Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
ersanto

Varianti 500 bimetalliche

Risposte migliori

ersanto

Sono recentemente venuto in possesso di una quarantina di 500 Lire.

Penso di portarle in BdI alla prima occasione, ma volevo prima assicurarmi che non ci sia nessuna variante di conio di speciale valore.

In particolare: come si fa a riconoscere "testa grande", "media" e "piccola" ?

Alcuni cataloghi indicano il 1991 testa piccola come NC. E' corretto dire che se la testa tocca il bordo acmonital/bronzital si tratta di "testa grande" ? Come si distingue "media" da "piccola" ?

Ho anche notato che i caratteri usati per la data in due 1991 testa (forse) piccola sono diversi l'uno dall' altro. In un caso si vede anche senza lente che la data e' piu grande. Questa variante non l'ho mai vista riportata.

Ho notato poi anche altri casi di teste "non conformi" a quanto riportato sul nostro catalogo on line. Vale la pena di investigare un po', o comunque si tratta di roba senza valore ?

Potrebbero avere un qualche valore tali monete in conservazione BB ?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

lopezcoins

Riesci a inserire qualche immagine?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Paolino67

Esistono parecchie varianti anche nelle 500 lire, bisognerebbe avere l'Attardi per poterle distinguere tutte. Cmq nessuna di esse ha un mercato che le renda più appetibili rispetto a una qualsiasi 500 lire. Anche la distinzione di rarità che si opera sulla testa delle 500 lire del 1991, la cui differenza è abbastanza evidente avendo le due tipologie in mano, è abbastanza comica visto che il testa piccola non è affatto più raro del testa grande. Personalmente ho reperito un maggior numero di esemplari del testa piccola, in passato fu compiuta un piccola catalogazione su questo forum e ne saltò fuori che la differenza di rarità tra i due tipi, se c'era, era davvero irrisoria. Essendo moneta coniata in uno sproposito di esemplari, direi che per entrambi i tipi si debba parlare non di NC, nemmeno di C, ma bensì di CC.

In ogni caso non c'è alcun mercato di queste varianti, ne di quelle maggiormente pubblicizzate ne di quelle magari più rare ma che nessuno cita. Forse tra 100 anni saranno valutate diversamente ma al giorno d'oggi la situazione è questa.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

cembruno5500
Supporter

Concordo con l' amico Paolino.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×