Villanoviano Posted October 2 #1 Posted October 2 Buongiorno,volevo segnalare questo lotto molto inusuale,tanto che all’apparenza ha ancora i codoli,non mi piace per niente,credo sia un falso,sia per lo stile che soprattutto per la patina,il peso singolo impossibile da quantificare per via dell’insieme,ma poco importa,si cerca di ragionare sugli altri elementi,voi cosa ne pensate. https://www.numisbids.com/sale/11218/lot/756 Quote
ARES III Posted October 2 #2 Posted October 2 39 minuti fa, Villanoviano dice: Buongiorno,volevo segnalare questo lotto molto inusuale,tanto che all’apparenza ha ancora i codoli,non mi piace per niente,credo sia un falso,sia per lo stile che soprattutto per la patina,il peso singolo impossibile da quantificare per via dell’insieme,ma poco importa,si cerca di ragionare sugli altri elementi,voi cosa ne pensate. https://www.numisbids.com/sale/11218/lot/756 MONETE DELLA REPUBBLICA ROMANA Æ-As, 225/217 a.C., Roma, anonimo; 951,65 g. Testa di Giano barbuto, denominazione I (disteso) sotto // Prora r., sopra I. BMC 1; Crawf. 35/1; Syd. 71. Un documento di grande interesse sulla monetazione dell'Aes Grave. Di estrema rarità. Esemplare attraente con albero di fusione annesso, buono/ottimo stato di conservazione. Proveniente da una collezione completata prima del 1990. Questo oggetto è un As repubblicano con albero di fusione annesso con otto canali di fusione e illustra in modo impressionante la monetazione nella Repubblica. La moneta in questione è una moneta nello standard librale ridotto. Questa serie di Æs appartiene alle didracme con testa di Giano. @Villanovianopuoi tranquillamente allegare testo e immagini, anche perché fra un po' di tempo il link non sarà più accessibile e la discussione non avrà più senso. Quote
decio Posted October 2 #3 Posted October 2 Mah ! che dire , sui fusi risulta sempre arduo dare un parere di autenticita' da foto , quello che non mi convince e' il peso eccessivo rispetto allo standard conosciuto che dovrebbe essere di poco piu' di 300 grammi , mentre in questo esemplare risulta essere di circa 600 grammi in piu' , non poco anche considerando i ramoscelli . A meno che non sia un inedito . Quote
torpedo Posted October 2 #4 Posted October 2 A me non fa una brutta impressione, anche la patina sembrerebbe coeva, non mi sembra una patina artificiale. Quote
luigi78 Posted October 2 Supporter #5 Posted October 2 Fortuna che a quel tempo già pensavano alla curiosità dei collezionisti e la gioia degli studiosi quindi salvavano monete insieme ai cordoli. Curiosando velocemente sul web ho trovato qualcosa nella collezione del museo di Bologna e qualcosa, ci mancherebbe , nella collezione haeberlin , sicuramente ci saranno altri esemplari. Troppo bello , quasi idealizzato, idee mie che non contano niente, se buona ci vorrà almeno uno 0 in più Chissà @Tinia cosa ne pensa. Quote
roby14 Posted October 2 #6 Posted October 2 Ciao, considerando unicamente la patina dell'oggetto la considero per niente specifica in particolare . Un manufatto del genere dovrebbe avere dei passaggi pregressi documentati... Quote
Tinia Numismatica Posted October 2 #7 Posted October 2 (edited) 2 ore fa, luigi78 dice: Chissà @Tinia cosa ne pensa Che storicamente ha poco senso di esistere, l’avrebbero sfrondata e rifusa direttamente, anche perché si era ancora nel periodo in cui il valore intrinseco contava, nonostante l’applicazione del simbolo numerico di valore. 600gr in più sono altri due assi , che sarebbe stato decisamente più comodo avere nella loro forma naturale che sotto forma di materozza, con necessità di pesatura ad ogni cambio. Ma vale anche a rovescio: siccome ancora era in vigore il valore intrinseco, che tu pagassi con un aes grave o una zappa o una materozza , sempre le stesse pecore ti davano. Mi piacerebbe vederlo dal vivo per escludere contraffazioni e poterlo, in questo caso, comperare ( alla giusta cifra , umana) 42 minuti fa, roby14 dice: Ciao, considerando unicamente la patina dell'oggetto la considero per niente specifica in particolare . Un manufatto del genere dovrebbe avere dei passaggi pregressi documentati... Gli aes grave sono documentati in tutto il bacino adriatico e buon parte di quello mediterraneo , quindi potrebbe anche essere proveniente da un posto in cui la documentazione di ritrovamento non è necessaria o così stringente come da noi Edited October 2 by Tinia Numismatica 1 1 Quote
Villanoviano Posted October 2 Author #8 Posted October 2 3 ore fa, torpedo dice: A me non fa una brutta impressione, anche la patina sembrerebbe coeva, non mi sembra una patina artificiale. Devo dire che nella parte dei buchi scoperti,dove si vede il metallo sottostante,sia al dritto che il rovescio,non e’ che ci sia un gran spessore di patina….. Quote
torpedo Posted October 2 #9 Posted October 2 (edited) 12 minuti fa, Villanoviano dice: Devo dire che nella parte dei buchi scoperti,dove si vede il metallo sottostante,sia al dritto che il rovescio,non e’ che ci sia un gran spessore di patina….. Andrebbe visto in mano, dalle sole foto non si può escludere che sia autentico, io da queste foto non vedo chiari segni di falsificazione. Edited October 2 by torpedo Quote
Villanoviano Posted October 2 Author #10 Posted October 2 Per capirci,da un fuso,mi aspetto indicativamente,uno spessore del genere(asse repubblicano coniato)a meno che non sia stato ripulito con qualche acido oppure azioni meccaniche invasive,non credo,ma ti sembra il caso Tinia?chiedo,sei tu il punto di riferimento piu’ ferrato Quote
Tinia Numismatica Posted October 2 #11 Posted October 2 2 ore fa, Villanoviano dice: Per capirci,da un fuso,mi aspetto indicativamente,uno spessore del genere(asse repubblicano coniato)a meno che non sia stato ripulito con qualche acido oppure azioni meccaniche invasive,non credo,ma ti sembra il caso Tinia?chiedo,sei tu il punto di riferimento piu’ ferrato Come ho scritto sopra: vorrei vederla in mano , perché i dubbi sono tanti. Sia “tecnici” che storici … se è autentica è un pezzo che un collezionista di aes grave non può perdere… ma appunto per questo non è da giudicare in base alle foto ( di non ottimale qualità) ma solo in base ad un molto attento esame visivo che dirima , soprattutto, la questione della plausibilità storica e utilitaristica di un pezzo del genere. Quote
Villanoviano Posted Saturday at 06:40 AM Author #12 Posted Saturday at 06:40 AM 8 ore fa, Tinia Numismatica dice: un collezionista di aes grave non può perdere… Esatto,questa e’ stata la prima cosa che mi e’ venuta in mente,ad un operazione di marketing….facendo gioco appunto sulla estrema rarita’,tanto che cari i miei 3000,adesso non dico uno zero in piu’ come ha esternato luigi78,ma la cifra sarebbe comunque molto salata. Che dire,contento l’acquirente contenti tutti. Quote
Tinia Numismatica Posted Saturday at 10:18 AM #13 Posted Saturday at 10:18 AM 3 ore fa, Villanoviano dice: Esatto,questa e’ stata la prima cosa che mi e’ venuta in mente,ad un operazione di marketing….facendo gioco appunto sulla estrema rarita’,tanto che cari i miei 3000,adesso non dico uno zero in piu’ come ha esternato luigi78,ma la cifra sarebbe comunque molto salata. Che dire,contento l’acquirente contenti tutti. Se è autentica,se fossi collezionista di aes grave , sarei molto contento di metterla in collezione, la porterei a casa anche io volentieri come “ curiosità” ma dubito che me la lasceranno prendere … Quote
ARES III Posted Saturday at 08:12 PM #14 Posted Saturday at 08:12 PM 9 ore fa, Tinia Numismatica dice: Se è autentica,se fossi collezionista di aes grave , sarei molto contento di metterla in collezione, la porterei a casa anche io volentieri come “ curiosità” ma dubito che me la lasceranno prendere … Dai non fare il modesto, qui sei uno dei pochi che se la può prendere... E faccio il tifo per te!!! Naturalmente sempre se fosse buona, si intende! Quote
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