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gpittini

Naevius Balbus

Risposte migliori

gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

Dopo il "segno misterioso" su Ti Claudius Nero che Tacrolimus ha così ben interpretato, ne ho trovati altri due su diversi denari! Per oggi vi mostro questo di Naevius Balbus, 3,7 g. , del 79 a.C., classificato come 382/1, serrato. Al D. testa di Venere con SC; sul davanti, la control-mark non è visibile, perchè il tondello è troppo piccolo. Al R. invece, a parte il nome del monetiere, si legge chiaramente CLXXV, con la L scritta però come T rovesciata. Solita domanda aggiuntiva a chi dispone del Crawford: quanti sono i conii conosciuti di D e di R ?

post-4948-1268338292,13_thumb.jpg

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gpittini
Supporter

Rovescio. Da notare che è una triga!

post-4948-1268338341,41_thumb.jpg

Modificato da gpittini

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Mirko8710

Perdonami Gianfranco se intervengo con una domanda sciocca, ma i numeri cosa stanno a significare? Ricordo che nel denario di Tiberio Claudius Nero c'era un 93, qua c'è 175. Mi illuminate? :)

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gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

Sono "control marks", marchi di conio, probabilmente impressi secondo numerazione progressiva, e servono (forse) a individuare la specifica coniazione, e in tal modo anche chi l'ha eseguita. Le ipotesi più accreditate sostengono che ogni numero corrispondeva ad uno ed un solo conio (di rovescio, in questo caso). Perciò, quando il conio era usurato (cioè dopo 20.000-25.000 monete) ne veniva prodotto un altro con un numero diverso. Esistono però anche ipotesi differenti.

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vince960

DE GREGE EPICURI

Sono "control marks", marchi di conio, probabilmente impressi secondo numerazione progressiva, e servono (forse) a individuare la specifica coniazione, e in tal modo anche chi l'ha eseguita. Le ipotesi più accreditate sostengono che ogni numero corrispondeva ad uno ed un solo conio (di rovescio, in questo caso). Perciò, quando il conio era usurato (cioè dopo 20.000-25.000 monete) ne veniva prodotto un altro con un numero diverso. Esistono però anche ipotesi differenti.

Della moneta che hai fatto vedere in precedenza, ci sono 15 esempi su WW:

http://www.wildwinds.com/coins/sear5/s0310.html#claudia5

I numeri sono tutti diversi ma a volte c'è una "A." davanti, che vorrà significare?

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Mirko8710

Interessante! Dunque diciamo che è anche un metodo per stabilire un ipotetica tiratura (molto alla lontana però).

Per la A che dice vince a questo punto potrei dire che si riferisce al control mark di un determinato tipo di rovescio o di un altro conio direttamente....

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gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

In effetti, la A precede in un certo numero di casi il numerale. Non credo si tratti di un'altra officina; se A è abbreviazione di "alter", o anche se è una cifra senza altri significati, può avere il senso di "raddoppiare" il numero dei control-marks, evitando così di arrivare a numeri molto lunghi e difficili da scrivere.

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vince960

DE GREGE EPICURI

In effetti, la A precede in un certo numero di casi il numerale. Non credo si tratti di un'altra officina; se A è abbreviazione di "alter", o anche se è una cifra senza altri significati, può avere il senso di "raddoppiare" il numero dei control-marks, evitando così di arrivare a numeri molto lunghi e difficili da scrivere.

Però con la numerazione romana si poteva codificare un numero anche molto grande con pochissimi caratteri. Se poi fossero numeri di controllo dei conii, allora visto che i romani erano ordinati, dovremmo essere in grado di metterli in sequenza fino al numero di conii conosciuto... E qui si ritorna al Crawford :)

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caiuspliniussecundus

I conii conosciuti per Cr 382/1a e 1b sono complessivamente 280 diritto/311 rovescio.

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