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Vetta d'Italia

5 Lire 1875 - caso particolare

Risposte migliori

Vetta d'Italia

Posto foto di un 5 lire 1875 M (una tra le più comuni)

La particolarità sta nel fatto che presenta l'asse al rovescio ruotato a sinistra di 45°, proprio come si vede dalle foto... Vorrei opinioni a riguardo, è da considerarsi un difetto di conio? e la valutazione della moneta varia in casi del genere..?

e se i FERT non sono centrati nel contorno ma presentano lievi spostamenti la moneta è da considerarsi falsa??

ringrazio anticipatamente..

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toto

Ciao Vetta d'Italia,

prima di tutto ti do il mio benvenuto sul forum.

...

e se i FERT non sono centrati nel contorno ma presentano lievi spostamenti la moneta è da considerarsi falsa??

...

No, non è detto. Ma per una valutazione servono ben altre immagini, magari anche del contorno e delle rosette in particolare. Poi sarebbe importante anche l peso preciso, al centesimo di grammo circa, ed il diametro al decimo di millimetro.

Per ridurre le dimensioni delle foto, con un buon programmino di editing delle immagini, elimina tutto quello sfondo che non da informazione utile alla valutazione: stavolta è il grigio del piano su cui hai appoggiato la moneta.

Un salutone,

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fior_di_conio

da quel poco che si può vedere non sembra falsa ma aspettiamo foto migliori, l'asse spostato è un difetto di conio, tuttavia questo difetto non è molto comune su questi scudi e potrebbe suscitare un minimo interesse

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Vetta d'Italia

salve a tutti.. comincio col ringraziare per l'interesse dimostrato.

Allego altre foto più dettagliate della moneta. (per problemi di peso del file ne aggingo uno su ogni risposta)

post-20010-1266585472,46_thumb.jpg

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Vetta d'Italia

Tempo fa ho controllato il peso da un orefice su bilancino di precisione, era pari a 24,900 gr giu di li.

il diametro al calibro risulta essere 37 mm.

Oltre all'asse spostato e da notare come il conio sia decentrato sul tondello al dritto della moneta (lo si nota sotto la scritta VITTORIO E).

un FERT del contorno risulta essere FKRT. Resta conunque il fatto che i fert del contorno non sono allineati su di una stessa riga.

che ne pensate? non credo sia un falso, ma un errore di conio che in realtà io non avevo mai riscontrato sui cataloghi.

post-20010-1266585505,46_thumb.jpg

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toto

...

che ne pensate? non credo sia un falso, ma un errore di conio che in realtà io non avevo mai riscontrato sui cataloghi.

Hai ragione e aveva visto bene l'amico Brando (Fior_di_conio): è originale.

Un salutone,

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elmetto2007

Tempo fa ho controllato il peso da un orefice su bilancino di precisione, era pari a 24,900 gr giu di li.

il diametro al calibro risulta essere 37 mm.

Oltre all'asse spostato e da notare come il conio sia decentrato sul tondello al dritto della moneta (lo si nota sotto la scritta VITTORIO E).

un FERT del contorno risulta essere FKRT. Resta conunque il fatto che i fert del contorno non sono allineati su di una stessa riga.

che ne pensate? non credo sia un falso, ma un errore di conio che in realtà io non avevo mai riscontrato sui cataloghi.

è forse questo il difetto di conio che suscita più interesse. Le decentrature di ghiera o di asse non sono la norma, ma neanche utopiche... succedono, di tanto in tanto... Quando i FERT risultano molto spostati rispetto al centro il metallo al bordo si alza, creando delle cunette. Dalle foto può ingannare facendoli sembrare colpi sul bordo. Pur non intaccando la conservazione, diminuiscono sensibilmente il prezzo di mercato

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Vetta d'Italia

Quindi monete del regno che presentano un contorno non allineato nei FERT dovrebbero essere pagate meno rispetto ai prezzi di catalogo?? ;)

E se ho ben capito ciò accade perchè la moneta passa da uno stato di conservazione ad un altro inferiore per i colpetti sul bordo, e non perchè risulta avere un valore numismatico minore con tali difetti.

quindi sarà comunque acquistata al prezzo relativo allo stato di conservazione, giusto?

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oento

Salve

Una moneta può presentare l'asse spostato; quindi diverso dal normale.

Si distingue il caso in cui è l'operatore a commettere l'errore, dovuto all'errato montaggio

del conio (errore di conio) o il caso in cui è la macchina a commetterlo dovuto al gioco che

si viene a creare in fase di coniazione (diffetto di conio).

In quest'ultimo caso (diffetto di conio) lo spostamento dovrebbe essere di pochi gradi,

da 0°a 30° o da 330° a 360°, quindi una tolleranza di +/- 30°.

Questo può succedere quando i coni sono montati correttamente.

Quando l'operatore monta innavertitamente il conio con l'asse spostato ad esempio di

90°, lo spostamento potrà oscillare tra 60°/90° o 90°/120°.

I collezionisti che sono interessati da questo tipo diffetto prediliggono le monete con assi

spostati ben precisi cioè 90°-180°-270°.

Dalle prime foto che hai fatto (se sono corrette come posizione) il dritto risulta ruotato

di circa 210°-240° che corrisponde a uno spostamento non comune,

Ma penso che per misurare lo spostamento dell'asse bisogna mettere in posizione corretta il

Dritto e poi vedere di quanti gradi è spostato il Rovescio.

Attardi G. e Gaudenzi G. nel loro "Prove-varianti-errori-falsi nelle monete dei Savoia 1831/1900"

riportano lo spostamento dell'asse tra 210° e 240° come R2+ e R2++

(ovviamente per chi è interessato a questo dipo di diffetto)

Non riportano passaggi di 5Lire V.E II con assi spostati, ma solo quello di un 20Lire 1863 T

rovescio con asse spostato di 325° che rispetto alla moneta normale quoterebbe secondo

gli autori il doppio.

20 Lire 1863 T - 2980700 pezzi - BB 100- SPL150- FDC 200

20 Lire 1863 T - asse spostato - BB 200-SPL 300- FDC 400

Diverso ancora il discorso per i FERT (sempre per chi è interessato a questo tipo di diffetti).

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Vetta d'Italia

ecco le foto precise:

Al dritto

post-20010-1266622183,69_thumb.jpg

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oento

A mio modo di vedere (bisognerebbe avere la moneta in mano e posizionarla e ruotarla su una tavola goniometrica)

mi sembra che l'asse del R sia spostato di 60° rispetto al D (classificherebbe la moneta NC+/NC++ secondo Attardi/Gaudenzi)

Ma e meglio attendere pareri più autorevoli su questo tipo di diffetti/errori.

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Vetta d'Italia

Ad ogni modo grazie.. e grazie anche per l'interesse dimostrato :D

Attendiamo altri pareri a riguardo..

Modificato da Vetta d'Italia

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Vetta d'Italia

A mio modo di vedere (bisognerebbe avere la moneta in mano e posizionarla e ruotarla su una tavola goniometrica)

mi sembra che l'asse del R sia spostato di 60° rispetto al D (classificherebbe la moneta NC+/NC++ secondo Attardi/Gaudenzi)

Ma e meglio attendere pareri più autorevoli su questo tipo di diffetti/errori.

ho posizionato la moneta su una tavola goniometrica,

questa è la situazione che notiamo:

post-20010-1266710658,73_thumb.jpg

post-20010-1266710676,39_thumb.jpg

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Vetta d'Italia

La posizione dell'asse giusto è questa:

post-20010-1266710791,65_thumb.jpg

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Vetta d'Italia

Quindi la moneta risulta avere un asse spostato di 120° verso destra (senso orario),

e di 240° verso sinistra (senso antiorario), come da foto allegate.

io nn so se lo spostamento viene considerato verso destra o sinistra, qualcuno può darmi qualche risposta?

anche in merito alla classificazione secondo Attardi/Gaudenzi nel loro "Prove-varianti-errori-falsi nelle monete dei Savoia 1831/1900"

post-20010-1266710895,49_thumb.jpg

post-20010-1266710902,59_thumb.jpg

Modificato da Vetta d'Italia

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Vetta d'Italia

Verso destra ;)

Quindi l'asse della moneta in questione risulta essere spostato di 120°.

Grazie infinite, attendiamo ora qualche valutazione sulla rarità di tale difetto da qualcuno più esperto.

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oento

Salve

A mio modo di vedere la cosa, la tavola goniometrica va posizionata così: asse verticale 0° in alto e 180° in basso

e l'asse orizzontale 90° (a destra) e 270° (a sinistra) e poi si dovrebbe vedere correttamente di quanto è spostato

l'asse del r

Modificato da oento

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Vetta d'Italia

Salve

A mio modo di vedere la cosa, la tavola goniometrica va posizionata così: asse verticale 0° in alto e 180° in basso

e l'asse orizzontale 90° (a destra) e 270° (a sinistra) e poi si dovrebbe vedere correttamente di quanto è spostato

l'asse del r

Allego nuova immagine:

Rispetto al dritto il vertice A della moneta dovrebbe trovarsi in corrispondenza dell' asse 0° (o meglio se il vertice A si trovasse in corrispondenza di 0° il dritto sarebbe capovolto rispetto al rovescio: posizione originale di conio). Da quest'ultima foto, credo definitiva ormai, si può notare che lo spostamento è di 60° quindi. Concordate? concordi oento?

post-20010-1266851991,65_thumb.jpg

Modificato da Vetta d'Italia

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oento

A mio modo di vedere (bisognerebbe avere la moneta in mano e posizionarla e ruotarla su una tavola goniometrica)

mi sembra che l'asse del R sia spostato di 60° rispetto al D (classificherebbe la moneta NC+/NC++ secondo Attardi/Gaudenzi)

Ma e meglio attendere pareri più autorevoli su questo tipo di diffetti/errori.

Salve

A questo punto direi di si 60°.

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Stefanolecce

Mi trovo nello stesso e identico caso con la mia 5 lire del 1873.

Ora la domanda è: questa peculiarità determina un'aumento del valore o della rarità?

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oento

Mi trovo nello stesso e identico caso con la mia 5 lire del 1873.

Ora la domanda è: questa peculiarità determina un'aumento del valore o della rarità?

Salve

Come hanno scritto sulla loro pubblicazione Attardi e Gaudenzi, la ruotazione dell'asse di 60°

classifica la moneta NC+/NC++ rispetto al grado di rarità della moneta normale.

(naturalmente per chi predilige questo tipo di errori o varianti che dir si voglia).

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