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matt69

Bolognino Fermo

Risposte migliori

matt69

secondo voi questa moneta quanto potrebbe valere ,ho fatto qualche ricerca ma messa bene come quella mia non sono riuscito a trovarla ,sembra appena coniata

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matt69

scusate per le due discussioni ma non riesco a capire perchè me ne ha aperte due

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Paleologo

E' un bolognino coniato a Fermo per Francesco Sforza, tipo Biaggi 733, considerato raro. Tipologie simili le ho viste passare in asta in questa conservazione sui 200/250 euro, penso che come riferimento di valore possa andare.

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miroita

In qualità BB si trova attorno ai 130-150 euro, in SPL siamo attorno ai 200 Euro o qualcosina in più.

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matt69

grazie a tutti ragazzi ;) con le quotazioni ci capisco veramente poco :P ad esempio non capisco perchè alcune monete R di Vittorio Emanuele III in conservazione SPL sono valutate quasi come questa moneta sui 200 euro anche se questa ha più di 500 anni alle spalle e penso anche se la rarità è la stessa ci siano molti meno esemplari per di una moneta di 500 anni <_< questo non riesco a capire della numismatica

Modificato da matt69

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miroita

non capisco perchè alcune monete R di Vittorio Emanuele III in conservazione SPL sono valutate quasi come questa moneta sui 200 euro anche se questa ha più di 500 anni alle spalle e penso anche se la rarità è la stessa ci siano molti meno esemplari per di una moneta di 500 anni

C'è anche un minor numero di collezionisti che le ricerca.

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matt69

non capisco perchè alcune monete R di Vittorio Emanuele III in conservazione SPL sono valutate quasi come questa moneta sui 200 euro anche se questa ha più di 500 anni alle spalle e penso anche se la rarità è la stessa ci siano molti meno esemplari per di una moneta di 500 anni

C'è anche un minor numero di collezionisti che le ricerca.

allora il prezzo non va in base alla rarità ma alla richiesta

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miroita

non capisco perchè alcune monete R di Vittorio Emanuele III in conservazione SPL sono valutate quasi come questa moneta sui 200 euro anche se questa ha più di 500 anni alle spalle e penso anche se la rarità è la stessa ci siano molti meno esemplari per di una moneta di 500 anni

C'è anche un minor numero di collezionisti che le ricerca.

allora il prezzo non va in base alla rarità ma alla richiesta

Il prezzo, per gli oggetti da collezione, varia in base a molti fattori quali la rarità, la qualità, la domanda (quella che tu hai definito richiesta),

alla offerta, ecc. ecc.

Il mercato trova il punto di equilibrio tra tutti questi fattori e così viene determinato il prezzo dello scambio.

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matt69

non capisco perchè alcune monete R di Vittorio Emanuele III in conservazione SPL sono valutate quasi come questa moneta sui 200 euro anche se questa ha più di 500 anni alle spalle e penso anche se la rarità è la stessa ci siano molti meno esemplari per di una moneta di 500 anni

C'è anche un minor numero di collezionisti che le ricerca.

allora il prezzo non va in base alla rarità ma alla richiesta

Il prezzo, per gli oggetti da collezione, varia in base a molti fattori quali la rarità, la qualità, la domanda (quella che tu hai definito richiesta),

alla offerta, ecc. ecc.

Il mercato trova il punto di equilibrio tra tutti questi fattori e così viene determinato il prezzo dello scambio.

grazie mille delle info :)

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pistacoppi

Non parlerei di moneta rara, in quanto se ne vedono davvero tante, c'è da considerare che di questo tipo esistono moltissime varianti riportate in CNI.

Anche il discorso della conservazione è relativo, si trovano sempre in media BB ma anche gli SPL o + non mancano.

Per la valutazione concordo con miroita anche se nelle aste di solito a quel prezzo vanno quasi sempre invenduti per il discorso domanda/offerta.

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chievolan

Non parlerei di moneta rara, in quanto se ne vedono davvero tante, c'è da considerare che di questo tipo esistono moltissime varianti riportate in CNI.

Anche il discorso della conservazione è relativo, si trovano sempre in media BB ma anche gli SPL o + non mancano.

Per la valutazione concordo con miroita anche se nelle aste di solito a quel prezzo vanno quasi sempre invenduti per il discorso domanda/offerta.

Sono d'accordo con quanto hai detto .......

E' la classica moneta medioevale difficile da valutare, ... o se vogliamo difficile da acquistare a prezzo alto, ... o meglio ancora difficile da vendere ad un prezzo alto

.

Mettiamoci nei panni di un potenziale acquirente, che fa delle considerazioni :

La moneta non è rara, la posso acquistare quando voglio e fare confronti di prezzo.

E' bella, ..... vale sicuramente di più di quelle che normalmente si vedono, ma vale la pena spendere molto di più?

E se non fosse vera? Non è rara .....difficile che l'abbiano falsificata.

Ma ha un rilievo delle lettere che è fior di conio, però ha delle usure ai bordi che insospettiscono; e quel "riempimento" della A di FIRMAN ?

E' una moneta dal disegno semplicissimo, facile da classificare.

Se sono un esperto di questa monetazione avendo la moneta in mano non avrei dubbi e potrei pagarla bene perchè è bella, ma in foto, per quei dubbi che ho avuto, non l'acquisto per un prezzo alto.

Tutto questo per dire, concordando con quanto scritto da pistacoppi, che una moneta come questa difficilmente, pur essendo al di sopra della conservazione media, può valere molto di più .....

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matt69

Non parlerei di moneta rara, in quanto se ne vedono davvero tante, c'è da considerare che di questo tipo esistono moltissime varianti riportate in CNI.

Anche il discorso della conservazione è relativo, si trovano sempre in media BB ma anche gli SPL o + non mancano.

Per la valutazione concordo con miroita anche se nelle aste di solito a quel prezzo vanno quasi sempre invenduti per il discorso domanda/offerta.

Sono d'accordo con quanto hai detto .......

E' la classica moneta medioevale difficile da valutare, ... o se vogliamo difficile da acquistare a prezzo alto, ... o meglio ancora difficile da vendere ad un prezzo alto

.

Mettiamoci nei panni di un potenziale acquirente, che fa delle considerazioni :

La moneta non è rara, la posso acquistare quando voglio e fare confronti di prezzo.

E' bella, ..... vale sicuramente di più di quelle che normalmente si vedono, ma vale la pena spendere molto di più?

E se non fosse vera? Non è rara .....difficile che l'abbiano falsificata.

Ma ha un rilievo delle lettere che è fior di conio, però ha delle usure ai bordi che insospettiscono; e quel "riempimento" della A di FIRMAN ?

E' una moneta dal disegno semplicissimo, facile da classificare.

Se sono un esperto di questa monetazione avendo la moneta in mano non avrei dubbi e potrei pagarla bene perchè è bella, ma in foto, per quei dubbi che ho avuto, non l'acquisto per un prezzo alto.

Tutto questo per dire, concordando con quanto scritto da pistacoppi, che una moneta come questa difficilmente, pur essendo al di sopra della conservazione media, può valere molto di più .....

queste erano delle mie considerazioni sulle conservazioni e la rarità ;) a parità di rarità e conservazione di sicuro acquisterei una moneta di questo genere !!! sta di fatto che sono sicuro al 1000% della autenticità della mia moneta che secondo me è qFDC in asta potrebbe valere un bel pò di più ma non conviene mettere una moneta in asta <_< quindi sicuramente la lascerò ai miei figli che in futuro forse verrà rivalutata ;)

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pistacoppi

...sta di fatto che sono sicuro al 1000% della autenticità della mia moneta che secondo me è qFDC ...

Sull'autenticità non ho dubbi neanche io... da quando seguo la monetazione marchigiana mi è capitato un solo falso (d'epoca) per questo tipo di Bolognino e devo dire che lo reputerei più interessante anche perchè rarissimo rispetto alla moneta buona.

Sul FDC o quasi ci andrei molto cauto... parlare di FDC nella monetazione medievale si rischia sempre di esagerare per dei pezzi fatti a mano con tutti i difetti che hanno anche nelle migliori conservazioni. Il FDC a mio parere può essere un termine che ben si addice ad una produzione in serie ove tutti gli esemplari escono dalla pressa perfetti, cosa che non accadeva praticamente mai per le monete battute a martello. Se seguiamo questo metro di giudizio (ripeto che è la mia opinione) si dovrebbero considereare FDC anche quelle monete appena battute (500 anni fa) e messe in un ripostiglio anche se erano nate da un conio stanco (rilievi minimi), o da uno arrugginito (porosità evidenti) o peggio ancora se la martellata non era stata data bene e quindi parzialmente coniata. In questo caso FDC rappresenterebbe solo il termine appena coniata e non di conservazione altissima. Spero di essere stato chiaro.

Sicuramente il tuo esemplare si eleva dalla media di quelli che normalemnte invadono il mercato, ma per definirla FDC o come preferirei io "Conservazione eccezionale per il tipo" che forse si addice di più al tipo e al periodo, ti posso garantire che io ne ho posseduti con flan eccezionalmente largo, perfettamente centrati e dal bordo tagliente, fondi dove si vedeva la lucidatura del conio (striature trasversali) e rilievi altissimi, ti garantisco che il più bello che ho avuto l'ho venduto l'anno scorso a 220 ma ho aspettato quasi un anno :D ma questo dipende dal fatto che Fermo è una di quelle zecche che non ha collezionisti... se ci fossero stati 100 collezionisti (dico 100 perchè un bolognino ora comune altrimenti non sarebbe di interesse) queste monete di conservazione "eccezionale" sarebbero decollate... vedi altre zecche italiane.

Questo non è per sminuire la bellezza della tua moneta, anzi ti faccio i miei complimenti pechè è una di quelle poche che ho visto in cui l'armetta dello zecchiere è perfettamente integra e ti garantisco che non è così facile trovarla come nella tua, ma per esprimere i miei dubbi sul concetto di FDC nella monetazione medievale.

Saluti

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matt69

...sta di fatto che sono sicuro al 1000% della autenticità della mia moneta che secondo me è qFDC ...

Sull'autenticità non ho dubbi neanche io... da quando seguo la monetazione marchigiana mi è capitato un solo falso (d'epoca) per questo tipo di Bolognino e devo dire che lo reputerei più interessante anche perchè rarissimo rispetto alla moneta buona.

Sul FDC o quasi ci andrei molto cauto... parlare di FDC nella monetazione medievale si rischia sempre di esagerare per dei pezzi fatti a mano con tutti i difetti che hanno anche nelle migliori conservazioni. Il FDC a mio parere può essere un termine che ben si addice ad una produzione in serie ove tutti gli esemplari escono dalla pressa perfetti, cosa che non accadeva praticamente mai per le monete battute a martello. Se seguiamo questo metro di giudizio (ripeto che è la mia opinione) si dovrebbero considereare FDC anche quelle monete appena battute (500 anni fa) e messe in un ripostiglio anche se erano nate da un conio stanco (rilievi minimi), o da uno arrugginito (porosità evidenti) o peggio ancora se la martellata non era stata data bene e quindi parzialmente coniata. In questo caso FDC rappresenterebbe solo il termine appena coniata e non di conservazione altissima. Spero di essere stato chiaro.

Sicuramente il tuo esemplare si eleva dalla media di quelli che normalemnte invadono il mercato, ma per definirla FDC o come preferirei io "Conservazione eccezionale per il tipo" che forse si addice di più al tipo e al periodo, ti posso garantire che io ne ho posseduti con flan eccezionalmente largo, perfettamente centrati e dal bordo tagliente, fondi dove si vedeva la lucidatura del conio (striature trasversali) e rilievi altissimi, ti garantisco che il più bello che ho avuto l'ho venduto l'anno scorso a 220 ma ho aspettato quasi un anno :D ma questo dipende dal fatto che Fermo è una di quelle zecche che non ha collezionisti... se ci fossero stati 100 collezionisti (dico 100 perchè un bolognino ora comune altrimenti non sarebbe di interesse) queste monete di conservazione "eccezionale" sarebbero decollate... vedi altre zecche italiane.

Questo non è per sminuire la bellezza della tua moneta, anzi ti faccio i miei complimenti pechè è una di quelle poche che ho visto in cui l'armetta dello zecchiere è perfettamente integra e ti garantisco che non è così facile trovarla come nella tua, ma per esprimere i miei dubbi sul concetto di FDC nella monetazione medievale.

Saluti

si si io intendevo un FDC conservazione come appena coniata con difetti dovuti al conio cioè non sembra stata usurata dal tempo :)

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miroita

Convengo con quanto già detto da "pistacoppi" nel suo ultimo intervento.

Purtroppo, molte zecche medioevali sono ancora molto trascurate in quanto l'interesse collezionistico è molto limitato.

Moltissime monete vengono considerate "rare" ma poi se non ci sono collezionisti interessati a quel tipo di monetazione,

è sufficiente avere in vendita più o meno contemporaneamente 3-4 monete della specie per far abbassare le quotazioni,

anche se potenzialmente la moneta varrebbe molto di più.

Se vai a scorrere un po i negozi in rete in questo momento se ne trovano diversi di bolognini di Fermo in vendita a conferma

di quanto diceva "pistacoppi" che forse la moneta non è poi così rara, o meglio a dirsi non è così ricercata.

Per quanto concerne poi la qualità di conservazione, confermo che per me il FDC non esiste!

Sarebbe già molto bello poter parlare di SPL, ma già poter parlare di un buon BB vuol dire aver in mano una bellissima moneta (per i tempi!).

Senza nulla togliere alla tua moneta, direi che con il qFDC da te segnalato, sicuramente siamo un pochino più bassi.

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Arka

Non sono d'accordo. Il FDC nella monetazione medievale esiste come per tutte le monetazioni. E esiste anche la conservazione eccezionale, ovvero un FDC senza difetti. Che poi non si possa collezionare medievali FDC è un'altra storia, poichè il FDC è rarissimo e l'eccezionalità praticamente unica (soprattutto per certe emissioni).

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