urza1 Posted September 1, 2025 #1 Posted September 1, 2025 Salve a tutti, posto le foto di un lotto di dracme del tipo Alessandro Magno. Essendo consumate non credo ci sia nulla di identificabile, ma la tento. Posto la carrellata in un unico thread. Al solito, ogni commento e’ ben accetto! grazie, Gabriele Ultima Quote
Ale75 Posted September 1, 2025 Supporter #2 Posted September 1, 2025 Buonasera, credo che qui ci voglia il maestro @apollonia e mi permetto di invocarlo 😊 Magari si potrebbe anche spostare la discussione nella pagina delle greche 😊 Quote
apollonia Posted September 2, 2025 Supporter #4 Posted September 2, 2025 Greek KINGS OF MACEDON. Alexander III ‘the Great’, 336-323 BC. Drachm (Silver, 17 mm, 4.23 g, 11 h), Kolophon, struck under Menander or Kleitos, circa 322-319. Head of Herakles to right, wearing lion skin headdress. Rev. AΛEΞANΔPOY Zeus seated left on low throne, holding long scepter in his left hand and eagle standing right with closed wings in his right; to left, kithara; below throne, B. Price 1770. Minor marks, otherwise, very fine. Ex Leu Web Auction 18, 19-21 December 2021, 443, and previously from a European collection, formed before 2005. (segue) Quote
apollonia Posted September 2, 2025 Supporter #5 Posted September 2, 2025 Greek KINGS OF MACEDON. Alexander III 'the Great', 336-323 BC. Drachm (Silver, 17 mm, 4.27 g, 10 h), Lampsakos, under Antigonos I Monophthalmos, c. 310-301. Head of youthful Herakles to right, wearing lion's skin headdress. Rev. ΑΛΕΞΑΝΔΡΟΥ Zeus seated left on low throne, holding long scepter in his left hand and, in his right, eagle standing right with closed wings; to left, mphora; below throne, monogram of ME. Price 1417. Light porosity, otherwise, extremely fine. (segue) Quote
apollonia Posted September 2, 2025 Supporter #6 Posted September 2, 2025 Greek Coins KINGS OF MACEDON. Alexander III 'the Great' (336-323 BC). Drachm. Magnesia ad Maeandrum. Obv: Head of Herakles right, wearing lion skin. Rev: AΛΕΞΑΝΔΡΟΥ. Zeus seated left on throne, holding eagle and sceptre. Controls: N above E in left field, monogram below throne. Price 1995. Condition: Very fine. Weight: 4.01 g. Diameter: 17 mm. (segue) Quote
apollonia Posted September 2, 2025 Supporter #7 Posted September 2, 2025 Greek KINGS of MACEDON. Antigonos I Monophthalmos. As Strategos of Asia, 320-306/5 BC, or king, 306/5-301 BC. AR Drachm (17.5mm, 4.23 g, 7h). In the name and types of Alexander III. Lampsakos mint. Struck circa 310-301 BC. Head of Herakles right, wearing lion skin / Zeus Aëtophoros seated left; KI in left field, ME monogram below throne. Price 1406; ADM II Series X. Lightly toned, underlying luster, minor doubling on reverse. EF. (segue) Quote
apollonia Posted September 2, 2025 Supporter #8 Posted September 2, 2025 Greek Coins KINGS OF MACEDON. Alexander III 'the Great' (336-323 BC). Drachm. Abydos. Obv: Head of Herakles right, wearing lion skin. Rev: AΛΕΞΑΝΔΡΟΥ. Zeus seated left with eagle and sceptre. Controls: Male figure standing left in left field and monogram below throne. Price 1501. Condition: Very fine. Weight: 4.15 g. Diameter: 17 mm. Al momento, sulle altre dramme non vedo particolari del rovescio che possano orientarne l’attribuzione a una zecca secondo il Price. apollonia 1 1 Quote
apollonia Posted September 14, 2025 Supporter #10 Posted September 14, 2025 Credo d’aver identificato anche la dramma n. 10 come Price 1769 e quindi da attribuire alla zecca di Colofone. Esemplare della Classical Numismatic Group, Electronic Auction 261, lot 39, 03.08.2011. 261, Lot: 39. Estimate $100. Sold for $70. KINGS of MACEDON. Philip III Arrhidaios. 323-317 BC. AR Drachm (17mm, 4.00 g, 11h). In the name and types of Alexander III. Kolophon mint. Struck under Menander or Kleitos, circa 322-319 BC. Head of Herakles right, wearing lion skin / Zeus Aëtophoros seated left; lyre in left field, A below throne. Price 1769. Near VF, lightly toned, minor porosity and scratches. La dramma in nome e nei tipi di Alessandro Magno fu coniata nei primi anni dopo la morte del Grande, quando la reggenza della Macedonia venne affidata inizialmente a Perdicca come primo ministro e a Filippo III Arrideo come re nominale, e poi ad Antipatro che governò per conto del re Alessandro IV, figlio postumo di Alessandro Magno e ultimo sovrano della dinastia argeade. apollonia Quote
urza1 Posted September 23, 2025 Author #12 Posted September 23, 2025 Una curiosità, lasciando sul vassoio del monetiere la moneta nella foto qui sotto, si formano sul bordo come dei pelucchi bianchi, che toccata la moneta spariscono. Si tratta dell’argento cristallizzato? Quote
apollonia Posted September 23, 2025 Supporter #13 Posted September 23, 2025 29 minuti fa, urza1 dice: Una curiosità, lasciando sul vassoio del monetiere la moneta nella foto qui sotto, si formano sul bordo come dei pelucchi bianchi, che toccata la moneta spariscono. Si tratta dell’argento cristallizzato? Direi proprio di no. apollonia Quote
urza1 Posted September 23, 2025 Author #14 Posted September 23, 2025 Se riesco faccio una foto. Lo fa solo su questa moneta. Quote
apollonia Posted September 23, 2025 Supporter #15 Posted September 23, 2025 La dramma n. 5 appartiene alla zecca di Ake ed è catalogata Price 3249, come l’esemplare della Roma Numismatics Limited, E-Sale 109, lot 274, 11.05.2023. apollonia Quote
apollonia Posted September 29, 2025 Supporter #16 Posted September 29, 2025 La dramma n. 8 l’ho attribuita alla zecca di Lampsaco ed è da catalogare Price 1362 in base al confronto con il lotto 146 della Numismatik Naumann (formerly Gitbud & Naumann), Auction 104, 04.07.2021. La dramma è stata coniata in nome e nei tipi di Alessandro per Filippo III Arrideo sotto Leonnato, Arrideo o Antigono I Monoftalmo. apollonia Quote
urza1 Posted October 2, 2025 Author #18 Posted October 2, 2025 Se quindi non ho capito male, le uniche due monete coniate quando Alessandro era in vita sono la 3 e la 9? Mi sto leggendo tutte le vicende e biografie di tutti i nomi citati, molto interessanti. Quote
apollonia Posted October 15, 2025 Supporter #19 Posted October 15, 2025 La dramma n. 7 può essere attribuita alla zecca di Lampsaco nell’assunto che ciò che si intravede sotto il trono di Zeus sia la lettera greca Theta maiuscola In tal caso si può trattare di una dramma Price 1418 se il simbolo nel campo a sinistra del rovescio fosse un’anfora. apollonia 1 Quote
apollonia Posted October 15, 2025 Supporter #20 Posted October 15, 2025 Oppure potrebbe trattarsi di una dramma Price 1412 se nel campo a sinistra del rovescio ci fosse il monogramma ΗΓ (Gamma ed Eta maiuscole). KINGS OF MACEDON. Alexander III ‘the Great’, 336-323 BC. Drachm (Silver, 18.5 mm, 4.29 g, 3 h), Lampsakos, struck under Antigonos I Monophthalmos, circa 310-301. Head of Herakles to right, wearing lion skin headdress. Rev. AΛEΞANΔPOY Zeus seated left on low throne, holding long scepter in his left hand and eagle standing right with closed wings in his right; in field to left, ΗΓ; below throne, monogram of Θ. Price 1412. Some die rust on the obverse, otherwise, virtually as struck. apollonia Quote
apollonia Posted October 16, 2025 Supporter #21 Posted October 16, 2025 O infine potrebbe trattarsi di una dramma Price 1408 con le lettere KI nel campo a sinistra del rovescio. apollonia Quote
urza1 Posted October 17, 2025 Author #22 Posted October 17, 2025 Grazie! Io voto per la prima ipotesi; anfora. Quote
urza1 Posted September 5 Author #23 Posted September 5 (edited) Il 23/09/2025 alle 14:16, urza1 dice: Una curiosità, lasciando sul vassoio del monetiere la moneta nella foto qui sotto, si formano sul bordo come dei pelucchi bianchi, che toccata la moneta spariscono. Si tratta dell’argento cristallizzato? Salve di nuovo, dopo alcuni mesi provo a mandare un paio di foto del fenomeno che avevo provato a descrivere. E’ come se sul bordo si formassero dei pelucchi che toccando la moneta spariscono. Escludendo una lega a base di amianto, ed escludendo il velluto del monetiere (di prima qualità) cosa potrebbe essere? Mi pare capiti su due delle monete del lotto. grazie Edited September 5 by urza1 Quote
roby14 Posted September 6 #24 Posted September 6 Ciao, incuriosito una veloce ricerca con google mi ha dato questo: Cristallizzazione di Sali dell'Umidità (Efflorescenza) Il velluto trattiene moltissima umidità ambientale. Quando la stanza subisce uno sbalzo di temperatura o umidità, i sali microscopici o i residui chimici trattenuti dalle fibre del tessuto si sciolgono nell'umidità e, depositandosi sulla moneta d'argento, cristallizzano formando aghi finissimi simili a peluria. Essendo instabili, non appena l'aria si scalda o si asciuga (o quando soffi sulla moneta), i micro-cristalli evaporano o si frantumano scomparendo senza lasciare traccia. Quote
urza1 Posted September 6 Author #25 Posted September 6 Grazie, non avevo mai letto qualcosa del genere. Lo fa solo con due monete. Quote
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