Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
giuliodeflorio

Moneta medioevale - Brescia?

Risposte migliori

fedafa

Brescia la escluderei....

Sembrerebbe più Aquileia, ma è una monetazione che non conosco molto, quindi attendi altri pareri.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

fedafa

Osservandola bene mi pare di leggere AQVILEGIA, quindi Aquilea.

Sul Biaggi ne ho trovata una simile al n° 135 (anonime di Pellegrino 1195-1204) considerata R5... Cmq attendi altri pareri per l'identificazione e la sua autenticità.

P.S.

Il CNI vol. 6, a pag. 7/8 lo indica come denaro scodellato e ne riporta ben 6 varianti.

Modificato da fedafa

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

mariov60

Sembra proprio si tratti di un denaro di Aquileia del tipo di Friesach.

Di seguito alcuni link che possono essere d'aiuto

http://www.crippanumismatica.it/OFFERTE/VENETO.htm

http://www.roth37.it/COINS/Friesach/monetazione.html

http://www.roth37.it/COINS/Aquileia/coinpatriarcale.html

a pag 5: http://www.archeofriuli.it/files/1_2003.pdf

ciao

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

giuliodeflorio

Siete troppo forti, ragazzi!!

Grazie.

Giulio De Florio

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

chievolan

E' di Aquileia ma non è un denaro di tipo frisacense; anzi, è con questa moneta che lo stile si discosta nettamente dalle precedenti tipologie.

E' un denaro di Pellegrino II (1195-1204), il numero 10 del testo di G. Bernardi (Denaro anonimo con lettere QVI in nesso). Lasciamo perdere la classificazione del Biaggi, per Aquileia è alquanto imprecisa.

Un denaro alquanto simile nelle figure è il denaro anonimo per Latisana ed il denaro di Enrico I per Trieste; cosa che fa pensare siano stati coniati dalla stessa mano.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

chievolan

Al D/ + AQVILE GIA . P . (le lettereQVI sono in nesso)

Il patriarca è seduto su faldistorio; ha mitra chiusa (il cui corno posteriore si vede a sinistra), tiene nella destra un pastorale e nella sin. un libro, che può essere chiuso o aperto (nell'esemplare di cui parliamo è aperto). La veste (il patriarca indossa una pianeta) è rappresentata in modo molto schematico. Il faldistorio è ornato da aquile, delle quali a dex ed a sin si vedono gli abbozzi delle teste e soprattutto le zampe.

Al R/ vi è un tempio; un disegno che ricorda le tipologie frisacensi precedenti ma molto più elaborato e curato.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

giuliodeflorio

Grazie ai segugi del forum di numismatica "Lamoneta.it" che l'hanno identificata ho potuto avviare l'analisi della moneta e redarre le note di cui al link che segue:

http://www.forumancientcoins.com/monetaromana/corrisp/a710/a710.html

Non essendo un esperto di monetazione medioevale, spero di non aver commesso troppi errori. In questo caso sarei grato di ogni suggerimento e/o critica che mi venisse rivolta.

Un saluto cordiale a tutti.

Giulio De Florio

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

chievolan

Direi che hai fornito molte note che risulteranno utili a chi ti aveva chiesto la classificazione della moneta.

Posso dirti poche cose:

1. La figura n2 mostra il disegno 3 della tav. III dello Zanetti, ma si comprende subito l'errore di lettura che era stato fatto della legenda, poichè non aveva compreso che alcune lettere erano in nesso; infatti vi ha letto (ha potuto esaminare un solo esemplare) AQILE GIA P. ; così anche nella descrizione che ne fa a pag 62.

2. La descrivi come Bern. 10. C'è da dire di questa tipologia ci sono differenze nei paramenti e nel volto del patriarca, così che non è facile dire se è 10a oppure 10b o se magari si debbono distinguere altre varianti.

Interessante è la possibilità libro chiuso o libro aperto. Nell'esemplare del quale stiamo parlando il libro è aperto.

Per quanto riguarda i link che hai indicato nella ricerca di tipologie simili:

3. Al punto 2 si parla di "mezza figura del patriarca", ovviamente è un errore. Si dice che è una Bern10 var, ma non vedo in cosa consista la variante.

4. Nel punto 3, si tratta della moneta di Pellegrino II Bern8, con le lettere PILI nel libro. Questo è il tipo ancora legato al modello frisacense.

5. Al punto 6, la moneta di Rauch, è descritta come Bern9 ed è un errore, è la Bern10.

6. Al punto 7 c'è un errore nella descrizione della legenda, visto che vi leggono AQVEA GIA .P.

Come vedi errori ce ne sono ma non li hai fatti tu.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

chievolan

Per quanto riguarda il valore che gli hai attribuito ....... che dirti? Non è una moneta così rara come sembrava un tempo, appare con una certa frequenza ..... e come tanti dei denari di Aquileia ha valutazioni alquanto varie.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×