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approfondimento Dati produzione Zecche Italiane fino al 1892


tartachiara
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ciao a tutti, leggendo i documenti che ho trovato qui sul forum, mi sono imbattuto anche in questo:

Schermata.png

Fa riferimento alla produzione delle monete dalla proclamazione del regno a 30 giugno 1892. La mia domanda è: questi dati fanno riferimento al numero di pezzi coniati o al quantitativo di metalli in grammi che sono stati utilizzati? Perchè ho provato a fare i conti ma le tirature non coincidono

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ciao, prendiamo il dato più facile da verificare, le 100 lire d'oro

VE II 1534

Umberto 6971

totale 8505 pezzi

in tabella abbiamo 850.500 che corrisponde al controvalore in lire della massa di monete

Edited by bavastro
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Sommando la tiratura delle 5 lire di VE II I tipo e II tipo, escludendo le 5 lire 1870 per Roma si ottengono 69003732 di pezzi pari a Lit. 345018660.

Aggiungendo quelle di Umberto I (4100000 pz pari a Lit 20500000) si ottengono 365518660 Lit. cioè circa un milione di lire in più di quelle riportate in tabella.

P.S Ovviamente i dati li ho desunti dal nostro catalogo.

Edited by Littore
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ciao

non so perche tutte queste domande,

okay la tirattura no è mai esatta.

faccio un essempio tipo cunosco alcune persone che aquista scudi a prezzo meno del argento, lo fa diventare lingoti per investimento.

per essempio una persona che io conosco aveva ultima volta che lo incontrato 400 kg di scudi Vittorio Emanuele II, e 600 kg di aquilotti, Vittorio Emanuele III

un negozio a genova aveva moltisime monete Scudi, faceva nello stesso modo.

l'unica colpa e che non dicono quante monete hanno portato a scioglierli.

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ciao

non so perche tutte queste domande,

okay la tirattura no è mai esatta.

faccio un essempio tipo cunosco alcune persone che aquista scudi a prezzo meno del argento, lo fa diventare lingoti per investimento.

per essempio una persona che io conosco aveva ultima volta che lo incontrato 400 kg di scudi Vittorio Emanuele II, e 600 kg di aquilotti, Vittorio Emanuele III

un negozio a genova aveva moltisime monete Scudi, faceva nello stesso modo.

l'unica colpa e che non dicono quante monete hanno portato a scioglierli.

ciao, se sono stati sciolti tutti e 400 i Kg ora ci sono 16000 scudi in meno :) no a parte gli scherzi volevo solo capire come mai le tirature del 1870 Roma sono ad ancora oggi sconosciute

Edited by tartachiara
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riecomi

la gioeleria sotto casa aqusta argento e oro, non li frega niente se la moneta e rara o non rara.

le monete tipo 500 lire, 5 lire e tutto cio che argento Regno, per lui non fa alcuna differenza sempre 200 euro al kg paga,

ad esempio conosco una persona che frequenta mercati convegni compra argento, non li frega che la moneta e rara.

la tiratura delle monete in argento non sara mai precisa.

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si be adesso il numero dei pezzi continuerà a diminuire, ma io mi riferivo alla tiratura iniziale :)

c'e una persona qui del forum che ha un libro con la tiratura esatta, spero che legga questa discusione.

Edited by euenigma
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Purtroppo no.

Comunque non è nota neanche la tiratura del marengo del 1870 per Roma.

La capitale, comunque, verrà spostata solo nel giugno del 1871 a Roma e il re entrò a Roma ufficialmente solo il 3 luglio (anche se già il 31 dicembre, in occasione dell'inondazione del Tevere, aveva fatto visita privatamente alla Città Eterna, e dormito al Quirinale in un letto dal campo perchè Pio IX si era portato via tutto il mobilio).

Non mi stupisce che, quindi, manchino dati di Zecca.

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  • 1 month later...

La tabella credo sia presa dal Carboneri (1914, La Circolazione monetaria nei diversi Stati) che riporta anno per anno, dal 1803 al 1914 le tirature delle monete decimali nei diversi metalli, o meglio, riporta l'ammontare coniato in Lire, che va poi diviso per il facciale. Ma non si pensi che sia così facile trovare le tirature di un determinato millesimo! Anche nei registri ufficiali spesso il dato manca, e si ha motivo di ritenere (a volte anche la certezza) che in un certo anno si coniavano monete con vari millesimi (sempre anteriori). Si pensi soltanto agli scudi di Napoleone coniati a Milano nel 1815, 16, 17, ecc. Oppure ad annate di buone coniazioni di 100 lire oro di Carlo Alberto, a fronte di esemplari inesistenti per quel millesimo (es. 1838 e 1839), oppure all'inflazionato marengo 1882, coniato anche, con quel millesimo, in molti anni successivi. In sostanza credo più alla rarità o meno della comparsa sul mercato di una certa moneta, che ai dati sulle tirature, anche se riportati in perfetta buona fede.

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, oppure all'inflazionato marengo 1882, coniato anche, con quel millesimo,in molti anni successivi.

Ti consiglio la lettura di questa discussione dove scoprirai che l ' emissione del 20 lire 1882 in piu' anni , riportata da piu' cataloghi, non corrisponde alla realta'

Edited by piergi00
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, oppure all'inflazionato marengo 1882, coniato anche, con quel millesimo,in molti anni successivi.

Ti consiglio la lettura di questa discussione dove scoprirai che l ' emissione del 20 lire 1882 in piu' anni , riportata da piu' cataloghi, non corrisponde alla realta'

http://www.lamoneta....1882-umberto-i/

piergi potresti spostare la discussione sulle 20 lire del 1882 nella sezione approfondimenti. grazie

ieri la cercavo ma non sono riuscito a trovarla

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Con quello che è successo alla Banca Romana alla fine dell'800 io andrei piano ad essere così categorico nel dire che tutti i marenghi 1882 sono stati coniati in quell'anno. E i 32.000 e passa marenghi coniati nel 1892 senza che quel millesimo compaia? Eppure la convenzione di Parigi lo vietava! Capisco la curiosità di sapere le esatte tirature, ma secondo me bisogna mettersi il cuore in pace che certe vicende non le conosceremo mai, e solo il mercato dice quanto una moneta è rara o comune, ammesso che sul mercato compaiano esemplari genuini e non riconi posteriori.

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