azaad Posted September 24, 2011 #1 Posted September 24, 2011 Buona sera a tutti, volevo chiedere agli utenti del forum un parere su quanto siano ancora attendibili i gradi di rarità dello Spahr, E' probabile che dagli 70 ad oggi le cose siano abbastanza cambiate, e monete che allora sembravano introvabili, ora sono molto più facilmente reperibili. In particolare mi riferisco al periodo arabo-normanno-svevo, che probabilmente è il periodo più sottovalutato della numismatica siciliana. A partire dal 1500, comunque, in base alla mia esperienza, le rarità diventano totalmente attendibili. Ultimamente ho acquistato con relativa facilità e a cifre modeste diverse monete normanno-sveve (spero di cimentarmi presto con periodo arabo) considerate molto rare dallo spahr, e volevo capire fino a che punto valeva la pena di spendere cifre consistenti per altre monete dello stesso periodo considerate altrettanto rare. Ringrazio in anticipo chi volesse partecipare a questa discussione giuseppe Quote
dareios it Posted September 24, 2011 Supporter #2 Posted September 24, 2011 Ciao Giuseppe, un pò ti sei risposto da solo. Basta vedere qualsiasi catalogo d'asta per trovare monete che fino a pochi anni fà erano considerate rare o rarissime. Un'altra unità di misura per rafforzare questa certezza è la grande quantità di monete inedite di zecche meridionali che sono state pubblicate in questi ultimi trenta anni. Non darei la "colpa", e sottolineo la colpa, solo alla grande quantità di monete saltate fuori in questi anni, ma anche all'avvento di internet che ha favorito in modo notevole la diffusione di dati e di immagini inedite altrimenti "dormienti". Quote
azaad Posted September 24, 2011 Author #3 Posted September 24, 2011 l'ideale sarebbe cercare i passaggi d'asta di ogni singola moneta.... ma mi sembra che per la miriade di monetine arabo-normanne-sveve sia una cosa tutt'altro che banale. Come testo moderno per riuscire ad avere un'idea della rarità "reale" cosa consiglieresti?. il mir sicilia? Quote
dareios it Posted September 25, 2011 Supporter #4 Posted September 25, 2011 Credo che il MIR sia un ottimo catalogo. E' molto facile da consultare e pratico nella ricerca delle monete. Mancano soltalto gli inediti scoperti negli ultimi 10 anni, ma sicuramente da consigliare. Ci sono naturalmente (a mio parere) alcune rarità che non rispecchiano la realtà odierna, ma si sà che in 10 anni è naturale che sia così. Quote
azaad Posted September 25, 2011 Author #5 Posted September 25, 2011 Ti ringrazio per i consigli.... Giuseppe Quote
carlino Posted September 25, 2011 #6 Posted September 25, 2011 Ciao Giuseppe, concordo con te che alcuni giudizi sulle rarità attribuite da Rodolfo Spahr siano da rivedere. Il lavoro svolto dallo Spahr è stato molto scrupoloso e meticoloso. Nell'insieme le rarità da lui assegnate sono ancora attuali. Ti allego un link nel quale do una mia visione sull'evoluzione del grado di rarità http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=79385&view=findpost&p=857500 Ti allego anche il catalogo di lamoneta relativo al Regno di Sicilia, dove troverai molti inediti rispetto la Spahr e il MIR http://numismatica-italiana.lamoneta.it/cat/W-RS. Stiamo rivedendo anche le rarità. Essendo la rarità un dato molto sensibile a criteri soggettivi, bisogna operare con molta cautela e attenzione. Antonio Quote
azaad Posted September 25, 2011 Author #7 Posted September 25, 2011 Grazie Carlino, non mi ero accorto che la catalogazione partire già dal 1194!! effettivamente uno dei miei più grossi dubbi riguardava proprio la rarità del denaro di carlo d'angiò detto palmizio, su cui non sapevo fino a dove spingermi per l'acquisto. Ho molti altri dubbi su monete pre-1194 ancora in lavorazione. Se posso dare una mano anch'io per completare anche questa parte del catalogo sono a disposizione;) grazie ancora Giuseppe Quote
carlino Posted September 26, 2011 #8 Posted September 26, 2011 Certo Giuseppe ti mando un MP Grazie Antonio Quote
ettore90 Posted October 29, 2011 #9 Posted October 29, 2011 Buongiorno, non concordo affatto che il mir sia un buon catalogo sopratutto per quanto riguarda il periodo arabo normanno, svevo e angioino, non ha' fatto altro che un copia incolla dallo spahr, e da qualche recensione, per il resto nulla di nuovo, zecche incerte date sia a palermo che a messina, vorrei sapere in base a quale studio attribuisce le carrube a tali zecche,dato che nemmeno lo spahr ,che negli studi e ricerche ha' dato veramente l'anima su queste monetine non si e' espresso, secondo me' e' un buon catalogo solo per scopi commerciali , dato che di detto periodo non riporta nemmeno il 10 % della reale monetazione, come tutti i commercianti ed editori di cataloghi ha' fatto un listino vendita delle cose in suo possesso o di facile reperimento, ritornando al tema principale del denaro con palmizio, posso dire che lo spahr lo ha sopravalutato, comunque a mio parere e per motivi che non posso elencare nel forum e' sempre un buon R2, si trova quasi sempre in pessime condizioni, centrato e bello sempre secondo il mio modesto parere vale da 100 a 150, scusate lo sfogo iniziale ma mi innervosisco quando leggo certe cose, chi fa' certi cataloghi non e' il detentore del sapere, certo ha' dato un contributo allo sviluppo del settore , ma minimo Quote
dareios it Posted October 29, 2011 Supporter #10 Posted October 29, 2011 scusate lo sfogo iniziale ma mi innervosisco quando leggo certe cose Scusa ma che ti aspettavi da un catalogo prezzario quale è il MIR? Resto sempre del parere che per chi colleziona queste monete è un valido supporto. Per chi si considera anche uno studioso, ci sono altri testi e lavori sparsi da consultare. Quote
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