PostOffice Posted May 6 #1 Posted May 6 (edited) Questo francobollo da 1 Mark appartiene a una serie emessa nel 1921 per l'Alta Slesia, una regione allora contesa tra Germania e Polonia dopo la Prima Guerra Mondiale. L'immagine raffigura una colomba con un ramo d'ulivo che vola sopra un paesaggio industriale slesiano caratterizzato da ciminiere. La sovrastampa nera "Plebiscite 20 mars 1921" commemora il plebiscito tenutosi in quella data per decidere il futuro territoriale della regione. Il francobollo è trilingue, riporta il nome della regione in tedesco (Ober Schlesien), polacco (Górny Śląsk) e francese (Haute Silésie). Il plebiscito del 20 marzo 1921 rappresentò un momento cruciale nel ridisegno dei confini europei dopo la prima guerra mondiale, cercando di applicare il principio di autodeterminazione dei popoli sancito dal trattato di Versailles. Ecco i punti chiave per comprendere il contesto di questo francobollo. L'Alta Slesia fu una regione contesa, .. in quanto era una zona di immenso valore economico grazie ai suoi ricchi giacimenti di carbone e alle sue avanzate industrie siderurgiche (richiamate dalle ciminiere sul francobollo). Sia la nuova Repubblica di Polonia che la Germania di Weimar la consideravano vitale per la propria ripresa economica. L'amministrazione internazionale per evitare un conflitto aperto non assegno' immediatamente il territorio, che dal 1920 al 1922 fu governato da una Commissione Interalleata (composta da Francia, Gran Bretagna e Italia) con il supporto di truppe di occupazione. Questo spiega perché la dicitura principale sul francobollo, "Commission de Gouvernement", sia in francese, la lingua diplomatica dell'epoca. Il Plebiscito del 1921 fu caratterizzato da una tensione altissima e da una massiccia propaganda da entrambe le parti. Il risultato fu che circa il 60% votò per restare con la Germania e il 40% per l'unione alla Polonia. Il paradosso, sebbene la Germania avesse vinto il voto complessivo, la Polonia rivendicò le aree dove la maggioranza rurale aveva votato a suo favore. Il risultato non portò alla pace immediata, ma scatenò la terza insurrezione slesiana da parte dei polacchi. Alla fine, la Società delle Nazioni intervenne dividendo la regione, alla Germania rimase la maggior parte del territorio, ma alla Polonia fu assegnata la sezione orientale, quella che conteneva la maggioranza delle risorse industriali e minerarie. Questi francobolli sono testimoni di questo breve ma intenso periodo di sovranità "ibrida", durato solo fino al giugno 1922, quando la regione fu ufficialmente spartita tra i due stati. Dal punto di vista filatelico, questa emissione è estremamente interessante perché appartiene alla categoria delle emissioni dei Plebisciti, nate in territori la cui sovranità era temporaneamente sospesa. Il francobollo da 1 Mark rosso fa parte della serie definitiva emessa tra il 1920 e il 1921. Il disegno, opera del grafico polacco S. Szwarc, è ricco di simbolismi, la colomba rappresenta la speranza di una risoluzione pacifica del conflitto (nonostante le insurrezioni armate che avvenivano sul campo). Il Paesaggio mostra le acciaierie e le miniere della Slesia, il "cuore industriale" che motivava la disputa internazionale. Il multilinguismo è uno dei rari casi in cui il nome della regione appare simultaneamente in tre lingue, tedesco (Ober Schlesien), polacco (Górny Śląsk) e francese (Haute Silésie). Veniamo ora allo scopo della sovrastampa nera su tre righe, "Plebiscite / 20 mars / 1921.". Questa non era una sovrastampa di emergenza per cambiare il valore nominale, ma una sovrastampa commemorativa per celebrare il giorno del voto. Esistono varianti con la data stampata in caratteri più piccoli o più grandi, e persino errori di sovrastampa (capovolta o doppia) che sono molto ricercati dai collezionisti specializzati. Gli esemplari usati con annulli originali del 20 marzo 1921 (il giorno stesso del plebiscito) sono considerati pezzi di "storia postale" e possono avere un plusvalore. Data la popolarità dell'area e la semplicità delle sovrastampe, esistono molti falsi d'epoca creati per ingannare i collezionisti. La serie del 1921 è stata prodotta con una dentellatura a pettine di 13e1/2 x 14 o 14 x 13e1/2. Misurare con precisione i fori con un odontometro è il primo passo per verificarne l'autenticità. A differenza di molte emissioni tedesche contemporanee, questi francobolli sono stati stampati su carta senza filigrana. Esistono esemplari con la sovrastampa "Plebiscite 20 mars 1921" che presentano piccoli difetti di cliché, come lettere interrotte o punti mancanti. Sono noti rari fogli finiti ma non dentellati che raggiungono quotazioni molto più elevate rispetto agli esemplari comuni. Il valore su una busta spedita realmente durante il periodo del plebiscito (febbraio 1920 giugno 1922) ha un valore storico e commerciale molto superiore, specialmente se reca timbri di censura militare o annulli di piccoli villaggi slesiani. La "Guerra dei Francobolli". Durante il periodo del plebiscito circolavano anche francobolli di propaganda non ufficiali, stampati da organizzazioni tedesche o polacche per influenzare il voto. Questi non avevano valore postale ma sono oggi ricercati come erinnofili "chiudilettera" storici. Fin, Ende, Koniec. Edited May 6 by PostOffice 7 1
dareios it Posted May 6 Supporter #2 Posted May 6 12 minuti fa, PostOffice dice: Questo francobollo da 1 Mark appartiene a una serie emessa nel 1921 per l'Alta Slesia, una regione allora contesa tra Germania e Polonia dopo la Prima Guerra Mondiale. L'immagine raffigura una colomba con un ramo d'ulivo che vola sopra un paesaggio industriale slesiano caratterizzato da ciminiere. La sovrastampa nera "Plebiscite 20 mars 1921" commemora il plebiscito tenutosi in quella data per decidere il futuro territoriale della regione. Il francobollo è trilingue, riporta il nome della regione in tedesco (Ober Schlesien), polacco (Górny Śląsk) e francese (Haute Silésie). Il plebiscito del 20 marzo 1921 rappresentò un momento cruciale nel ridisegno dei confini europei dopo la prima guerra mondiale, cercando di applicare il principio di autodeterminazione dei popoli sancito dal trattato di Versailles. Ecco i punti chiave per comprendere il contesto di questo francobollo. L'Alta Slesia fu una regione contesa, .. in quanto era una zona di immenso valore economico grazie ai suoi ricchi giacimenti di carbone e alle sue avanzate industrie siderurgiche (richiamate dalle ciminiere sul francobollo). Sia la nuova Repubblica di Polonia che la Germania di Weimar la consideravano vitale per la propria ripresa economica. L'amministrazione internazionale per evitare un conflitto aperto non assegno' immediatamente il territorio, che dal 1920 al 1922 fu governato da una Commissione Interalleata (composta da Francia, Gran Bretagna e Italia) con il supporto di truppe di occupazione. Questo spiega perché la dicitura principale sul francobollo, "Commission de Gouvernement", sia in francese, la lingua diplomatica dell'epoca. Il Plebiscito del 1921 fu caratterizzato da una tensione altissima e da una massiccia propaganda da entrambe le parti. Il risultato fu che circa il 60% votò per restare con la Germania e il 40% per l'unione alla Polonia. Il paradosso, sebbene la Germania avesse vinto il voto complessivo, la Polonia rivendicò le aree dove la maggioranza rurale aveva votato a suo favore. Il risultato non portò alla pace immediata, ma scatenò la terza insurrezione slesiana da parte dei polacchi. Alla fine, la Società delle Nazioni intervenne dividendo la regione, alla Germania rimase la maggior parte del territorio, ma alla Polonia fu assegnata la sezione orientale, quella che conteneva la maggioranza delle risorse industriali e minerarie. Questi francobolli sono testimoni di questo breve ma intenso periodo di sovranità "ibrida", durato solo fino al giugno 1922, quando la regione fu ufficialmente spartita tra i due stati. Dal punto di vista filatelico, questa emissione è estremamente interessante perché appartiene alla categoria delle emissioni dei Plebisciti, nate in territori la cui sovranità era temporaneamente sospesa. Il francobollo da 1 Mark rosso fa parte della serie definitiva emessa tra il 1920 e il 1921. Il disegno, opera del grafico polacco S. Szwarc, è ricco di simbolismi, la colomba rappresenta la speranza di una risoluzione pacifica del conflitto (nonostante le insurrezioni armate che avvenivano sul campo). Il Paesaggio mostra le acciaierie e le miniere della Slesia, il "cuore industriale" che motivava la disputa internazionale. Il multilinguismo è uno dei rari casi in cui il nome della regione appare simultaneamente in tre lingue, tedesco (Ober Schlesien), polacco (Górny Śląsk) e francese (Haute Silésie). Veniamo ora allo scopo della sovrastampa nera su tre righe, "Plebiscite / 20 mars / 1921.". Questa non era una sovrastampa di emergenza per cambiare il valore nominale, ma una sovrastampa commemorativa per celebrare il giorno del voto. Esistono varianti con la data stampata in caratteri più piccoli o più grandi, e persino errori di sovrastampa (capovolta o doppia) che sono molto ricercati dai collezionisti specializzati. Gli esemplari usati con annulli originali del 20 marzo 1921 (il giorno stesso del plebiscito) sono considerati pezzi di "storia postale" e possono avere un plusvalore. Data la popolarità dell'area e la semplicità delle sovrastampe, esistono molti falsi d'epoca creati per ingannare i collezionisti. La serie del 1921 è stata prodotta con una dentellatura a pettine di 13e1/2 x 14 o 14 x 13e1/2. Misurare con precisione i fori con un odontometro è il primo passo per verificarne l'autenticità. A differenza di molte emissioni tedesche contemporanee, questi francobolli sono stati stampati su carta senza filigrana. Esistono esemplari con la sovrastampa "Plebiscite 20 mars 1921" che presentano piccoli difetti di cliché, come lettere interrotte o punti mancanti. Sono noti rari fogli finiti ma non dentellati che raggiungono quotazioni molto più elevate rispetto agli esemplari comuni. Il valore su una busta spedita realmente durante il periodo del plebiscito (febbraio 1920 giugno 1922) ha un valore storico e commerciale molto superiore, specialmente se reca timbri di censura militare o annulli di piccoli villaggi slesiani. La "Guerra dei Francobolli". Durante il periodo del plebiscito circolavano anche francobolli di propaganda non ufficiali, stampati da organizzazioni tedesche o polacche per influenzare il voto. Questi non avevano valore postale ma sono oggi ricercati come erinnofili "chiudilettera" storici. Fin, Ende, Koniec. Non conoscevo questo pezzo di storia, credo sconosciuto ai più. In Italia quelli erano anni un po particolari, per cui quello che succedeva negli altri paesi si ignorava quasi del tutto. Caro PostOffice, potresti aprire una discussione titolata "Un francobollo... una storia". 1
PostOffice Posted May 6 Author #3 Posted May 6 (edited) 21 minuti fa, dareios it dice: Non conoscevo questo pezzo di storia, credo sconosciuto ai più. In Italia quelli erano anni un po particolari, per cui quello che succedeva negli altri paesi si ignorava quasi del tutto. E' proprio vero quello che dici, .. e credo che tutta questa situazione si risolse con rabbia verso i polacchi durante la 2° guerra mondiale. 21 minuti fa, dareios it dice: Caro PostOffice, potresti aprire una discussione titolata "Un francobollo... una storia". Grazie per il suggerimento, diciamo che in qualche modo lo sto gia' facendo anche senza discussione specifica. Sto cercando di mettere oltre alle informazioni tecniche filateliche, anche i vari contesti storici che spiegano la nascita di alcune emissioni, .. mi preme inoltre cosa che non abbiamo, avere discussioni specifiche per nazione oltre che per argomenti, in modo da facilitarne la ricerca in futuro sia delle varie nazioni sia per gli argomenti. Inseriro' le storie dei contesi storici delle emissioni all' interno delle discussioni delle varie nazioni... beninteso qualsiasi suggerimento o iniziativa di altri nella sezione Filatelia e' benvenuta. 👍 Edited May 6 by PostOffice 1 2
ART Posted May 6 #4 Posted May 6 12 ore fa, dareios it dice: Caro PostOffice, potresti aprire una discussione titolata "Un francobollo... una storia". Ottima idea.
Recommended Posts