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IGNORED

Aes rude


Gianluca
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purtroppo senza certezze riguardanti il contesto è impossibile stabilirne l'autenticità infatti non essendo impressi, questi pezzetti di rame possono avere qualsiasi forma e qualsiasi peso, da 5 gr fino a 80 - 100. Se può consolarti, basta la certezza che sia di quel periodo, e poi, che fosse usato per scambi commerciali o come residuo di fonderia, poco importa.
comunque, dalla foto non si capisce, ma se veramente entravano nella circolazione, vedi una leggerissima usura nei punti più esposti, o semplicemente il rame che cambia colore.
Caius
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Un Aes rude (rude=informe) è da considerarsi una premoneta impiegata principalmente nel centro Italia ed è il predecessore dell'Aes Grave ovvero la prima moneta romana; in mezzo, in una fase intermedia, troviamo l'Aes signatum ovvero dei pani di rame fuso riportanti delle raffigurazioni.
Nel caso specifico però il frammento non mi pare "informe" e quindi rude, mi sembra invece che abbia una forma specifica. Allo stesso tempo è troppo piccolo per essere un Aes signatum e non mi sembra neanche un frammento di questo.
Pare che spesso però si utilizzassero come Aes rude anche dei frammenti bronzei di oggetti usati nella vita di tutti i giorni tipo rasoi, utensili, ecc. ormai consunti o rotti. Questo perchè l'aes rude era valevole in base al valore intrinseco del metallo e dunque per stabilirne il valore ogni volta doveva essere pesato. Sulla base di questo principio probabilmente erano accettati anche altri tipi di frammenti bronzei.
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  • ADMIN
Staff
[quote name='Reboldi' date='14 ottobre 2005, 11:53']cos'è?  :blink:
[/quote]
[url="http://www.lamonetapedia.it/index.php/Aes_rude"]http://www.lamonetapedia.it/index.php/Aes_rude[/url]
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Infatti nn sembra aes rude ma più un frammento di altro smussato poi dal tempo,nulla vieta però( anzi è molto probabile) che fosse usato come moneta infatti come detto sopra il sistema in questo primo periodo era per "aes et libram".La datazione?affidiamoci a Plinio, che afferma che il re Servio Tullio per primo contrassegnò (segnavit) il bronzo (considera che la cacciata di Tarquinio il superbo è del 509 a.C.)....quando si passa dal baratto allo scambio "monetario" (che poi moneta nn è a mio avviso)....mistero....Ciao!
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Interessante, sapevo di conchiglie usate come monete o delle monete africane a forma varia come ad es. coltelli di peso elevato usati come moneta non spendibile ma di prestigio e anche altre forme ma questa non la sapevo.
Quanto sono ignorante eh??
SERGIO
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Commercialmente non sono molto richiesti e se ci fate caso raramente si vedono sui cataloghi d'asta; normalmente però cominciano ad avere un certo valore commerciale quando superano i 50g..
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[quote name='fontus' date='14 ottobre 2005, 13:24']La datazione?affidiamoci a Plinio, che afferma che il re Servio Tullio per primo contrassegnò (segnavit) il bronzo (considera che la cacciata di Tarquinio il superbo è del 509 a.C.)....quando si passa dal baratto allo scambio "monetario" (che poi moneta nn è a mio avviso)....mistero....Ciao!
[right][snapback]58840[/snapback][/right]
[/quote]

Diciamo quindi dal 700 al 500 a.C.?
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  • 5 years later...

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