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dabbene

GETTONE COVA MILANO

Risposte migliori

dabbene
Supporter

Cova è Milano ,è anche storia di Milano , il famoso bar - pasticceria , lo squisito panettone di Cova ; Cova nasce nel 1817 a lato del celebre teatro La Scala ,fondato da Antonio Cova ,un soldato di Napoleone , diventa subito luogo d'incontro del dopo teatro di famosi scrittori ,musicisti ,professori ,uomini pubblici .

Clientela specialissima quella di Cova già dai primi anni , elitè culturale che bevendo un caffè e degustando un pasticcino ,amava commentare le opere ,discutere di storia e politica , ritrovo della mondanità milanese.

Cova diventa poi protagonista delle Cinque Giornate di Milano ,qui si radunavano i patrioti che dovevano concordare la cacciata dello straniero dalla città ( marzo 1848 ) ; il bombardamento del 1943 ,durante la seconda guerra mondiale , colpisce La Scala , ma anche Cova , ma Cova rinasce subito e si trasferisce nella nuova sede di Via Montenapoleone.

Il gettone che vi mostro di Cova è del 1873 , di 1 Lira ,sul rovescio c'è il ritratto di Giuseppe Chierichetti ,raffigurato come un imperatore o un regnante ; il Chierichetti aveva sposato l'erede del Cova ; questo gettone all'epoca ,causa una penuria di moneta e di circolante ,veniva speso e usato tranquillamente come moneta comune e veniva prodotto dalla famiglia Cova in buone quantità ; c'erano anche quelli di minor valore in centesimi .

Anche queste sono storie , legate in questo caso a un gettone , di un nome e di un marchio importante milanese esportato nel mondo ai giorni nostri ,belle storie della nostra Milano.

post-18626-0-95240900-1308388097_thumb.j

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dabbene
Supporter

Segue rovescio del gettone di Cova ,Milano

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avgvstvs

Questo gettone e' veramente bello e curioso.

E' in argento? Ha un diametro paragonabile a quello della lira?

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dabbene
Supporter

Questo gettone e' veramente bello e curioso.

E' in argento? Ha un diametro paragonabile a quello della lira?

Si è veramente interessante ,in argento ,è molto vicino alla lira in tutto , diametro 25,0 mm . contro il 23,2 ,peso g.5,50 contro il 5,00 g.

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sesino974

bella storia e bel gettone....(ne ignoravo l'esistenza)

complimenti Dabbene

Sergio

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avgvstvs

Chissa' il titolo dell'argento... forse ci si guadagnava ad andare al Bar Cova! :D

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profausto
Supporter

A complemento di quanto scritto, per "curiosità"allego Link dove si possono vedere ritratti del Chierichetti e della Moglie

( Giuseppina COVA) dipinti da Giuseppe Bertini , a conferma dell'importanza che all'epoca, avevano in Milano i due personaggi, e che facevano parte delle Raccolte d'Arte dell'ospedale Maggiore

http://www.lombardiabeniculturali.it/opere-arte/schede/3n070-00007/?view=autori&offset=5&hid=1014&sort=sort_int

http://www.lombardiabeniculturali.it/opere-arte/schede/3n070-00001/

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piergi00

Sulla serie dei gettoni Cova e' uscito tempo fa un articolo su Cronaca Numismatica , purtroppo non ricordo il numero

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giancarlone

L'articolo Quarant'anni di gettoni per il Caffè Cova è in Cronaca Numismatica OTTOBRE 2007, a firma di Franco e Vincenzo Rapposelli.

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dabbene
Supporter

L'articolo Quarant'anni di gettoni per il Caffè Cova è in Cronaca Numismatica OTTOBRE 2007, a firma di Franco e Vincenzo Rapposelli.

Grazie Giancarlone ,per il momento sono riuscito a leggere solo il riassunto proposto on-line di Cronaca Numismatica ,spero di leggere quanto prima l'articolo completo : viene ribadito l'uso come " moneta di Necessità " della lira-gettone di Cova , che veniva usata molto anche nelle sale biliardo del caffè e per i buffet e rinfreschi preparatii per le rappresentazioni dell'attigua La Scala; indubbiamente dovevano i Cova avere buona considerazione e buone conoscenze ,visto il periodo storico del momento .

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dabbene
Supporter

Un amico mi ha mandato da leggere l'articolo di Cronaca Numismatica : nel decennio 1866-75 , la situazione finanziaria in Italia ,in particolare nel settentrione era tale che si diffuse un fenomeno di tesaurizzazione delle monete di metallo prezioso e anche di rame ,lo stato autorizzò l'emissione d'urgenza di nuovi biglietti provvisori da 10 e da 5 lire oltre a quelli di tagli minori che erano stati commissionati in Germania e Stati Uniti ; ma in attesa fu preso un provvedimento che autorizzava l'uso addirittura di marche da bollo da 5 ,10 ,15 lire.

Questo portò tra l'altro a innumerevoli frodi con lo scolorimento apposito di marche da bollo già obliterate ; numerose banche minori e locali , ma anche comuni ,opere pie ,privati stampavano buoni fiduciari di piccolo taglio senza garanzie particolari.

Si era in presenza di un disordine monetario totale , dove molti si adoperavano o a stampare cartamoneta,buoni ,gettoni per integrare la carenza di circolante , ma molte di queste emissioni erano in gran parte fraudolenti.

E' questo il quadro nel quale si muove il titolare di Cova ,visto che la situazione rischiava anche di danneggiare economicamente la sua attività : decide così DI BATTERE MONETA in proprio ,che poi circolò non solo internamente al suo esercizio , ma anche in Milano e dintorni.

La primaria esigenza di battere moneta ,i gettoni ,era quindi di pura e semplice necessità economica ,successivamente le ragioni divennero diverse e si ampliarono a motivazioni di promozione e ostentazione.

A detta del Piantanida , scrittore dell'epoca di costumi e tendenze , le emissioni furono regolarmente autorizzate dalle autorità statali previo un deposito in oro dell'equivalente del valore dei pezzi coniati.

In realtà , dimenticandoci per un momento delle difficoltà e della crisi del momento che aveva generato il tutto ,saremmo di fronte e vicino a delle quasi monete autorizzate e garantite dallo Stato .

Siamo di fronte a emissioni che si protrarranno per quasi una quarantina d'anni ,di vario valore , dai primi in soldi , alle successive lire, ai centesimi ,di diversi metalli ,dal rame ,all'ottone , all'argento ,all'alluminio.

CONTINUA ........

Modificato da dabbene
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dabbene
Supporter

CONTINUA DA POST PRECEDENTE - 2° PARTE

La più interessante delle emissioni è forse quella di 1 Lira , esistono tre varianti , la prima in metallo vile ,ottone , che copre la mancanza di circolante , la seconda di argento ,di evidente motivazione ostentativa , una terza in rame , di grande modulo , sempre ostentativa per la precisione del ritratto ; il Chierichetti utilizza in modo sapiente il bisogno di utilizzo di maggiore circolante , ma anche usa il tutto per una promozione della sua attività e della ostentazione personale.

Il tutto è evidente nella leggenda in latino IOSEPH CHIERICHETTVS PRIMVS in particolare per il PRIMVS ; l'ostentazione si evidenzia anche nel nuovo 50 centesimi d'argento ,che era scomparso dalla monetazione ufficiale del Regno d'Italia ,e che lui ripristina con la leggenda DEI GRATIA REFECTORII COVAE DOMINVS.

La coniazione continua fino a fine secolo ,inizi del successivo ,tra gli ultimi abbiamo due gettoni ,entrambi in ottone , in uno abbiamo P S in nesso e al rovescio CAFFE' COVA e il valore 1 ; era usato all'interno del Teatro La Scala dove il Caffè Cova gestiva la ristorazione ( probabilmente il P S stava per Posto Ristoro Scala ).

Il secondo gettone invece era utilizzato per la sale biliardi .

Modificato da dabbene

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giancarlone

Ciao Mario,

ne aggiungo uno del POSTO SCALA

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giancarlone

.......e uno per giocare al biliardo....

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dabbene
Supporter

Fantastico , veramente fantastico ,un caro saluto

Mario

P.S. Dammi ,se riesci , un parere sulla medaglia che ho postato di S.Carlo Borromeo , parer di intenditore

Modificato da dabbene

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wuby2007

Ciao Mario,

ne aggiungo uno del POSTO SCALA

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Le discussioni sui gettoni milanesi sono sempre le mie preferite......chissà perchè! :P

Nel frattempo ho notato che il buon Giancarlone ha aumentato anche la dimensione delle sue immagini consentendoci di ammirare meglio i suoi bellissimi ed innumerevoli gettoni!

Quel logo "PS" (Posto Scala) mi ricorda molto quello già visto su un altro gettone (come sempre non mi ci metto a cercare le discussione!) con "BS" .... che stia quindi BALCONATA SCALA (e non le iniziali del Presidente) ??? :blink:

Modificato da wuby2007

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wuby2007

La discussione era questa:

ma riguardandolo direi che non ci azzecca poco....!

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apollonia

Salve

Il gettone che vi mostro di Cova è del 1873 , di 1 Lira ,sul rovescio c'è il ritratto di Giuseppe Chierichetti ,raffigurato come un imperatore o un regnante…

Se il Chierichetti è raffigurato come ‘dominus’, la faccia con il suo volto dovrebbe essere il diritto. Piuttosto megalomane anziché no, il nostro Peppino, gestore del caffè per grazia di Dio (ricorda un po' un unto del Signore dei nostri tempi). Ho trovato in archivio queste immagini di due gettoni che differiscono per il materiale (Cu e Ag) e il valore (rispettivamente 5 e 50 centesimi).

dneqe1.jpg

D/ IOSEPH . CHIERICHETTVS . PRIMVS . 1877. Volto a destra al centro

R/ DEI GRATIA REFECTORII COVAE DOMINVS . MLI . 5/50 CENTESIMAE - Una teiera nello stemma tra due rami di quercia (probabilmente il logo del caffè).

Il significato della sigla M LI al rovescio mi è oscuro. Che abbia a che fare con la città di Milano?

apollonia

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dabbene
Supporter

Ciao Apollonia ,

poichè i gettoni del Chierichetti volevano assomigliare in tutto e per tutto alla Lira circolante dell'epoca , vedendo la 1 Lira del'epoca , questa riporta in basso M ( Milano ) , L ( Lira ) e poi 1 ( 1 Lira ) ,potrebbe starci , se non che qui abbiamo I e non 1 ,però un'assonanza con la lira dell'epoca è probabile ,può darsi che mette I anche perchè vedo M L I anche nei centesimi ,e forse voleva mantenere la stessa sigla in tutte le emissioni ; forse l'intento era essendo un gettone che doveva fungere anche da moneta , che le due emissioni si assomigliassero molto , e la I poteva essere confusa con 1 .

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profausto
Supporter

Penso che piu' semplicemente- MLI -sia l'abbreviazione di Mediolani - Sarebbe una incongruenza l'aver riportato questa sigla anche nei centesimi ( Il Cova era un perfezionista!) :rolleyes: ( o meglio il Chierichetti !)

Modificato da profausto

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profausto
Supporter

ad es:

Filippo II, re di spagna e duca di Milano -

PHI REX ETC MLI DVX

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dabbene
Supporter

Penso che piu' semplicemente- MLI -sia l'abbreviazione di Mediolani - Sarebbe una incongruenza l'aver riportato questa sigla anche nei centesimi ( Il Cova era un perfezionista!) :rolleyes:

Si ,potrebbe essere effettivamente anche così ,però quel M L 1 sulla moneta che circolava in contemporanea e con la voglia di imitazione del Chierichetti alla tipologia in uso mi ha fatto pensare !

Modificato da dabbene

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giancarlone

Salve, MLI sta per Mediolani,

Mario la Cronaca l'hai letta tutta fino ai ringraziamenti?

ne aggiungo uno da centesimi 10

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giancarlone

Posto anche il 20 centesimi d'argento

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dabbene
Supporter

Avevo letto ...., avevo letto.....,beh ,sono convinto di aver fatto bene a iniziare questa discussione , adesso anche Lamoneta ti deve ringraziare ....

P.S. Venerdì cerchiamo di vedere anche qualche cosa ,tra l'altro ho da tempo una cosa per te ....forse venerdì è la volta buona ...

Un saluto,

Mario

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