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uzifox

Palazzo della Zecca Papale

Inviato (modificato)

Con l'occasione di un giretto a Roma ho fatto alcune foto all'edificio che dal 1667 alla presa di Roma del 1870 ha ospitato l'antica Zecca dei Papi per poi diventare Zecca del Regno d' Italia fino al 1911, anno dell'inaugurazione della nuova sede in via Principe Umberto sull'Esquilino...

Spero gradirete la carrellata.

Saluti

Simone

PS se qualcuno vuole tradurre per tutti la targa fa cosa gradita, il mio latino è piuttosto arruginito e preferisco non cimentarmi...

Modificato da uzifox

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Inviato (modificato)

Una targa intitolata a Benvenuto Cellini posta su un lato dell'edificio e un'immagine di cosa si vede dando le spalle alla facciata frontale del palazzo della Zecca... ;)

Modificato da uzifox

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Grazie delle immagini, sempre un posto che evoca la fantasia degli amanti delle monete che da lì sono uscite !! :rolleyes:

Tra l'altro è una tappa obbligata di ogni mio "pellegrinaggio" a Roma, da S.Pietro verso il centro ci si passa volentieri :P

un'immagine di cosa si vede dando le spalle alla facciata frontale del palazzo della Zecca... ;)

Si vede Castel S.Angelo, quella che era la "cassaforte" nonchè la zecca pontificia, prima dell'apertura di quella da te ritratta.

Tra l'altro la vecchia officina venne riattivata tra il 1683 ed il 1684 per la coniazione di una cifra vicina agli 800mila pezzi dei testoni "MELIVS EST..." di papa Innocenzo XI, prodotti in grande quantità per finanziare la guerra contro i Turchi.

Stando ai documenti dovrebbe trattarsi di testoni privi sia del millesimo che dell'anno di pontificato, e la denominazione che se ne fece all'epoca era appunto "testoni di Castello", per differenziarli dagli altri battuti nella nuova officina monetaria.

Ciao, RCAMIL.

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buono a sapersi, chissà quante volte ci sono passato davanti...

ora cosa c'è? mi pare di vedere un bancomat... banco di Sicilia?

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Inviato (modificato)

Grazie Roberto,

sempre interessanti i tuoi interventi... ;)

Esatto Bavastro, c'è un bancomat ma è della "Banca di Roma"... su cosa ci sia ora dentro di preciso non ti so dire. Non ho visto ingressi canonici o targhe che mi facessero pensare alla presenza di una banca o di un ufficio (anche se erano le 18 circa quando ho fatto queste foto, quindi poteva essere chiuso)

Comunque mi ha fatto una buona impressione l'edificio, deve essere stato ristrutturato in tempi recenti.

Le foto che avevo visto precedentemente mi avevano preparato al peggio: vi allego una foto antecedente ai lavori.

(non l'ho fatta io, l'ho trovata online)

Modificato da uzifox

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Rcamil ti ricordi quando andammo a mangiare insieme in quel ristorante vicino Castel Sant'Angelo? Attraversammo il ponte per andare dalla parte di Piazza Navona e passammo sotto proprio a quella targa prima di arrivare al ristoro. Ancora lavoravo....... bei ricordi. :rolleyes:

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Inviato (modificato)

Su Gogle il traduttore c'è anche il Latino ma non riesco bene a capire: Il Palazzo è stato costruito da Paolo V per diventare la Zecca ma ha iniziato a coniare monete da Alessandro VII ma o è stato rimodernato o è divenuta con tutti gli Auguri (auspici e felicità) la Zecca ufficiale sotto Clemente IX.

Anno 1667

Se riuscite a tradurlo meglio............ :P

http://translate.google.it/#la|it|A%20Semp.%20Mem.%20%20Paulo%20V%20%20Erectam%20%20Has%20in%20%20Aedes%20%20A%20Clem.%207%20Medice%20Cudendis%20nummis%20destinatas%20Ab%20Alexandro%20%20VII%20%20Nova%20Structione%20munitas%20Clemens%20IX%20Pont.%20Max%20%20Felicibus%20Auspiciis%20Transtulit%20Stabiliuit%20

Modificato da favaldar

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Rcamil ti ricordi quando andammo a mangiare insieme in quel ristorante vicino Castel Sant'Angelo? Attraversammo il ponte per andare dalla parte di Piazza Navona e passammo sotto proprio a quella targa prima di arrivare al ristoro. Ancora lavoravo....... bei ricordi. :rolleyes:

Certo che mi ricordo, era l'inizio del 2007; non credo riuscirei a ritrovare il ristorante, ma casomai mi ci porterai tu anche la prossima volta :P

Ciao, RCAMIL.

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Comunque mi ha fatto una buona impressione l'edificio, deve essere stato ristrutturato in tempi recenti.

Le foto che avevo visto precedentemente mi avevano preparato al peggio: vi allego una foto antecedente ai lavori.

(non l'ho fatta io, l'ho trovata online)

Quello dell'ultima immagine postata è lo stato in cui anche io l'avevo fotografato nel 2009, per fortuna che hanno notato fosse ora di ripulirlo un pò ;)

Ciao, RCAMIL.

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Il meraviglioso fabbricato è opera dei più importanti architetti del rinascimento : ideato da Donato Bramante e completato e realizzato nella facciata da Antonio da Sangallo il Giovane.

Si pone come altissimo esempio architettonico per una serie di "invenzioni" e sperimentazioni infatti:

Già la tipologia planimetrica del trapezio è desueta, ma troviamo anche la facciata concava, un grande ordine corinzio tetrastilo, che contiene ai lati due ordini di finestre con oculo centrale e centralmente un grande arco cieco, il tutto poggiante su base in bugnato. L'insieme che oggi può apparire abbastanza comune nel '500 non era mai stato visto. La visione è certa: anche oggi passando dal vicolo è impossibile non notarlo.

Ora pensiamolo nel periodo storico nel quale è stato ideato, nel crocevia di una strada alla metà del '500. Conseguenza-effetto: l'espressione dell'imponenza e dell'autorità della Chiesa e del Papato.

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Grazie mille Fabio per queste informazioni.

Mi hai preceduto perche questo palazzo è un prezioso esempio della Roma barocca da osservare con attenzione ricostruendo quello che era il tessuto urbano dell'epoca , oggi purtroppo meno leggibile per l'inserimento umbertino del corso Vittorio Emanuele che ha di fatto tranciato l'abitato coevo cosi ricco e variegato del quale possiamo averne dei riflessi nelle aree che sia aprono ai lati di corso Vittorio, l'area di Via Giulia/Via Monserrato/via del Pellegrino fino alla superba Piazza Farnese e al palazzo della Cancelleria papale;

e dall'altro lato Via dei Banchi di Santo Spirito (il banco di Santo Spirito poi assorbito nel Banco di Roma era una delle più antiche banche della capitale), via dei Coronari, il complesso del Palazzo Taverna, San Salvatore in Lauro fino a Piazza Navona.

Entrambi qqueste aree sono rimaste quasi esenti, per fortuna , da interventi urbanistici e architettonici successivi riuscendo a conservare in gran parte (se si esclude qualche immobile - come il brutto liceo Virgilio sul Lungotevere o l'istituto delle case popolari a Tor di NOna) la lettura urbana originaria della Roma medievale prima (a Roma ci sono troppe :P cose da vedere e quindi nessuno ne parla ma inserite in diversi edifici del centro storico sono molte le torri medievali ancora oggi perfettamente distinguibili) e della Roma barocca poi.

Che città.. :rolleyes:

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Quello dei Sitii delle zecche è una ulteriore curiosità Storico-numismatica. Potrebbe essere interessante, se anche altri Lamonetiani avessero foto delle ex zecche delle loro città.

Proposta.

Magari si potrebbero mettere tutte insieme. Foto o piantine dell'immobile, per quelle scomparse. Uno spazio potrebbe essere in Lamonetapedia nella sottosezione Zecche Italiane.

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Beh per questo direi che la recente opera della Travaini, che contiene anche molte foto/piantine/descrizioni dlle varie zecche delle città d'Italia, possa servire egregiamente allo scopo

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Inviato (modificato)

Sono contento abbiate apprezzato... ;)

Qualcuno ha da mostrare qualche stampa dell'epoca che raffigura almeno questo di palazzo?

Io conosco solo questa foto che dovrebbe essere del 1904 tratta dall'articolo "Nel regno dell'oro, dell'argento edel nichel" su "Il Secolo XX" (Trovate l'articolo completo nella sezione biblioteca del forum mi pare).

Sembra fotografata di lato però e pare che nelle vicinanze ci fossero ben pochi edifici rispetto a quelli attuali.

Saluti

Simone

Modificato da uzifox

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sei certo si tratti dello stesso palazzo e dello stesso quartiere ?

non riesco a riconoscere la fisionomia del palazzo o delle vie circostanti

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Inviato (modificato)

Esatto,stesso dubbio che è venuto a me, ma sull' articolo che ho indicato viene definito così...

Modificato da uzifox

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Amici,mi risulta che la "Zecca Vecchia"fosse dietro la Basilica di San Pietro,entro le mura vaticane.Ecco una foto di inizio secolo

post-8064-0-02971700-1317756670_thumb.jp

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Inviato (modificato)

in riferimento alla foto postata da uzifox.

Non essendo Romano non Vi posso aiutare....ma dopo oltre 100 anni l'urbanistica del luogo può essere mutata, a volte a disorientare basta la pavimentazione stradale.

Potrebbe essere una foto della zona ... ma non si vede il Palazzo della Zecca.

Modificato da fabio22

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Inviato (modificato)

Purtroppo a Roma,queste cognizioni non le ha nessuno... :( Io sono romano e,tra l'altro,anche un grosso studioso di urbanistica romana,ma,per quanto mi risulta,non ho mai trovato molte notizie della zecca papale.Mi risulta che,almeno nell'ottocento,le monete e le medaglie papali si coniassero in Vaticano,nella zecca posta nella via oggi detta delle Fondamenta.

Modificato da RobertoRomano

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perche qualcuno che lo ha a portata di mano non verifica nella "Guida" della Travaini ?

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Inviato (modificato)

Amici,mi risulta che la "Zecca Vecchia"fosse dietro la Basilica di San Pietro,entro le mura vaticane.Ecco una foto di inizio secolo

Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhh! Ecco spiegato, quindi avevo capito male...un'altra Zecca ancora ....

La tua foto (molto bella, ti posso chiedere da dove l'hai tratta?) ora corrisponde effettivamente all'edificio che ho postato anche io, visto solo da altra prospettiva ...

L'articolo a cui accennavo infatti riporta quanto segue e in effetti non mi corrispondeva alla descrizione della zona e delle distanze:

"Chi è stato a Roma si è recato, senza dubbio, a vedere le meraviglie dei Musei Vaticani; e perciò , avendone percorso la strada d'accesso, deve anche aver veduto, almeno esteriormente, e deve ricordare la Zecca.

Si incontra dietro l'abside di San Pietro, la gran montagna di travertino, che, dopo essersi incurvata, in alto, con la linea metallica della cupola, discende a picco coi costoloni del tamburo e con le linee spezzate dei pilastri e dei finestroni del coro.

Non è che la Zecca sia un edificio caratteristico atto a rimanere per se stesso impresso nella memoria; ma lo rende indimenticabile il curiosissimo fatto che la sentinella posta a vigilarne l'ingresso si trova a contatto con lo svizzero pontificio, il quale, con aria più annoiata che ostile, monta la guardia al grati portone occidentale del Vaticano"

Il link all'articolo completo:

https://docs.google.com/leaf?id=0B02JXEfAyXvfZmQ5M2E3NjktYmRiMi00YzZhLTllMTktMTRhYjU0ZTkzYjY0&sort=name&layout=list&pid=0B02JXEfAyXvfNjY3ZWVhMGEtNjk3OC00M2RjLTg5OGYtNGM0N2I5YWNjNWEx

Modificato da uzifox

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Amici,mi risulta che la "Zecca Vecchia"fosse dietro la Basilica di San Pietro,entro le mura vaticane.Ecco una foto di inizio secolo

Ti posso chiedere la fonte di questa fotografia?

Saluti

Simone

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"Architettura minore in Italia" volume dedicato a Roma.Pubblicazione del 1927,rarissima.Ciao!

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Perfetto. Ti ringrazio, gentilissimo... ;-)

Saluti

Simone

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