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gpittini

Aedes divae Faustinae

Risposte migliori

gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

Ho già postato questo denario di Faustina Madre lo scorso anno, ma lo ripresento per la panoramica dei templi, come suggerito da Piakos. Il denario pesa 3,4 g. e misura 18 mm. Il tempio esastilo contiene al suo interno una figura (la statua di Faustina?); agli acroteri sono presenti statue, e si vedono altre decorazioni. Trattandosi di un denario, le dimensioni sono ridotte e molti particolari mancano, o non sono ben visibili. Classificato come C.1, RIC 343.

post-4948-1272307412,57_thumb.jpg

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gpittini
Supporter

Rovescio. Come commento, aggiungerei che i templi nella monetazione imperiale sono abbastanza numerosi, ma non proprio frequentissimi; direi che la massima densità è proprio nel periodo degli Antonini. La monetazione provinciale, al confronto, è molto più ricca.

post-4948-1272307511,5_thumb.jpg

Modificato da gpittini

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Illyricum65

Il tempio rappresentato al rovescio dovrebbe essere quello dedicato a Faustina ed in seguito, ad Antonino Pio.

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera:

Il tempio fu eretto dopo la morte dell'imperatrice nel 141 e le fu dedicato dal Senato, come ricorda l'iscrizione sull'architrave della facciata (DIVAE FAVSTINAE EX S C). Alla morte dell'imperatore nel 161 il tempio venne dedicato anche al nuovo divus e fu aggiunta una riga soprastante all'iscrizione esistente (DIVO ANTONINO ET).All'interno del tempio si insediò nel VII o VIII secolo la chiesa di San Lorenzo in Miranda. L'edificio era collegato in quest'epoca ad un arco in blocchi, demolito nel 1546. Nel 1536, in occasione della visita di Carlo V, erano già state demolite tre delle cappelle della chiesa che occupavano il pronao. A causa dell'interramento la chiesa venne ricostruita in forme barocche nel 1602 ad opera di Orazio Torriani, innalzandola di sei metri e occupando la cella e le prime colonne del pronao.

Il tempio sorge su un alto podio in blocchi di tufo, in origine rivestito esternamente in marmo, accessibile per mezzo di un'alta scalinata sulla fronte (frutto di una ricostruzione in mattoni recente), con al centro l'altare, del quale restano alcuni resti in laterizio. L'edificio è costituito da una cella, con pareti ancora opera quadrata di blocchi di peperino (originariamente presentava anche un rivestimento marmoreo), preceduta da un pronao esastilo, a sei colonne lisce sulla fronte e due sui lati, in marmo cipollino, proveniente dall'Eubea. Sono alte 17 metri e presentano capitelli corinzi. In lato hanno scanalature oblique, originariamente destinate a tenere le corde con le quali si tentò probabilmente di far crollare l'edificio per recuperarne i materiali; essendo però monolitiche dovettero fortunatamente avere una resistenza superiore a quanto previsto. Su una colonna (la centrale di sinistra) sono presenti graffiti di statue forse un tempo qui presenti, tra i quali quello di Ercole col leone Nemeo.

La trabeazione è decorata da un fregio continuo con ghirlande, grifoni e strumenti sacrificali.

Per l'epoca romana sono ricordate dalle fonti erezioni di statue nel pronao del tempio (a Tito Pomponio Proculo Vitrasio Pollione nel 176, a Marco Basseo Rufo poco dopo, a Gallieno Salonino poco dopo la metà del III secolo). Oggi alcune di esse sono disposte sul podio.

Di seguito allego foto di un aureo di Faustina (sempre dal già citato link: http://www.sesterzio.eu/rovesci/templi.htm), simile anche se non esattamente uguale al denario di Gianfranco ed una recente del tempio.

Ciao

Illyricum

:)

post-3754-1272354577,39_thumb.jpg

post-3754-1272354628,87_thumb.jpg

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Mirko8710

Grazie Illyricum per quanto riportato e a gpittini per la bella moneta.

E' veramente incredibile il livello raggiunto dalla terra al momento della trasformazione in chiesa.....siamo qualcosa come 5 metri (a occhio) sopra la pavimentazione augustea....

Domanda, cosa pensate ci fosse in fondo alla scalinata del tempio? A me sembra una recinzione, che siano i limiti del templum?

Modificato da Mirko8710

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Illyricum65

Sembrerebbe una recinzione, di solito tra l'altro composta da 3 elementi anzichè da 4 come nell'aureo.

La figura centrale dovrebbe essere Faustina, gli acroteri due Vittorie, sulla cima la quadriga, nel frontone ho trovato descritto un "Peacock" (pavone ?! :blink: ) ma a me francamente non pare ci assomigli.

Ho trovato un bel link in inglese

http://www.cvrlab.org/Library/LTUR/LTURAntoninus.html

dove si trovano altre informazioni specie sulla statuaria.

Oltre alla pianta ed alcuni dettagli.

Ciao

Illyricum

:)

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Mirko8710

Bel link!

Per quanto riguarda il pavone direi che nella moneta di Gianfranco potrebbe anche starci, stilizzato con solo il piumaggio inferiore disegnato. E' nell'aureo che hai postato tu che mi torna poco...

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gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

Ti ringrazio davvero Illyricum, hai colmato la voragine informativa dovuta alla mia pigrizia! Propongo un brindisi alle 6 colonne di marmo cipollino di 17 metri, che hanno resistito ai tentativi di demolizione.

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Illyricum65

Per quanto riguarda il pavone direi che nella moneta di Gianfranco potrebbe anche starci, stilizzato con solo il piumaggio inferiore disegnato. E' nell'aureo che hai postato tu che mi torna poco...

Già, nell'aureo non torna mentre nel denario potrebbe starci...

Il pavone in ambito romano significava:

In the Roman Empire, peacocks were Juno's birds and on coins symbolized the females of the ruling houses, the lineage princesses. ovvero Nell'impero romano,i pavoni erano uccelli rappresentanti Giunone e sulle monete simboleggiava le femmine delle case regnanti, le principesse di lignaggio.

...

Infatti non è infrequente nelle monetazioni postume delle imperatrici.

Ti ringrazio davvero Illyricum, hai colmato la voragine informativa dovuta alla mia pigrizia! ...

Nessun problema Gianfranco, tu procura materiale da studio e mettendoci un mattoncino ciascuno... qualcosa ne caviamo! :)

Ciao

Illyricum

:)

Modificato da Illyricum65

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