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pegaso6

5 Lire 1927 Bordo Rigato

Salve,ho trovato un negozio di numismatica on line ma famoso che possiede le 5 Lire V.E. III 1927,Aquilotto con bordo rigato in stato FDC definendolo un R3.

Poi vado sul Montenegro 2012 e questa moneta...non esiste ! Ci sono due monete del 1927 Roma ma Comuni a prezi bassissimi,cos'è allora ciò che viene presentato come grande rarità se,anche potendo avere una variante,nessun catalogo la riporta ?

merci

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ciao

per me non esiste proprio

sicuramente manomesso, posta una foto del inserzione.

o altrimenti dacci il sito

per me è solo una pubblicità scherzosa :rofl:

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Inviato (modificato)

x Pegaso6

Sei sicuro di avere controllato tutti i cataloghi ?

Probabilmente ti sei fermato a quello edito dal Montenegro....

Pagina 146 catalogo Gigante

Nelle note :

Si conosce un esemplare del pezzo datato 1927 che presenta il contorno rigato.

Banca dati Gigante

5 lire 1927 (contorno rigato) . Asta Sotheby's del 22 aprile 2004 (tenutasi a Milano) : aggiudicato in SPl (patinato) ad euro 840 piu' diritti

Modificato da piergi00

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x Pegaso6

Sei sicuro di avere controllato tutti i cataloghi ?

Probabilmente ti sei fermato a quello edito dal Montenegro....

Pagina 146 catalogo Gigante

Nelle note :

Si conosce un esemplare del pezzo datato 1927 che presenta il contorno rigato.

Banca dati Gigante

5 lire 1927 (contorno rigato) . Asta Sotheby's del 22 aprile 2004 (tenutasi a Milano) : aggiudicato in SPl (patinato) ad euro 840 piu' diritti

non lo sapevo

questa volta per me e nuova questa moneta con il contorno rigato.

adesso guardo tutti gli aquilotti

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Regno d'Italia, VITTORIO EMANUELE III, 1900-1943, LIRE 5, Aquilotto con bordo rigato, Emissione: 1927, Zecca di Roma, Rif. bibl. Pagani Prove, 232; Simonetti, 100; Montenegro Regno, 219; Metallo: AR, gr. 5,02, (MI857), Diam.: mm. 22,96, FDC, (RRRR)

Prezzo ridotto da € 2200,00

Ex Moruzzi Numismatica 1993.

Varietà con bordo rigato. Si tratta di un esperimento di rigatura eseguito su il normale tipo da lire 5 del 1927 al fine di distinguere questa moneta da quelle da 50 centesimi in nichel che avevano anch'esse un contorno liscio. Il bordo rigato venne poi adottato per le monete in nichel con legge 8 aprile 1929 e 25 luglio 1929.

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Naturalmente l' esemplare apparso in asta potrebbe anche essere artefatto

Nel catalogo infatti e' segnalato in nota ma non viene attribuito un grado di rarita' ed un valore

Peccato non poterlo vedere dal vivo

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Il Pagani Prove e Progetti riporta :

Questo pezzo rappresenta un esperimento di rigatura per distinguere queste monete da quelle da cinquanta centesimi di nichelio ; venne eseguito nel 1927 su di un pezzo normale da 5 lire di quell' anno.

La rigatura venne poi fatta sulle monete da cinquanta centesimi di nichelio allora in circolazione (anno 1919,1920,1921,1924,1925) e decretata con legge 25-7-1929

peso 5 gr. , diametro 22,8 mm.

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non ho trovato nessuna

ma la storia e diversa i 50 centesimi leoni si confondevano sul mercato con quelle da 5 lire in argento, perciò furono modificate; i 50 centesimi leoni furono coniate con il contorno rigato.

per le 5 lire con il bordo non ho avuto fortuna, sara per un altra volta.

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Io posso facilmente,vado da M...zzi a 100 m. e lo vedo,ma poi che gli dico ? Scusi è un falso ?

Per la cronaca c'è anche :

Regno d'Italia, VITTORIO EMANUELE III, 1900-1943, LIRE 5, Prova, Quadriga veloce, Emissione: 1914, Zecca di Roma, Rif. bibl. Pagani Prove, 219; Cfr. Pagani, 708; Metallo: AR, gr. 25,18, (MI889), Diam.: mm. 37,18, qFDC, (RR)

Trattasi della moneta di prova ove la parola "PROVA", che compare al rovescio sopra le teste dei cavalli, è stata abilmente cancellata al bulino; tale intervento deve presumibilmente essere stato effettuato una quarantina di anni or sono poichè la patina che ricopre questo esemplare è uniforme. € 4500,00

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Chi ha tempo potrebbe riportare quello che dici il Simonetti e il Montenegro (Casa Savoia)

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Scusate,ma uno strafamoso negozio di Numismatica ed altro,può vendere dei falsi ? Hanno rigato loro le 5 lire Aquilotto che io vedo sul loro sito ? Per non parlare del prezzo della 5 Lire del 1914 che a qFDC a 4500,00 che è fuori dal mondo !

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Caro pegaso,

nessuno ha detto che il 5 lire è sicuramente un artefatto, si sta affermando esclusivamente che il 5 lire rigato del 27 esiste. Il venditore, essendo uno stimato professionista non ha alcun interesse a vendere roba falsa, e nel momento in cui la moneta dovesse rivelarsi non originale (un errore può capitare a chi chiunque) il venditore ti restituirà i soldi senza problemi.

il 5 lire 1914 in qFDC a 4.500 euro è estremamente conveniente, ma avrà sicuramente le sue ragioni per venderla a tale cifra.

Dare per sottinteso la malafede di un venditore come fatto nel post precedente, senza avere tutte le necessarie informazioni è sbagliato.

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Se ho capito bene il 5 lire 1914 viene venduto a € 4500 perchè è la moneta PROVA a cui è stata abrasa la scritta, giusto? Se fosse così il prezzo è assolutamente in linea con il mercato.

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Inviato (modificato)

Io affermo il contrario veramente : se uno va sul sito www.M....zz.it,negozio che sta quasi sotto casa mia e dove ho acquistato monete della Repubblica tipo la serie completa del 1946,deve per forza vedere de visu ciò che vede on line;poi che loro dicano che è R4 e la vendono a € 2200,00 sarà una loro convinzione.

E' più dubitabile che una 5 lire del 1914 Quadriga Briosa qFDC costi € 4500,00 quando altrove o quasi ovunque è presentata quasi al doppio.

DISCORSO DIVERSO E' : ma il loro qFDC come mai altrove è solo SPL ?? E' il solito dilemma,ognuno giudica la moneta secondo i suoi parametri; come mai vende la 5 Lire del 1914 a € 4500,00 qFDC è il vero dilemma ma è sua,per cui se la vuole regalare....

Ho visto la stessa moneta in FDC con la scritta Prova cancellata al doppio ed è uno dei primi 3 numismatici in Italia.

Modificato da pegaso6

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Guarda che il 5 lire 1914 è la PROVA con la scritta abrasa e quindi il prezzo è corretto, anzi a mio parere penso sia un po' cara in quanto è una moneta manomessa, ma comunque il tutto è chiaramente indicato nell'inserzione.

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Guarda che il 5 lire 1914 è la PROVA con la scritta abrasa e quindi il prezzo è corretto, anzi a mio parere penso sia un po' cara in quanto è una moneta manomessa, ma comunque il tutto è chiaramente indicato nell'inserzione.

Ed io ti dico che un negozio di Numismatica che cita il nome di un famoso lago nel titolo,vende la stessa moneta in FDC a 9400,00 euro scritta Prova abrasata,qui non capisco...

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Cosa c'è da capire? Ognuno vende quello che gli pare a quanto gli pare, mica è vietato dalla legge...

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in questo caso , sempre a mio parere, i 4500 sono un prezzo "onesto" anche se per una moneta manomessa mi sembrano comunque tanti.

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Inviato (modificato)

Scusate,ma uno strafamoso negozio di Numismatica ed altro,può vendere dei falsi ? Hanno rigato loro le 5 lire Aquilotto che io vedo sul loro sito ?

Nessuno ha affermato che la moneta in questione sia falsa o artefatta

La moneta esiste ed e' gia' apparsa in asta tempo fa come riporta il Gigante

Non trovo inoltre corretto polemizzare sui prezzi richiesti dalla Lago Maggiore e dalla Numismatica Moruzzi

p.s. siccome Moruzzi e' presente nel forum potresti , via PM , chiedere lumi direttamente a lui se non vuoi passarlo a trovare in negozio

Modificato da piergi00

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Scusate,ma uno strafamoso negozio di Numismatica ed altro,può vendere dei falsi ? Hanno rigato loro le 5 lire Aquilotto che io vedo sul loro sito ?

Nessuno ha affermato che la moneta in questione sia falsa o artefatta

La moneta esiste ed e' gia' apparsa in asta tempo fa come riporta il Gigante

Non trovo inoltre corretto polemizzare sui prezzi richiesti dalla Lago Maggiore e dalla Numismatica Moruzzi

p.s. siccome Moruzzi e' presente nel forum potresti , via PM , chiedere lumi direttamente a lui se non vuoi passarlo a trovare in negozio

Io non polemizzo con nessuno,ci mancherebbe lo facessi con persone presso le quali ho già acquistato monete.Al contrario io vorrei fare acquisti ora di monete di casa Savoia,spendendo un cifra congrua al mio,seppur misero, investimento.Come già scritto qui diverse volte,vedo che qualcuno non mi ha giustamente mai letto,sto cercando di capire le logiche numismatiche relative a quel periodo;ovviamente non scendo da Moruzzi per farmi consigliare una moneta da x euro senza avere un minimo di conoscenza e fargli perdere molto tempo.Capisco anche che qui ci siano mega esperti del settore che si appassionano ad altre discussioni,tant'è molti hanno detto "Vai sull'oro dei Savoia e non sbagli".

Per logica di mercato cerco di capire come mai la stessa moneta da tizio costa 10 e da caio costa 5,ma in fondo ognuno vende ciò che possiede a quanto vuole.Se però una moneta che a me piace la vedo da Moruzzi e non la trovo nei cataloghi odierni,chiedo a chi ne sa più di me ovvero questo forum.Certo che all'inizio farò domande banali per molti,se non troverò risposte farò in modo diverso.Finisco dicendo che colleziono orologi e sto su 2 forum e se mi viene richiesto un parere io rispondo,magari è la stessa centesima domanda ma più gente si appassiona e più il mercato si apre,io la vedo così.

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Pegaso6, francamente fatico a capire il tuo approoccio. Leggendo varie tue discussioni si nota come tu sia un neofita, eppure, nonostante ciò, salti a conclusioni (affrettate) come se fossi uno scafato navigatore del mondo numismatico. Sul 5 lire 1914 con scritta prova abrasa, che come ti hanno già scritto in diversi, non è altro che una moneta artefatta, i 4500 Euro chiesti sono il linea col mercato, anzi forse fin troppi perchè onestamente io di una moneta così in collezione non saprei proprio che farmene. C'è un altro professionista numismatico he la vende uguale a prezzo doppio? E allora? Dove sta il problema? Se vai dal noto professionista torinese che comincia con B. probabilmente la stessa moneta la metterebbero a prezzo triplo, ciascuno prezza le monete come meglio crede, sta poi al mercato a decidere chi ha ragione e chi meno. Per quanto riguarda l'aquilotto anche qui si fa fatica a capire dove vuoi andare a parare: la moneta esiste, è di grande rarità, nei precedenti commenti è stato semplicemente fatto noatre che potrebbero esistere esemplari artefatti, non che lo sia quello che hai visto tu. Il commento sottindendeva che èp un tipo di moenta che va esaminato attentamente, al di là di chi sia il professionista che lo vende. Poi, si da per scontato che se compri da un professionista stimato hai sempre una garanzia nel caso sorgessero problemi futuri. Francamente però visto il tipo di approccio che hai ti consiglio di procedere con i piedi di piombo e visionare prima monete più comuni e "normali", anzichè buttarti a peso morto su pezzi molto particolari che darebbero filo da torcere anche a scafati collezionisti.

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Pegaso6, francamente fatico a capire il tuo approoccio. Leggendo varie tue discussioni si nota come tu sia un neofita, eppure, nonostante ciò, salti a conclusioni (affrettate) come se fossi uno scafato navigatore del mondo numismatico. Sul 5 lire 1914 con scritta prova abrasa, che come ti hanno già scritto in diversi, non è altro che una moneta artefatta, i 4500 Euro chiesti sono il linea col mercato, anzi forse fin troppi perchè onestamente io di una moneta così in collezione non saprei proprio che farmene. C'è un altro professionista numismatico he la vende uguale a prezzo doppio? E allora? Dove sta il problema? Se vai dal noto professionista torinese che comincia con B. probabilmente la stessa moneta la metterebbero a prezzo triplo, ciascuno prezza le monete come meglio crede, sta poi al mercato a decidere chi ha ragione e chi meno. Per quanto riguarda l'aquilotto anche qui si fa fatica a capire dove vuoi andare a parare: la moneta esiste, è di grande rarità, nei precedenti commenti è stato semplicemente fatto noatre che potrebbero esistere esemplari artefatti, non che lo sia quello che hai visto tu. Il commento sottindendeva che èp un tipo di moenta che va esaminato attentamente, al di là di chi sia il professionista che lo vende. Poi, si da per scontato che se compri da un professionista stimato hai sempre una garanzia nel caso sorgessero problemi futuri. Francamente però visto il tipo di approccio che hai ti consiglio di procedere con i piedi di piombo e visionare prima monete più comuni e "normali", anzichè buttarti a peso morto su pezzi molto particolari che darebbero filo da torcere anche a scafati collezionisti.

parole sante....

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Pegaso6, francamente fatico a capire il tuo approoccio. Leggendo varie tue discussioni si nota come tu sia un neofita, eppure, nonostante ciò, salti a conclusioni (affrettate) come se fossi uno scafato navigatore del mondo numismatico. Sul 5 lire 1914 con scritta prova abrasa, che come ti hanno già scritto in diversi, non è altro che una moneta artefatta, i 4500 Euro chiesti sono il linea col mercato, anzi forse fin troppi perchè onestamente io di una moneta così in collezione non saprei proprio che farmene. C'è un altro professionista numismatico he la vende uguale a prezzo doppio? E allora? Dove sta il problema? Se vai dal noto professionista torinese che comincia con B. probabilmente la stessa moneta la metterebbero a prezzo triplo, ciascuno prezza le monete come meglio crede, sta poi al mercato a decidere chi ha ragione e chi meno. Per quanto riguarda l'aquilotto anche qui si fa fatica a capire dove vuoi andare a parare: la moneta esiste, è di grande rarità, nei precedenti commenti è stato semplicemente fatto noatre che potrebbero esistere esemplari artefatti, non che lo sia quello che hai visto tu. Il commento sottindendeva che èp un tipo di moenta che va esaminato attentamente, al di là di chi sia il professionista che lo vende. Poi, si da per scontato che se compri da un professionista stimato hai sempre una garanzia nel caso sorgessero problemi futuri. Francamente però visto il tipo di approccio che hai ti consiglio di procedere con i piedi di piombo e visionare prima monete più comuni e "normali", anzichè buttarti a peso morto su pezzi molto particolari che darebbero filo da torcere anche a scafati collezionisti.

A tutto c'è una spiegazione : in primis ho sempre detto che in casa Savoia sono un neofita ed è vero,io possiedo monete della Repubblica Italiana dal 1946 al 1953 in parte avute a mio padre,altre comprate soprattutto dal numismatico vicino la mia abitazione.La domanda primigenia fu : ho 5000 euro da spendere per comprare monete Savoia,forse di più,perchè ritengo che trovare una moneta o più che mi dia soddisfazione,che sia anche qualcosa che nel tempo perda poco valore anzi..magari dopo 1 anno mi faccia guadagnare anche solo 1 euro mi intriga.Certo,io colleziono da una vita orologi e so che 5000 euro per i soliti orologi sono solo soldi che perdono valore nel tempo;anche per i famosi Rolex c'è un mercato che offre lo stesso orologio a 3000 euro ed anche a 7000,00 ed è una cavolata che fa la differenza tipo il n. seriale.Però detto he le vostre risposte sono state tutte : vai sull'oro di casa Savoia e non sbagli,io ho comprato il Montenegro 2012 come qualche anno fa compravo il Gigante;poi a me la moneta deve anche piacere ovviamente,vedo le 5 lire Aquilotto del 1927 bordo rigato valutata R4 e nel Montenegro non c'è menzione e nel Gigante neppure...la moneta c'è ma è comune e senza bordi particolari.Da ignorante mi chiedo il perchè e poi lo chiedo a voi esperti;inoltre vedo la più bella moneta in argento mai vista cioè le 5 lire 1914 quadriga briosa e diversi prezzi,apprendo che la scritta Prova è spesso abrasa e dico : la scritta Prova non fa della moneta la peculiarità principale ? Domande da ignorante,l'ho detto che magari sembra eccessivo ma per sete di conoscenza tanto se volessi quello che altri non hanno tiro fuori 12000,00 euro e prendo la 500 Caravelle del 1957 vele controvento in FDC e sono relativamente tranquillo che si svaluterà meno di altre,però non mi piace,esteticamente non dice null...vabbè scusate tutti,colpa mia e dello sghiribizzo del momento,si compra per collezionare e non per investire,come non detto..grazie comunque.

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Inviato (modificato)

Per me è assurdo che un neofita nel settore pretenda di spendere 5000 euro (che non saranno milioni, ma non sono neanche spiccioli) in monete rare, quando non conosce niente della categoria (in questo caso Regno). Se è poi solo un'investitore (ma in questo caso non mi sembra perchè vedo che usa termini come collezionista e collezione) è un altro discorso, che non mi va neanche di approfondire....

Modificato da collezionistabari

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A tutto c'è una spiegazione : in primis ho sempre detto che in casa Savoia sono un neofita ed è vero,io possiedo monete della Repubblica Italiana dal 1946 al 1953 in parte avute a mio padre,altre comprate soprattutto dal numismatico vicino la mia abitazione.La domanda primigenia fu : ho 5000 euro da spendere per comprare monete Savoia,forse di più,perchè ritengo che trovare una moneta o più che mi dia soddisfazione,che sia anche qualcosa che nel tempo perda poco valore anzi..magari dopo 1 anno mi faccia guadagnare anche solo 1 euro mi intriga.Certo,io colleziono da una vita orologi e so che 5000 euro per i soliti orologi sono solo soldi che perdono valore nel tempo;anche per i famosi Rolex c'è un mercato che offre lo stesso orologio a 3000 euro ed anche a 7000,00 ed è una cavolata che fa la differenza tipo il n. seriale.Però detto he le vostre risposte sono state tutte : vai sull'oro di casa Savoia e non sbagli,io ho comprato il Montenegro 2012 come qualche anno fa compravo il Gigante;poi a me la moneta deve anche piacere ovviamente,vedo le 5 lire Aquilotto del 1927 bordo rigato valutata R4 e nel Montenegro non c'è menzione e nel Gigante neppure...la moneta c'è ma è comune e senza bordi particolari.Da ignorante mi chiedo il perchè e poi lo chiedo a voi esperti;inoltre vedo la più bella moneta in argento mai vista cioè le 5 lire 1914 quadriga briosa e diversi prezzi,apprendo che la scritta Prova è spesso abrasa e dico : la scritta Prova non fa della moneta la peculiarità principale ? Domande da ignorante,l'ho detto che magari sembra eccessivo ma per sete di conoscenza tanto se volessi quello che altri non hanno tiro fuori 12000,00 euro e prendo la 500 Caravelle del 1957 vele controvento in FDC e sono relativamente tranquillo che si svaluterà meno di altre,però non mi piace,esteticamente non dice null...vabbè scusate tutti,colpa mia e dello sghiribizzo del momento,si compra per collezionare e non per investire,come non detto..grazie comunque.

Capisco il tuo discorso, ma ripeto, non capisco il tuo approccio. Essendo tu collezionista pure in altri settori (che io non conosco), immagino che tu sia ben conscio che quando si sa poco di come funziona il mercato si debba essere molto moderati e prudenti nelle proprie affermazioni, perchè di sbagliato nel tuo approccio non è il fatto di fare domande, quanto quello di tirarti da solo le conclusioni. Non c'è nulla di male anche ad interessarsi a moneta di prestigio, ma tu hai scelto pezzi molto particolari, e senza prima cercare di capire come funziona il mercato. Se a te piace l'quilotto, con pochi spiccioli te ne prendi uno in FDC eccezionale col suo bordo liscio. Ma se invece cerchi l'investimento o speculazione che sia, di sicuro non è la variante con bordo rigato, per rara che sia, che possa darti certezze. E' un pezzo particolare, di nicchia, onestamente non certo l'ideale per un neofita che vuole investire. Chi ti ha dato il consiglio degli ori di Casa Savoia ti ha dato un consgilio per andare abbastanza sul sicuro, perchè è uno dei pochi settori in cui ci si possa avventurare senza far troppi danni (per un neofita farsi pochi danni è l'obiettivo principale, non certo quello di fare investimenti). Per concludere, non riesco a capire il tuo discorso sul 5 lire 1914 con scritta PROVA abrasa(che per inciso, io sul sito della numimatica lacustre mica ho trovato): di questa moneta esiste l'esemplare per la circolazione che non presenta la scritta prova, e che ha quotazioni in FDC attorno ai 10mila Euro. Esiste la moneta di PROVA, che fino a un paio di anni fa era però non commerciabile perchè il mercato di prove e progetti era bloccato da un'indagine della magistratura; questo ha creato due effetti: primo, le quotazioni della prova sono rimaste congelate per anni, così che la moneta regolare, pur meno rara, ha assunto un valore di mercato nettamente più alto rispetto alla prova... secondo, conseguenza del primo, molti furbacchioni hanno pensato bene di manipolare le monete di prova (non commerciabili) cancellando la scritta e facendole passare per moente reoglari. Capisci adesso perchè quella da 4500 Euro è una moneta artefatta che non è più ne una prova ne tantomeno una moneta regolare, e perchè quindi sia quantomeno azzardato proporla agli stessi prezzi a cui navigano le due monete non taroccate?

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