dabbene Posted March 17, 2010 #1 Posted March 17, 2010 Qualcuno sa dirmi perchè nell'ultima asta Varesi il denario di Giulio Cesare con elefante e strumenti pontificali viene classificata come moneta di area lombarda?C'era qualche zecca in lombardia all'epoca?Grazie. Quote
caiuspliniussecundus Posted March 17, 2010 #2 Posted March 17, 2010 Il Crawford scrive solamente (Cr 443/1) che si tratta di una zecca itinerante al seguito di Cesare. Il Sear (History and coinage of the roman imperators) si chiede se questa emissione fosse avvenuta in Gallia antecedente la marcia su Roma o se sia stata emessa dopo essere venuto in pssesso del tesoro pubblico lasciato dai pompeiani nell'Urbe. Una tradizione antiquaria fa risalire questa moneta a Mediolanum. Del resto il dittatore risiedeva a Mediolanum quando non era in campagna militare nella transalpina, per cui è plausibile che, in preparazione alla discesa verso Roma, abbia ivi provveduto a battere la moneta necessaria per le spese belliche. L'emissione è gradevole, abbastanza curata stilisticamente, per cui non credo si tratti di una zecca itinarante, del tipo di quelle al seguito delle legioni, caratterizzate da uno stile crudo e da scarsa cura nella battitura. Io propendo per l'emissione avvenuta in una città come poteva essere Milano a quel tempo, e quindi ad una ben precisa premeditazione dell'invasione dell'Italia (altro che dubbi sulle rive del Rubicone ;) ). Quote
tacrolimus2000 Posted March 17, 2010 #3 Posted March 17, 2010 Il Banti-Simonetti riporta la zecca di emissione come generica della Gallia Cisalpina, ma riporta l'ipotesi di Grueber di una zecca militare operante a Milano o a Ravenna e quella di Ulrich-Bansa che propende per quest'ultima sede (RIN 1954 pag. 38). Luigi Quote
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