PostOffice Posted Thursday at 07:07 AM #1 Posted Thursday at 07:07 AM Il Volto Blu della Repubblica Montevideo, dicembre 1900. Il sole estivo dell'emisfero australe scaldava i moli del porto, ma l'aria che si respirava nella sede delle Poste uruguaiane era ancora più calda, carica di un'elettricità nuova. L'Uruguay si stava lasciando alle spalle i decenni bui della Guerra Grande e delle laceranti lotte civili. Il nuovo secolo non portava con sé solo il cambio delle cifre sul calendario, ma il desiderio profondo di mostrare al mondo il volto di una nazione unita, prospera e, soprattutto, libera. Sul tavolo del Direttore delle Poste giaceva una lettera ufficiale proveniente da Londra. Accanto ad essa, un foglio di prova appena arrivato dalle celebri officine calcografiche di Waterlow & Sons, i maestri incisori britannici a cui il governo della República Oriental del Uruguay aveva affidato il compito più delicato: dare una forma visibile alla libertà. Il Direttore prese una lente d'ingrandimento per esaminare il tassello rettangolare da 5 centésimos. Avvicinò l'occhio alla carta e rimase senza fiato. Dal centro di un medaglione circolare, incorniciato da eleganti volute in stile Art Nouveau, emergeva il volto finemente inciso di una giovane donna. Non era il ritratto di una regina, né quello di un burbero generale d'inizio secolo. Era la "Testa di Ragazza" (Girl Head), l'allegoria pura della Repubblica. I suoi capelli mossi apparivano liberi da corone, lo sguardo fiero e fiducioso era rivolto verso il futuro, incarnando il sogno di un popolo che rivendicava la propria sovranità. Il colore scelto, un blu profondo e vibrante come l'oceano Atlantico che univa il vecchio e il nuovo mondo, rendeva l'incisione quasi tridimensionale. Sopra la figura spiccava la dicitura orgogliosa "República Oriental del Uruguay", mentre in basso, racchiusi in due scudi ovali, i grandi numeri 5 dichiaravano il valore di quel messaggio. Pochi giorni dopo, il 10 gennaio, i fogli stampati vennero distribuiti agli sportelli. Quel piccolo pezzo di carta gommata e dentellata non serviva solo a pagare la tassa per una lettera diretta all'interno del paese o oltreoceano. Diventò un ambasciatore silenzioso. Ogni volta che un cittadino incollava quel francobollo blu sulla busta di una lettera d'amore, di affari o di saluti per i parenti rimasti in Europa, stava compiendo un atto di fede nella libertà. Il francobollo viaggiò sui piroscafi a vapore, superò tempeste e confini, stringendo le mani di passanti a Parigi, Genova e New York, mostrando a tutti che lungo il Río de la Plata la libertà aveva finalmente il volto giovane e radioso di una donna. *Creato con l'aiuto del Fabbricante di Orizzonti, un cartografo immortale che disegna le rotte marine usando solo l'inchiostro blu del francobollo. *E con l' aiuto di Zefiro il Postino delle Nuvole, l'alchimista meteorologico che corregge la rotta dei piroscafi soffiando sulle buste... catturando i sospiri dei portuali di Montevideo. *Ispirato dal grande Tacet Vanish. ..Il famoso Collezionista di Silenzi. 3
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