DONATELLO Posted September 15 #1 Posted September 15 Buongiorno a tutti! Volevo presentarvi questo Baiocco per Ravenna! Purtroppo presenta punti di corrosione e io non essendo un esperto della materia vorrei chiedere a chi se ne intende dei metodi non professionali che posso fare senza fare ulteriori danni visto che si tratta di una moneta rara! Grazie davvero a chi mi aiuterà e mi darà qualche consiglio in merito. Altro lato Quote
SS-12 Posted September 15 #2 Posted September 15 Salve, moneta carina nonostante la corrosione, non ho ben capito la sua richiesta, vorrebbe pulirla? Buona giornata Quote
DONATELLO Posted September 15 Author #3 Posted September 15 9 minuti fa, SS-12 dice: Salve, moneta carina nonostante la corrosione, non ho ben capito la sua richiesta, vorrebbe pulirla? Buona giornata Salve, si vorrei gentilmente consigli su come procedere in maniera amatoriale a rallentare se possibile la corrosione dato che si tratta comunque di una moneta rara. Quote
monetiere Posted September 15 #4 Posted September 15 Adesso, DONATELLO dice: Buongiorno a tutti! Volevo presentarvi questo Baiocco per Ravenna! Purtroppo presenta punti di corrosione e io non essendo un esperto della materia vorrei chiedere a chi se ne intende dei metodi non professionali che posso fare senza fare ulteriori danni visto che si tratta di una moneta rara! Grazie davvero a chi mi aiuterà e mi darà qualche consiglio in merito. Altro lato Ciao Innanzitutto bella moneta e anche decisamente rara! (ovviamente molto più ostica della figlia minore, ovvero il mezzo baiocco e non con molteplici tipologie e varianti come quest'ultima). La nota dolente è che sembra avere un cancro del rame in fase avanzata: come potrai notare e come si evince anche da foto le macchie sono di un verde acceso e tendono a sbriciolarsi rilasciando particelle verdi. Di sicuro come primo consiglio ti direi di tenerla lontana assolutamente da altre monete. Se non hai le bustine di acetato (un tipo di plastica che serve solitamente per non far ossidare e corrodere le monete in bronzo/rame in alta conservazione) comprale che costano poco altrimenti ti consiglio proprio di non tenerla nel monetiere sia che sia in legno ma soprattutto se quest'ultimo dovesse avere i vassoi in peltro/velluto. Da vero amatore del rame papale, da papa Sisto IV fino a Benedetto XIV, ne ho ora e ne ho avute abbastanza in condizioni simili, migliori ma anche peggiori: ho sempre agito mettendole a bagno in olio di oliva per 30 giorni,circa, per poi rimuovere delicatamente le concrezioni verdi con stuzzicadenti e nei casi più estremi, se l'incrostazione è tenace, con un ago più o meno appuntito facendo moltissima attenzione a non graffiare la superficie sana del rame facendo affiorare il metallo vivo e rovinare la moneta. Recentemente mi è stato consigliato di provare con l'olio enologico ma personalmente non ho mai provato prossimamente ne saprò qualcosa... Spero che il mio parere possa esserti stato utile 🙂 1 Quote
lucerio Posted September 15 #5 Posted September 15 Puoi usare il benzotriazolo sciolto in alcool Spazzola la moneta per togliere il pulviscolo verde e immergila per qualche minuto. Ripeti dopo un giorno 1 Quote
Carlo. Posted September 15 Supporter #6 Posted September 15 1 ora fa, lucerio dice: Puoi usare il benzotriazolo sciolto in alcool Spazzola la moneta per togliere il pulviscolo verde e immergila per qualche minuto. Ripeti dopo un giorno Considerata la tossicità del benzotriaziolo e il potenziale impatto ambientale se non smaltito correttamente, non so se lo includerei nelle "soluzioni amatoriali" consigliate, per quanto efficace. Quote
DONATELLO Posted September 15 Author #7 Posted September 15 2 ore fa, monetiere dice: Ciao Innanzitutto bella moneta e anche decisamente rara! (ovviamente molto più ostica della figlia minore, ovvero il mezzo baiocco e non con molteplici tipologie e varianti come quest'ultima). La nota dolente è che sembra avere un cancro del rame in fase avanzata: come potrai notare e come si evince anche da foto le macchie sono di un verde acceso e tendono a sbriciolarsi rilasciando particelle verdi. Di sicuro come primo consiglio ti direi di tenerla lontana assolutamente da altre monete. Se non hai le bustine di acetato (un tipo di plastica che serve solitamente per non far ossidare e corrodere le monete in bronzo/rame in alta conservazione) comprale che costano poco altrimenti ti consiglio proprio di non tenerla nel monetiere sia che sia in legno ma soprattutto se quest'ultimo dovesse avere i vassoi in peltro/velluto. Da vero amatore del rame papale, da papa Sisto IV fino a Benedetto XIV, ne ho ora e ne ho avute abbastanza in condizioni simili, migliori ma anche peggiori: ho sempre agito mettendole a bagno in olio di oliva per 30 giorni,circa, per poi rimuovere delicatamente le concrezioni verdi con stuzzicadenti e nei casi più estremi, se l'incrostazione è tenace, con un ago più o meno appuntito facendo moltissima attenzione a non graffiare la superficie sana del rame facendo affiorare il metallo vivo e rovinare la moneta. Recentemente mi è stato consigliato di provare con l'olio enologico ma personalmente non ho mai provato prossimamente ne saprò qualcosa... Spero che il mio parere possa esserti stato utile 🙂 Grazie mille! Volevo chiederti come mai l'olio d'oliva? Per via della sua acidità? Cosa ne pensi dell'acqua distillata ? Dato che mi hanno consigliato anche questo. 5 minuti fa, Carlo. dice: Considerata la tossicità del benzotriaziolo e il potenziale impatto ambientale se non smaltito correttamente, non so se lo includerei nelle "soluzioni amatoriali" consigliate, per quanto efficace. Questo benzotriazolo purtroppo non l'ho mai usato e vorrei capire se sciogliendolo nell' alcool possa creare esalazioni dannose che eviterei personalmente Quote
Carlo. Posted September 15 Supporter #8 Posted September 15 9 minuti fa, DONATELLO dice: Questo benzotriazolo purtroppo non l'ho mai usato e vorrei capire se sciogliendolo nell' alcool possa creare esalazioni dannose che eviterei personalmente Io non lo ho mai usato, ma basta fare una ricerca in internet: è consigliato uso di mascherina, occhiali ermetici, guanti e cappa aspirante durante l'uso. Lo smaltimento dei residui va considerato come rifiuto tossico. Insomma, funzionerà anche, ma come metodo amatoriale non so se sia il più indicato: a me le varie controindicazioni non stimolano a provarlo... Quote
monetiere Posted September 20 #9 Posted September 20 (edited) Il 15/09/2026 alle 21:21, DONATELLO dice: Grazie mille! Volevo chiederti come mai l'olio d'oliva? Per via della sua acidità? Cosa ne pensi dell'acqua distillata ? Dato che mi hanno consigliato anche questo. Onestamente non saprei darti una risposta sensata: non ci ho mai capito troppo di chimica nonostante 5 anni di liceo scientifico conclusi neanche tanto tempo fa per giunta... Forse trovi il motivo qui sul forum in qualche vecchia discussione oppure su internet. So solo che anni fa mi consigliarono questa via ed essendomi trovato sempre bene da allora utilizzo sempre questo metodo. Con calma domani cerco delle foto di alcuni miei pezzi nella fase pre e post "trattamento per mostrarti la differenza. Edited September 20 by monetiere Quote
DONATELLO Posted September 21 Author #10 Posted September 21 10 ore fa, monetiere dice: Onestamente non saprei darti una risposta sensata: non ci ho mai capito troppo di chimica nonostante 5 anni di liceo scientifico conclusi neanche tanto tempo fa per giunta... Forse trovi il motivo qui sul forum in qualche vecchia discussione oppure su internet. So solo che anni fa mi consigliarono questa via ed essendomi trovato sempre bene da allora utilizzo sempre questo metodo. Con calma domani cerco delle foto di alcuni miei pezzi nella fase pre e post "trattamento per mostrarti la differenza. Ti ringrazio molto, sono curioso di vedere la differenza. Immagino che in qualche modo rallenti tantissimo anche l'ossidazione stessa del pezzo. Quote
mariov60 Posted September 21 #11 Posted September 21 Sinceramente non capisco questo ostracismo nei confronti del benzotriazolo. Si tratta di un reagente utilizzato per più di un secolo in ambito fotografico senza particolari precauzioni. Oggi vengono giustamente raccomandate delle normali precauzioni facilmente applicabili. Resta il fatto che ad oggi è l'unico reagente realmente efficace per la lotta al cancro del bronzo, adottato da restauratori e approvato dalle soprintendenze. Sono almeno 30 anni che mi occupo di pulizia, restauro e stabilizzazione di monete ed oggetti metallici antichi e posso testimoniare che metodi empirici e minimalisti (h2o distillata, olio d'oliva, di vasellina, di girasole, matite di vetroresina, grafite e altre amenità) non hanno reale efficacia in presenza di corrosioni serie. Per approfondire l'argomento benzotriazolo consiglio la lettura della discussione in collegamento... Poi fate come volete... ma ricordate sempre che siete custodi solo temporanei delle monete che ora avete in collezione... ed è vostro onere garantirne il percorso nella storia. Mario 1 Quote
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