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10tony89

Diventare un socio NIP

Risposte migliori

10tony89

Ciao lamonetiani,volevo sapere come si diventa un socio NIP,esistono delle scuole particolari?Ci si può specializzare su una sola materia tipo regno d'Italia o bisogna conoscre tutte le monete del mondo(cosa alquanto improbabile)?Aspetto risposte perchè vorrei provare a diventare un NIP

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heineken79

Per entrare nei NIP oltre ad avere requisiti tecnici e morali irreprensibili devi essere presentato da altri soci.

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Paolino67

Mi sa che stai facendo (come spesso succede) un pò di confusione tra socio NIP e perito numismatico.... per essere un NIP prima di tutto devi essere un professionista (leggi commerciante) numismatico.... ;)

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10tony89

sì hai ragione Paolino,ho fatto un po' di confusione,la vera domanda forse è come si fa a diventare periti numismatici e quali sono le differenze rispetto ad un NIP...

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numa numa
Supporter

Correggetemi se sbaglio, ma come perito numismatico ci si iscrive presso la Camera di Commercio locale e non credo (purtroppo) che ci sia alcun esame da superare, non essendoci un albo dei periti ne' (a differenza di avvocati, notai, commercialisti e ingegneri, etc. ) un ordine professionale cui si accede tramite esame. Ovvero chiunque, in teoria, potrebbe iscriversi presso la camera di commercio in qualita' di perito. E' ovvio se non non ci piglia, i problemi sono i suoi..! Ma non mi risulta che venga richiesta, da nessuna parte, un esame specifico di teoria e pratica numismatica (e poi amministrato da chi ? da qualche professore universitario ?? o daq qualche commerciante NIP in qualita' di commissario ??!).

La NIP (NUmismatici Italiani Professionisti) e' invece l'associazione dei numismatici italiani professionisti, sicuramente ha dei criteri di selezione, o meglio "elezione", visto che occorre essere presentati da soci, probabilmente svolgere l

attivita' da un certo numero di anni, offrire determinate garanzie qualitative, etc.

Puoi rivolgerti all'associazione per avere maggiori ragguagli se intendi intraprendere la strada del commerciante numismatico : www.numismatici-nip.it

Piu' prestigiosa ancora e' l'associazione 'internazionale' dei commercianti numismatici professionisti : AINPIAPN che oltre a raggruppare l'elite mondiale dei (commercianti) numismatici professionisti, ha anche al suo attivo diverse iniziative, quali la pubblicazione di libri, premi, etc.

In totale sono solo 114 i numismatici associati AINP in 28 Paesi in tutto il mondo (in Italia ve ne sono ben 12 !). Per maggiori informazioni il sito e' :

www.IAPN-Coins.org

numa numa

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10tony89

Dunque se non ho capito male se volessi diventare un perito numismatico non mi resta altro da fare che fare una domanda presso la camera di commercio o il tribunale civile e penale della mia città?

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numa numa
Supporter

Probabilmente si, ma non sono esperto di periti e comunque perito non ci si improvvisa.

Ti consiglio di contattare un serio commerciante e di cominciare da li'.

Un titolo vuoto non significa nulla se non c'e' la conoscenza, lo studio e l'esperienza dietro...

numa numa

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10tony89

A me comunque la cosa pare strana;quindi uno senza pagare un euro e senza magari sapere niente di numismatica può improvvisarsi perito e apporre sigilli di garanzia con relativa perizia?

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Paolino67

Fondamentalmente credo che numa numa abbia ragione, anche un perito una volta mi confermò questa cosa.

Chiaro però che tu puoi anche farti accreditare la carica, ma se non hai alcuna conoscenza della materia, chi è che verrà mai a chiedere consulti, perizie o quant'altro da te?

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10tony89

Per quanto riguarda i costi si è sogetti a qualche particolare imposta?oppure è tutto gratuito?

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heineken79
Per quanto riguarda i costi si è sogetti a qualche particolare imposta?oppure è tutto gratuito?

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Devi avere la partita IVA e devi fatturare, oltre ad avere la contabilità e gli obblighi tipici di ogni professionista.

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mimmocarini

L'iscrizione alla camera di commercio come perito numismatico non e' abilitante all'esercizio della professione , e' una sorta di "pubblicita' conoscitiva....ciao

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fontus

Su cronanca numismatica del Marzo 1992 c'era descritta la procedura per diventare periti.Non ricordo totalmente l'articolo (che cmq posseggo,al limite potrei provare a scannerizzarlo) e nn so se la normativa sia ancora valida ma ricordo che un esame era necessario,tale esame veniva espletato attraverso tre prove di riconoscimento di falsi.

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simonesrt

Cari iscritti al forum qui qualcuno ha preso un bel abbaglio!! Per diventare periti, come il sottoscritto, occorre presentare una documentazione particolarmente corposa riguardante le tue conoscenze in campo numismatico, quale attività svolgi e referenze da parte di altri periti o commercianti attestanti le conoscenza in campo numismatico. Una volta poi che hai presentato tutto alla camera di commercio si riunisce una commissione che ti giudica unicamente in base a quanto presentato, senza possibilità di appello. Poi, se la domanda passa, ci si iscrive all'albo dei periti presso la camera di commercio e ti viene fornito un numero di iscrizione. Non penso che ci siano delle camere di commercio dove basta iscriversi all'albo dei periti senza passare alcun giudizio od esame. Il fatto poi di iscriversi alla NIP è un ulteriore attestato di professionalità, come lo è anche iscriversi alla NIA che raccoglie anche i collezionisti e i simpatizzanti numismatici. Se ci sono chiarimenti da chiedermi sulle procedure per diventare periti potete mandarmi un MP.

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numa numa
Supporter
Cari iscritti al forum qui qualcuno ha preso un bel abbaglio!! Per diventare periti, come il sottoscritto, occorre presentare una documentazione particolarmente corposa riguardante le tue conoscenze in campo numismatico, quale attività svolgi e referenze da parte di altri periti o commercianti attestanti le conoscenza in campo numismatico. Una volta poi che hai presentato tutto alla camera di commercio si riunisce una commissione che ti giudica unicamente in base a quanto presentato, senza possibilità di appello.

220405[/snapback]

Appunto non ci sono esami da sostenere, ma solo una documentazione (presentazione, introduzioni, pubblicazioni e altri lavori naturalmente) da presentare sulla base della quale si viene giudicati. Quindi non c'e' un esame vero e proprio come per l'iscrizione agli albi professionali (notai, avvocati, ingegneri, etc.).

Naturalmente e' l'esperienza, la conoscenza dimostrata attraverso gli atti portati a sostegno e il fatto di essere conosciuti dall'ambiente e presentati (ecco perche' suggerivo il tirocinio) che giocano un ruolo fondamentale.

numa numa

Modificato da numa numa

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fontus

Mi sono riletto l'articolo in questione (C.N. 29 marzo 1992) ,all'epoca la normativa era la seguente:D.M. del 29.12.1979 cha all'art 5 cmma 7° prevedeva per l'iscrizione al ruolo dei periti e degli esperti (categorie 22/03; 22/03/B ; ecc.):

- un colloquio per accertare l'idoneità (quesiti specifici e campioni per la prova pratica)

- curriculum (itolo di studio,consulenze già prestate,ecc) + domanda in carta da bollo

Per iscriversi presso l'albo nn c'era esame.La domanda prevedeva la presentazione di:

-atto di nascita

-residenza

- casellario

- iscrizione all'associazione professionale (? quale,forse dei periti?)

-titoli attestanti la speciale competenza

Cmq probabilmente la normativa sarà cambiata se c'è chi è perito senza aver sostenuto prove pratiche o colloqui...

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