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gpittini

Altro indovinello IV secolo.

DE GREGE EPICURI

Anche questo indovinello non riguarda, ovviamente, gli esperti. La monetuccia è piuttosto lisa, vi mostro solo il rovescio, e faccio notare che in esergo non c'è nulla. Grave problema quindi se si usa il RIC...per fortuna però esistono gli indici per tipo, per legenda, ecc. C'è anche chi cerca le monete solo sfogliando le immagini, ma può essere un sistema un po' lunghino.

Aggiungo solo che, pur non essendo molto rara, mi è capitato di vederla dolo 2 o 3 volte.

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Una delle mie preferite :)

Modificato da Nikko

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Se non sbaglio, la zecca dovrebbe essere Trier...

"Quasi" stesso rovescio, solo più rara.

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Il massimo che riesco a dire è che mi pare un follis "Marti Conservatori" di Costantino....di Treviri? Ric 878 o 880? Spero di non fare una figuraccia troppo grande...

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DE GREGE EPICURI

Bravissimo Druso Galerio, hai azzeccato. Si tratta di un follis di Costantino, da Augusto, attribuito di solito a Treviri (ma credo che sulla zecca non vi sia certezza assoluta). Per classificarlo con precisione occorre vedere il D., la classificazione dipende dalla legenda e dal busto di Costantino e va da RIC VI 877 a RIC VI 885. Ora posto il D e, nel caso si veda abbastanza, ci si può addentrare verso una numerazione precisa (non che ciò mi entusiasmi tanto, però modifica il grado di rarità). La moneta pesa 4,2 g. e misura 22,5 mm.  Oltre che di Marte, esiste anche la personificazione del Sole.  Il busto di Marte può essere volto, effettivamente, sia a dx che a sin.

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Druso, niente figuraccia, la tipologia è quella...

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DE GREGE EPICURI

Dimenticavo: il periodo è 310-313 d.C.  La scritta al D recita:  IMP CONSTANTINUS AUG, ed è quindi del tipo "c".  Sul tipo di busto io non riesco mai a decidere, e qui si vede anche male; quello più comune è il tipo B, quindi opterei per il RIC n. 881.

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Si Gianfranco, la tua è la n° 881. Il busto è chiaramente corazzato e senza drappeggio.

Ne allego un bell'esemplare in modo tale che tutti possano apprezzare a dovere questa eccezionale tipologia.

post-6706-0-87388100-1336485380_thumb.jp

Ex Troie Numismatique (Troyes, Francia)

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E' sempre la 881.

post-6706-0-44028700-1336485478_thumb.jp

Ex Troie Numismatique (Troyes, Francia)

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Come avete giustamente osservato, oltre a quelle con busto di Marte (e del Sole) rivolto verso destra, ne esistono esemplari con busto di Marte riccamente raffigurato e rivolto verso sinistra. Ovviamente questi ultimi sono ben più rari.

Come se non bastasse, è stato ormai accertato, grazie a raffronti stilistici e grazie ai "die link" (monete diverse coniate col medesimo conio), che questa tipologia (e l'analoga con il dio Sole) siano state coniate non solo a Treveri (o Treviri o Trier) ma anche ad Aquileia e Ticinum, quasi sicuramente anche a Londinium e molto probabilmente a Roma e Ostia (cfr SM 24 1974 "Folles sans marque emis por Constantin en Italie" - Pierre Bastien) .

post-6706-0-58372000-1336486029_thumb.jp

Modificato da Nikko
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Le figure 8 e 9 spiegano chiaramente cosa sia un "die link". Nel caso specifico, una moneta senza segno di zecca è stata coniata con lo stesso conio del dritto utilizzato per una moneta con mintmark di Aquileia; da qui l'attribuzione certa della prima moneta alla zecca di Aquileia.

post-6706-0-96663300-1336486254_thumb.jp

Modificato da Nikko

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DE GREGE EPICURI

Bravissimo Druso Galerio, hai azzeccato. Si tratta di un follis di Costantino, da Augusto, attribuito di solito a Treviri (ma credo che sulla zecca non vi sia certezza assoluta). Per classificarlo con precisione occorre vedere il D., la classificazione dipende dalla legenda e dal busto di Costantino e va da RIC VI 877 a RIC VI 885. Ora posto il D e, nel caso si veda abbastanza, ci si può addentrare verso una numerazione precisa (non che ciò mi entusiasmi tanto, però modifica il grado di rarità). La moneta pesa 4,2 g. e misura 22,5 mm. Oltre che di Marte, esiste anche la personificazione del Sole. Il busto di Marte può essere volto, effettivamente, sia a dx che a sin.

eh, meno male!Ero quasi certo di averne vista qualcuna simile girovagando per la rete!Anche se nell'utilizzo del RIC ho ancora diverse incertezze..!

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...è stato ormai accertato, grazie a raffronti stilistici e grazie ai "die link" (monete diverse coniate col medesimo conio), che questa tipologia (e l'analoga con il dio Sole) siano state coniate non solo a Treveri (o Treviri o Trier) ma anche ad Aquileia e Ticinum, quasi sicuramente anche a Londinium e molto probabilmente a Roma e Ostia (cfr SM 24 1974 "Folles sans marque emis por Constantin en Italie" - Pierre Bastien) .

Grazie Nikko per la spiegazione :good: , avevo scritto "dovrebbe essere di Trier" perchè, se non sbaglio, il RIC riporta solo quella zecca, ma avevo visto su acsearch esemplari attribuiti anche a Londinium. Effettivamente il confronto dei conii toglie ogni dubbio.

Ciao, Exergus :)

p.s.

splendido l'esemplare che hai postato.

Modificato da Exergus

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