Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
luke_idk

Riscrivere la storia romana in Germania?

Risposte migliori

luke_idk
Supporter

Su un forum straniero, ho trovato la segnalazione di questa notizia interessante.

Alcuni "cercatori di reperti" di battaglie hanno casualmente trovato le tracce di una battaglia, combattuta fre i romani ed una popolazione locale, nell'attuale Bassa Sassonia. Tale battaglia è stata combattuta, in un epoca, da sempre ritenuta ampiamente posteriore alle guerre romane in germania, quando ormai la guardia dei confini era stata affidata alle popolazioni germaniche, federate sul suolo dell'Impero.

Non sono un gran conoscitore di storia romana (i miei interessi vanno alla storia contemporanea), quindi lascio ai più esperti la valutazione sulla veridicità e sulla correttezza dei riferimenti storici.

Il ritrovamento, comunque, è di ampia portata, contando circa 600 reperti.

http://www.cnn.com/2009/WORLD/europe/01/05...ield/index.html

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Flavio

Ciao :)

Ne parlammo in questo post http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=38026 ;)

Attendiamo comunque sviluppi anche se, credo, la notizia, seppure certamente più che importante, dovrà necessariamente un pochettino "sgonfiarsi" (anch'io inizialmente pensavo in qualcosa di più "coinvolgente") rientrando, forse, in una delle storicamente documentate azioni militari, presumibilmente sotto Massimino I, in profondità oltre il limes germanico.

In ogni caso resterebbe un'importante "documento" militare.

Riguardo alle fonti storiche alle quali potrebbe riferirsi l'evento di cui ai ritrovamenti archeologici, si può citare Erodiano (libro VII) che cita azioni militari oltre Reno sotto Massimino il Trace, tra le quali una battaglia combattuta in una localizzazione non specificata che, perchè no, potrebbe anche essere l'attuale sito archeologico teatro delle scoperte.

Noto tuttavia con piacere il fatto che il ns. bravo luke idk, seppure si dichiari non esperto di storia romana, abbia notato la notizia che, seppure alla fine forse così non rivoluzionaria, almeno da noi è passata alquanto in sordina, diversamente che in Germania.

E dire che, almeno dalle prime ipotesi, questa volta, rispetto a Teutoburgo, sembrerebbe che..."vincemmo noi" :D :P

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

luke_idk
Supporter

Nelle ricerche sul forum , continuo ad essere scarsissimo e sì che nel mio lavoro faccio qualcosa di molto simile e con sintassi decisamente più complicate ma tant'è...

Almeno, però, il mio link è in inglese. Di tedesco non capisco nulla :D

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

piakos

Il periodo citato dalle risultanze dello scavo va dal 180 al 260 D.C.

Occorre fare un passo indietro. Sino ai tempi di Augusto Roma aveva varcato il Reno ed era arrivata fino al fiume Elba.

Infatti questo fiume ha una storia affascinante, era considerato il confine naturale dell'Europa germanica ed anglo sassone per chi arrivava da est od usciva verso est.

Nel XIII sec. i Mongoli vi hanno vinto l'utima battaglia in Europa, contro la cavalleria degli stati tedeschi (massacrata per la superiore tattica mongola). Non hanno potuto proseguire perchè Gengis morì, altrimenti l'Europa avrebbe patito. Chi li avebbe potuti fermare? Forse la cavalleria francese sul Reno? C'è di che dare spazio alla fantasia.

Per tornare a noi: i romani mentre stavano consolidando quelle conquiste, furono banalmente sconfitti nella nota selva di Teutoburgo, in seguito hanno ritenuto di non mantenere quello spazio tra i 2 grandi fiumi e decisero di attestarsi sul Reno.

Quello spazio era comunque frequentato da Romani e dai loro commerci e periodicamente veniva invaso quando bisognava difendersi dai bollori barbarici, in ossequio alla regola: la migliore difesa è l'attacco. Esattamente come fanno da quaranta e passa anni gli israeliani in palestina (non commento).

Alla fine del secondo secolo d.c. e fino almeno alla metà del terzo, Roma ancora aveva la forza sufficiente in tale ottica.

Valutata questa frequentazione Romana dello spazio germanico, gli storici nordici oggi sostengono che il debito culturale dei popoli di quello spazio (sino alla Svezia), sarebbe infinito. Ciò anche se in assenza di una stabile occupazione, tant'è che non vi sono stati riflessi diretti sulla loro lingua.

Cercate sul Web: Riflessi di Roma - Malmö museer.

P.S. Come saprete in quello spazio (svezia compresa) sono state rinvenute molte monete dell'impero.

Per tutto quanto sopra esposto possiamo meglio comprendere come l'amore dei tedeschi per la monetazone romana, segnatamente quella imperiale, sia ravvisabile nel loro dna.

Ciao a tutti.

Piakos

Modificato da piakos

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

luke_idk
Supporter

Grazie, Piakos. Sunto molto interessante.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

sestio

Il primo se non sbaglio a varcare il reno fu giulio cesare e arrivò sino in granbretagna tutto scritto nel suo de belli gallico

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×