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JunoMoneta

Un inedito (?) coronato per l'incoronazione di Ferrante d'Aragona

79 risposte in questa discussione

Posto le immagini di un coronato con la scena dell'incoronazione di Ferrante nel Duomo di Barletta perché mi piacerebbe sapere da voi esperti se vi risulta edito in qualche catalogo a me ignoto. Ho cercato su tutte le mie fonti disponibili (Corpus, Cagiati. Pannuti-Riccio, D'Andrea-Andreani, MEC) e sulla bellissima monografia del 1984 di Mario Rasile (I coronati di Ferrante d'Aragona e la ritrattistica rinascimentale sulle monete). Nessuno di loro descrive coronati di questo tipo con sigle al diritto e al rovescio (a patto di intendersi su quale sia l'uno e l'altro).

La sigla in questione è la più comune M gotica che compare correttamente al diritto (o al rovescio) sotto la croce potenziata, ma fa capolino pure tra il piede sinistro del sovrano e il vescovo (di Bari?) in piedi alla sua destra...

coronato_colR.jpgcoronato_colD.jpg

D/ + FERDINANDVS : D : G : R : SICILIE : IERS : VNG

Entro cerchio lineare: croce potenziata con contorno in rilevo e interno liscio. Sotto il braccio inferiore: M gotica.

R/ + CORONATVS : QVIA : LEGITIME : CERTAVIT

Entro cerchio lineare: il re assiso in trono con scettro e globo crucigero nell'atto di venire incoronato da un cardinale sulla sinistra. Alla sua destra, vescovo officiante. In basso a destra: M gotica.

Diametro: 26 mm. Peso: 3,34 gr.

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Inviato (modificato)

Onde facilitare la lettura delle diverse componenti, dal momento che la moneta è di bassa conservazione e lo scanner distrugge ogni rilievo (vi assicuro che dal vivo è un'altra cosa), ho preparato una goffa rielaborazione grafica del rovescio, che possa aiutare ad individuare la M e a notare la legenda insolitamente completa:

CoronatusM_D.jpg

Sulla base delle preziose osservazioni del Rasile e sull'osservazione di numerosi altri esemplari, vorrei far notare altre caratteristiche singolari, che fanno pensare ad un'emissione "speciale" o con qualche caratteristica singolare.

1) Il gruppo di figure è insolitamente piccolo, ben proporzionato e ben inserito all'interno del cerchio lineare. Nella maggioranza degli esemplari il cappello cardinalizio e la tiara del vescovo strabordano nel giro e interrompono la legenda. Le figure nella maggioranza degli esemplari sono molto più grandi. Inoltre c'è un certo spazio libero alle spalle del vescovo, a figura eretta, mentre in altri esemplari risulta piegato e addossato al cerchio.

2) C'è qualcosa di indistinto ai piedi del sovrano, sotto il podio rialzato, che straborda sul cerchio lineare. Dapprima sembrava una seconda lettera che precedesse in nesso la M, dal momento che questa figura risulta addossata alla sigla sulla destra. Ma c'è anche a sinistra, quindi deduco che non abbia attinenza con la sigla. Mi è capitato di riscontrare su pochi altri esemplari la presenza di queste due forme irregolari. L'idea che mi sono fatto è che si tratti di fiordalisi capovolti, forse per significare che Ferrante voleva figuratamente calpestare il suo avversario Giovanni d'Angiò...avete qualche spunto in proposito?

3) La croce potenziata al diritto e priva del rigato interno, caratteristica inusuale benché ampiamente documentata.

4) La legenda al rovescio è insolitamente completa e non abbreviata, preceduta da croce e non spezzata dai copricapi dei due prelati. Mario Rasile rileva da subito questa caratteristica come molto difficile a riscontrarsi. Dei 120 esemplari censiti dal Corpus, soltanto 12 presentano QVIA e CERTAVIT per esteso, e soltanto alcune di queste legende non sono spezzate. Anche i grafemi SICILIE e IERS al diritto sono piuttosto insoliti...

Modificato da JunoMoneta
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UUhhhmmmmmm, davvero interessante. La scena dell'incoronazione è il dritto, ricorda che dove c'è il Re è sempre il dritto. Bisognerebbe vedere se su altri esemplari c'è la stessa al dritto per valutare meglio la cosa. Il tipo da te postato è quello con la croce liscia internamente ed è sicuramente più rara di quella internamente rigata. Comunque non è la prima volta che su un coronato troviamo la sigla al dritto e al rovescio. Certo che la posizione è un po' strana non essendo ben allineata. In effetti la M c'è e non penso che si tratti di elementi decorativi. Ottima osservazione Juniomoneta. Io consiglierei agli altri di cercare nel loro archivio qualche Coronato con questa M al dritto, vediamo cosa ne pensano.

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Inviato (modificato)

Comunque non è la prima volta che su un coronato troviamo la sigla al dritto e al rovescio. Certo che la posizione è un po' strana non essendo ben allineata. In effetti la M c'è e non penso che si tratti di elementi decorativi.

Grazie per la bella risposta, Francesco!

Certamente la doppia iniziale (C o A) c'è quasi sempre su ambo le facce nei coronati con il ritratto di profilo e con la croce. Tanto che in quel tipo a fare la "rarità" è più spesso l'assenza di segni di zecchieri su una o ambo le facce...

Ma su questo tipo non avevo mai visto iniziali di sorta entro il campo al diritto (perdonami l'attribuzione invertita, ma in questo caso ho preferito avvalermi di quella di Mario Rasile più per motivi pratici che per ragioni attentamente ponderate). Se ti fosse capitato di notare altri esemplari con questa caratteristica sarebbe fantastico se ce li segnalassi: come ho detto, mancano in tutte le opere specializzate.

Di una M si tratta senza dubbio, resta invece il dubbio (molto pallido a dire il vero) che sia un monogramma comprendente una seconda lettera. Perché la M in questione ha un'altra "zampetta" che la precede, ma come ho detto sopra credo si tratti di un particolare dell'effigie, forse un fiordaliso o una fiammella che ho notato in altri esemplari ai piedi del re...a tal proposito mi piacerebbe sapere da te se ritieni che di fiordalisi possa trattarsi.

Ad ogni modo di questi coronati non ce ne sono 2 uguali. Particolarmente alla base le varianti sono tantissime. Alcuni presentano un podio semicircolare sagomato con due lobi sui lati, altri questi strani fiordalisi o fiammelle (o forse addirittura semplici nappe di un cuscino ai piedi del re) che finiscono sul giro, in altri ancora, ai piedi dei due alti prelati c'è una linea dritta come un abbozzo di pavimento...non mi stupirei se tale iniziale fosse presente in altri esemplari e fosse rimasta finora del tutto inosservata per la sovrabbondanza di dettagli, che ne rendono difficoltosa l'individuazione.

Invito chiunque voglia rilevare una di queste varianti su esemplari propri o immagini d'archivio a postarle di seguito...farebbe cosa graditissima e molto utile, particolarmente se si riuscisse ad individuare un altro coronato di questo tipo con le figure piccole ed erette entro il cerchio.

Modificato da JunoMoneta

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Molto interessante. proverò a guardare tra i miei coronati e chiedrò di fare altrettanto al mio amico Jordi in Catalunya.

Ti farò sapere.

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<_<Este coronato lo vi hace cerca de un mes en ebay y no pujé por tener serias dudas sobre su autenticidad...principalmente la marca M en el anverso, no seria normal poner una sigla en un espacio tan disimulado habiendo espacios mas claros al lado de una de las figuras...un maestro de ceca simepre quería que fuera visible su marca, era un simbolo de importancia en tanto era él el maestro...yo creo que puede ser un coronato Falso de epoca por su arte irregular... <_<

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<_<Este coronato lo vi hace cerca de un mes en ebay y no pujé por tener serias dudas sobre su autenticidad...principalmente la marca M en el anverso, no seria normal poner una sigla en un espacio tan disimulado habiendo espacios mas claros al lado de una de las figuras...un maestro de ceca simepre quería que fuera visible su marca, era un simbolo de importancia en tanto era él el maestro...yo creo que puede ser un coronato Falso de epoca por su arte irregular... dry.gif

si anche a mio parere potrebbe essere un falso d'epoca. I caratteri sono approssimativi, le figure sono di stile rozzo. Non certo nello stile dei coronati con M gotica.

Il peso della moneta è basso, anche se è tosata ed è anche molto porosa.

Modificato da vox79

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A questo punto l'amico Juniomoneta dovrebbe dirci in che metallo è il Coronato (magari farlo analizzare da un argentiere), anche io avevo notato il conio un po' strano, se fosse in lega metallica è un interessantissimo falso d'epoca.

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A questo punto l'amico Juniomoneta dovrebbe dirci in che metallo è il Coronato (magari farlo analizzare da un argentiere), anche io avevo notato il conio un po' strano, se fosse in lega metallica è un interessantissimo falso d'epoca.

Grazie mille...vedrò di trovare un esperto. I caratteri della legenda non mi sembrano molto strani (sono piuttosto deformi anche quelli su altri coronati), ma le figure sono molto particolari, è vero....peso basso, ma su Rasile è pubblicato un coronato un pò tosato come il mio a 3,15 grammi. Il metallo effettivamente è strano, anche se dal vivo è più chiaro che in foto.

Modificato da JunoMoneta

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Salute

anche secondo me non è un Coronato autentico e ciò,lo potrebbe dimostrare il fatto,come sostiene vox,che i caratteri e le incisioni sono approssimativi (non è frutto di circolazione).

Ma quello che non mi spiego è l'iniziale al Rovescio:Forse per far sì che chi aveva falsificato le monete le potesse distinguere da quelle autentiche in modo istantaneo.Se la mia ipotesi dovesse essere fondata,si può anche ritenere che si tratta di un falso d'epoca.

--Salutoni

-odjob

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Salute

anche secondo me non è un Coronato autentico e ciò,lo potrebbe dimostrare il fatto,come sostiene vox,che i caratteri e le incisioni sono approssimativi (non è frutto di circolazione).

Ma quello che non mi spiego è l'iniziale al Rovescio:Forse per far sì che chi aveva falsificato le monete le potesse distinguere da quelle autentiche in modo istantaneo.Se la mia ipotesi dovesse essere fondata,si può anche ritenere che si tratta di un falso d'epoca.

--Salutoni

-odjob

concordo pienamente

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A questo punto l'amico Juniomoneta dovrebbe dirci in che metallo è il Coronato (magari farlo analizzare da un argentiere), anche io avevo notato il conio un po' strano, se fosse in lega metallica è un interessantissimo falso d'epoca.

Grazie mille...vedrò di trovare un esperto. I caratteri della legenda non mi sembrano molto strani (sono piuttosto deformi anche quelli su altri coronati), ma le figure sono molto particolari, è vero....peso basso, ma su Rasile è pubblicato un coronato un pò tosato come il mio a 3,15 grammi. Il metallo effettivamente è strano, anche se dal vivo è più chiaro che in foto.

Complimenti perla simulazione dell'immagine che permette di cogleire benissimo i vari dettagli.

Il fatto che la moneta sia tosata fa propendere, al massimo, per un eventuale falso d'epoca , non certo moderno.

Difficile essere precisi attraverso l'esame di foto su internet. Consiglierei un confronto con altri coronati del tipo dell'incoronazione soprattutto riguardo ai caratteri delle legende e ai profili delle figure. Un raffronto del metallo potrebbe essere anche importante.

Questo tipo di coronto non fu coniato per un periodo lungo al contrario dei coronati successivi con il ritratto del re, la variabilità

dei tipi non è quindi eccessiva.

Purtroppo i cataloghi delle grandi vecchie collezioni di meridionali non portano foto dei coronati di questo tipo che sono ritenuti assai comuni (riportano solo le foto dei pezzi iù rari) e quindi non ho potuto riscontrare eventuali presenze .

numa numa

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Inviato (modificato)

Carissimi, perdonate il clamoroso ritardo, ma lo scorso weekend il sito lamoneta risultava non contattabile, e in settimana ho avuto parecchio da fare.

Eccomi a voi.

Come detto dai molti più sopra, non si tratta di coronato autentico in argento. Non c'è statobisogno di scomodare argentieri. La prova del magnete è risultata negativa, ma quella della mattonella di marmo non ha lasciato dubbi. Suono sordo e chioccio.

A questo punto, resta l'affascinante ipotesi del falso d'epoca. Però vi (e mi) chiedo:

1) che interesse avrebbe avuto un falsario tanto esperto da riprendere minuti particolari come la croce sulla schiena del cardinale, le protome di leone ai lati del re e i famosi "fiordalisi" ai piedi, a "firmare" poi la sua "opera" con quella M tanto incongrua?

2) chi avrebbe potuto avere interesse a tosare una moneta in metallo vile?

Con la testa piena di questi interrogativi, e con la preghiera di farmi sapere se avete notizia di altri coronati di Ferrante falsificati nel XV secolo o al giorno d'oggi, onde poter avere un riscontro, vi auguro un buon weekend!

P. S. Grazie per i complimenti Numa!

Modificato da JunoMoneta

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bhe come abbiamo predetto ... si è rivelato un falso :-)

La tosatura sicuramente serviva per "invecchiare" la moneta e non destare sospetti.

I dettagli di cui parli sono solo abbozzati e non di grande fattura, così come le scritte piuttosto approssimative.

La lettera M sicuramente serviva al falsario per distinguere a colpo d'occhio le monete "giuste" da quelle autentiche :-)

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La porosità del metallo e lo scarso vigore dell'impronto potevano certamente destare sospetti.

Ma questo tipo è normalmente di conio poco elegante e i caratteri della leganda sono solitamente rozzissimi. Peccato che, come ha detto Numa, sia scarsamente presente su cataloghi importanti, solo pochi esemplari fotografati, quindi il confronto va stabilito tra vari cataloghi o disponendo di un nutrito archivio fotografico, perché è difficile tenere a memoria tutti i dettagli.

Ed è assolutamente irriducibile quanto a numero di varianti, per la postura delle figure, per la diversa torsione delle figure ai lati del re, per le loro espressioni e per le interruzioni di legenda. Di 11 esemplari pubblicati da Mario Rasile non ce ne sono 2 di conio simile. Davvero valrebbe la pena aprire un thread apposito per cercare di radunare tutte le varianti più significative.

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Discussione interessante che non passa mai di moda. Occhio!

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:cry: :angry: :aug: :aug: :aug:

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:cry: :angry: :aug: :aug: :aug:

:good:

Modificato da Il*Numismatico

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@@vox79

Ha la doppia sigla come questa dove si è presunto che fosse un falso........

Io l'ho visto un paio di mesi fa ad un'asta e con un mio amico avevo pure puntato.....ma c'è l'hanno soffiata.

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Anche io ho puntato a quella asta. L'esemplare era all'asta era chiaramente autentico mentre quello postato qui anni fa sembrava palesemente falso

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Guarda il post 17 .... quella fu la mia espressione quando rimasi a bocca asciutta.

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Oh, perbacco!!!

Siffatta moneta è stata presentata nel 2010!

Chissà quali retroscena riserva?!

Secondo me, ben più d'uno!

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il carlino in questione, dopo l'articolo su CN, e' stato rimesso all'asta ... speculazione o cosa altro? 2000 euro di partenza :(

http://nomisma.bidinside.com/en/lot/44216/napoli-ferdinando-i-dtaragona-1458-1494-/

Sì, confermo che è stato messo all'asta ma ......... sinceramente ho voluto scriverci l'articolo perchè meritava davvero. Grazie a Nomisma che ha messo a mia disposizione l'immagine della moneta. :hi:

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@@Il*Numismatico mi aveva segnalato la sua ri-apparizione all'asta, da subito, ma visto l'annuncio dell'articolo e l'asta in corso, avevamo deciso di non commentare.........almeno per adesso, poi si vedrà !!

L'unica cosa che non capisco è come si fa....a momenti il possessore non l'ha avuto nemmeno in mano per goderselo un pò e tie.....subito in vendita a 4 volte il prezzo pagato.....Boh !!

Fortunatamente c'è qualcuno che almeno ci scrive su due righe su queste monete inedite, altrimenti chissà, rimarrebbero solo delle monete su cui fare affare !!

E vabbè.....non tutti ragionanano allo stesso modo quando si ritrovano queste "monetuzze" tra le mani.

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