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agrippa

BAIOCCHI/DVEEMEZZO/VI.........

Dritto: PETRVS APOSTOLORVM PRINC

Chiedo di conoscere la zecca , il papa, l'anno di coniazione ed i numeri di riferimento per la catalogazione.

Grazie
agrì

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Ciao agrippa, la tua moneta è un [b]"Sampietrino"[/b] per la zecca di [b]Viterbo[/b] fatto coniare da Pio VI negli anni 1796-1797.

La denominazione ufficiale di questo tipo di moneta era [b]MEZZO GROSSO[/b], e nasceva a Roma già nel 1795; in seguito fu introdotto nel 1797 anche il GROSSO in rame o meglio "Madonnina".

Tali monete vennero coniate per porre rimedio alla carenza di moneta circolante a seguito dell'invasione Napoleonica, con la quasi totale sparizione della moneta in argento; per la coniazione vennero riaperte molte zecche provinciali di Lazio, Marche ed Umbria, per un totale di ben 14 zecche.

Il taglio del 2 baiocchi e mezzo, per tutte le zecche, era di due libbre di rame (2 Libbre romane = [b]680 Grammi[/b]) per il valore di uno scudo (1 scudo = 100 baiocchi =[b] 40 Sampietrini[/b]) per cui il peso teorico stabilito per il Sampietrino era di [b]17 grammi [/b]di rame puro; in seguito nel 1797 il peso venne dimezzato.

Perciò è importante sapere il peso del tuo esemplare dato che la data non è leggibile; inoltre Viterbo è una di quelle zecche che ridusse il diametro del conio per i cosiddetti "Sampietrini ridotti" passando dai 30-31 mm del 1796 ai 26-27 mm del 1797 per cui non ti dovrebbe essere difficile verificare; comunque dalle foto sembra un Sampietrino "ridotto", classificato quindi dal Muntoni ai numeri [b]427[/b] (se sotto il busto ci sono le iniziali TM dell'incisore Tommaso Mercandetti) o [b]428[/b] se le iniziali mancano.

In ogni caso si tratta di monete non comuni, in alcuni casi segnalate come rare dai listini, che in BB arrivano attorno ai 100 Euro, e per le quali negli ultimi anni si è scatenato un grande interesse dato che possono costituire una collezione a se stante con la miriade di varianti che possono presentare, la maggior parte delle quali non catalogata.

Allego le foto di un mio esemplare 1796, diametro mm 30,3 mm per un peso di 15,2 grammi (calante, come spesso capita per le zecche provinciali, rispetto ai 17 grammi teorici).

Ciao, RCAMIL ;)

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