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carnesala

Sequestro monete a Ragusa da parte della G d F

38 risposte in questa discussione

http://www.corrierediragusa.it/articoli/cronache/ragusa/13418-sequestrate-1281-monete-antiche-risalenti-a-varie-epoche-antiche-denunciati-tombarolo-e-collezionista.html

Un'ottima notizia ed un plauso alla Guardia di Finanza di Ragusa.

penso che i collezionisti seri non debbano affatto comprare da tombaroli

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sono stati denunciati per traffico illecito di beni archeologici, essendo le monete di interesse culturale complessivo, come valutato dalla Cassazione con una recente sentenza del marzo 2011.

c'è poco da stare allegri..

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Monete cubane, spagnole, americane, dal 16mo secolo in poi, compresi gli anni della grande guerra.

Anche questo non mi fa ridere.

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Come al solito dall'articolo non si capisce un tubo...

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Inviato (modificato)

Salve,

immagino che l'articolo si riferisca a questa sentenza:CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. III, 08/03/2011 (Cc. 9/02/2011), Sentenza n. 8988

il cui estratto si può leggere al link :http://www.ambientediritto.it/sentenze/2011/Cassazione/Cassazione_2011_n._8988.htm

Nella sentenza si fa riferimento ad ""un interesse culturale oggettivo, derivante da tipologia, localizzazione, rarità o altri analoghi criteri" (su gli analoghi criteri non vedo cosa si potrebbe costruire) e si aggiunge che non necessita la sussistenza di un particolare pregio della moneta.

Adesso, per valutare bene la scelta della suprema corte dovremmo conoscere lo svolgimento del fatto che ha dato vita al sequestro, per averne dei contorni definiti, ma sta di fatto che un punto certo c'è, ovvero, la provenienza dei beni dal sottosuolo. Ora, dove sta la novità? sappiamo bene che la nostra legislazione impone allo scopritore di recarsi al più vicino comando delle forze dell'ordine per consegnare i beni, che, si specifica, sono di proprietà dello Stato.

La suprema corte afferma che qualsiasi sia la tipologia o la rarità della moneta essa appartiene allo Stato, con ciò evitando la formazione di eventuali sacche di tipologie che potrebbero esserne considerate escluse.

Comprare dai tomabroli era illegale prima e lo è ancora, da quello che leggo la vedo solo come una conferma esplicita .

saluti

Modificato da providentiaoptimiprincipis

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Inviato (modificato)

Altri dettagli qui:

http://www.gazzettadelsud.it/NotiziaArchivio.aspx?art=67608&Edizione=16&A=20110511

"Suscita perplessità il fatto che vengano ritenute monete antiche anche quelle risalenti al 20. secolo. Ma il comandante provinciale della Guardia di Finanza le fuga spiegando che «ci sono monete che possono appartenere alla famiglia, ma quelle più antiche difficilmente sono tramandate nel tempo. È possibile che ci siano monete detenute in modo legittimo, ma una collezione così ampia e diversificata, con pezzi anche di altre zone d'Italia ed esteri lascia molti dubbi sulla legittima acquisizione».

In aggiunga, il tenente Bombace spiega che «la Cassazione, con una sentenza del marzo scorso, ha stabilito che è fondamentale il valore storico della collezione e non quello numismatico. E i pezzi recuperati, anche in questo caso, appartengono allo Stato. A proposito dei pezzi sequestrati, l'interesse culturale è oggettivo». Il funzionario della Sovrintendenza Scerra, infine, ha chiarito che «tutto quello che appartiene al privato deve essere documentato»

Il secondo articolo presenta la cosa piu' come lo scambio di monete tra due collezionisti (e difatti dice che i militari avevano avuto l'autorizzazione a pedinare dei collezionisti) che alla fine si scambiano le 14 monete. Di tutte le 1200 monete poi le antiche sembrano essere solo una minima parte, con la maggioranza dal 1600 in poi.

Alla faccia dei tombaroli e delle conclusioni del primo articolo, per la serie evviva il sensazionalismo gratuito...

Io pero' preferirei credere piu' al primo articolo, perche' le conclusioni del secondo sono un tantino inquietanti...

ps.Non sapevo che fossero un problema anche i pezzi esteri, in effetti potrebbero essere stati acquisiti da tombaroli esteri, non ci avevo pensato... <_< :blink:

Modificato da cliff

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Il funzionario della Sovrintendenza Scerra, infine, ha chiarito che «tutto quello che appartiene al privato deve essere documentato»

... Vorrei andare in casa del funzionario Scerra.

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Inviato (modificato)

Altri dettagli qui:

http://www.gazzettadelsud.it/NotiziaArchivio.aspx?art=67608&Edizione=16&A=20110511

"Suscita perplessità il fatto che vengano ritenute monete antiche anche quelle risalenti al 20. secolo. Ma il comandante provinciale della Guardia di Finanza le fuga spiegando che «ci sono monete che possono appartenere alla famiglia, ma quelle più antiche difficilmente sono tramandate nel tempo. È possibile che ci siano monete detenute in modo legittimo, ma una collezione così ampia e diversificata, con pezzi anche di altre zone d'Italia ed esteri lascia molti dubbi sulla legittima acquisizione».

Ma a questi signori gliel'hanno spiegato che esiste una cosa che si chiama asta numismatica e che le monete presentate all'incanto DEVONO OBBLIGATORIAMENTE ESSERE STATE PREVENTIVAMENTE ESAMINATE DA SOVRINTENDENZA E AG PER ESCLUDERE , APPUNTO.LA PROVENIENZA ILLECITA O IL NOTEVOLE INTERESSE CULTURALE CHE OSTEREBBE AL LIBERO INCANTO?

Dunque, fatto certo che questo obbligo di esaminazione spetta proprio a loro,con che motivo, si dovrebbe formulare un'ipotesi di reato solo per la consistenza numerica o l'estensione temporale della collezione stessa se in presenza di documentazione anche minima? Sono loro a dover dimostrare la sussistenza di un reato, non il cittadino a dover dimostrare di essere innocente, almeno per l'attuale giurisprudenza.....o ricordo male?

Un qualsiasi colelzionista eclettico potrebbe aver creato con relativa poca spesa, quella collezione con acquisti totalmente leciti.Su che base si ipotizza un reato? E' dunque il raggiungimento della probatio diabolica di totalitaria ispirazione?

Ho l'impressione che i giudizi verso certi ambienti caratteristici di alcuni personaggi pubblici abbiano piu' consisstenza di quanto si voglia credere o far credere...

In aggiunga, il tenente Bombace spiega che «la Cassazione, con una sentenza del marzo scorso, ha stabilito che è fondamentale il valore storico della collezione e non quello numismatico. E i pezzi recuperati, anche in questo caso, appartengono allo Stato. A proposito dei pezzi sequestrati, l'interesse culturale è oggettivo». Il funzionario della Sovrintendenza Scerra, infine, ha chiarito che «tutto quello che appartiene al privato deve essere documentato»

Bene, ma una volta prodotta la documentazione a lor signori basterà?....o si assegna tutto alla sovrintendenza, intanto, come in un recente post èè stato riportato?

Se non fosse una situzione tragica, mi verrebbe da dire ,a quelli che pensavano e propugnavano l'idea che solo le classiche fossero in pericolo: Cari signori, ve l'avevo detto....e ora che la vostra fortezza di illusorie certezze e convincimenti è sgretolata come la mettiamo? ci mettiamo a collezionare le capsule dello spumante o ,finalmente, facciamo fronte unito e vediamo di farci sentire?

Ora è chiaro che siamo tutti sulla stessa barca,senza distinzioni di periodi...e fa parecchia acqua...sapete nuotare tutti? ve l'auguro...!

Modificato da numizmo

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Senza contare che per le monete di evidente produzione e circolazione esclusivamente estera,e mai circolate sul suolo patrio lo stato Italiano non ha giurisdizione,mi pare.....per cui perché sequestrare monete cubane che non possono, per ovvi motivi, essere frutto di ricerca o ritrovamento illegale sul suolo Italiano e neanche posono essere reclamate perchè originate o circolanti in qualsiasi periodo sul territorio Italiano, come per le magno greche?

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.... ci mettiamo a collezionare le capsule dello spumante ........

Ahimè, anche fra le capsule di spumante ci sono rarità da museo e aver conservato la fattura del vinaio... la vedo dura.

Vedi qui: capsule rare

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.... ci mettiamo a collezionare le capsule dello spumante ........

Ahimè, anche fra le capsule di spumante ci sono rarità da museo e aver conservato la fattura del vinaio... la vedo dura.

Vedi qui: capsule rare

Le sorpresine dell'ovetto Kinder......?!

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Supporter

Inviato (modificato)

Concordo pienamente con Numizmo ,la situazione con questo caso,diverso dal solito sequestro di monete solo classiche, sta prendendo una deriva pericolosa e che ci riguarda tutti,l'unica attenuante sembra che uno dei due sia riconducibile all'ambiente dei tombaroli ,per il resto è tutto inquietante e credo si dovrebbe ,essendo un forum prevalentemente di collezionisti ,prendere forse posizione ; frasi come :

1)GLI ALTRI REPERTI VANNO DAL 16 SECOLO ALLA FINE DEL SECONDO CONFLITTO MONDIALE ( ma non erano solo le classiche ? )

2) DI PARTICOLARE PREGIO SONO ALCUNE MONETE DEL PERIODO MEDIEVALE SINO AD ALCUNE CONIAZIONI DEL PERIODO DI CARLO V

3) TRA I PEZZI SEQUESTRATI ANCHE UNA MONETA RITENUTA DAI NUMISMATICI UN PEZZO RARO E VALUTATA INTORNO A 8.000 EURO ( e allora ? che c'entra questo ? )

4) IL RITROVAMENTO CONSENTIREBBE UN PERCORSO DI INDUBBIO SIGNIFICATO ( cosa c'entra con l'illegale questo ?)

5) CI SONO MONETE CHE POSSONO APPARTENERE ALLA FAMIGLIA,MENTRE QUELLE PIU ANTICHE DIFFICILMENTE SONO TRAMANDATE NEL TEMPO ( chi lo può dire ? )

Per non parlare dei commenti : suscita perplessità il fatto che vengano ritenute antiche monete risalenti al 20 secolo ,io aggiungerei anche per quelle estere; è possibile che ci siano monete detenute in modo legittimo ,ma una collezione così ampia e diversificata con pezzi anche di altre zone d'Italia ( ???) ed esteri ( ???) lascia molti dubbi sulla legittima acquisizione , (evidentemente è già stato fatto il processo ) .

INOLTRE SI DEFINISCE FONDAMENTALE IL VALORE STORICO DELLA COLLEZIONE E NON QUELLO NUMISMATICO !!!!

I pezzi recuperati appartengono comunque allo Stato ,dei pezzi recuperati l'interesse culturale è OGGETTIVO ; e si chiude con la " perla " : " TUTTO QUELLO CHE APPARTIENE AL PRIVATO DEVE ESSERE DOCUMENTATO".

L'ultima frase si riferisce anche al tuo comodino che ti ha lasciato la nonna ,alle ciabatte di Natale e mettiamoci dentro anche il trenino del bambino .....

Che cosa vogliamo fare ?Credo che questo riguardi tutti a questo punto ,come prima cosa io PROPORREI AI CURATORI DI SPOSTARE QUESTA DISCUSSIONE IN PIAZZETTA ,per avere maggiore riscontro e perchè tutti possano leggere e commentare e rendersi conto degli accadimenti ,in quanto questa non è una discussione ma è LA DISCUSSIONE ,perchè i fatti rispetto al passato e alle solite sentenze a questo punto sono cambiati decisamente.

Modificato da dabbene

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Inviato (modificato)

1)GLI ALTRI REPERTI VANNO DAL 16 SECOLO ALLA FINE DEL SECONDO CONFLITTO MONDIALE ( ma non erano solo le classiche ? )NO; NON SONO "MAI" STATE SOLO LE CLASSICHE; VEDIAMO DI CAPIRLO UNA VOLTA PER TUTTE. E' QUELLO CHE ALCUNI PERSONAGGI AVEVANO INTERESSE A FAR CREDERE, MA I FATTI LI HANNO SMENTITI PIU' DI UNA VOLTA..

2) DI PARTICOLARE PREGIO SONO ALCUNE MONETE DEL PERIODO MEDIEVALE SINO AD ALCUNE CONIAZIONI DEL PERIODO DI CARLO V

3) TRA I PEZZI SEQUESTRATI ANCHE UNA MONETA RITENUTA DAI NUMISMATICI UN PEZZO RARO E VALUTATA INTORNO A 8.000 EURO ( e allora ? che c'entra questo ? )Evidentemente anche la componente economica comincia a fare gola a qualcuno.... <_<

4) IL RITROVAMENTO CONSENTIREBBE UN PERCORSO DI INDUBBIO SIGNIFICATO ( cosa c'entra con l'illegale questo ?) Il ritrovamento di cosa?? Ce lo spiegassero chiaramente

5) CI SONO MONETE CHE POSSONO APPARTENERE ALLA FAMIGLIA,MENTRE QUELLE PIU ANTICHE DIFFICILMENTE SONO TRAMANDATE NEL TEMPO ( chi lo può dire ?

MA lo dicono loro! e le aste e i commercianti DA LORO STESSI AUTTORIZZATI ALLA PROFESSIONE DOVE LI METTIAMO?? MI SEMBRA UNA TEORIA UN PO' STRAMPALATA SE DAVVERO LA FACCENDA E' IN QUESTI TERMINI

Per non parlare dei commenti : suscita perplessità il fatto che vengano ritenute antiche monete risalenti al 20 secolo ,io aggiungerei anche per quelle estere; è possibile che ci siano monete detenute in modo legittimo ,ma una collezione così ampia e diversificata con pezzi anche di altre zone d'Italia ( ???) ed esteri ( ???) lascia molti dubbi sulla legittima acquisizione , (evidentemente è già stato fatto il processo )

E la condanna è già in fieri

Modificato da numizmo

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Inviato (modificato)

Concordo pienamente con Numizmo ,la situazione con questo caso,diverso dal solito sequestro di monete solo classiche, sta prendendo una deriva pericolosa e che ci riguarda tutti,l'unica attenuante sembra che uno dei due sia riconducibile all'ambiente dei tombaroli ,per il resto è tutto inquietante e credo si dovrebbe ,essendo un forum prevalentemente di collezionisti ,prendere forse posizione ; frasi come :

1)GLI ALTRI REPERTI VANNO DAL 16 SECOLO ALLA FINE DEL SECONDO CONFLITTO MONDIALE ( ma non erano solo le classiche ? )

2) DI PARTICOLARE PREGIO SONO ALCUNE MONETE DEL PERIODO MEDIEVALE SINO AD ALCUNE CONIAZIONI DEL PERIODO DI CARLO V

3) TRA I PEZZI SEQUESTRATI ANCHE UNA MONETA RITENUTA DAI NUMISMATICI UN PEZZO RARO E VALUTATA INTORNO A 8.000 EURO ( e allora ? che c'entra questo ? )

4) IL RITROVAMENTO CONSENTIREBBE UN PERCORSO DI INDUBBIO SIGNIFICATO ( cosa c'entra con l'illegale questo ?)

5) CI SONO MONETE CHE POSSONO APPARTENERE ALLA FAMIGLIA,MENTRE QUELLE PIU ANTICHE DIFFICILMENTE SONO TRAMANDATE NEL TEMPO ( chi lo può dire ? )

Per non parlare dei commenti : suscita perplessità il fatto che vengano ritenute antiche monete risalenti al 20 secolo ,io aggiungerei anche per quelle estere; è possibile che ci siano monete detenute in modo legittimo ,ma una collezione così ampia e diversificata con pezzi anche di altre zone d'Italia ( ???) ed esteri ( ???) lascia molti dubbi sulla legittima acquisizione , (evidentemente è già stato fatto il processo ) .

INOLTRE SI DEFINISCE FONDAMENTALE IL VALORE STORICO DELLA COLLEZIONE E NON QUELLO NUMISMATICO !!!!

I pezzi recuperati appartengono comunque allo Stato ,dei pezzi recuperati l'interesse culturale è OGGETTIVO ; e si chiude con la " perla " : " TUTTO QUELLO CHE APPARTIENE AL PRIVATO DEVE ESSERE DOCUMENTATO".

L'ultima frase si riferisce anche al tuo comodino che ti ha lasciato la nonna ,alle ciabatte di Natale e mettiamoci dentro anche il trenino del bambino .....

Che cosa vogliamo fare ?Credo che questo riguardi tutti a questo punto ,come prima cosa io PROPORREI AI CURATORI DI SPOSTARE QUESTA DISCUSSIONE IN PIAZZETTA ,per avere maggiore riscontro e perchè tutti possano leggere e commentare e rendersi conto degli accadimenti ,in quanto questa non è una discussione ma è LA DISCUSSIONE ,perchè i fatti rispetto al passato e alle solite sentenze a questo punto sono cambiati decisamente.

Dico la mia per punti.

1)Erano solo le classiche? E chi l'ha mai detto? Tutto ciò che ha un esplicito valore culturale, attestato dopo dichiarazione di appartenenza di colui che ritrova l'esemplare dalla Soprintendenza locale, è da intendersi bene culturale e quindi non collezionabile. Solo dopo negazione di questo valore, l'oggetto può essere detenuto e collezionato.

Per le case d'asta il discorso è differente, in quanto è essa stessa a fornire documentazione di provenienza lecita(e libera da vincoli).

2)Perchè quelle medievali sono da buttare via? Non credo. E poi nella parola PREGIO, non è insito necessariamente il significato di RARO, ma anche di pregio culturale e rilevanza.

3)Questo punto poteva EVITARSELO. Il valore commerciale non c'entra niente, quando si entra nella sfera culturale, anzi sminuisce il bene.

4)Dipende quali informazioni ricaviamo, post-sequestro. Sicuramente inferiori(e di molto) rispetto a quelle del ritrovamento in loco.

5)E su questo punto non prendiamoci in giro. O vorremmo far credere che il DIVO AUGUSTO ha dato una sua moneta a TIBERIO- poi a NERONE-poi a NERVA.--poi ha attraversato il medioevo ed è giunto, PER DIRITTO DI DISCENDENZA, fino a noi? Non scherziamo.

Questi ipunti...sul resto non mi esprimo e condivido in parte...TUTTO deve essere documentato...se deve essere inteso come qualsiasi ritrovamento...vero...se è da intendere qualsiasi cosa...ERRATO.

Vincenzo.

Modificato da Vincenzo

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5)E su questo punto non prendiamoci in giro. O vorremmo far credere che il DIVO AUGUSTO ha dato una sua moneta a TIBERIO- poi a NERONE-poi a NERVA.--poi ha attraversato il medioevo ed è giunto, PER DIRITTO DI DISCENDENZA, fino a noi? Non scherziamo.

... ma se il mio bisnonno nei primi del 1900 ha trovato quel denaro sottoterra e l'ha lasciato al bisnipote ha commesso un reato?

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Inviato (modificato)

. Sicuramente inferiori(e di molto) rispetto a quelle del ritrovamento in loco.

5)E su questo punto non prendiamoci in giro. O vorremmo far credere che il DIVO AUGUSTO ha dato una sua moneta a TIBERIO- poi a NERONE-poi a NERVA.--poi ha attraversato il medioevo ed è giunto, PER DIRITTO DI DISCENDENZA, fino a noi? Non scherziamo.

Vincenzo.

Bella frase,da una idea molto precisa del grado di cecità e di arroganza( nel senso che ci si arrogano delle capacità in esclusiva ma ,in fondo ,non le si hanno) nei riguardi di migliaia di pagine scritte su chi, cosa, come, perché si sono formate le collezioni, da quelle sempre esistite, come quelle reali e nobiliari, vedi i Medici, i Gonzaga, o le Vaticane, alle collezioni e alle monete, nello specifico, presenti nelle riserve auree e no delle banche( il MPSiena esiste dal 1472, vuoi che non avesse monete di emissione precedente nelle casse e vuoi che da allora a oggi non ne abbia mai alienata una? A quelle costituite ante legislazioni,o per pagamento del famoso quarto del valore , anche in materiali, come specificato dal codice.O quelle costituite con monete di provenienza mediterranea, ma mai approdate sul nostro suolo, se non dopo essere state collezionate...Ma forse la cosa piu' oscena della costruzione della tua frase è quell'intrinsecità di riferimento ad una voluta, a gran voce ,dalle frange piu' miopi e reazionarie della sovrintendenza e della magistratura che la segue,per cui anche tutte le monete facenti parte degli esempi sopra, e di fatto al di fuori da pretese legali rapaci,dovrebbero essere retroattivamente soggette alle leggi stupide e ormai universalmente riconosciute come inette alla bisogna, da quelli come te propugnate.

Mi spiace, ma la sovrintendenza, anzi Le sovrintendenze hanno dato sufficiente dimostrazione di inettitudine nella curatela, e le prove sono nello stato attuale delle collezioni museali, per la gran parte ancora non pubblicate o catalogate per l'inefficienza dell'apparato e soggette a continui furti ed espoliazioni....

Modificato da numizmo
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. Sicuramente inferiori(e di molto) rispetto a quelle del ritrovamento in loco.

5)E su questo punto non prendiamoci in giro. O vorremmo far credere che il DIVO AUGUSTO ha dato una sua moneta a TIBERIO- poi a NERONE-poi a NERVA.--poi ha attraversato il medioevo ed è giunto, PER DIRITTO DI DISCENDENZA, fino a noi? Non scherziamo.

Vincenzo.

Bella frase,da una idea molto precisa del grado di cecità e di arroganza( nel senso che ci si arrogano delle capacità in esclusiva ma ,in fondo ,non le si hanno) nei riguardi di migliaia di pagine scritte su chi, cosa, come, perché si sono formate le collezioni, da quelle sempre esistite, come quelle reali e nobiliari, vedi i Medici, i Gonzaga, o le Vaticane, alle collezioni e alle monete, nello specifico, presenti nelle riserve auree e no delle banche( il MPSiena esiste dal 1472, vuoi che non avesse monete di emissione precedente nelle casse e vuoi che da allora a oggi non ne abbia mai alienata una? A quelle costituite ante legislazioni,o per pagamento del famoso quarto del valore , anche in materiali, come specificato dal codice.O quelle costituite con monete di provenienza mediterranea, ma mai approdate sul nostro suolo, se non dopo essere state collezionate...Ma forse la cosa piu' oscena della costruzione della tua frase è quell'intrinsecità di riferimento ad una voluta, a gran voce ,dalle frange piu' miopi e reazionarie della sovrintendenza e della magistratura che la segue,per cui anche tutte le monete facenti parte degli esempi sopra, e di fatto al di fuori da pretese legali rapaci,dovrebbero essere retroattivamente soggette alle leggi stupide e ormai universalmente riconosciute come inette alla bisogna, da quelli come te propugnate.

Mi spiace, ma la sovrintendenza, anzi Le sovrintendenze hanno dato sufficiente dimostrazione di inettitudine nella curatela, e le prove sono nello stato attuale delle collezioni museali, per la gran parte ancora non pubblicate o catalogate per l'inefficienza dell'apparato e soggette a continui furti ed espoliazioni....

Dalla tua risposta si evince rancore e pregidizio.

Cosa vuol dire...la Soprintendxenza ha mostrato ecc. ecc.

CHE COSA C'ENTRA CON IL RAGIONAMENTO DI CUI SOPRA?

Perchè uno ha la lebbra(non sono pubblicate le collezioni), deve avere necessariamente pure il tifo e il colera?

Tipico ragionamento di chi vuole fuorviare dalla realtà legislativa, che prevede il possesso dopo negazione del valore culturale.

Il resto sono chiacchiere...

P.S. Capacità in eslusiva di decidere sul valore di bene culturale da parte di un archeologo/numismatico della soprintendenza?

Mi spiace per te, ma non è arroganza è diritto professionale ed ESCLUSIVO. Non decide il collezionista per sè, m ac'è un organo terzo proposto a questo.

La tua collezione euqilvale a quella reale? O tu fai parte di una famiglia di nota discendenza mediaevale che ha ereditato cimeli di quel periodo?

Sono tutti di nobile famiglia in Italia....

Legge stupida....si lotta per cambiarla...ma ci attiene fino a quando è in vigore.

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Dalla tua risposta si evince rancore e pregidizio.

Cosa vuol dire...la Soprintendxenza ha mostrato ecc. ecc.

CHE COSA C'ENTRA CON IL RAGIONAMENTO DI CUI SOPRA?

Perchè uno ha la lebbra(non sono pubblicate le collezioni), deve avere necessariamente pure il tifo e il colera?

No, ma sano non è di sicuro...ergo...!

Tipico ragionamento di chi vuole fuorviare dalla realtà legislativa, che prevede il possesso dopo negazione del valore culturale.

ADESSO! lo prevede....ma le collezioni sono nate prima di te di me e di tanti altri , per cui ci sono dei distinguo da fare...proprio quelli che ti piacerebbe che non venissero fatti,invece....Il resto sono chiacchiere...Si proprio così, sono solo chiacchire faziose...e fuorvianti..P.S. Capacità in eslusiva di decidere sul valore di bene culturale da parte di un archeologo/numismatico della soprintendenza?

Mi spiace per te, ma non è arroganza è diritto professionale ed ESCLUSIVO. Non decide il collezionista per sè, m ac'è un organo terzo proposto a questo.

Eh no! Finche l'archeologo/ numismatico NON SA COSA C'E' NEI SOTTERRANEI E NEI MONETIERI DEI MUSEI ITALIANI IL TUO DIRITTO PROFESSIONALE NON VALE NULLA, PERCHE' SE NON SAI; PER IGNAVIA, COSA HAI IN MANO, COME FAI A DEFINIRE IL VALORE STORICO O CULTURALE IN MODO UNIVOCO?

SE NON SAI QUANTI COLOSSEI DI TITO HAI IN CANTINA; SU CHE BASI ME LO GIUDICHI RARO?Tanto per fare un esempio pratico terra terra.

NO, Caro mio, ancora ne devi fare di strada per avere una idea davvero precisa di cosa è oggettivamente raro e cosa no, è piu' facile che abbia una idea piu' precisa della tua, riguardo a quali sono le monete veramente rare e quelle comuni, l'ultimo dei cercatori col MD, che almeno attinge a notizie fresche e non a catlgazioni che quando va bene rislgono alla fine dell'ottocento e poi si brancola nel buio...Quando avrete catalogato davvero tutto o quasi tutto , solo allora potrete arrogarvi il diritto di decidere cosa è culturalmente importante tra le monete e cosa no, fino da allora siete Ignoranti( nel senso che ignorate) per cui qualsiasi vostra opinione è falsata dalla mancanza di dati sufficientemente aggiornati..datevi da fare a lavorare e classificate quello che già avete a milioni nei magazzini e monetieri invece di preoccuparvi di quattro cretini che si scambiano monete di nullo valore culturale..Si, perché proprio nella definizione di moneta come prodotto seriale stà il tallone di achille di tutta la vostra assurda rapacità-

P.S. Quanto alla tua presunta esclusività della capacità professionale, almeno in campo numismatico, ho l'impressione che un qualunque professionista numismatico troverebbe parecchio pretenziosa questa tua asserzione di esclusività della conoscenza numismatica. Non fosse altro che la maggior parte dei grandi collezionisti e studiosi e pubblicatori di libri di numismatica, NON erano archeologi/numismatici e le pubblicazioni nelle relative parti stanno almmeno uno a dieci per la privata iniziativa.

La tua collezione euqilvale a quella reale? O tu fai parte di una famiglia di nota discendenza mediaevale che ha ereditato cimeli di quel periodo?

Sono tutti di nobile famiglia in Italia....

La mia colelzione, grazie a Dio non esiste, per cui spari a vuoto...Legge stupida....si lotta per cambiarla...ma ci attiene fino a quando è in vigore.

Si, ma non le si fa l'elegia a ogni pié sospinto acriticamente come fai tu e altri....sennò è intrinseco che la si approva nei fatti anche se la si condanna a parole.Guarda che l'anello al naso,i collezionisti, l'hanno dismesso da parecchio e sanno leggere, anche tra le righe...

Modificato da numizmo

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Dalla tua risposta si evince rancore e pregidizio.

Cosa vuol dire...la Soprintendxenza ha mostrato ecc. ecc.

CHE COSA C'ENTRA CON IL RAGIONAMENTO DI CUI SOPRA?

Perchè uno ha la lebbra(non sono pubblicate le collezioni), deve avere necessariamente pure il tifo e il colera?

No, ma sano non è di sicuro...ergo...!

Tipico ragionamento di chi vuole fuorviare dalla realtà legislativa, che prevede il possesso dopo negazione del valore culturale.

ADESSO! lo prevede....ma le collezioni sono nate prima di te di me e di tanti altri , per cui ci sono dei distinguo da fare...proprio quelli che ti piacerebbe che non venissero fatti,invece....Il resto sono chiacchiere...Si proprio così, sono solo chiacchire faziose...e fuorvianti..P.S. Capacità in eslusiva di decidere sul valore di bene culturale da parte di un archeologo/numismatico della soprintendenza?

Mi spiace per te, ma non è arroganza è diritto professionale ed ESCLUSIVO. Non decide il collezionista per sè, m ac'è un organo terzo proposto a questo.

Eh no! Finche l'archeologo/ numismatico NON SA COSA C'E' NEI SOTTERRANEI E NEI MONETIERI DEI MUSEI ITALIANI IL TUO DIRITTO PROFESSIONALE NON VALE NULLA, PERCHE' SE NON SAI; PER IGNAVIA, COSA HAI IN MANO, COME FAI A DEFINIRE IL VALORE STORICO O CULTURALE IN MODO UNIVOCO?

SE NON SAI QUANTI COLOSSEI DI TITO HAI IN CANTINA; SU CHE BASI ME LO GIUDICHI RARO?Tanto per fare un esempio pratico terra terra.

NO, Caro mio, ancora ne devi fare di strada per avere una idea davvero precisa di cosa è oggettivamente raro e cosa no, è piu' facile che abbia una idea piu' precisa della tua, riguardo a quali sono le monete veramente rare e quelle comuni, l'ultimo dei cercatori col MD, che almeno attinge a notizie fresche e non a catlgazioni che quando va bene rislgono alla fine dell'ottocento e poi si brancola nel buio...Quando avrete catalogato davvero tutto o quasi tutto , solo allora potrete arrogarvi il diritto di decidere cosa è culturalmente importante tra le monete e cosa no, fino da allora siete Ignorranti( nel senso che ignorate) per cui qualsiasi vostra opinione è falsata dalla mancnza di dati sufficientemente aggiornati..datevi da fare a lavorare e classificate quello che già avete a milioni nei magazzini e monetieri invece di preoccuparvi di quattro cretini che si scambiano monete di nullo valore culturale..Si, perché proprio nella definizione di monet come prodotto seriele stò il tallone di achiulle di tutta la vostra assurda rapacità-

P.S. Quanto alla tua presunta esclusività della capacità professionale, almeno in campo numismatico, ho l'impressione che un qualunque professionista numismatico troverebbe parecchio pretenziosa questa tua asserzione di esclusività della conoscenza numismatica. Non fosse altro che la maggior parte dei grandi collezionisti e studiosi e pubblicatori di libri di numismatica, NON erano archeologi/numismatici e le pubblicazioni nelle relative parti stanno almmeno uno a dieci per la privata iniziativa.

La tua collezione euqilvale a quella reale? O tu fai parte di una famiglia di nota discendenza mediaevale che ha ereditato cimeli di quel periodo?

Sono tutti di nobile famiglia in Italia....

La mia colelzione, grazie a Dio non esiste, per cui spari a vuoto...Legge stupida....si lotta per cambiarla...ma ci attiene fino a quando è in vigore.

Si, ma non le si fa l'elegia a ogni pié sospinto acriticamente come fai tu e altri....sennò è intrinseco che la si approva nei fatti anche se la si condanna a parole.Guarda che l'anello al naso,i collezionisti, l'hanno dismesso da parecchio e sanno leggere, anche tra le righe...

E tu dovresti giudicare la professionalità degli altri? Un altro tuttologo onniscente...

Comincia a farti 5 anni di università, due di specializzazione, tre anni di dottorato, concorso in soprintendenza e poi parli e giudichi.

L'Italia il Paese dei Giudici e di coloro che dicono...se ci fossi io...ti farei vedere io...so tutto io...faccio il muratore, ma come se fossi ingegnere...sono avvocato, ma potrei reciclarmi medico...

Vosta Rapacità...mia di sicuro no...dato che non colleziono quello che studio...forse tua e di qualcun altro...che fanno dell'offesa e dell'accusa il loro modo inetto e incapace di difendersi.

P.S. Cosi per intenderci, TITO non ha nessun Colosseo....e io non sono STRUTTURATO in nessuna Soprintendenza.

Rispetto per il lavoro altrui e condanna del pregiudizio.

O credi che il Direttore Rodolfo Martini del Museo di Milano, sia Necessariamente un incapace in quanto Direttore?

Così come Fiorenzo CATALLI?

NON MI PIACCIONO LE GENERALIZZAZIONI, tanto care ad alcune di voi...colpisco il mucchio con la speranza di prenderci. RISPETTO per chi lavora.

Modificato da Vincenzo

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Allora ,se fossero buone le considerazione lette prima ,BISOGNA dire con coraggio CHE SI PUO' COLLEZIONARE SOLO ED ED ESCUSIVAMENTE PEZZI PROVENIENTI DA ASTE o da commercianti idonei a dare adeguata certificazione di lecita provenienza e fattura ,tutto il resto è vietato e illegale : quindi CHIUDIAMO COERENTEMENTE I CONVEGNI ;MERCATINI ,i commercianti che non fanno tutto questo ,VIETATI GLI SCAMBI TRA PRIVATI ecc.ecc...o vale questo e allora ne subiscono tutti le conseguenze ,o vale il TUTTO E' PERMESSO E LECITO se non è provato e documentato l'illecito ,in poche parole deve essere preso uno con le mani nella terra ...,è chiaro che se vale il primo punto si può dire tutti insieme GAME OVER ,cioè chiudiamo pure il collezionismo .....,ma almeno è chiaro a tutti ,giusto per parlare chiaro

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E tu dovresti giudicare la professionalità degli altri?

Comincia a farti 5 anni di università, due di specializzazione, tre di dottorato, concorso in soprintendenza e poi parli e giudichi.

L'Italia il Paese dei Giudici e di coloro che dicono...se ci fossi io...ti farei vedere io...so tutto io...faccio il muratore, ma come se fossi ingegnere...sono avvocato, ma potrei reciclarmi medico...

Vosta Rapacità...mia di sicuro no...dato che non colleziono quello che studio...forse tua e di qualcun altro...che fanno dell'offesa e dell'accusa il loro modo inetto e incapace di difendersi.

A parte che ancora una volta dai un'ottima dimostrazione di cecità, miopia e pregiudizio, dando per scontato che : non sia laureato, che non abbia specializzazione specifica,e porti i concorsi ad esempio come fossero un plus, mentre sono solo un'iter comune a tante professioni.

Io non faccio il muratore, e non mi riciclo medico, ma ti è andata male : Prima ho studiato e poi ho fatto il professionista numismatico per parecchi anni, continuando TUTTI i giorni a studiare e imparare e , scusa l'immodestia, ma sai a quanti posso ancora insegnare qualcosa,....qualcosina magari anche a te...

P.S. Cosi per intenderci, TITO non ha nessun Colosseo....

Titus. AD 79-81. Æ Sestertius (24.35 g, 6h). Rome mint. Struck AD 80. View of the Flavian Amphitheater

RIC II 184; Elkins Type C, 6i (A4/P6 – this coin); BMCRE 190; Küthmann & Overbeck 52; Cohen 400.

Alé!!! con buona pace di tutti quelli che lo hanno catalogato, abbiamo il rivoluzionatore di catalogazioni e attribuzioni...benvenuto :D :D :D :D

Rispetto per il lavoro altrui e condanna del pregiudizio.

O credi che il Direttore Rodolfo Martini del Museo di Milano...sia Necessariamente un incapace, così come Fiorenzo CATALLI?

NON MI PIACCIONO LE GENERALIZZAZIONI, tanto care ad alcune di voi...colpisco il mucchio con la speranza di prenderci.

Neanche a me, il guaio è che per un Martini o per un catalli, ce ne sono dieci pronti a boicottarli nelle loro iniziative e aperture..e mi sa che , visto cosa scrivi e dici, tu possa anche essere da quella parte, spero di sbagliarmi.

Modificato da numizmo

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E tu dovresti giudicare la professionalità degli altri?

Comincia a farti 5 anni di università, due di specializzazione, tre di dottorato, concorso in soprintendenza e poi parli e giudichi.

L'Italia il Paese dei Giudici e di coloro che dicono...se ci fossi io...ti farei vedere io...so tutto io...faccio il muratore, ma come se fossi ingegnere...sono avvocato, ma potrei reciclarmi medico...

Vosta Rapacità...mia di sicuro no...dato che non colleziono quello che studio...forse tua e di qualcun altro...che fanno dell'offesa e dell'accusa il loro modo inetto e incapace di difendersi.

A parte che ancora una volta dai un'ottima dimostrazione di cecità, miopia e pregiudizio, dando per scontato che : non sia laureato, che non abbia specializzazione specifica,e porti i concorsi ad esempio come fossero un plus, mentre sono solo un'iter comune a tante professioni.

Io non faccio il muratore, e non mi riciclo medico, ma ti è andata male : Prima ho studiato e poi ho fatto il professionista numismatico per parecchi anni, continuando TUTTI i giorni a studiare e imparare e , scusa l'immodestia, ma sai a quanti posso ancora insegnare qualcosa,....qualcosina magari anche a te...

P.S. Cosi per intenderci, TITO non ha nessun Colosseo....

Titus. AD 79-81. Æ Sestertius (24.35 g, 6h). Rome mint. Struck AD 80. View of the Flavian Amphitheater

RIC II 184; Elkins Type C, 6i (A4/P6 this coin); BMCRE 190; Küthmann & Overbeck 52; Cohen 400.

Alé!!! con buona pace di tutti quelli che lo hanno catalogato, abbiamo il rivoluzionatore di catalogazioni e attribuzioni...benvenuto :D :D :D :D

Rispetto per il lavoro altrui e condanna del pregiudizio.

O credi che il Direttore Rodolfo Martini del Museo di Milano...sia Necessariamente un incapace, così come Fiorenzo CATALLI?

NON MI PIACCIONO LE GENERALIZZAZIONI, tanto care ad alcune di voi...colpisco il mucchio con la speranza di prenderci.

Neanche a me, il guaio è che per un Martini o per un catalli, ce ne sono dieci pronti a boicottarli nelle loro iniziative e aperture..e mi sa che , visto cosa scrivi e dici, tu possa anche essere da quella parte, spero di sbagliarmi.

Colosseo=Anfiteatro Vespasiano, inaugurato da TITO...

Insegnare a me? Forse o forse potrebbe essere il contrario...chi lo sa?

Forse è andata male a te...

Non mi piace il ragionamento della critica assoluta...ci sono NOMI e COGNOMI, il vocablo la GENTE è fuorviante...come quello i FUNZIONARI...le SOPRINTENDENZE ecc. ecc.

P.S. Dato che sono incuriosito e sono desideroso di imparare...postami la tua bibliografia, così mi siedo e IMPARO....

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Visto che le informazioni fornite sono, come spesso capita con la stampa non specializzata, del tutto approssimative direi che non è neanche il caso di litigare. Quindi smettete.

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Visto che le informazioni fornite sono, come spesso capita con la stampa non specializzata, del tutto approssimative direi che non è neanche il caso di litigare. Quindi smettete.

Il problema che dal GENERALE, in discordanza di idee, si cade sul PERSONALE.

E si cade sempre sul...io qua, io ti insegno, i direttori sono incapaci, le soprintendenze fanno schifo, sono tutti pagliacci.....ecc. ecc.

Si vuole fare un'ACCUSA? Va bene...ma ci si PALESA e si scrive NOME E COGNOME dell'accusato, non si fanno discorsi privi di ogni riferimento.

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