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TESSERE DI PADOVA


ottone

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Non mi risultano altre tessere, oltre a quelle padovane, dove sia sul dritto che sul rovescio venga rappresentata in modo così diretto l'autorità reggente. Questa singolarità mi ha sempre fatto pensare... Ma dal pensare al tirare conclusioni c'è di mezzo il mare... e per questo spero di trovare altri navigatori che aiutino a trovare la via del porto.

Arka

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sarebbe molto interessante sapere se le tessere mercantili hanno avuto un certo traffico nel triveneto e non solo in quello. allo stato attuale

sarebbe anche importante ( come suggerito da grigioviola) il 12 marzo, fare un censimento delle tessere di Padova attualmente conosciute.

eventualmente indicandone il peso ed il diametro. io avevo iniziato questo argomento dicendo che in collezione possiedo cinque tessere di

Padova.mi riserbo quanto prima( appena ho più dimistichezza con il computer) di mandare foto, peso e diametro delle cinque tipologie di tessere padovane

Ciao "Ottone" ben tornato... :)

Fa sempre piacere oltre la discussione vedere anche delle immagini,

ciao!

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no, infatti! io parlavo di stesso conio non di stessa moneta!

si vede benissimo che non si tratta dello stesso esemplare: gradi diversi di usura e non solo... ma il conio a me sembra lo stesso

Salve "grigioviola" osservando le tessere prese in esame mi sembra di vedere che sono dello stesso "tipo", ma avrei dei dubbi a confermare che provengano dallo stesso conio, ho forse ho capito male?

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che siano dello stesso tipo non ci piove, ma rilancio dicendo anche che provengono dallo stesso conio. se ho un po' più di tempo proverò a inserire dei dettagli ingranditi

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che siano dello stesso tipo non ci piove, ma rilancio dicendo anche che provengono dallo stesso conio. se ho un po' più di tempo proverò a inserire dei dettagli ingranditi

gli ho dato un'occhiata di sfuggita quando ho visto la segnalazione, ma anch'io ho avuto la netta impressione che siano dello stesso conio, le guarderò meglio
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Sono in compagnia di "Ottone" e siamo riusciti a postare con fatica le immagini delle tessere :pleasantry: ovviamente della collezione privata di "Ottone" .La prima proviene dall'asta Artemide XXVII lot.455.Ha un diametro di circa 23,86 pesa gr.6,43

post-14287-0-72186000-1333016357_thumb.j

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Terza Tessera:Diametro mm.23,75 Peso gr.5,23 Provenienza :Asta Artemide XXVIII lot.1661

post-14287-0-66696200-1333016668_thumb.j

Edited by BRIK
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Anche quella con le foglie di quercia è un tipo molto interessante. Nella prima mi sono sempre chiesto il perchè di tutte quelle F di Francesco. Un attacco di megalomania..? oo)

Arka

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Ad una più attenta osservazione della tessera n.3 di "Ottone" con quella di Varesi è vero potrebbero provenire dallo stesso conio come già fatto osservare da "Grigioviola" .Mi sono soffermato in diversi punti e confrontati. Come primo punto ho preso in considerazione le "rosette", disposte nel retro e sembrano a prima vista combaciare, infatti se si guarda la seconda rosetta in senso antiorario, si nota che la posizione combacia con l'altra tessera.Guardando le rosette in senso orario la prima e la seconda sono distanziate alla stessa distanza, mi fermo qui :D , ma in effetti sono molteplici i punti in comune che combaciano.

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ho letto la parte riguardante le tessere carraresi nel libro relativo al catalogo delle tessere del duomo di orvieto, orbene, ci sono alcune cose che non mi tornano e alcuni, a mio avviso, errori interpretativi.

innanzitutto non si parla di F ai lati del carro o delle molteplici F ai lati del cimiero e qui, per me, siamo di fronte a un errore interpretativo perchè, salvo prova contraria, mi sembra di leggere sempre e solo F gotiche... qui le lettere vengono interpretate come H (le due ai lati del carro o del cimiero) e di A (quello che arka definisce l'attacco megalomane di Francesco)... ma francamente io ci vedo sempre e solo F più o meno fatte bene, tranne forse (e dico forse!) in quel fatidico esemplare che abbiamo analizzato a più riprese dove, forse, potrebbero esserci due K (?)... che sarebbero anche coerenti pur restando valida l'ipotesi che si tratti sempre e comunque delle due solite F, evidentemente mal fatte in un conio.

in questo scritto si sottolinea come le tessere venissero approntate con un conio unico e non con un sistema di punzoni accoppiati, e questo ci può stare.

si parla poi dell'utilizzo delle tessere ponendo l'attenzione sulla loro differenza con le coeve tessere toscane di chiara matrice mercantile. Qui si tira in ballo Vanni (il suo lavoro mi risulta introvabile) che vede un impiego magistraturale più che mercantile per le tessere carraresi, cito:

[...] cioè un utilizzo simile a quello dei pezzi emessi dall'Arte di Calimala: ritiro dei torselli dopo la registrazione, funzioni inerenti alla carica stessa di Rettore o relative all'Ufficio della Sensaria. In un primo momento essendo tutta la corporazione e il fondaco stesso di proprietà statale, nella tipologia iconografica delle tessere veniva ribadito questo concetto, riproducendo l'arme dei Da Carrara ed elementi araldici che rappresentassero la signoria. Si tratta di quegli esemplari che presentano su un lato il carro, stemma dei signori di Padova, circondato da una corona di rosette pentafile o esafile, semplici o alternate a cerchietti. [...] In un periodo successivo invece quando il fondaco divenne di proprietà privata dei Da Carrara, venne inserita una variante tipologica rappresentando su un lato della tessera gli stemmi di quelle società o famiglie mercantili che avevano una compartecipazione finanziaria alla gestione del fondaco o i cui membri ricoprivano cariche all'interno della corporazione".

In seguito, nello stesso articolo, in chiusura, viene citato Saccocci secondo il quale:

"[...] le tessere signorili sarebbero quelle con lo stemma parlante della casata - il carro - e il cimiero, e non andrebbero confuse con altri tipi di tessere che allo stemma dei Da Carrara associano altri stemmi o monogrammi e che appaiono del tutto simili, per stile e per tecnica, alle tessere mercantili. Secondo Saccocci questi esemplari carraresi legati a stemmi o monogrammi sarebbero tessere mercantili tout court, probabilmente realizzate per qualche compagnia operante a Padova sotto la giurisdizione dei Carraresi".

ora, questa più volte citata tipologia di tessere che abbina gli emblemi carraresi con stemmi araldici e/o monogrammi di altre famiglie o di corporazioni mercantili... dove sono? esistono? sono i disegni ripresi dal verci e presenti nel catalogo de lamoneta ai numeri 13, 14, 16, 18 e 19? ma queste specifiche tessere esistono oppure si è disquisito solo so alcuni disegni di cui, se non esistono esemplari noti, nessuno può garantire circa la loro autenticità?

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Al Bottacin dovrebbero essercene alcuni, forse gli stessi disegnati dal Verci (che comunque era studioso di grandissima affidabilità). Riguardo alla mia citazione, che riguarda parte di una nota, effettivamente il mio pensiero non è chiaro; in realtà volevo distinguere fra le tessere signorili (usate essenzialmente come medaglie votive, anzi per me sono le prime medaglie della storia occidentale) che hanno dimensioni e stile molto diversi da altri gettoni carraresi, identici alle tessere mercanitili, che associano 'anche' altri stemmi e monogrammi. Purtroppo vedo ora che l' 'anche' è saltato, ma non è che non sapevo che gran parte di queste tessere hanno lo stemma ed il cimiero, avendo avuto la fortuna di poterne osservare e maneggiare parecchie. La differenza tra le due classi è quindi essenzialmente stilistica, ma comunque tale da non lasciare dubbi. Nella stessa nota (in RIN 1999) indicavo anche un confronto con le tessere sabaude.

Salve,

Andrea

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grazie per la precisazione!

al bottacin ci devo passare e fermarmi con un po' di calma... ma quando? ahimé il tempo libero ultimamente non so più nemmeno cosa sia!

sarebbe interessante verificare al bottacin che tessere esistono tra quelle riprodotte dal verci.

anch'io ritengo senza alcun dubbio che le medaglie votive carraresi non hanno nulla a che vedere con le tessere (diciamo mercantili).

è pure altrettanto vero che le tessere (mercantili?) carraresi sono comunque differenti da quelle di area toscana in quanto sono riferibili a un qualcosa di istituzionale (ufficio?) legato alla famiglia che aveva reggenza su Padova e il suo territorio. Sono paragonabili alle tessere di area veronese con il simbolo della scala:

Dritto_t.jpg

la foto è piccolissima, ma se ci cliccate sopra c'è il rimando alla scheda completa con foto ingrandita.

Tra l'altro della stessa tipologia di questa tessera qui riprodotta, ce n'è un'altra che ha in una faccia lo stemma della scala e nell'altra un giglio fiorentino (?), come una delle tessere riprodotte dal Verci (quella che nel catalogo de lamoneta.it è catalogata al tipo 9 delle tessere cd piccole). Ora Padova e Verona non sono lontane e storicamente da carrara e della scala sono due signorie che hanno avuto notevoli contatti... il fatto che esistano due tessere analoghe con lo stemma signorile da un lato e un giglio dall'altro può essere causale o ci può essere qualche legame effettivo? ammesso che la tessera scala/giglio sia riferibile a verona e non sia invece di area toscana (in area senese c'era l'importantissimo complesso ospedaliero di santa maria della scala che aveva come simbolo proprio uno scudo con dentro una scala sormontata da una piccola croce).

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  • 3 weeks later...

hanno dimensioni e stile molto diversi da altri gettoni carraresi, identici alle tessere mercanitili, che associano 'anche' altri stemmi e monogrammi.

Le tessere signorili a qui fa riferimento il proff. "Andreas"(quelle con monogramma) fanno anche parte dei Carraresi o esistevano nell'area Padovana?

Di che materiale sono fatte?

Esistono anche in piombo?

Qualcuno ha qualche immagine riferite a quelle con i monogrammi?

Grazie.

Ho ben presente le tessere "Con Scala" spesso indicate come appartenenti a Verona, adesso con la rivelazione fatta da Grigioviola(in area senese c'era l'importantissimo complesso ospedaliero di santa maria della scala che aveva come simbolo proprio uno scudo con dentro una scala sormontata da una piccola croce). alcuni dubbi sull'appartenenza mi sorgono spontaneamente...Speriamo ci sia chiarezza in merito.

Edited by BRIK
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  • 9 years later...
Supporter

Riprendo questa vecchia discussione per condividere la mia “prima” tessera della specie.

Verci 6 peso 4,45 Rosette ed anelli.

Domenico

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  • 2 years later...

Volevo riprendere questa discussione inserendo due tessere dei Carrara, e chiedendo se sono riportate sui testi da Voi citati nelle varie discussioni.

la prima pesa gr.3,95 e un diam. di mm.22

la seconda pesa gr.4,34 e un diam. di mm.22,5

grazie per le eventuali risposte

Image2561.jpg

Image2562.jpg

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