo post. È vero che per quanto riguarda alcune inserzioni sembrano fatte apposta per cercare il pollo di turno(come per gli euro da te citati) e ce ne sono molte, ma non mi sembra il caso del venditore citato da sdy82. Quindi attenzione quando si parla e si citano venditori(in questo caso registrato come venditore professionale). Il prezzo ovviamente é una cosa soggettiva e quindi che dire, dobbiamo stare attenti noi. Penso che hai capito il senso del mio post?. Alla prossima                                     ANTONIO 

Hai ragione non volevo offendere un venditore professionale, non avevo fatto caso che era tale, però il sesterzio per me è esageratamente caro, saluti

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13 ore fa, Avrelivs dice:

I prezzi di vetrina, soprattutto su ebay, non possono essere considerati come prezzi reali. Bisogna basarsi sui prezzi di realizzo delle aste per farsi un'idea della realtà del mercato.

Si è già discusso e si continua a discutere sulla autorevolezza della baia, qui aggiungo solo che personalmente continuo a ritenerla, generalmente parlando, strumento più o meno utile da usare con discernimento, come i tanti altri che già conosciamo, nella ricerca dei prezzi e nel l'approfondimento di certe tendenze, a esclusione ovviamente dei ben noti casi di prezzi pompati (onestamente non credo ci sia mai cascato qualcuno di assennato). Chiaro che poi dipende sempre tutto dagli obiettivi collezionistici che ci si prefigge.

A ogni modo, la numismatica antica è per me un percorso secondario all'interno delle mie pratiche numismatiche. E volevo capire quanto commercialmente parlando, nella numismatica antica, incidesse il discorso patina. A occhio e croce, e a parità di conservazione, mi sembra incida di più di quanto incida nella numismatica moderna, decimale e contemporanea.

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4 hours ago, sdy82 said:

Si è già discusso e si continua a discutere sulla autorevolezza della baia, qui aggiungo solo che personalmente continuo a ritenerla, generalmente parlando, strumento più o meno utile da usare con discernimento, come i tanti altri che già conosciamo, nella ricerca dei prezzi e nel l'approfondimento di certe tendenze, a esclusione ovviamente dei ben noti casi di prezzi pompati (onestamente non credo ci sia mai cascato qualcuno di assennato). Chiaro che poi dipende sempre tutto dagli obiettivi collezionistici che ci si prefigge.

A ogni modo, la numismatica antica è per me un percorso secondario all'interno delle mie pratiche numismatiche. E volevo capire quanto commercialmente parlando, nella numismatica antica, incidesse il discorso patina. A occhio e croce, e a parità di conservazione, mi sembra incida di più di quanto incida nella numismatica moderna, decimale e contemporanea.

Il mercato della numismatica antica si discosta molto da quello delle moderne non solo per quanto riguarda le patine. Il primo si avvicina spesso al mercato delle opere d'arte per vari motivi. Intendo che non sarebbe possibile creare un prezziario per esempio per le monete romane imperiali: essendo sia compratori che venditori molto rarefatti il prezzo di un esemplare è qualcosa che si concretizza nel preciso istante della vendita in base ad un peso molto abbondate dato da valutazioni soggettive . Se la stessa moneta venisse battuta il giorno successivo varrebbe lo stesso presso? No, forse di più, forse meno entro una forchetta di valori parecchio ampia e tanto più ampia quanto il pezzo è raro.

I valori battuti alle aste, presi in numeri più abbondanti possibile, quantomeno ci danno un'idea di dove si posiziona  il centro di questa forchetta.

Questa digressione per spiegare in che tipo di mercato va ad inserirsi la valutazione della patina che è anch'essa stimata in modo molto soggettivo.

Credo che per parlare di patina bisogna distinguere prima di quale metallo stiamo parlando:

Nel caso di bronzo e rame secondo me i fatti oggettivi sono

  • Se la moneta è spatinata vale molto meno: il bronzo spatinato è proprio brutto.
  • Se la patina è uniforme vale di più
  • Se la patina è chiara vale di più: molto apprezzate sono le patine cuoio o verde chiaro

Quanto questi tre parametri pesano sul prezzo è soggettivo: non sarebbe corretto dire "Se questa moneta fosse spatinata varrebbe il 20% in meno" perché dipende da quanto un acquirente apprezza quella particolare patina.

Per quanto riguarda l'argento credo che la cosa si complichi perché di oggettivo ci vedo ben poco: c'è chi, come me, preferisce vedere una bella patina scura e c'è chi invece vuole vedere la moneta tirata a lustro e ci da dentro a lucidare... de gustibus

Premesso tutto ciò, per farti capire con che pinze prendere la mia risposta, arrivo al dunque: secondo me una buona patina può incidere tra il 20% e il 50% del valore di una moneta antica: quindi parecchio e in una forbice bella ampia ma non così tanto da triplicare o più il valore.

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Il tuo esaustivo intervento, gentile @Avrelivs, l'ho apprezzato molto. ☺️

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