cliff Inviato 26 Maggio, 2011 #1 Inviato 26 Maggio, 2011 (modificato) Che cosa si sa esattamente su quei sesterzi con quei grossi cerchi al contorno che li rendono di fatto piu' grossi di certi medaglioni? Sono sesterzi di prova? Sono medaglioni? Sesterzi incastonati in cerchi piu' grossi per utilizzarli poi come fregi in parate o decorazioni militari? Quanti ce ne sono? Sono stati studiati da qualcuno? Avevo provato ad aggiudicarmi quello in asta pochi giorni fa da Heidelberger e volevo poi mostrarvi delle foto dal vivo, ma purtroppo pur avendo fatto un'offerta molto alta rispetto alla base non sono riuscito ad aggiudicarmelo (e' stato aggiudicato a 700 euro partendo da 150 e io avevo offerto 550..) per cui accontentatevi delle foto del catalogo... :( : Lot 171 Heidelberger Modificato 26 Maggio, 2011 da cliff Cita
FlaviusDomitianus Inviato 26 Maggio, 2011 #2 Inviato 26 Maggio, 2011 Francesco Gnecchi distingueva tra medaglioni cerchiati (privi della sigla S C) e bronzi cerchiati come questo, ossia sesterzi circondati da un anello ornamentale. Dice che se ne trovano soprattutto del periodo Domiziano - Adriano. Cita
cliff Inviato 26 Maggio, 2011 Autore #3 Inviato 26 Maggio, 2011 Non dice nulla il Gnecchi sulla tecnica di realizzazione e sul (probabile) bimetallismo (cosi' sembrerebbe in questo caso almeno..)?. Inoltre sarebbe interessante capire cos'e' quel materiale che sembrerebbe esserci tra i due metalli e che potrebbe servire appunto come una sorta di collante... Nessuno ha il Toynbee e ci puo' ragguagliare? Cita
Caio Ottavio Inviato 26 Maggio, 2011 #4 Inviato 26 Maggio, 2011 (modificato) Salve. Se può essere utile, posto nel link di seguito un interessante estratto elaborato da Anna Lina Morelli dell'Università di Bologna. http://unibo.academia.edu/AnnaLinaMorelli/Papers/441876/Il_gioiello_monetale_in_eta_romana Modificato 26 Maggio, 2011 da Caio Ottavio Cita
cliff Inviato 26 Maggio, 2011 Autore #5 Inviato 26 Maggio, 2011 Salve. Se può essere utile, posto nel link di seguito un interessante estratto elaborato da Anna Lina Morelli dell'Università di Bologna. http://unibo.academia.edu/AnnaLinaMorelli/Papers/441876/Il_gioiello_monetale_in_eta_romana Grazie Caio Ottavio, molto interessante. C'e' da dire che come sempre le donne (e quindi anche l'autrice dell'articolo) sono particolarmente, inspiegabilmente oo) , molto attratte dai gioielli... ;) Cita
skubydu Inviato 26 Maggio, 2011 #6 Inviato 26 Maggio, 2011 Salve. Se può essere utile, posto nel link di seguito un interessante estratto elaborato da Anna Lina Morelli dell'Università di Bologna. http://unibo.academia.edu/AnnaLinaMorelli/Papers/441876/Il_gioiello_monetale_in_eta_romana Grazie Caio Ottavio, molto interessante. C'e' da dire che come sempre le donne (e quindi anche l'autrice dell'articolo) sono particolarmente, inspiegabilmente oo) , molto attratte dai gioielli... ;) ciao, tieni presente che comunque, se originale, 700 euro per la moneta in questione sono decisamente poco....non se ne vedono facilmente in asta...e quando si vedono le cifre non sono a 2 zeri... credo comunque che visto il prezzo di base avevano forse qualche dubbio anche loro (il fatto che siano sprovveduti lo escluderei..)....cmq andava vista dal vivo. io tempo fa avevo acquistato una moneta e mi sono trovato piu che bene.. ciaoo sku sku Cita
cliff Inviato 26 Maggio, 2011 Autore #7 Inviato 26 Maggio, 2011 ciao, tieni presente che comunque, se originale, 700 euro per la moneta in questione sono decisamente poco....non se ne vedono facilmente in asta...e quando si vedono le cifre non sono a 2 zeri... credo comunque che visto il prezzo di base avevano forse qualche dubbio anche loro (il fatto che siano sprovveduti lo escluderei..)....cmq andava vista dal vivo. Mah...tieni conto che la conservazione era pessima anche se il tondello non aveva spaccature ed era intero... Pero' non so bene se hanno capito cosa stavano vendendo e credo che lo considerassero piu' che altro una curiosità o una creazione posteriore su un sesterzio antico. O almeno cosi' ho interpretato i loro commenti, correggetemi se sbaglio ma il mio tedesco è molto elementare: "Als Medaillon umgearbeitet mit 56 mm breitem und 15 mm dickem Bronzereif. zu RIC 612. Interessantes Kuriosum ! " Comunque hai ragione sul fatto che andava visto di persona... Cita
numizmo Inviato 27 Maggio, 2011 #8 Inviato 27 Maggio, 2011 Non era un vero cerchiato, ma solo un'assemblaggio postumo di un sesterzio di Antonino pio, su un'altro frammento bronzeo di forma adatta, probabilmente una decorazione o un fondo di vaso in bronzo o un manico opportunamente lavorato. Nei cerchiati, l'anelo esterno è sempre molto proporzionato alle dimensioni della moneta incastonata, sia rispetto al diametro che nello spessore. Anche la casa d'aste ne era conscia e le offerte sono state allineate. Se fosse stato veramente un cerchiato, a meno di qualche migliaio di euro non sarebbe stato venduto... Cita
cliff Inviato 27 Maggio, 2011 Autore #9 Inviato 27 Maggio, 2011 Non era un vero cerchiato, ma solo un'assemblaggio postumo di un sesterzio di Antonino pio, su un'altro frammento bronzeo di forma adatta, probabilmente una decorazione o un fondo di vaso in bronzo o un manico opportunamente lavorato. Nei cerchiati, l'anelo esterno è sempre molto proporzionato alle dimensioni della moneta incastonata, sia rispetto al diametro che nello spessore. Anche la casa d'aste ne era conscia e le offerte sono state allineate. Se fosse stato veramente un cerchiato, a meno di qualche migliaio di euro non sarebbe stato venduto... Quindi nei veri cerchiati non c'e' bimetallismo e neanche quella sorta di materiale cementificante tra il sesterzio e i cerchi esterni? Cita
centurioneamico Inviato 27 Maggio, 2011 #10 Inviato 27 Maggio, 2011 L'oggetto è comunque molto interessante, peccato che tu non sia riuscito ad aggiudicartelo!! quello che indichi come collante probabilmente è piombo (a giudicare dal colore della patina) utilizzato per saldare insieme moneta e anello. Sarebbe stato curioso riuscire a vedere se il sesterzio, per essere incastonato, è stato anche martellato sui bordi. Potrebbe avere avuto solo un fine decorativo? difficile dirlo.. Cita
numizmo Inviato 27 Maggio, 2011 #11 Inviato 27 Maggio, 2011 (modificato) Non era un vero cerchiato, ma solo un'assemblaggio postumo di un sesterzio di Antonino pio, su un'altro frammento bronzeo di forma adatta, probabilmente una decorazione o un fondo di vaso in bronzo o un manico opportunamente lavorato. Nei cerchiati, l'anelo esterno è sempre molto proporzionato alle dimensioni della moneta incastonata, sia rispetto al diametro che nello spessore. Anche la casa d'aste ne era conscia e le offerte sono state allineate. Se fosse stato veramente un cerchiato, a meno di qualche migliaio di euro non sarebbe stato venduto... Quindi nei veri cerchiati non c'e' bimetallismo e neanche quella sorta di materiale cementificante tra il sesterzio e i cerchi esterni? In quei invero pochi esemplari che ho veduto, non c'era traccia di cementificante né di bimetallismo spinto( bronzo/ottone per capirsi) . Le monete erano incastonate a forza nell anello e restavano ferme per interferenza. Modificato 27 Maggio, 2011 da numizmo Cita
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