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[IDENTIFICATA] parpagliola di Casale, battuta a Mirandola da Alessandro I


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Ciao a tutti ecco una moneta che farà impegnare parecchio :)

Spero che con quei pochi elementi che si vedono si possa riconoscere

aquila.th.jpg

e retro

aquilaretro.th.jpg

Grazie per il vostro impegno :)

Ciao Gino

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ciao, mi sembra ci sia un'aquila in entrambi i lati :unsure:

Colgo l'occasione per precisare che sulle monete genovesi il soggetto comunemente chiamato grifone, in realtà si chiama grifo. La differenza è che il grifone è un uccello rapace realmente esistente, seppur in via di estinzione, mentre il grifo è un animale immaginario.

Comunque il grifo/grifone non è solo sulle monete di Genova.

B)

p.s. il diametro?

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beh, l'avevi detto che faceva impegnare parecchio.

sul retro io vedo solo un artiglio evidenziato dai cerchietti e tre caratteri : N, V e forse X, evidenziati dalle frecce.

Il resto è buio e un po' sfocato. :unsure:

post-680-1236004706_thumb.jpg

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Azzardo un'ipotesi, perché mi sono "imbattuto" in qualcosa di simile all'oggetto della discussione nei catologhi di questo sito.

Mi riferisco in particolare alla sezione dedicata alle monete di Mantova.

In particolare l'aquila al dritto assomiglia molto a quella presente sulla parpagliola con san francesco di Vincenzo I Gonzaga (1587-1612).

Ora, non dico che la moneta sia proprio questa (non sono "specializzato" in questo tipo di monete), ma forse la zecca è quella giusta.

Cedo la parola agli esperti.

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Avevo pensato pure io alla parpagliola con San Francesco per Casale, ma non mi tornavano le poche lettere della legenda che si vedono, oltre a diversi altri dettagli. Non ci siamo cmq troppo lontani, visto che a mio parere si tratta dell'imitazione battuta da Alessandro I Pico nella zecca di Mirandola.

D/ ALEXAN . DVX . MIRANDVLAE . I Aquila monocefala ad ali aperte e testa rivolta a sx

R/ SANTVS . FRANCIS . ADVO . 1618 San Francesco nimbato, genuflesso ed a braccia aperte in atto di ricevere le stimmate da un piccolo cherubino alato

CNI 33 tav. XIV, 9.

Un esemplare è presente nell'imminente asta di Artemide:

http://www.deamoneta.com/cataloghi/artemideaste/090328/544

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l'aquila assomiglia molto a mio parere (da principiante)a delle emissioni di carmagnola ma per il resto non trovo riscontri

Quando Ti riferisci al "resto" parli delle lettere che sarebbero state identificate, dell'immagine sul retro o di entrambi questi elementi?

In ogni caso sarebbe opportuno che venissero allegate delle fotografie, per quanto possibile, più nitide, perché come è già stato sottolineato quelle postate sono scure (c'è peraltro una dominante blu che non giova ... nonostante l'aiuto dei programmi di fotoritocco) e, almeno parzialmente, sfocate.

Ho infatti la sensazione che da un'immagine migliore potrebbe ricavarsi qualche particolare in più.

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per le lettere magari non sono state lette bene dato che non si vedono bene ma anche il peso ,il retro anche ma io non possiedo nulla di specifico su tale zecca

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per le lettere magari non sono state lette bene dato che non si vedono bene ma anche il peso ,il retro anche ma io non possiedo nulla di specifico su tale zecca

Nemmeno io possiedo nulla di specifico su questa zecca, come si può capire dal mio primo messaggio. Mi baso esclusivamente su quanto reperibile sulla rete (come Te, penso).

Sono d'accordo quanto al discorso delle lettere: allo stato possono essere identificate solo con un grado di probabilità, non di certezza. E anche se la foto fosse perfettamente nitida, gran parte dei caratteri sarebbe comunque soltanto parziale...

Quanto al peso, io la penso così. Magari mi sbaglio, però credo che Bianat disponga di uno strumento di precisione, altrimenti non avrebbe indicato proprio g. 0,94. Dunque supponiamo, in attesa di conferma dell'interessato, che il peso dell'oggetto sia stato rilevato in maniera sufficientemente accurata.

Ebbene: per il tipo di moneta che avevo originariamente proposto io viene indicato un peso di 2,31 g. E' vero che la moneta postata da Bianat manca di una parte, è vero altresì che per il suddetto peso di 2,31 g. avrà delle "oscillazioni" (immagino), però difficilmente queste spiegazioni potrebbero giustificare la differenza tra il peso della moneta di Bianat e quella della Parpagliola per Casale. Dunque, la moneta di Bianat non dovrebbe appartenere a questa tipologia.

Sarebbe quindi interessante sapere il peso di quella indicata da Paolino 67 e avere dal medesimo (che mi pare molto ferrato in materia!) un riscontro circa l'ipotesi che hai suggerito.

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buongiorno, la contraffazione della parpagliola di Casale, battuta a Mirandola da Alessandro I, presenta 21 mm di diametro e 1,4 grammi.

E' battuta in due tipi, con data (1618) e senza data, entrambe di rarità R3.

Un altro punto a favore dell'ipotesi di Paolino67. :rolleyes:

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I dati ponderali della parpagliola mirandolese sono quelli postati da Bavastro. Vista l'usura dell'esemplare in oggetto, direi che possono essere compatibili.

Ho confrontato la foto rielaborata inserita da bavastro (dove le lettere visibili risaltano molto meglio) con quella dell'esemplare della collezione della cassa di risparmio di Mirandola, presente sul volume di Vilmo Cappi "le monete dei Pico". Direi che la coincidenza è pressoché perfetta.

Una curiosità: tra i vari dettagli che differenziano l'imitazione di Mirandola da quella di Casale, quello che mi ha illuminato la classica lampadina è la lingua dell'aquila, che qui è rivolta verso l'alto.

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Ciao a tutti ,scusate la mia assenza ma problemi di turni mi hanno bloccato.

Ringrazio tutti delle spiegazioni e dell'impegno che mi avete prestato.

Provo a mettere delle altre foto speriamo più chiare

aquila2u.th.jpg

aquila2retro.th.jpg

vedo comunque molte affinità alla moneta del link http://www.deamoneta.com/cataloghi/artemideaste/090328/544

Peccato che sia così rovinata :(

Ciao Gino

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Non è sicuramente Casale, non corrispondono le lettere della legenda e pure molti dettagli delle figure. La parpagliola di Mirandola coincide in maniera piuttosto convincente, quindi fosse mia la moneta adotterei con sufficiente sicurezza questa classificazione. Certo non so se questa parpagliola sia stata imitata da qualche altra zecca, e per questo non posso azzardare un 100% di sicurezza della classificazione, però direi che al 90% è Mirandola.

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