Auriate Posted September 6 #1 Posted September 6 Cari amici, oggi volevo presentarvi questo bell'esemplare di antoniniano o radiato dell'Imperatore delle Gallie Postumo (259-268 d.C.) fondatore di questa nuova entità statale, dopo la ribellione a Gallieno. Questa moneta, in biglione e coniata nel tardo 268 d.C., dovrebbe essere piuttosto comune e reca al rovescio la Pace recante un ramo di ulivo ed uno scettro. I cataloghi solitamente la attribuiscono alla zecca di Colonia o Treviri....Che voi sappiate c'è un modo per distinguere le produzioni monetali dell'una o dell'altra zecca? Tra l'altro la P nel campo dovrebbe indicare la prima officina. 2 Quote
Boban87 Posted September 7 #2 Posted September 7 Ciao, complimenti per l'esemplare. Le monete di Postumo le trovo personalmente molto gradevoli per lo stile. Riguardo a questa moneta, se ne parla nel capitolo 3 della tesi di dottorato "The coinage of the Gallic Empire" di J. Mairat (consultabile gratuitamente qui https://ora.ox.ac.uk/objects/uuid:58eb4e43-a6d5-4e93-adeb-f374b9749a7f). Riassumendo viene discusso che l'emissione PAX AVG viene assegnata esclusivamente alla zecca di Treviri. Riguardo alla zecca di Colonia viene datata la sua apertura al quarto consolato di Postumo, quindi al 268 (pag 75). La comparsa della lettera P viene assegnata alla 9a emissione della tesi, che corrisponde alla sesta di Cunetio, datata a tardo 268 (pagine da 65 a 68). In particolare alla P non viene attribuito il significato di prima officina, poiché questa emissione viene assegnata all'officina B (pagina 74), ma viene fatta l'ipotesi che la P rappresenti semplicemente l'iniziale di Postumo (pagine 67 e 68). Per Milano invece non vengono individuate emissioni con PAX AVG ma invece con PAX EQVITUM (pag 76). Non sono uno studioso o esperto della monetazione, quindi in caso di errori correggetemi pure. 2 1 Quote
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