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IGNORED

ASSE CLAUDIO


eg1979
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Ciao
ho questo asse di Claudio che a me piace molto
l'ho identificato come RIC 116

è giusto?
che varietà è? non riesco bene a distinguere la scritta sul D

PS non so perchè le foto sono venute male, la moneta è proprio bella!!!
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Ciao
l'asse è molto bello, e poi è il mio imperatore preferito!
Complimenti
E poi, come sicuramente confermerà Agrippa, di Claudii "made in Roma", in giro non ce ne sono poi tanti, anche se l'argomento sembra non interessare nessuno :(
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[quote name='Claudius' date='18 dicembre 2005, 23:57']Ciao
l'asse è molto bello, e poi è il mio imperatore preferito!
Complimenti
E poi, come sicuramente confermerà Agrippa, di Claudii "made in Roma", in giro non ce ne sono poi tanti, anche se l'argomento sembra non interessare nessuno :(
[right][snapback]79383[/snapback][/right]
[/quote]

cioè la moneta è rara?
pensavo che i Claudii fossero tutti made in Roma... Edited by eg1979
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Claudius ha ragione.
Questa tua è della zecca di Roma e te lo provo con questa mia che fu fotografata prima della pulizia... notare le ....PPP finali del dritto.
agrì Edited by agrippa
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"pensavo che i Claudii fossero tutti made in Roma..."


Ciao
purtroppo no. Nel periodo di Claudio veniva permessa/tollerata e forse promossa la coniazione di assi e dupondi (sesterzi meno ma anche loro) insomma il bronzo e il rame, da zecche e officine sparse in tutta la parte occidentale dell'impero, Penisola iberica, gallia, balcani. Questo per sopperire alla richiesta di moneta romana che la sola zecca romana non era in grado di fornire. Queste monete sono in tutto e per tutto simili alle originali romane, alcune presentano anche delle buone se non ottime caratteristiche artistiche con bei ritratti ecc, talvolta più belli ancora delle romane....ma non sono made in Roma. Questa situazione si è poi regolamentata sotto Nerone che ha organizzato le zecche in maniera ufficiale e ha provveduto in un certo modo a legalizzare molti di queste monete "sbarazzine" contromarcandole. Tant'è che di sesterzi di Claudio contromarcati da Nerone se ne trovano parecchi.
Questo è quanto riportato dal RIC per quanto riguarda la produzione dei bronzi di Claudio. Mi piacerebbe trovare qualche pubblicazione per studiare queste differenze stilistiche e imparare a riconoscerle. In giro pertanto di assi, dupondi e sesterzi di Claudio non romani ce ne sono in giro un sacco.
Bel diversa è la situazione invece delle "imitazioni barbariche" dei bronzi di Claudio, che sono degli orridi "mascheroni" con visi sfigurati e leggende deformi, ma di questi non so dirti nulla.
Da poco ho cominciato anch'io a differenziare i miei esemplari di Claudio e lo studio è assai interessante.
Sono a disposizione ad essere lapidato se avessi detto delle fesserie :):)
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[quote name='Claudius' date='19 dicembre 2005, 00:25']Dallo stile, dalla foto che hai postato e dalla mia scarsa esperienza direi di sì, ma io non faccio testo, l'ultima parola spetta ad Agrippa.
[right][snapback]79395[/snapback][/right]
[/quote]

allora aspettiamo...
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eg
Visto cosi è romano all'80 % ... dovrei averlo in mano.
Ti hanno detto la provenienza ?
Se comprato a Milano ..probabilmente viene dalla Svizzera o dalla Germania e allora la percentuale scende... :D

agrì
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[quote name='agrippa' date='19 dicembre 2005, 00:45']eg
Visto cosi è romano all'80 % ... dovrei averlo in mano.
Ti hanno detto la provenienza ?
Se comprato a Milano ..probabilmente viene dalla Svizzera o dalla Germania e allora la percentuale scende... :D

agrì
[right][snapback]79399[/snapback][/right]
[/quote]

comprato da un venditore francese
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Riporto comunque una piccola informazione che ho trovato mentre cercavo ogni fonte possibile di studio sui bronzi di Claudio.
A fine ottocento, in Spagna ed esattamente in una località che di chiama Pobla de Mafumet, è stato ritrovato un tesoretto di bronzi di Claudio (per la cronaca ci hanno fatto anche un Museo). Bene questo tesoro di bronzi è stato per una qualche ragione smarrito o perso da una carovana che lo stava portando da Roma, quindi erano bronzi ufficiali al 100% Fior di Conio che stavano arrivando in Spagna.
Bene tutto questo per dire che oggi talvolta per identificare i bronzi di Claudio di fattura iberica citano lo stile di Pobla di Mafumet, ma questi sono romani e non iberici quindi tutto questo incasina :) ulteriormente la faccenda!!

[url="http://www.mnat.es/exposic/tresor/cast/pobla.htm"]http://www.mnat.es/exposic/tresor/cast/pobla.htm[/url]
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[quote name='agrippa' date='19 dicembre 2005, 01:14']Interessante notizia Claudius.
Grazie.
Ho visto le monete di Pobla e a mio parere sono tutte della zecca di Roma.... lo stile è inconfondibile..
agrì
[right][snapback]79406[/snapback][/right]
[/quote]
la mia anche sicuro?
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[quote name='agrippa' date='19 dicembre 2005, 01:25']eg
La certezza assoluta non esiste...le probabilità le ho dette.
Se la vedo in mano posso essere un pochino piu preciso..

agrì
[right][snapback]79409[/snapback][/right]
[/quote]

ok... un'altra nel sacchetto per mercoledì :D
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Ciao Agrippa,
in allegato lo specchietto che ho fatto per i bronzi di Claudio.
Non ha alcuna pretesa di competenza. E' basato solo ed esclusivamente dall'osservazione fisica dei pezzi in confronto con altri di certificata fabbricazione.
E' un piccolo primo lavoro e lo studio è per il momento estremamente empirico. Ci saranno sicuramente degli errori.
E' gradito ogni aiuto per lo spostamento delle caselle :D :D :D
Purtroppo lo spazio a disposizione per gli allegati non consente una altissima risoluzione del file.
Grazie

Giulio
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Claudius è davvero un ottimo lavoro.
Mi piacciono molto questi tipi di confronto tra i vari stili e devo dire che a volte percepirne la differenza non è così facile...indubbiamente ci vuole un buon occhio e una buona conoscenza delle monete che si ha per mano.
complimenti :)
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