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ambidestro

gettone da lire 1,50

Risposte migliori

ambidestro
Supporter

questo gettone è particolare nel suo valore di lire 1,50,la sua provenienza è la provincia di Novara,chi mi sa dire a cosa poteva servire ?

post-14651-0-24697400-1294655599_thumb.j

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ambidestro
Supporter

il retro del gettone diametro cm.2,5 metallo ottone

post-14651-0-49385600-1294655686_thumb.j

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Utente.Anonimo3245

Ciao, te lo dice il gettone stesso, c'è la denominazione della ditta che lo ha emesso, probabilmente serviva per prendere un quantitativo di pasta per il valore di una lira e mezza, forse era una specie di promozione oppure uno sconto per i clienti.

Hai provato a fare ricerche sulla Ditta? Ciao Giò :)

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sandokan
Supporter

Ci sono stati dei momenti in cui, per motivi di varia natura, la moneta spicciola in corso si rarefaceva, diventava impossibile per le imprese commerciali fornirsene attrraverso le banche.

Ciò tornava a scapito principalmente degli esercizi che vendevano prodotti alimentari, in tempi in cui i supermercati erano di là da venire : latterie, panetterie, ecc.

Questo ha fatto sì che molti negozi si siano attrezzati in quei periodi a produrre in proprio il controvalore della moneta mancante, per cui troviamo una serie vastissima di surrogati della moneta in coso legale : dischetti contenenti un francobollo, dischi di metallo o di plastica recanti il nome della Ditta emittente e il suo "valore", addirittura rudimentali cartoncini con il timbro del negozio e il controvalore.

In genere questi gettoni venivano accettati solo da chi li aveva emessi , ma ci furono anche emissioni più sofisticate - come gli assegnini - che invece venivano accettati dovunque.

Dallo stile del tuo gettone, direi sia da ascriversi agli anni della prima guerra mondiale : sono ovviamente d'accordo con l'interpretazione che ne ha dato anche Giovanna.

Saluti :)

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apollonia
Supporter

Buondì

Sono tanti i gettoni aziendali di controvalore 1 Lira o 2 Lire, come pure 5, 10, 20, 30, 40, 50, ecc. centesimi, ma questo è il primo che vedo da 3/2 di lira.

Chissà se è un caso isolato o se ne trovano altri.

E se è un caso isolato, chissà qual è il motivo di questo valore frazionario.

apollonia

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sandokan
Supporter

Credo che la risposta all'interrogativo di Apollonia possa essere fornita dalla data in cui il gettone è stato emesso.

All'inizio del secolo scorso circolavano monete da 1 e 2 centesimi che avevano un effettivo potere d'acquisto, venivano spese realmente : a maggior ragione la la "mezza lira" costituiva già una moneta di un certo pregio.

Nel commercio minuto, qualcuno ha ritenuto di creare questo gettone da 1,50 : importo non comune, ma che evidentemente risultava utile nell'acquistare i generi prodotti dal pastificio.

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luke_idk
Supporter

Presumibile che fosse il prezzo preciso di qualche articolo. La cosa potrebbe anche essere interessante...

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apollonia
Supporter

...La cosa potrebbe anche essere interessante...

Da quanto ho potuto apprendere, il nominale di questo gettone, pur non essendo frequente, non rappresenta un caso insolito in quanto la cifra di controvalore, così come il modulo, spesso non seguono le pezzature della monetazione ufficiale.

Il motivo era quello di cercar di rifilare come resto di un 2 £ di argento un gettone valido solo in quel contesto, con la scusa di penuria di spiccioli.

Un trucco che in antichità si faceva non solo con le tessere ma anche con monete contromarcate aventi maggior valore riconosciuto solo a livello locale.

apollonia

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apollonia
Supporter

Salve

Ho questi tre gettoni d'ottone dello stesso peso (ca 4,5 g) e diametro (28 mm) con la stessa scritta al rovescio e diverso controvalore al dritto.

post-703-0-04371300-1295870098_thumb.jpg

Piuttosto insoliti il 3 e il 7.

Credo però che qui si tratta di differenziare il contributo in beneficenza pieno (10) da poco più di 2/3 (7) e da poco meno di 1/3 (3).

apollonia

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