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fabiilli

[Identificata] Cavallo, Ferdinando I, NAPOLI

Risposte migliori

fabiilli

Salve a tutti,

non ho nessuna competenza in numismatica e desidererei avere informazioni su una moneta di rame su cui non riesco a vedere date.

La moneta ha un diametro di circa due centimetri, su una faccia sembra riportare la scritta FERNANDUS REX e un profilo con una corona, sull'altra la parola EQUITAS e un cavallo.

Allego le foto e ringrazio quanti mi vorranno aiutare.

post-2193-1140175016_thumb.jpg post-2193-1140175049_thumb.jpg

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Giovenaledavetralla

Ciao e benvenuto nel forum, non è che hai anche diametro e peso? :)

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bavastro

ciao fabiilli e benvenuto nel forum :)

a quanto pare la data su queste monete non c'era ancora.

Una curiosità che forse rcamil può soddisfare:

nella foto viene citata la scritta EQVITAS REGNI, ma sulla moneta non mi pare ci sia la parola REGNI. A meno che non sia a dx del cavallo. Mentre in basso mi sembra di leggere una sigla tipo " 3 T S ". :unsure:

Ringrazio anticipatamente per il chiarimento ;)

Modificato da bavastro

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rcamil

Non ci avevo fatto più di tanto caso all'esergo, e non essendo addentro a questa monetazione più di tanto non so bene a cosa facciano riferimento le lettere presenti :huh:.

Sui cavalli per L'Aquila, dello stesso regnante, all'esergo compare una T tra due rosette ma la legenda del rovescio è differente.... :huh:

Attendiamo contributi da esperti di monetazione napoletana... ;)

Ciao, RCAMIL.

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fabiilli

Vi ringrazio per la pronta risposta.

Posso comunque confermare che la T dell'esergo è compresa fra 2 roselline e che è presente la scritta REGNI, anche se poco leggibile; scritta che non è possibile leggere invece sulla foto linkata prima da rcamil perchè si trova a destra del cavallo e semba mancare proprio gran parte del bordo.

Una differenza che ho trovato fra la mia moneta e quella presente sul sito linkato è che qust'ultima non presenta una rosellina sul dorso del cavallo. Inoltre il cavallo sembra essere raffigurato in una posizione leggermente diversa (la zampa è un pò + alzata).

L'altra faccia invece sembra essere identica.

Vorrei farvi un'ulteriore domanda: nelle condizioni in cui si trova la moneta, quanto potrebbe essere valutata?

Grazie a tutti per l'aiuto

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favaldar

Purtroppo il valore è quasi nullo (forse 4/7 euro).

A meno che non abbia qualche particolare diverso dal tipo comune....ma questo solo una visione,di un'esperto, dal vivo, può dirlo.

Ciao

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castrix
Non ci avevo fatto più di tanto caso all'esergo, e non essendo addentro a questa monetazione più di tanto non so bene a cosa facciano riferimento le lettere presenti  :huh:.

Sui cavalli per L'Aquila, dello stesso regnante, all'esergo compare una T tra due rosette ma la legenda del rovescio è differente.... :huh:

Attendiamo contributi da esperti di monetazione napoletana... ;)

Ciao, RCAMIL.

99197[/snapback]

Riporto quanto affermato da Vincenzo Lazari nel suo libro "Zecche e monete degli abruzzi nei bassi tempi", l'autore riporta due tipologie riguardanti il cavallo di Ferdinando d'Aragona coniato a L'aquila.

I tipo : D/FERDINANDVS.REX. - busto incoronato a d. R/EQVITAS.REGNI - cavallo sciolto, gradiente a d. , nell'area davanti ad esso, aquiletta.

II tipo : D/FERRANDVS...REX - busto come sopra. R/EQVITAS REGNI - cavallo come sopra , dinanzi la iniziale del Tramontano o l'aquiletta, rosa nel vano superiore, nell'esergo aquiletta ovvero T fra due rose . tipo + elegante del precedente e posteriore all'anno 1475.

Pertanto la discriminante per l'attribuzione alla zecca de L'Aquila è la presenza dell'aquiletta al rovescio mentre la lettera T riconduce al maestro di zecca Tramontano Gian Carlo.

Saluti, Castrix

Modificato da castrix

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