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bizerba62

Piastre A Confronto

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bizerba62

Buona sera a tutti.

Desidero sottoporVi il confronto fra due piastre del Regno delle Due Sicilie a nome di Ferdinando II, del cosiddetto "6° tipo", in quanto riportanti i millesimi 1855 e 1856:

http://i36.tinypic.com/9896o5.jpg

Volevo, in particolare, richiamare la Vostra attenzione sulla differente "pettinatura" sfoggiata dal regnante nella piastra del 1855:

http://i33.tinypic.com/5e8sb8.jpg

ma anche su altri particolari del ritratto che paiono più aggraziati e filanti rispetto al ritratto del '56.

Il Gigante non parla dell'esistenza di varianti relative alla capigliatura del sovrano, ma sembra abbastanza evidente che i "ciuffi ribelli" che compaiono nel ritratto del 1855 sono ben diversi da quelli rappresentati nel millesimo seguente e in generale, nelle piastre del 6° tipo.

Cosa ne pensate? Ritenete si possa parlare di una "variante di conio" per il 1855?

Saluti.

Michele

Edited by bizerba62

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iachille

Salve,ottime monete,a trovarne due uguali è il difficile :rolleyes:

Posto questi tre ritagli del 55 di monete non belle B)

Ciao

post-9800-1253752318,63_thumb.jpg

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iachille

Comunque io non le considero doppioni.

Ciao.

post-9800-1253752883,98_thumb.jpg

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Liutprand

Le varianti alle piastre napoletane sono infinite........a inseguirle tutte c'è da diventare matti.

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fedafa

La colpa non era degli zecchieri, ma del barbiere che ogni volta cambiava taglio :D :D :D.

Scherzi a parte per le monete di Napoli, piastre in particolare, ci vorrebbe una monografia per la descrizione delle varianti per ogni data o tipologia e state sicuri che ne verrebbero fuori ancora di diverse.

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francesco77

Caro Bizerba62, interessante il tuo quesito ed è con molto piacere che ti rispondo in qualità di collaboratore di Gigante. Devi sapere che, come affermato giustamente da Liutprand, le varianti per le Piastre mandano in tilt chiunque. Quindi sconsiglio di andare dietro alle differenze di capello più o capello meno per questo tipo di moneta. Il discorso tuo sarebbe da approvare nel caso in cui le differenze siano su più ciocche di capelli o espressione del viso, allora si che sarebbe una tipologia interessante. Sulle varianti delle Piastre si sono scritti centinaia di articoli, inizio a segnalarti questo del CNN http://www.ilportaledelsud.org/bcnn1990_3.pdf dove potrai trovare presentate due tipologie sconosciute fino ad allora. Osservando bene ogni Piastra in effetti il capello diverso ci scappa sempre per il semplice motivo che per l'incisione di un conio nuovo si procedeva ad immettere inizialmente l'impronta MADRE dell'effigie uguale per tutti i conii, ecco perchè le dimensioni ed i volumi del volto delle Piastre sono uguali in tutti gli esemplari mentre i capelli e qualche lettera cambia da un esemplare all'altro. Solo dopo questa procedura si provvedeva all'incisione dei capelli e degli altri particolari, decretando in questo modo le suddette impercettibili differenze tra un esemplare ed un altro. Ma allora mi dirai............... non era meglio punzonare sul nuovo conio l'impronta già definitiva e già rifinita del punzone MADRE in modo che tutti conii siano identici e le monete tutte uguali? Era impossibile all'epoca ............. per il semplice motivo che se si imprimeva l'impronta del ritratto già rifinito si rischiava di perdere i dettagli nel momento in cui questo punzone freddo e temperato veniva battuto nel conio di acciaio reso in quel momento caldo e stremperato.

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bizerba62

Buon giorno a tutti.

Ringrazio tutti coloro che si sono espressi sul tema e, in particolare, francesco77 che mi ha dato l'opportunità di scoprire un eccellente articolo che non conoscevo.

Curioso apprendere le modalitò, direi, senza offesa, prettamente partenopee, con le quali si perveniva alla coniazione delle piastre napoletane e che mi pare rappresenti un unicum rispetto alla tecnologia di zecca adottata in quegli anni dalle officine monetarie attive negli Antichi Stati.

Mi domando, a questo punto, se anche le altre monete di Ferdinando II (almeno quelle prodotte in metallo pregiato e di grosso/medio modulo), venissero coniate con le stesse modalità descritte da francesco77; non mi pare, tuttavia, che l'enorme quantità di "varianti" caratterizzanti gli esemplari da 120 grana si riscontri anche nelle mezze piastre o nelle altre tipologie.

Forse, il ripetuto "ripasso" del tondello in fase di coniazione (prima per l'impressione del volto, poi per quella dei capelli, poi per le legende, poi per il millesimo ecc.)" era una caratteristica tipica del massimo modulo d'argento che, data appunto la sua generosa dimensione, agevolava il compito degli zecchieri.

Si tratta comunque di una produzione monetaria affascinante la cui importanza, in termini di valore assoluto del circolante, surclassa quella di qualunque altro Regno "italiano" preunitario.

A questo proposito, devo dire che mi hanno impressionato i dati che recentemente sono stati riportati qui sul forum in merito alla consistenza, solidità e affidabilità complessiva del sistema finanziario del Regno delle Due Sicilie, alla vigilia della costituzione del Regno d'Italia. Dati che, credo, non ero il solo ad ignorare e che, aggiungo, fanno molto riflettere, anche alla luce di come si sono in seguito "involute" le cose per il mezzogiorno d'Italia .

E' proprio vero che la storia che si insegna a scuola è quella scritta dai vincitori...................

Ma torniamo alle monete.

E' dunque una mia sensazione che le "varianti" caratterizzino in special modo le piastre di Ferdinando II o si riscontrano in tale abbondanza anche nella restante monetazione?

Saluti.

Michele

Edited by bizerba62

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In Ricreazione
favaldar

Caro Bizerba62

hai una bella "monetina" particolare. Dalla mia posso dirti di averne viste a decine di "strane" fra piastre,tarì, mezze piastre....quasi tutta la monetazione di FERDINANDO II. Purtroppo la maggior parte non ho potuto o non sono riuscito a prenderle.

Come ho già detto con l'entrata di internet nella Numismatica se ne vedranno delle belle almeno per una decina d'anni ancora e forse non bastera internet a far uscire tutto quello che è nascosto nelle Nostre tane! :)

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