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Medaglie commemorative dei viaggi papali


camerlengo
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Rieccomi a parlare di medaglie papali, per affrontare un nuovo tema e chiamare a raccolta i colleghi collezionisti più ferrati in materia.

Leggo dall’introduzione del manuale di Di Virgilio sulla medaglistica di GPII, che “sarebbe opera meritoria fare un catalogo di tutte le medaglie ufficiali straordinarie, per lo meno di quelle emesse su ordine della Segreteria di Stato a ricordo dei tanti viaggi di Giovanni Paolo II”.

Da ciò si può intuire che l’Autore considera medaglie ufficiali straordinarie, oltre quelle emesse su commissione diretta della Segreteria, anche altre medaglie coniate a ricordo dei viaggi papali. Ed è a tale proposito che metto a dura prova la competenza di tutti voi…

Sono in possesso da tempo di alcune medaglie commemorative di viaggi di Giovanni Paolo II (anni 1993 e 1994), che ho sempre ritenuto, da profano, essere ufficiali. Le medaglie sono in bronzo e con diametro 60 mm, di ottima fattura (anzi alcune decisamente belle e cmq significative dei luoghi visitati), in confezione (bustine) recante lo stemma vaticano e quindi, a prima vista, in possesso di tutte le caratteristiche che generalmente contraddistinguono le medaglie straordinarie della Santa Sede.

Dal momento in cui ho iniziato ad occuparmi di medaglistica papale in modo più serio, mi sono chiesto se tali medaglie potevano entrare a far parte della mia collezione a pieno titolo e ho cercato di capirne di più sulla loro esatta provenienza. E ciò per distinguerle inequivocabilmente dalla paccottiglia che inevitabilmente gira attorno la figura dei Papi.

Ho allora interpellato la Casa (di primaria importanza) che le ha coniate, chiedendo di sapere, ove possibile, chi le avesse ordinate ed in che numero.

La Casa mi ha immediatamente risposto, riconoscendole ovviamente come loro creazioni, invitandomi però a rivolgermi, per avere le informazioni che cercavo, alle singole Diocesi di riferimento, non potendo loro darmi direttamente i chiarimenti richiesti.

A questo punto, sarebbe interessante cercare di capire a quale categoria vanno ascritte queste medaglie: sono ufficiali straordinarie anch’esse, perchè ordinate dalle Diocesi volta per volta interessate dal viaggio papale, al pari di quelle coniate su commissione diretta della Segreteria di Stato vaticana, come sembrerebbe sottintendere il Di Virgilio? E le medaglie coniate direttamente dalle Zecche dei Paesi stranieri visitati dal Papa sono meritevoli, secondo voi, di entrare in una collezione di medaglistica papale “ufficiale”? Debbo dire che alcune sono molto belle e piene di significato (vedasi, ad esempio, la medaglia polacca emessa in commemorazione del viaggio di GPII in Polonia dal 16 al 23 giugno 1983, con l’immagine ormai famosa dell’abbraccio tra il Santo Padre ed il Cardinale Wyszynski).

Senza avere ovviamente pretesa di voler creare qui, su questo forum, un catalogo del genere di quelli auspicati da Di Virgilio, sarebbe interessante riportare notizie e, perché no?, pubblicare le immagini delle medaglie commemorative di viaggi papali in nostro possesso, con promessa da parte mia, qualora questo post riscuota interesse, di postare le immagini delle medaglie in mio possesso. Per evitare di finire fuori tema, limiterei ovviamente il “censimento” alle medaglie delle quali abbiamo certezza (documentata o documentabile) della loro provenienza ufficiale, nel senso sopra inteso (Segreteria di Stato, Diocesi interessate dal viaggio e coniazioni ufficiali dei Paesi esteri di destinazione).

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Ti sembrera' curioso,ma i viaggi papali ci sono stati anche nel passato.Ed anche lunghi.Pio VI ando' a Vienna,ci sono medaglie papali commemoranti l'incoronazione di Napoleone,per la quale Pio VII fu presente (non incorono'Bonaparte,che lo fece da solo) a Notre Dame.C'e' una medaglia di Pio IX che ricorda il suo viaggio negli Stati Pontifici,poco prima dell'annessione all'Italia.Poi piu' nulla(nelle medaglie ufficiali pontificie,che furono tutte coniate dalla zecca di Roma ,ora IPZS) fino al 1962,con viaggio di Papa Giovanni ad Assisi e Loreto.Con Paolo VI le coniazioni ufficiali commemoranti i viaggi,furono piu' frequenti(bella la medaglia del 1965,"MANUS TUA DEDUCET ME...").Riguardo alle coniazioni semiufficiali o private(diocesi,enti od istituzioni di paesi stranieri),non so esprimermi,ce n'e' sicuramente una quantita' enorme(Giovanni Paolo II,fece oltre 100 viaggi all'estero,un 'enormita' in Italia!).Posso aiutarti fino al 1967,anno in cui chiudo la mia collezione di medaglie papali

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Esiste in tutti noi la tendenza a volte inconscia di ritenere collezionabili solo gli oggetti che abbiano parecchi decenni alle spalle. Ferma restando la loro bellezza e desiderabilità (che il tempo ed il mercato hanno ormai incontrovertibilmente consacrato), mi sono sempre sforzato di interpretare gli oggetti contemporanei per cercare di prevederne l'importanza (storica) futura.

Una collezione classica (medaglie annuali e straordinarie, come ad esempio classificate dal Montenegro, per rimanere al catalogo più comune e meno specialistico) può arricchirsi con la presenza di medaglie contemporanee che ricordino i viaggi papali?

Secondo me, sì, se la scelta viene fatta con criterio.

Non vi è dubbio che GPII sarà ricordato ancora per moltissimi anni (se non per sempre) come il Papa pellegrino. E allora perchè non sottolineare questo aspetto del Suo Papato con una selezione mirata di medaglie ufficiali che ricordino i Suoi viaggi più significativi? Penso ad esempio, tra i tanti, al viaggio a Cuba... non è forse, questa, Storia che abbiamo vissuto di persona?

E' evidente che la scelta dovrà essere concentrata solo sulla medaglistica ufficiale e per me tale potrebbe essere solo quella che proviene direttamente dalla Santa Sede (Segretariato) o dalle Diocesi o Paesi esteri interessati dal viaggio. E nulla più.

Limitandoci, come esempio, ai viaggi esteri di GPII, potranno quindi esistere al massimo 104 medaglie ufficiali della Santa Sede (magari non tutte degne di essere collezionate) ed altrettante emesse dai Paesi esteri ove si è recato (ma sappiamo che non tutti i Paesi hanno emesso medaglie ufficiali).

So che in molti rifiuteranno l'idea di accogliere nelle proprie collezioni le medaglie coniate dalla Zecca del paese ove il Papa si è recato, ritenendo di allargare troppo il campo di interesse e non avendo, queste, diretta provenienza vaticana: ma non sono pure quelle, a loro modo e per il semplice fatto di essere state emesse da un organo ufficiale, segno irripetibile di un momento storico che quel Paese ha vissuto?

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Complimenti Camerlengo! Finalmente noi collezionisti di medaglie papali abbiamo trovato nel forum un leader nella comunicazione e mi auguro che la tua capacità di proporre temi interessanti aumenti la partecipazione alle nostre discussioni (purtroppo nella precedente sulle medaglie papali annuali siamo rimasti in tre....)

Roberto Romano ha già richiamato in maniera completa tutti i viaggi papali nella medaglistica a decorrere da Papa Pio VI ; si potrebbe forse inserire anche la deliziosa medaglia di Benedetto XIV - anno VII sul viaggio a Civitavecchia con la portantina trainata da cavalli.

Io vorrei aggiungere qualche riflessione sulla classificazione delle medaglie papali e sulla estensione della collezione a medaglie di emissione privata.

Quanto alla classificazione, ritengo che possa essere seguita quella formulata dal Bartolotti nel suo libro sulle medaglie di Papa Pio IX, che è il primo Pontefice con tante emissioni a cura di enti e privati, anche straniere. Bartolotti così suddivide:

- medaglie annuali, ovviamente ufficiali (la annuale specifica, la lavanda, medaglie premio);

- medaglie commemorative (straordinarie) ufficiali e private (comprese le straniere). Bartolotti ritiene che facciano parte delle medaglie ufficiali tutte quelle messe da istituzioni pubbliche della Santa Sede. Al riguardo il Patrignani collocava accanto alle ufficiali le semiufficiali (forse, più correttamente, paraufficiali).

- medaglie devozionali, in massima parte emesse a cura di privati.

Circa la estensione della collezione è del tutto legittima la scelta personale di escludere le emissioni private; ma tutti gli studi di medaglistica le includono nella catalogazione poichè spesso si riferiscono ad avvenimenti molto importanti del Pontificato e non sono prive di pregio artistico. Altro ragionamento vale per le emissioni dirette al turismo romano e vaticano.

Quanto alle medaglie dei viaggi, fino al Papato di Paolo VI hanno prevalso le ufficiali coniate e diffuse con lo stesso canale delle annuali; dopo il primo viaggio di Papa Giocvanni Paolo II in Polonia, credo che siano cambiati i criteri per la emissione, ma non sono molto informato poichè mi sono principalmente dedicato alla ricerca di medaglie antiche. Comunque ritengo che una collezione sulle medaglie di Papa G.P.II non debba prescindere dal ricordo dei suoi viaggi che testimoniano la visione mondiale del suo pontificato.

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Renzo1940, grazie per i complimenti che onestamente mi sembrano esagerati... preferisco essere considerato l'ultimo della fila (o l'ultima ruota del carro, se preferisci...) più che un leader nella comunicazione. D'altra parte, sono in debito con questo Forum ed in particolare con te, che mi hai dato la dritta (in altro topic) per l'acquisto delle medaglie papali annuali correnti (a proposito, ancora aspetto la spedizione...)

Mi rendo conto, leggendo i vostri interventi, che ho ancora molto da studiare. La buona volontà non manca: quello che è difficile da reperire è il materiale, e mi riferisco soprattutto ai testi.

Sono in attesa del Roma Resurgens e del Mazio (che ho trovato negli Stati Uniti da Allen Bergman) per la medaglistica più datata, mentre per le produzioni correnti ricavo notizie qui e lì vagando per Internet quando il tempo me lo consente.

Il senso di questo topic è semplicemente quello di unire le nostre forze allo scopo di mettere su un elenco ragionato di medaglie relative ai viaggi papali che per provenienza DOC (per usare un termine alla moda) possano non sfigurare accanto a quelle che ormai, catalogate e consacrate dal tempo, sono già entrate a pieno titolo nelle collezioni canoniche di medaglie papali. Ed è ovvio che le maggiori opportunità in questo senso le offre il Papato di GPII, anche se non trascurerei i viaggi di Benedetto XVI all'estero (in ordine temporale: Colonia, Polonia, Valencia, Monaco, Turchia, Brasile, Austria, Stati Uniti, Australia, Lourdes ed i prossimi in Israele ed in Cameroun e Angola).

Già nel mio precedente topic avevo postato le immagini delle medaglie dei viaggi di Papa Benedetto XVI a Colonia ed a Valencia come pubblicate sul sito della Johnson. Spero di non commettere abusi relativi al copyright se nei prossimi post proverò ad inserire le immagini di altre medaglie prelevate dai vari siti nei quali mi sono imbattuto nelle mie ricerche. A presto

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  • 2 weeks later...

Cerco di dare una scossa al topic, alquanto statico…

Viaggio apostolico di Giovanni Paolo II in Canada (dal 9 al 20 settembre 1984):

Medaglia di Mauro Baldessari (Rovereto, 1942), “DOMINE AD QUEM IBIMUS? VERBA VITAE HABES”, Colombo medaglie, bronzo, 40 mm circa

La medaglia riprende le parole finali del discorso ai giovani del Quebec pronunziato dal Santo Padre il giorno 11 settembre 1984, martedì, allo Stadio Olimpico di Montreal:

“Volgetevi, giovani amici, in ogni tappa della vostra strada, verso colui nel quale dimora tutta la pienezza di Dio (cf. Col 2, 9). Al seguito di Pietro, dategli fiducia: “Signore, da chi andremo? Tu hai le parole della vita!” (Gv 6, 68).

Scusate, ma a me sembra molto più bella di alcune medaglie annuali di GPII…

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Complimenti Camerlengo! La tua medaglia è molto bella; Baldessarri è un valente incisore e in questi giorni ho comprato due sue medaglie per l'anno santo 2000.

Penso che le medaglie straordinarie - anche se meno collezionate - abbiano talvolta anche nei papati antichi un rilievo artistico eccezionale. I grandi moduli, per esempio, hanno favorito la possibilità dell'artista nella espressione della sua sensibilità. E una mia grande passione sono le medaglie fuse, di grande modulo, con splendidi rilievi.

Parlando della medaglistica attuale, volevo richiamare l'attenzione sul fatto che la medaglistica ufficiale ricomprende anche la medaglia che annualmente è unita alla confezione di monete proof. Non collezionando monete, sono riuscito a trovare tutte le medaglie sciolte (dal 2002 al 2008) nel mercato tedesco, ove usano scomporre la confezione. Questa medaglia, di norma, viene successivamente emessa anche in modulo più grande in bronzo dorato; solo in parte sono riuscito a trovare questi esemplari e non so quale sia stato e sia il canale di vendita.

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Sono nato e vivo a Loreto quindi non poteva mancare nella mia bacheca la medaglia

del Papa polacco a ricordo del suo pellegrinaggio al Santuario della S.Casa

di Loreto nel 1979. La medaglia non è ufficiale del Vaticano, però è stata fatta

coniare dall'Amministrazione Pontificia della S.Casa in tre metalli oro argento e bronzo.

Io ho quella in argento che ha un diam. di 45 mm.

Certo di aver contribuito alla discussione saluto cordialmente.

Dritto

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Rovescio

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Grazie Ciondolini per il tuo gradito contributo.

Non riesco a leggere dalla foto che hai postato la scritta posta in basso nel dritto (alle ore 6, sotto la figura del Pontefice). E' il nome dell'incisore?

Quanto alle medaglie unite alle confezioni PROOF: mai vista una in vendita singola e meno che mai in bronzo dorato. Il territorio di caccia si sta allargando a dismisura...

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Dunque nel dritto a ore 6: appena sotto la veste si legge J.P.

e sotto ancora FOROJULIENSIS

Poi nel rovescio a ore 9 il marchio della ditta che effettuato il conio e cioè 1 AR e il titolo della

medaglia 925.

Un saluto

Raffaele

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La firma della medaglia lauretana è quella del Giampaoli, forse il più raffinato degli incisori del secolo, con una lunghissima produzione dall'anteguerra a Papa Giovanni Paolo II. Giampaoli è anche autore della celebre moneta della Repubblica da 500 lire in argento con il ritratto della moglie.

Quanto alle medaglie di Papa Giovanni Paolo II mi è stato detto che in Polonia è stato edito un catalogo con circa 600 medaglie illustrate. Cercherò di avere qualche notizia più precisa. Sembra che sia un'opera molto elementare con foto e indicazione sintetica dell'evento commemorato.

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In questa medaglia Giampaoli riprende l'immagine della Basilica Lauretana in maniera simile a quella da lui incisa per commemorare il viaggio di Papa Giovanni nel 1962(Assisi e Loreto).Fu l'ultima medaglia annuale di Giovanni XXIII.Un'autocitazione.

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Pensa te RobertoRomano, io sto nel mio balcone e vedo, te lo giuro, la stessa identica immagine

della Basilica di Loreto, alberi compresi, come nella medaglia. Da brividi!!

Quindi la sigla J.P. vuol dire Giampaoli, e FOROJULIENSIS?

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Renzo, io sono già in possesso del catalogo polacco di cui tu parli. Il titolo e' :"JAN PAWEL II - na monetach i medalach swiata".

E' il catalogo illustrato della mostra tenutasi a Varsavia presso il Castello Reale dal 3 aprile al 14 maggio 2006, avente ad oggetto le medaglie commemorative dei viaggi di GPII raccolte da Wojciech Grabowski, un farmacista di Varsavia già collezionista di francobolli polacchi e possessore di una delle più grandi collezioni di medaglie legate ai viaggi di GPII. La mostra era già stata ospitata a Londra alla Cattedrale di Westminster nel 1982, in occasione della visita del Papa.

Le pagine sono 352, copertina non cartonata, le figure delle medaglie sono esattamente 1624, tra ufficiali, semiufficiali e altre che, a mio parere, non meriterebbero neanche di essere pubblicate.

Il testo è certamente elementare. Esempio: Foto della medaglia, nazione di appartenenza, descrizione molto sommaria (non più di un rigo), nome dell'incisore, tiratura (raramente indicata), metallo, diametro e tipo di conio. Le foto sono di buona qualità, con qualche caduta di tono qui e lì.

Il testo è in polacco, ma con traduzione in inglese. Trattandosi di testo prettamente fotografico, anche chi non capisce granchè di queste due lingue può giovarsi del volume.

Giudizio: non è il catalogo definitivo, quello della "vita" per intenderci, mancano molte medaglie vaticane della Segreteria, ma cmq, se interessati alla tematica, da possedere. Come dicevo in altro topic, sono da anni interessato a tutto ciò che è legato alla figura del Papa e quindi questo libro non mi poteva mancare. Attenzione che gira una prima edizione, più ridotta: l'ultima è quella in mio possesso. Attenzione quindi al numero di pagine e di foto.

Se può interessare, posso scannerizzare una pagina e postarla, per darti modo di giudicare de visu.

Costo: all'epoca io l'ho comprato intorno ai 30 Euro, insieme al testo filatelico Papiez Pylgrim (Il papa pellegrino), di caratura ben superiore ma anche quello ricco di "paccottiglia", sebbene dentellata.

P.S. Se ti interessa, cerca sul solito sito di aste on line: in questo momento è in vendita.

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  • 5 weeks later...

Rieccomi qui a postare una medaglia relativa a viaggi di GPII: è di provenienza polacca, opus di Jerzy Jarmuszkiewicz, diametro 70 mm, bronzo, tiratura 5000 pz., n.0348 del catalogo Grabowski.

La medaglia commemora il viaggio papale in Polonia del 1983 (16-23 giugno) ed in particolare la visita all'Università Cattolica di Lublino (Varsavia, 17 giugno 1983); da un lato, il famoso abbraccio tra il santo Padre ed il Cardinale Wyszynski; dall'altro, l'aquila polacca con l'iscrizione "VERITATEM IN CARITATE FACERE".

La medaglia è comune anche se molto ricercata dai polacchi (come tutte le medaglie di GPII), ma la particolarità sta nel fatto che sembra (sottolineo sembra, dal momento che non sono riuscito ad avere informazioni certe) provenire dalla zecca polacca (quindi, emissione ufficiale, il che è quanto dire, considerati i tempi...).

E' corredata dal suo astuccio originale, che però, come prevedibile, così come la medaglia, non riporta alcun segno di provenienza della coniazione. E', a mio modo di vedere, un pezzo che può rientrare con assoluta dignità in una collezione di medaglistica papale.

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E visto che ci sono, la medaglia cui sono più affezionato per ragioni familiari...

Viaggio di GPII in Sicilia, e precisamente a Trapani: correva il giorno 8 maggio 1993 e sembra incredibile pensare che siano già passati 16 anni.

Diametro 60 mm, Colombo medaglie, bronzo argentato.

Da un lato, la Madonna di Trapani, sullo sfondo la falce di luna della città con le isole Egadi.

Dall'altra, il santo Padre con l'iscrizione commemorativa ed il Suo stemma.

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Sono molto interessanti e belle le medaglie dei viaggi papali che hai postato.

Quella dell'abbraccio con il cardinal Wyszynski è tra le più significative per la storia del pontificato, che ha contribuito decisamente a modificare gli equilibri e la vita democratica e religiosa nell'est europeo.

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  • 4 weeks later...

Un gruppo interessante di medaglie relative ai viaggi Papa Giovanni Paolo II, nel tradizionale diametro di mm. 50, in bronzo dorato, opus Manfrini, è offerto nell'asta per corrispondenza della Nummus et Ars n. 70. L'offerta minima accettata è di € 80,00 + diritti. Mi sembra un prezzo di fascia alta.

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Per quel poco che ho potuto capire finora, non esiste un vero e proprio mercato per le medaglie relative ai viaggi papali. Chi le ha fa il prezzo che crede. Si va da un minimo di 20 Euro sino a 150 (tanto mi sono arrivati a chiedere per una medaglia in Ag relativa ad un viaggio in Italia di GPII ! ).

Credo che il giusto prezzo per una bella medaglia in bronzo, firmata, di buon modulo (50/60 mm), coniata dalle due. tre ditte di grande tradizione che abbiamo, sia intorno ai 35/40 Euro, con qualche plusvalore se la fattura è superiore alla media. Sicuramente le aumentate spese di produzione (sull'ultimo numero di Cronaca Numismatica c'è un bell'articolo in materia) fanno lievitare il prezzo finale per il collezionista. Ma c'è anche da dire che la medaglia di Benedetto XVI in visita a Savona (in bronzo, firmata, 50 mm di diametro) era venduta, tramite i canali ufficiali, a 30 Euro: tanto l'ho comprata e senza chiedere cortesie a nessuno.

Manfrini ha firmato bellissime medaglie, tra le più complesse ed emozionanti (e per questo più ricercate), ma il prezzo indicato è indubbiamente non invitante.

Personalmente, trovo affascinante il mondo delle medaglie polacche dedicate a GPII. Ve ne sono alcune che sono delle vere e proprie opere d'arte: sempre di modulo non inferiore ai 70 mm ed anzi spesso superiore, testimoniano il vero e proprio amore che questa nazione ha tributato al suo Papa. Sapendo (e potendo) scegliere, anzi, si trovano vere e proprie chicche, di gran lunga superiori in qualità ed arte alle spesso inflazionate (quanto ad immagini) medaglie italiche. Esiste un solo, piccolo, trascurabile problema: trovarle! Perchè le tirature sono spesso basse e la richiesta molto alta. Ultimamente, ho comprato due bellissime collezioni di circa 30 medaglie complessive, tutte firmate, catalogate e di modulo compreso tra i 70 ed i 90 mm: prezzo abbordabile per un grande piacere. E quest'ultimo, alla fine, è quello che conta e che vale.

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