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carlino

Sicilia
Grano Filippo III mancante nello Spahr

Lo Spahr cataloga una moneta da un grano anno 1613 coniato a Messina con la sigla DF A Don Francesco Abate.

Il seguente grano mancante nello Spahr, 1613 coniato sotto il regno di Filippo III (1598-1621) a Messina, sigle I P "Giovanni del Pozzo" sotto le ali dell'aquila, conferma che dal 1611 fino al 1613 gli zecchieri che operarono in Sicilia furono due Giovanni del Pozzo e Don Francesco Abate.

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-----------segue-------------

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Questa caratteristica la ritroviamo anche sulle monete da 1 Tarì , 2 Tarì , 3 Tarì , 4 Tarì , mezzo Scudo , Scudo. per tutto il periodo che va tra il 1611 e il 1613,

In realtà solo per la monete da 2 Tarì si ha la certezza che i due zecchieri lavorarono in maniera assidua per tutto il periodo, grazie alla moneta che ho trovato da 2 Tarì anno 1613 sigle IP mancante anchessa nello Spahr e messa a catalogo http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-FLC/7 .

Purtroppo la documentazione relativa a questo periodo dell’attività della zecca di Messina è andata distrutta durante il disastroso terremoto del 1908.

Non sapremo mai il motivo della necessità dell’opera di due zecchieri nello stesso periodo.

Partendo dal presupposto che il maestro di zecca era il responsabile dell’attività della zecca, attività registrata giornalmente in maniera scrupolosa dai maestri credenzieri, e punibile penalmente e amministrativamente, che cosa o chi ha spinto questi maestri di zecca a dividere o condividere la gestione della zecca?

In quel periodo la zecca era una o erano due?

Personalmente per la complessità di gestione di una zecca credo che in quel periodo le zecche erano due, la domanda che ne consegue erano tutte e due a Messina?

Antonio

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Inviato (modificato)

ciao antonio o letto solo ora questa discussione molto interessante ;) ti faccio i miei complimenti :rolleyes:la discussione merita aprofondimenti ciaoooo

Modificato da giuseppe3

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Questa caratteristica la ritroviamo anche sulle monete da 1 Tarì , 2 Tarì , 3 Tarì , 4 Tarì , mezzo Scudo , Scudo. per tutto il periodo che va tra il 1611 e il 1613,

In realtà solo per la monete da 2 Tarì si ha la certezza che i due zecchieri lavorarono in maniera assidua per tutto il periodo, grazie alla moneta che ho trovato da 2 Tarì anno 1613 sigle IP mancante anchessa nello Spahr e messa a catalogo http://numismatica-i.../moneta/W-FLC/7 .

Purtroppo la documentazione relativa a questo periodo dell'attività della zecca di Messina è andata distrutta durante il disastroso terremoto del 1908.

Non sapremo mai il motivo della necessità dell'opera di due zecchieri nello stesso periodo.

Partendo dal presupposto che il maestro di zecca era il responsabile dell'attività della zecca, attività registrata giornalmente in maniera scrupolosa dai maestri credenzieri, e punibile penalmente e amministrativamente, che cosa o chi ha spinto questi maestri di zecca a dividere o condividere la gestione della zecca?

In quel periodo la zecca era una o erano due?

Personalmente per la complessità di gestione di una zecca credo che in quel periodo le zecche erano due, la domanda che ne consegue erano tutte e due a Messina?

Antonio

Urka!

E' vero, anche io ho notato ora questo thread, grazie Giuseppe, è probabile che lo abbia anche letto e che abbia rimandato la risposta e che me ne sia dimenticato. In ogni caso chiedo scusa a carlino per non essere stato attento e per farmi perdonare gli fo una proposta.

Che ne pensi carlino di mettere una discussione in rilievo in questa sezione dove poter portare avanti il tuo progetto sulle monete mancanti nello Spahr o fare un collegamento diretto al link del catalogo in questione?

A me piacerebbe l'idea.

Scusa una domanda, ora non ho lo Spahr sotto mano ma se ben ricordo lo Spahr riporta un grano per Messina con DF A e datato 1612 e non 1613, ricordo che il numero di riferimento all'opera fosse compreso tra il 116 e 122. Attendo una tua risposta.

Vedo che più che un post hai scritto una ricerca, sarebbe stato bello se tu lo avessi scritto sotto forma di articolo e pubblicato nella sezione articoli, sai com'è, quando si fanno certe scoperte andrebbero valorizzate e incorniciate.

Vabbè dai, sarà per la prossima volta, vedrai che ti capiteranno anche i 3 piccioli coevi inediti, ;) non è difficile, considerando le diverse date già note su altri nominali, mi sembra strano che non abbiano fatto anche tagli più piccoli.

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Lo Spahr cataloga una moneta da un grano anno 1613 coniato a Messina con la sigla DF A Don Francesco Abate.

Il seguente grano mancante nello Spahr, 1613 coniato sotto il regno di Filippo III (1598-1621) a Messina, sigle I P "Giovanni del Pozzo" sotto le ali dell'aquila, conferma che dal 1611 fino al 1613 gli zecchieri che operarono in Sicilia furono due Giovanni del Pozzo e Don Francesco Abate.

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-----------segue-------------

Hai ragione, ieri sera sono andato a guardare lo Spahr e in effetti al numero 120a c'è il grano del 1613 con DF A, questo tuo è un fulmine a ciel sereno.

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Ringrazio Giuseppe e Francesco, per quanto riguarda il grano catalogato dallo Spahr n° 122 ne ho discusso e scritto in un articolo su Panorama Numismatico http://www.panorama-numismatico.com/panorama-numismatico-nr-258-gennaio-2011/ e riportato nel catalogo http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-FLC/12 riguarda un grano sotto Filippo III con la sigla P P Pietro del Pozzo.

Allego una tabella che ho fatto, dove si evidenzia il fatto che i due zecchieri operarono contemporaneamente per 4 anni.

post-6956-0-21877500-1305794765_thumb.jp

mettendo dei pallini rossi nei campi dove penso abbiano operato i due zecchieri ma ancora non sono state rinvenute le monete.

Non è male l'dea di un link alla tabella relativa a monete mancanti nello Spahr , ma è ancora prematura.

Mi ero ripromesso di scrivere a Incuso, poiché una lista così come esce non è leggibile, cioè è poco chiara.

Vi è un'insieme di immagini e scarse descrizioni con dritti e versi che si mischiano. Direi di aspettare.

Grazie

Antonio

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ciao a tutti.

Ecco un altro inedito del periodo che stiamo trattando.

Un grano 1611 senza sigle

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Inviato (modificato)

ciao a tutti.

Ecco un altro inedito del periodo che stiamo trattando.

Un grano 1611 senza sigle

Ciao Sicil Rex, potresti cortesemente postare delle immagini ad alta risoluzione? Se non dovessi riuscire potrai utilizzare il progarmma imageshack o inviarmele via e-mail ( chiamaresca@libero.it ) , provvederò io stesso a postarle per te. Grazie :) Francesco

Modificato da francesco77

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Ciao Vincenzo, io intanto ho creato la scheda.

Scusa se ti ho risposto solo ora.

Grazie

Antonio

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