ANGEL109 Posted June 6, 2009 #1 Posted June 6, 2009 salve vorrei che qualche esperto mi desse una mano per identificare con esattezza questo grosso penso sia oddone bellingeri vescovo aqui (1305-1310) ma forse mi sbaglio spero che dalla foto si capisca Quote
rob Posted June 6, 2009 #2 Posted June 6, 2009 Le foto non sono molto chiare: riusciresti a trascrivere la legenda al dritto (per intenderci quella con le due figure in piedi, una delle quali regge uno stendardo)? Quote
ANGEL109 Posted June 6, 2009 Author #3 Posted June 6, 2009 purtroppo la moneta non è qui con me al momento comunque penso si questa http://www.coinarchives.com/w/lotviewer.ph...03&Lot=1054 Quote
fedafa Posted June 6, 2009 #4 Posted June 6, 2009 Mi pare di vedere TEVPL...propenderei per Iacopo Tiepolo. Quote
ANGEL109 Posted June 6, 2009 Author #6 Posted June 6, 2009 io pensavo fosse oddone bellingeri dato che ho un catalogo di una passata asta e sembra identica vi allego la foto Quote
fedafa Posted June 6, 2009 #10 Posted June 6, 2009 Con le foto migliori non leggo più TEVPL quindi ritiro quanto detto :). Quote
ANGEL109 Posted June 6, 2009 Author #11 Posted June 6, 2009 grazie a tutti al più presto cercherò di fare una scansione più accurata Quote
ANGEL109 Posted June 6, 2009 Author #12 Posted June 6, 2009 scusami rob ma la foto che hai come profilo che tipo di grosso è? mi sembra molto simile Quote
rob Posted June 6, 2009 #13 Posted June 6, 2009 Dunque: il conio presenta qualche irregolarità, ma sicuramente non si tratta di Acqui. 1. Al dritto, lungo l'asta leggo [D]VX (la "D" non è ben leggibile, ma dubito possa essere un'altra lettera. Ciò corrisponde al conio veneziano. Se fosse di Oddone si dovrebbe leggere EPS. 2. Al Dritto, a destra del Santo si dovrebbe leggere S.M.VENETI. leggo N(rovescia)VENETI. Corrisponde al conio veneziano. 3. Al dritto, a sinistra del doge si dovrebbe leggere l'abbreviazione del nome del doge. La foto non permette di leggere molto, il bordo è tosato o comunque mancante, quindi non è possibile un'attribuzione certa 4. Non mi pare di notare segni di zecchiere al rovescio. Visto lo stile d'incisione, sicuramente del XIII sec., e la posizione del Libro, ipotizzerei un Lorenzo Tiepolo (vedi la scheda di catalogo online qui: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-LTI/1). Il grosso di Venezia fu coniato per un paio di secoli in quantità enormi, parliamo di decine di milioni di pezzi, e con minime variazioni di conio - praticamente solo il nome del doge - quindi non c'e da sorprendersi se all'occhio inesperto ogni grosso sembra uguale all'altro. E' esattamente il motivo per cui tanti, fra cui anche il famigerato Odone Bellingeri, vescovo di Acqui dal 1305 al 1310, coniò monete di stretta imitazione che si distinguevano per qualche dettaglio e per la legenda. La moneta che hai in mano è un bell'esemplare di grosso veneziano del medioevo, comune ma pur sempre una bella moneta. Mi spiace confermarti che il valore è ben lontano da quello di un Bellingeri... a questo proposito ti suggerirei di modificare il testo della tua inserzione nel mercatino, o di chiudere l'asta: ormai è chiaro che la moneta che hai messo in vendita non corrisponde alla descrizione che ne hai dato. Per quanto sicuramente in buona fede, l'errore non può essere perpetuato dopo che diventa noto a tutti! :) Quote
ANGEL109 Posted June 6, 2009 Author #14 Posted June 6, 2009 grazie ho già provveduto a chiudere l'asta Quote
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