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      Aggiornamento   15/10/2017

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sybil

oro vittorio emanuele II 1872 aiuto

Risposte migliori

sybil

buon giorno a tutti devo comprare per investimento una moneta

oro

vittorio emanuele II 1872

regno d'italia L.100

diametro 34 mm

peso 29,9 gr

leggendo i cataloghi e vedendo la valutazione del pezzo intorno ai 25 mila euro mi sorge un dubbio poiche il peso indicato in questi si aggira intorno ai 32 gr. volevo sapere se secondo voi si puo trattare di un falso, se si se conoscete o vi sono capitati casi analoghi, o se 2 grammi di differenza possono dipendere da un difetto di zecca.

vi ringrazio come sempre,

bacio sybil

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Fufieno

Servirebbe una foto, ma la mancanza di 3 grammi è preoccupante. Non mi ispira.

Saluti,

Fuf.

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min_ver

Il 100 Lire 1872 di Vittorio Emanuele II è uno dei pezzi forti della monetazione dell'800. Da sempre molto ricercate, questa seria ha anche il 1864 Torino e il 1878 Roma, anche più quotate e ricercate del 1872.

Per monete di questa importanza occorre sempre affidarsi a numismatici professionisti di provata fama che rispondano dei pezzi venduti. Inoltre è una moneta molto falsificata.

La valutazione attuale è molto diversa a seconda della conservazione. 25 mila euro sono al momento il prezzo per un esemplare leggermente superiore allo SPL. Il FDC supera abbondantemente i 30.000 euro, se si trova!

Il peso dell'esemplare che tu citi è quantomeno sospetto, 2 grammi abbondanti solitamente non si giustificano, a meno che si tratti di un pezzo molto usurato, che però non giustifica un prezzo simile.

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sybil

in realta il pezzo non e' usurato ma fior di conio ma questi 2 grammi proprio non mi convincono...il prezzo e' di 25 mila euro perche un amico doveva restituirmi un prestito ma sinceramente non so cosa pensare ... ancora non riesco a caricare le foto... riprovo riprovo riprovo

grazie bacio sybil a presto

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Paolino67

Due grammi abbondanti in meno non stanno ne in cielo ne in terra, significa che la moneta ha perso quasi il 10% del peso, improponibile per qualsiasi moneta, figuriamoci per un pezzo in oro come questo che sostanzialmente non ha mai circolato.

Se il peso è corretto, è chiaramente una patacca.

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sybil

Purtroppo non riesco a caricare le foto perchè troppo grandi....

Comunque volevo sapere, per evitare ogni dubbio, se qualcuno di voi conosce esattamente, per esperienza o cultura, il peso di queste monete o ciò che riportano i cataloghi.

Grazie di cuore a tutti un bacio sybil

Siete stati tutti molto precisi come sempre grazie davvero

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TIBERIVS

Se la moneta è in ottime condizioni, 2 gr non si giustificano, di conseguneza :ph34r:

saluti

TIBERIVS

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sybil

Purtroppo e' in ottime condizioni quindi mi sa e' una patacca.., bah mi dispiace perché dovrò riferirlo al mio amico... Posso solo sperare nella buona fede del suo gesto....

Grazie di cuori cari..

A presto, bacio Sybil : (

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Littore

buon giorno a tutti devo comprare per investimento una moneta

oro

vittorio emanuele II 1872

regno d'italia L.100

diametro 34 mm

peso 29,9 gr

leggendo i cataloghi e vedendo la valutazione del pezzo intorno ai 25 mila euro mi sorge un dubbio poiche il peso indicato in questi si aggira intorno ai 32 gr. volevo sapere se secondo voi si puo trattare di un falso, se si se conoscete o vi sono capitati casi analoghi, o se 2 grammi di differenza possono dipendere da un difetto di zecca.

vi ringrazio come sempre,

bacio sybil

La tolleranza era nettamente inferiore.

Se il peso indicato è corretto, si tratta sicuramente di un falso, non trovando giustificazione una riduzione così marcata in un pezzo definito "in ottime condizioni".

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Littore

L'unica soluzione è portare la moneta da un perito, ed acquistarla solo con la perizia dello stesso.

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ggpp The Top

L'unica soluzione è portare la moneta da un perito, ed acquistarla solo con la perizia dello stesso.

a parità di diametro il peso sgarra di 2 grammi abbondanti quindi il materiale NON è oro 900°% (circa) (oro 900/1000 circa o più semplicemente 90% circa)

potrebbe essere oro in minor percentuale (mi sembra strano) o potrebbe non essere nemmeno d'oro. Boh! (le immagini caricale con siti di hosting esterni tipo http://imageshack.us/ )

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Ramossen

2 grammi in meno rappresentano un'enormità soprattutto per una moneta che non ha certamente non ha.....circolato molto

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simonesrt

Anche se la foto è piccola direi falsa senza ombra di dubbio.

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Maregno

Una delle solite patacche, belle a vedersi per colore e dimensione ma prive di valore numismatico, mi spiace.

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min_ver

Una delle peggiori patacche a mio avviso...è talmente malfatta che sembra appositamente presentarsi come riproduzione moderna.....senza dare adito a dubbi di sorta! :ph34r:

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Andreix

mmm mi sorge una domanda. E' vero in questo caso già sapevamo che moneta era, la sua rarita nonchè prezzo non indifferente, e che quindi non avrebbe mai potuto circolare cosi tanto da perdere 2 grammi :ph34r: :ph34r: :ph34r: ma puoi accadere che monete meno importanti (magari d argento) circolate perdano un simile peso? Logicamente mi riferisco anche ad una perdita di 1 g che non mi sembra poco. :nea:

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sesino974

il 10% di peso è mostruosamente tanto, dovrebbe essere tosata per giustificare una tale mancanza

Sergio

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Paolino67

mmm mi sorge una domanda. E' vero in questo caso già sapevamo che moneta era, la sua rarita nonchè prezzo non indifferente, e che quindi non avrebbe mai potuto circolare cosi tanto da perdere 2 grammi :ph34r: :ph34r: :ph34r: ma puoi accadere che monete meno importanti (magari d argento) circolate perdano un simile peso? Logicamente mi riferisco anche ad una perdita di 1 g che non mi sembra poco. :nea:

Pressoché impossibile, a meno ovviamente di andarci giù di flessibile :D .

Non è tanto la percentuale in sè rispetto al peso della moneta, quanto proprio il quantitativo perso. Nel senso: una moneta di peso inferiore, in percentuale può perdere molto di più rispetto ad un monetone come questo, perchè i rilievi (che sono la parte di una moneta soggetta ad usura) su una moneta piccola e di spessore minore occupano un peso superiore rispetto ad una moneta il cui grosso della massa è sostanzialmente formato dallo spessore. Tempo fa fu effettuato sul forum uno studio sull'usura dei 5 cent di VE II, monete dal peso di 5 grammi per 25 mm di diametro. Su monete praticamente liscie e con i rilievi quasi illeggibili si poteva verificare una perdita di peso di quasi un grammo, che in percentuale potrebbe sembrare mostruosa (quasi il 20%). In realtà ciò è possibile solo su monete di peso minore; questo 100 lire pesa 32,25 grammi su un diametro di 9 mm superiore, quindi in realtà la superficie usurabile non è molto più ampia. Ciò significa che anch'esso, se fosse liscio e quasi completamente senza rilievi, continuerebbe a perdere 1 grammo o poco più (non può esserci usura sui campi, e nemmeno sul contorno, a meno che la moneta sia tosata), che in percentuale rappresenta "solo" il 3%, ben distante dal 20% di un 5 cent.

Cmq sia, a parte questi discorsi teorico-matematici, è impossibile che una moneta come questo 100 lire possa anche solo aver subito un'usura da qBB, visto che si tratta di monete coniate con bassissime tirature che già all'epoca venivano ampiamente tesaurizzate.

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Andreix

mmm mi sorge una domanda. E' vero in questo caso già sapevamo che moneta era, la sua rarita nonchè prezzo non indifferente, e che quindi non avrebbe mai potuto circolare cosi tanto da perdere 2 grammi :ph34r: :ph34r: :ph34r: ma puoi accadere che monete meno importanti (magari d argento) circolate perdano un simile peso? Logicamente mi riferisco anche ad una perdita di 1 g che non mi sembra poco. :nea:

Pressoché impossibile, a meno ovviamente di andarci giù di flessibile :D .

Non è tanto la percentuale in sè rispetto al peso della moneta, quanto proprio il quantitativo perso. Nel senso: una moneta di peso inferiore, in percentuale può perdere molto di più rispetto ad un monetone come questo, perchè i rilievi (che sono la parte di una moneta soggetta ad usura) su una moneta piccola e di spessore minore occupano un peso superiore rispetto ad una moneta il cui grosso della massa è sostanzialmente formato dallo spessore. Tempo fa fu effettuato sul forum uno studio sull'usura dei 5 cent di VE II, monete dal peso di 5 grammi per 25 mm di diametro. Su monete praticamente liscie e con i rilievi quasi illeggibili si poteva verificare una perdita di peso di quasi un grammo, che in percentuale potrebbe sembrare mostruosa (quasi il 20%). In realtà ciò è possibile solo su monete di peso minore; questo 100 lire pesa 32,25 grammi su un diametro di 9 mm superiore, quindi in realtà la superficie usurabile non è molto più ampia. Ciò significa che anch'esso, se fosse liscio e quasi completamente senza rilievi, continuerebbe a perdere 1 grammo o poco più (non può esserci usura sui campi, e nemmeno sul contorno, a meno che la moneta sia tosata), che in percentuale rappresenta "solo" il 3%, ben distante dal 20% di un 5 cent.

Cmq sia, a parte questi discorsi teorico-matematici, è impossibile che una moneta come questo 100 lire possa anche solo aver subito un'usura da qBB, visto che si tratta di monete coniate con bassissime tirature che già all'epoca venivano ampiamente tesaurizzate.

Grazie mille della spiegazione sei stato molto chiaro :D :D

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Andreix

mmm mi sorge una domanda. E' vero in questo caso già sapevamo che moneta era, la sua rarita nonchè prezzo non indifferente, e che quindi non avrebbe mai potuto circolare cosi tanto da perdere 2 grammi :ph34r: :ph34r: :ph34r: ma puoi accadere che monete meno importanti (magari d argento) circolate perdano un simile peso? Logicamente mi riferisco anche ad una perdita di 1 g che non mi sembra poco. :nea:

Pressoché impossibile, a meno ovviamente di andarci giù di flessibile :D .

Non è tanto la percentuale in sè rispetto al peso della moneta, quanto proprio il quantitativo perso. Nel senso: una moneta di peso inferiore, in percentuale può perdere molto di più rispetto ad un monetone come questo, perchè i rilievi (che sono la parte di una moneta soggetta ad usura) su una moneta piccola e di spessore minore occupano un peso superiore rispetto ad una moneta il cui grosso della massa è sostanzialmente formato dallo spessore. Tempo fa fu effettuato sul forum uno studio sull'usura dei 5 cent di VE II, monete dal peso di 5 grammi per 25 mm di diametro. Su monete praticamente liscie e con i rilievi quasi illeggibili si poteva verificare una perdita di peso di quasi un grammo, che in percentuale potrebbe sembrare mostruosa (quasi il 20%). In realtà ciò è possibile solo su monete di peso minore; questo 100 lire pesa 32,25 grammi su un diametro di 9 mm superiore, quindi in realtà la superficie usurabile non è molto più ampia. Ciò significa che anch'esso, se fosse liscio e quasi completamente senza rilievi, continuerebbe a perdere 1 grammo o poco più (non può esserci usura sui campi, e nemmeno sul contorno, a meno che la moneta sia tosata), che in percentuale rappresenta "solo" il 3%, ben distante dal 20% di un 5 cent.

Cmq sia, a parte questi discorsi teorico-matematici, è impossibile che una moneta come questo 100 lire possa anche solo aver subito un'usura da qBB, visto che si tratta di monete coniate con bassissime tirature che già all'epoca venivano ampiamente tesaurizzate.

Grazie mille della spiegazione sei stato molto chiaro :D :D

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