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federico.gambacorta1979

Marca d'argento

Risposte migliori

federico.gambacorta1979

Salve a tutti!

Volevo sottoporre un dubbio: studiando alcuni documenti di natura economica di XIII secolo, mi sono imbattuto in uno strumento di pagamento definito Marca d'Argento; non essendo riuscito ad individuare per l'epoca alcun tipo di nominale corrispondente e, essendo tale strumento, nei documenti relativi, associato sempre alla Lira (pagamento in lire e marche d'argento), ho ipotizzato si trattasse di un'altra unità conto, dal valore diverso rispetto a quello della lira.

La mia è solo un'ipotesi e sarei grato a chiunque potesse darmi una qualche delucidazione: si tratta effettivamente di un'unità di conto? se si, quale il suo valore?riferimenti bibliografici?

Grazie a tutti

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utenteBannato

Per le monete del medioevo friulano un Marco d'argento equivaleva a grammi 238,3437 ed era suddiviso in 8 Oncie da 144 Silique. Praticamente fino al 1250 con un Marco d'argento venivano tagliati circa 200 denari d'argento.

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piergi00

Il Marco , unita' di peso di probabile origine tedesca, variava da luogo a luogo

Negli Stati Sabaudi venne usato nel secolo decimoterzo il Marco di Lione ,quello di Parigi, di Avignone e di Chambery; mentre nel secolo decimoquarto di Troyes e di Parigi(detto anche Marc le Roy) dal peso di grammi 244,753

Quest' ultimo rimase in uso come misura ufficiale fino al periodo napoleonico.

Le monete venivano coniate ad un certo numero detto "taglio per marco" il che facendone noto il contenuto in argento , eliminava l' operazione della pesatura.

Modificato da piergi00

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adamaney
tratta effettivamente di un'unità di conto? se si, quale il suo valore?riferimenti bibliografici?

E' tutto piuttosto strettamente connesso al contesto di riferimento. Tutto dipende da dove, quando, eccetera.

Un po' come dire "cos'era la lira? quanto valeva?"

risposte possibili e tutte valide:

- uno strumento musicale

- l'unità monetaria turca

- una moneta di conto

- un testone d'argento

- una monetina d'alluminio

;)

ciao

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incuso
Supporter

Per le zecche di Parma e Piacenza in periodo 600/700:

1 marco=2/3 libbra

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rob

Il marco di Troyes era di ca. 245,083 g., il marco di Venezia invece 238,49936 g.

[da M. De Ruiz "Monete a Venezia nel tardo medioevo"]

Modificato da rob

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savoiardo
Supporter
Il Marco  , unita' di peso di probabile origine tedesca, variava da luogo a luogo

Negli Stati Sabaudi venne usato nel secolo decimoterzo il Marco di Lione ,quello di Parigi, di Avignone e di Chambery; mentre nel secolo decimoquarto di Troyes e di Parigi(detto anche Marc le Roy) dal peso di grammi 244,753

Quest' ultimo rimase in uso come misura ufficiale fino al periodo napoleonico.

Le monete venivano coniate ad un certo numero detto "taglio per marco" il che facendone noto il contenuto in argento , eliminava l' operazione della pesatura.

312151[/snapback]

scusa pier ma non ho capito cosa intendi quando scrivi:

Le monete venivano coniate ad un certo numero detto "taglio per marco" il che facendone noto il contenuto in argento , eliminava l' operazione della pesatura

io so che le monete venivano coniate in un certo numero per ogni marco... il che corrispondeva, una volta saputo il numero di marchi trattati, al numero di monete coniate.....

forse era la stessa cosa che dicevi tu .... ma non mi sembrava......

il titolo , per quanto riguarda la percentuale d'argento , era un'altra cosa....

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piergi00

forse era la stessa cosa che dicevi tu ....

Direi proprio di si

Contenuto di argento non inteso come il titolo ma come peso globale della moneta

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savoiardo
Supporter

ok pier....

come ti dicevo avevo avuto qualche difficoltà a capirne il senso....

detto in una maniera oppure nell'altra comunque è quello il succo.

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federico.gambacorta1979

Wow, non pensavo di generare una simile discussione :) !

Grazie a tutti per la solerzia e per le interessantissime

informazioni fornite!

un caro saluto

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savoiardo
Supporter

non è una discussione, tra me e l'amico pier è solo un chiarimento di dettagli....

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incuso
Supporter

Riporto quanto dettato per il conio delle monete in Piacenza, personalmente lo trovo buffo:

http://numismatica-italiana.lamoneta.it/cat/W-RN2PC

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