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bizerba62

Sampietrino 1796 per Perugia.

Risposte migliori

bizerba62

Buon giorno.

Ho recentemente acquistato questa moneta di Pio VI da 2 baiocchi e mezzo.

mk9isl.jpg

2heeumt.jpg

La moneta pesa 16,95 grammi ed ha un diametro di 31 mm.

A parte segnalare la curiosa "doppia I" nella parola "BAIOCHII" riportata al rovescio (alquanto anomalo come errore di conio ma altrettanto insensato come variante...), sono incerto se classificarla secondo l'indicazione riportata nel nostro catalogo in base alla scheda relativa al 1796 b3 (mancando la foto di questo esemplare non ho potuto effettuare un confronto visivo con la mia).

http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-PIOVIPG/1

Sono più che altro andato per esclusione, in quanto tutti gli altri tipi descritti nel nostro catalogo hanno qualcosa che la mia moneta non ha.

Grazie in anticipo per i Vostri suggerimenti.

Saluti.

Michele

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lollone

Ti rispondo per primo . ..

Nel retro se guardi bene oltre alla doppia I ci sono altre tracce di ribattitura. Una nella stelletta di mezzo sopra le scritte e l' altra sulla A finale di PERVGIA (si intravede la gabetta della A).

Oltre a questo, sempre nella zona della A e della V di PERVGIA, ci sono alcuni segni che potrebbero far pensare che il tuo sampietrino possa essere stato ribattuto su di un' altro esemplare anche se, mi rendo conto, gli indizi sono minimi.

Al contrario potrebbe essere semplicemente un segno casuale dovuto alla ribattitura delle lettere...

Detto questo aspettiamo l' esperto .

Ah! Bell' esempalre! Lò

Modificato da lollone

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uzifox

Il CNI descrive 17 varianti diverse, la tua moneta non c'è:

quella che si avvicina di più credo sia la CNI 7 visto che al rovescio mancano le sigle T e M in basso e che le tre stelline in alto al dritto appaiono disposte seguendo linea curva.

Ci sarebbe anche la CNI 9 ma presenta la data tra stelline e quindi non è il nostro caso.

Il Muntoni per un confronto diretto non ce l'ho però seguendo il nostro catalogo direi che 1796b3 mi sembra giusta come classificazione :)

Concordo comunque con l'ipotesi di lollone di una ribattitura... bell'esemplare e anche interessante.

Saluti

Simone

PS Stai allargando il panorama della collezione? ;)

post-1512-0-24662000-1335525241_thumb.jp

Modificato da uzifox

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bizerba62

Grazie a lollone ed uzifox per i loro contributi.

Aspetto eventuali altre conferme sulla classificazione secondo la scheda 1796b3 per poi caricare le scansioni.

"PS Stai allargando il panorama della collezione?"

Una sporadica "'incursione" nel XVIII secolo.....ma rimango fedele ai due secoli successivi..... :pleasantry:

M.

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miroita

Credo che la moneta non sia classificata né nel Muntoni, né nel CNI.

A parte le ribattute del R/ che portano a leggere BAIOCCHII ed i leggeri spostamenti delle stelle e delle lettere V e A di PERVGIA, credo che la classificazione che più si avvicina sia quella del CNI 13, ove uniche differenze sono APOSTULURUM anziché APOSTULORUM, e le stelline in alto sono lineari anziché curve come nel tuo esemplare. Al CNI 13 è indicata anche la giusta collocazione delle stelline a sei punte con foro centrale. A livello Muntoni, la classicazione che si avvicina di più potrebbe essere il Munt. 393.

Per me la moneta potrebbe essere considerata come una piccola variante inedita.

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rcamil

La moneta pesa 16,95 grammi ed ha un diametro di 31 mm.

A parte segnalare la curiosa "doppia I" nella parola "BAIOCHII" riportata al rovescio (alquanto anomalo come errore di conio ma altrettanto insensato come variante...), sono incerto se classificarla secondo l'indicazione riportata nel nostro catalogo in base alla scheda relativa al 1796 b3 (mancando la foto di questo esemplare non ho potuto effettuare un confronto visivo con la mia).

Ciao, moneta interessante, non è così facile trovarne in condizioni "accettabili", molte infatti nascevano già compromesse, ipotizzo alla luce di quanto ho visto che dipendesse da coni con una durezza non adeguata alla coniazione, che sotto la pressione dei macchinari tendevano letteralmente a sfaldarsi, un principio di ciò si intravede nel tuo esemplare al rovescio sopra la "O" di "MEZZO", con l'effetto delle "lettere incusse" spesso segnalate dal CNI (vedi l'estratto di uzifox), che in realtà non sono altro che il residuo delle impronte delle lettere sul conio, "riempito" in modo anomalo dal materiale del tondello.

Tornando all'esemplare, concordo con Miroita, la doppia "I" la considererei una variante, che non è riportata nemmeno sul Serafini, e la classificherei come Muntoni 393 Var.

A mio parere è un errore dell'incisore nel punzonare la lettera sul conio, probabilmente troppo lontana dalla precedente, poi "corretta" con una seconda punzonatura. Lo stesso dicasi per la stelletta centrale.

Di alcune particolarità dei sampietrini di Perugia, abbiamo discusso di recente a questo link:

http://www.lamoneta...._45#entry984850

L'ipotesi di una coniazione su un altro esemplare, non è una pista praticabile per diversi motivi, solitamente si hanno madonnine su sampietrini (per l'ovvio, fraudolento, incremento di valore) o madonnine su 2 baiocchi della Repubblica Romana, mai mi è capitato di vedere un sampietrino su un sampietrino e comunque l'effetto sarebbe di schiacciamento delle lettere precedenti, disposte in modo casuale nei campi. Anche una doppia battitura avrebbe gli stessi effetti.

A titolo di esempio, una madonnina di Perugia ribattuta su un sampietrino di Pergola, con evidenziate le tracce al rovescio della precedente impronta:

post-35-0-46256300-1335602428_thumb.jpg

Ciao, RCAMIL.

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bizerba62

Ciao.

Grazie anche a miroita ed a rcamil per i loro competenti suggerimenti.

Appena possibile caricherò le scansioni della moneta sulla scheda del nostro catalogo.

Naturalmente, chi svolesse scaricarle potrà farlo liberamente.

Saluti.

Michele

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Paleologo

Naturalmente, chi svolesse scaricarle potrà farlo liberamente.

In questo caso, che ti fa ovviamente molto onore, è sufficiente che tu specifichi nella fase di caricamento che l'immagine è donata al Pubblico Dominio.

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bizerba62

Ciao Alessandro.

"......è sufficiente che tu specifichi nella fase di caricamento che l'immagine è donata al Pubblico Dominio."

Grazie del suggerimento, ma tutte le foto/scansioni che ho finora caricato sul Catalogo sono state sempre inserite con la modalità di rilascio al "pubblico dominio"... :good: ....e così continuerò a fare.

Saluti.

Michele

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Paleologo

Bene così allora :)

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