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adalbertones

Aes Grave

Posseggo anche due altri "bronzi"(perfettamente identici tra loro e in ottima conservazione) che mi....tormentano l'anima: si tratta del "Quadrante" che appare in Eupremio Montenegro ,"Monete di Italia Antica e Magna Grecia" a pagina 180 n.582 ed è descritto a pag.179 con lo stesso numero. E' classificato R4 (!?!),chicco di grano e tre globetti/stella a 16 punte, peso variabile da 49 a 109 grammi.

La bilancia elettronica mi racconta che corrispondono al peso di gr.65.76 e gr. 70.12. Il "Vecchi" mi confida la esistenza di pochii esemplari.

Posso confidare sulla loro AUTENTICITA' senza dover ricorrere a un grande esperto?

Ringrazio per una cortese... incoraggiante risposta. Anni or sono le ho pagate alquanto sostanziosamente da un esperto numismatico.

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Caro Adalbertones, vedo che ultimamente sei molto attivo e mi fa piacere.

Si tratta effettivamente di una moneta fusa di buona rarità (noti circa 10 esemplari ad Haeberlin, pagine 163-164), attribuita genericamente all'Italia Centrale, attribuzione confermata anche su Historia Nummorum di Rutter, al n. 375.

In realtà Haeberlin distingue due gruppi, uno di peso alto (4 esemplari da 85,10 a 108,75 g con i globetti disposti a triangolo) e uno di peso minore (6 esemplari da 48,93 a 76,30 g con globetti disposti a mezzaluna e talvolta si vede un caduceo).

E' sempre difficile autenticare un Aes Grave fuso e si richiede la perizia di un esperto.

Lei dice che sono due esemplari perfettamente identici fra loro. Il fatto che esistano due esemplari uguali fra loro, con pesi che fanno pensare al secondo gruppo di Haeberlin, può fare sospettare che siano due "cloni" ossia falsi, ma senza una buona foto e meglio ancora un diretto esame non è possibile dire di più.

Purtroppo è difficile intavolare una discussione qiando mancano foto di sufficiente definizione.

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La ringrazio anche qui, signor Acras, per la squisita cortesia usatami e per la ben competente delucidazione.Prima o poi mi deciderò a farle esaminare da esperti.Non ho la possibilità di riportarle qui in foto. Malgrado la mia incompetenza, le Preromane esercitano sempre in me un fascino particolare, specie quelle di Hatria e di Iguvium che conservo religiosamente.Gradisca un distinto saluto . Adalberto

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