Popular Post iracondo Posted September 11 Popular Post #1 Posted September 11 Condivido un due lire cinquantenario preso per patina e rilievi spero piaccia! 10 Quote
SS-12 Posted September 11 #3 Posted September 11 Buonasera, neanche io riesco a vedere la foto. Non è la prima discussione che apro questa sera in cui non riesco a visualizzare le immagini. Quote
El Chupacabra Posted September 11 #4 Posted September 11 Bella moneta! Partecipo a questa discussione con la mia: 4 Quote
tonycamp1978 Posted September 12 #5 Posted September 12 (edited) altissima conservazione.. si percepisce dalla freschezza e rugosità del metallo.. avrei preferito delle foto più naturali.. da capire meglio la zona mandibola al dritto non si capisce bene se c'è qualche segnetto o altro..cmq ottima scelta 👍 difficile da trovare così Edited September 12 by tonycamp1978 . 1 Quote
Alan Sinclair Posted September 12 Supporter #9 Posted September 12 Ottimo esemplare! Eccome se piace. 1 Quote
Kriper0204 Posted September 12 #10 Posted September 12 Molto bella e in ottima conservazione, piace molto 😉 1 Quote
QuintoSertorio Posted September 12 #11 Posted September 12 (edited) complimenti! Moneta di altissimo livello, anche se personalmente faccio un po' di fatica ad interpretare queste foto. Con quale grading è stata chiusa in slab, per curiosità? Saluti Edited September 12 by QuintoSertorio Quote
SS-12 Posted September 12 #12 Posted September 12 12 ore fa, SS-12 dice: Buonasera, neanche io riesco a vedere la foto. Non è la prima discussione che apro questa sera in cui non riesco a visualizzare le immagini. Buongiorno, stamattina riesco a vederla . Le monete del cinquantenario sono le mie monete preferite del Regno. Complimenti per l'alta conservazione Quote
iracondo Posted September 12 Author #14 Posted September 12 2 ore fa, QuintoSertorio dice: complimenti! Moneta di altissimo livello, anche se personalmente faccio un po' di fatica ad interpretare queste foto. Con quale grading è stata chiusa in slab, per curiosità? Saluti MS64 1 Quote
iracondo Posted September 16 Author #17 Posted September 16 3 minuti fa, Frenki dice: Questa la mia, chiusa FDC. Saluti. F Ciao, da chi è stata chiusa fdc? Quote
El Chupacabra Posted September 16 #18 Posted September 16 8 minuti fa, Frenki dice: chiusa FDC Mi spiace, ma da queste foto è una chiusura molto ottimistica. A parte il fatto che i graffi ed i segni potrebbero essere sulla plastica, difficilmente la busta può imitare i segni di usura che appaiono qua e là. Dovresti postare foto migliori e, possibilmente, fuori dalla bustina. Quote
Frenki Posted September 16 #19 Posted September 16 Sì mi rendo conto che in busta rende meno, ma è così. Magari domani provo a fare delle foto migliori con luce naturale. Non taglio la perizia per la foto 😅. Quote
Frenki Posted September 16 #20 Posted September 16 Perdonatemi, è chiusa qfdc/fdc, da Anzillotti. Saluti di nuovo! Quote
iracondo Posted September 16 Author #21 Posted September 16 31 minuti fa, Frenki dice: Perdonatemi, è chiusa qfdc/fdc, da Anzillotti. Saluti di nuovo! Da quel poco che si vede oltre all’usura non sembra esserci lustro a causa di un invasivo lavaggio, il che non la rende neanche splendida Quote
torpedo Posted September 17 #22 Posted September 17 11 ore fa, Frenki dice: Perdonatemi, è chiusa qfdc/fdc, da Anzillotti. Saluti di nuovo! Mi sembra un giudizio un pò ottimistico. Quote
tonycamp1978 Posted September 17 #23 Posted September 17 c'è bisogno di una luce incidente sulla moneta per verificare il lustro presente.. questa foto è sottoesposta e non serve Quote
Frenki Posted September 17 #24 Posted September 17 (edited) Gentili colleghi collezionisti, mi permetto una considerazione generale, che nasce non solo da questa discussione ma anche da altri confronti recenti avuti qui sul forum, ad esempio sugli scudi di Vittorio Emanuele II. Naturalmente le fotografie hanno limiti evidenti, ancora di più quando la moneta è chiusa in perizia: riflessi, plastica, luce, angolazione e compressione dell’immagine possono alterare molto la percezione dei fondi, del lustro e perfino dei segni. Questo vale in entrambe le direzioni: una foto può migliorare una moneta, ma può anche penalizzarla parecchio. Quello che però noto, e lo dico senza alcun intento polemico, è che si ripropone abbastanza spesso lo stesso schema: moneta periziata in alta conservazione, fotografie non perfette, e immediata tendenza a rimettere pesantemente in discussione il giudizio espresso da chi quella moneta l’ha vista in mano e che, per titolo, l'ha periziata. È ovviamente legittimo non essere d’accordo con una perizia, ci mancherebbe; però forse bisognerebbe usare la stessa prudenza che giustamente chiediamo quando diciamo “dalle foto non si può giudicare bene”. Se dalle foto non si può giudicare bene, allora dovrebbe valere anche il contrario: forse non si può nemmeno ridimensionare con troppa sicurezza una conservazione attribuita da un professionista che ha osservato la moneta dal vivo. Una opinione resta sempre una opinione, anche quando è espressa con passione. Una perizia, allo stesso modo, non è il Vangelo e può certamente essere discussa. Però non è esattamente la stessa cosa di un’impressione ricavata da due immagini, magari attraverso plastica, luce artificiale e riflessi. Il parere di un professionista che firma una conservazione, assumendosene la responsabilità, secondo me merita almeno di essere considerato come un elemento tecnico di partenza autorevole, non come un semplice cartellino da ignorare se non coincide con la nostra impressione fotografica. Nel caso specifico del 2 lire cinquantenario, capisco perfettamente che le foto possano lasciare dubbi. Proverò quindi a pubblicare immagini migliori, per quanto possibile, così da consentire una lettura più corretta dei rilievi, dei fondi e del lustro - per quanto sempre con un iphone le farò -. Proprio nell’ottica di continuare un’analisi che ritengo interessante, pubblicherò, in calce, anche una mia 5 lire cinquantenario con una patina a bersaglio, anch’essa periziata, così da confrontare i diversi punti di vista e capire meglio quali elementi vengano ritenuti decisivi nella valutazione della conservazione. Inoltre, proprio per provare a separare meglio il tema della qualità fotografica da quello del giudizio professionale, aprirò un altro thread dove posterò alcune foto di scudi con perizia fotografica, quindi non chiusi in bustina. Credo possa essere un confronto utile, perché consentirà di ragionare su esemplari periziati ma osservabili senza il filtro della plastica. Mi interessa capire fino a che punto, davanti a una fotografia, ci si possa spingere nel correggere o ridimensionare una valutazione espressa da una voce autorevole e professionale; e quanto, invece, sia la fotografia stessa a orientare — o talvolta a tradire — il giudizio di chi osserva. Perché forse il tema più interessante non è solo “quanto vale quella moneta”, ma quanto vale davvero il nostro giudizio quando passa attraverso un’immagine. Poi, chiaramente, il confronto serve proprio a questo: discutere, imparare, affinare l’occhio e anche mettere in discussione le perizie quando necessario. Però forse sarebbe utile distinguere meglio tra un dubbio legittimo espresso da foto e una sentenza sulla conservazione. Il primo arricchisce la discussione; la seconda, se basata su immagini imperfette, rischia solo di sostituire a una perizia opinabile un’opinione altrettanto opinabile, ma con meno elementi a disposizione e probabilmente meno professionalità. In definitiva, credo che il punto non sia difendere a priori il cartellino o la bustina (non sono un perito, non sono pagato per la loro difesa :)). Il punto è capire quale peso vogliamo attribuire ai diversi livelli di osservazione: foto, video, moneta in mano, parere dell’appassionato, giudizio del professionista. Se mettiamo tutto esattamente sullo stesso piano, allora forse non stiamo più discutendo di conservazione, ma solo di impressioni. Salutissimi, Francesco Edited September 17 by Frenki 1 Quote
Carlo. Posted September 17 Supporter #25 Posted September 17 6 minuti fa, Frenki dice: Gentili colleghi collezionisti, mi permetto una considerazione generale, che nasce non solo da questa discussione ma anche da altri confronti recenti avuti qui sul forum, ad esempio sugli scudi di Vittorio Emanuele II. Naturalmente le fotografie hanno limiti evidenti, ancora di più quando la moneta è chiusa in perizia: riflessi, plastica, luce, angolazione e compressione dell’immagine possono alterare molto la percezione dei fondi, del lustro e perfino dei segni. Questo vale in entrambe le direzioni: una foto può migliorare una moneta, ma può anche penalizzarla parecchio. Quello che però noto, e lo dico senza alcun intento polemico, è che si ripropone abbastanza spesso lo stesso schema: moneta periziata in alta conservazione, fotografie non perfette, e immediata tendenza a rimettere pesantemente in discussione il giudizio espresso da chi quella moneta l’ha vista in mano e che, per titolo, l'ha periziata. È ovviamente legittimo non essere d’accordo con una perizia, ci mancherebbe; però forse bisognerebbe usare la stessa prudenza che giustamente chiediamo quando diciamo “dalle foto non si può giudicare bene”. Se dalle foto non si può giudicare bene, allora dovrebbe valere anche il contrario: forse non si può nemmeno ridimensionare con troppa sicurezza una conservazione attribuita da un professionista che ha osservato la moneta dal vivo. Una opinione resta sempre una opinione, anche quando è espressa con passione. Una perizia, allo stesso modo, non è il Vangelo e può certamente essere discussa. Però non è esattamente la stessa cosa di un’impressione ricavata da due immagini, magari attraverso plastica, luce artificiale e riflessi. Il parere di un professionista che firma una conservazione, assumendosene la responsabilità, secondo me merita almeno di essere considerato come un elemento tecnico di partenza autorevole, non come un semplice cartellino da ignorare se non coincide con la nostra impressione fotografica. Nel caso specifico del 2 lire cinquantenario, capisco perfettamente che le foto possano lasciare dubbi. Proverò quindi a pubblicare immagini migliori, per quanto possibile, così da consentire una lettura più corretta dei rilievi, dei fondi e del lustro - per quanto sempre con un iphone le farò -. Proprio nell’ottica di continuare un’analisi che ritengo interessante, pubblicherò, in calce, anche una mia 5 lire cinquantenario con una patina a bersaglio, anch’essa periziata, così da confrontare i diversi punti di vista e capire meglio quali elementi vengano ritenuti decisivi nella valutazione della conservazione. Inoltre, proprio per provare a separare meglio il tema della qualità fotografica da quello del giudizio professionale, aprirò un altro thread dove posterò alcune foto di scudi con perizia fotografica, quindi non chiusi in bustina. Credo possa essere un confronto utile, perché consentirà di ragionare su esemplari periziati ma osservabili senza il filtro della plastica. Mi interessa capire fino a che punto, davanti a una fotografia, ci si possa spingere nel correggere o ridimensionare una valutazione espressa da una voce autorevole e professionale; e quanto, invece, sia la fotografia stessa a orientare — o talvolta a tradire — il giudizio di chi osserva. Perché forse il tema più interessante non è solo “quanto vale quella moneta”, ma quanto vale davvero il nostro giudizio quando passa attraverso un’immagine. Poi, chiaramente, il confronto serve proprio a questo: discutere, imparare, affinare l’occhio e anche mettere in discussione le perizie quando necessario. Però forse sarebbe utile distinguere meglio tra un dubbio legittimo espresso da foto e una sentenza sulla conservazione. Il primo arricchisce la discussione; la seconda, se basata su immagini imperfette, rischia solo di sostituire a una perizia opinabile un’opinione altrettanto opinabile, ma con meno elementi a disposizione e probabilmente meno professionalità. In definitiva, credo che il punto non sia difendere a priori il cartellino o la bustina (non sono un perito, non sono pagato per la loro difesa :)). Il punto è capire quale peso vogliamo attribuire ai diversi livelli di osservazione: foto, video, moneta in mano, parere dell’appassionato, giudizio del professionista. Se mettiamo tutto esattamente sullo stesso piano, allora forse non stiamo più discutendo di conservazione, ma solo di impressioni. Salutissimi, Francesco @CdC gentilmente puoi spostare l'intervento di @Frenki in una nuova discussione, essendo relativo a tematiche più generali e non relativo alla presente (sempre se l'autore @iracondo è d'accordo?) grazie PS: @Frenki l'argomento del tuo intervento è interessante e pone l'attenzione su temi già dibattuti sul forum, che ritornano ciclicamente, pertanto a mio avviso merita una discussione a sé stante Quote
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