Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal

Sono iniziati i lavori di aggiornamento della piattaforma, potrebbero verificarsi problemi sia sul forum che nei cataloghi.

Accedi per seguire questo  
apollonia

Gettoni a rebus

Risposte migliori

Utente.Anonimo3245

Bellissimo e bravissimo tu a risolvere il rebus...io non avrei potuto...anche perchè non si legge nullaaaaaaaaaaa, Giò :rofl:

P.S.- scherzo un po' chiaramente, un bacio ad Apollonia ed ad Apollonia. :air_kiss: :air_kiss:

Modificato da giovanna

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

apollonia

In effetti la scarsa qualità dell’immagine (scansione di una fotocopia della rivista) rende le lettura e quindi la soluzione del rebus un vero e proprio…rebus nel rebus.

La rivista è Cronaca Numismatica n° 197 – Giugno 2007 e l’articolo a firma di Roberto Ganganelli e Paolo Pitotto s’intitola “Le medaglie enigmatiche di Luigi Giorgi”.

Il gettone, anzi, la medaglia pubblicitaria ‘enigmatica’ in metallo bianco perché disegnata sul modello di una medaglia in bronzo, è stato commissionato all’artista Luigi Giorgi (sì, proprio quello che ha realizzato tra l’altro anche la serie del 50° del Regno d’Italia datata 1911) dal titolare della famosa gioielleria Benvenuto Gramaglia di Torino, in occasione del trasferimento del negozio da via Carlo Alberto n. 6 ai portici di piazza Castello n. 22 previsto per il 1885.

I torinesi d’annata sanno che la famiglia Gramaglia rappresentò una vera e propria dinastia di orefici torinesi, con una ‘fabbrica oreficerie-gioielleria' in via Contrada Nuova n. 2 (in seguito via Carlo Alberto n. 6) intestata ad Antonio Gramaglia già dal 1845. Quarant’anni dopo Benvenuto Gramaglia volle preannunciare alla clientela il cambio di sede della gioielleria con questo omaggio a rebus centrato sull’allegoria del fiume Po che si risolve in ‘Felice sarei se potessi servirvi’.

Il trasferimento avvenne praticamente in concomitanza con l'Esposizione Generale Italiana di Torino (1884).

apollonia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

apollonia

Questo gettone è dedicato a uno dei più famosi illusionisti italiani, Ranieri Bustelli.

ejzjh1.jpg

D/ Volto stante, rebus/ logo in cornice circolare rilevata con due buste lli

R/ PORTE/ BONHEUR su tela di ragno in cornice circolare rilevata

Nichel: 16,52 g, diametro 35 mm, spessore ca 2 mm. Esiste anche il gettone in rame.

Il gettone è a rebus perchè il cognome è scritto con due buste seguite da lli, ma è anche un porta fortuna per la tela di ragno al rovescio.

apollonia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

stregausonia

Questo gettone è dedicato a uno dei più famosi illusionisti italiani, Ranieri Bustelli.

ejzjh1.jpg

D/ Volto stante, rebus/ logo in cornice circolare rilevata con due buste lli

R/ PORTE/ BONHEUR su tela di ragno in cornice circolare rilevata

Nichel: 16,52 g, diametro 35 mm, spessore ca 2 mm. Esiste anche il gettone in rame.

Il gettone è a rebus perchè il cognome è scritto con due buste seguite da lli, ma è anche un porta fortuna per la tela di ragno al rovescio.

apollonia

Io ne posseggo uno, ha un qualche valore? Esiste un catalogo per questo tipo di monete?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

apollonia

Io ne posseggo uno, ha un qualche valore?

E' in nichel, come il mio, oppure in rame? Più che di valore intrinseco parlerei di valore affettivo. Personalmente mi ricorda gli anni in cui mio padre mi portava al Teatro Ponti di Monza ad assistere allo spettacolo del Mago Bustelli. Inoltre è un esempio di come si può patinare il nichel e infine è un portafortuna. Sinceramente non ricordo quanto l'ho pagato, ma credo sui 20-25 €.

Esiste un catalogo per questo tipo di monete?

Questo gettone (non è una moneta) è catalogato col n. inv. 02849 da Paolo Pitotto come 'amuleto' tra i gettoni 'Un bel gioco dura poco'.

apollonia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

stregausonia

Io ne posseggo uno, ha un qualche valore?

E' in nichel, come il mio, oppure in rame? Più che di valore intrinseco parlerei di valore affettivo. Personalmente mi ricorda gli anni in cui mio padre mi portava al Teatro Ponti di Monza ad assistere allo spettacolo del Mago Bustelli. Inoltre è un esempio di come si può patinare il nichel e infine è un portafortuna. Sinceramente non ricordo quanto l'ho pagato, ma credo sui 20-25 €.

Esiste un catalogo per questo tipo di monete?

Questo gettone (non è una moneta) è catalogato col n. inv. 02849 da Paolo Pitotto come 'amuleto' tra i gettoni 'Un bel gioco dura poco'.

apollonia

Credo nichel, è giallo. Io non so come l'ho avuto, me lo sono ritrovato in mezzo a altre monete acquistate per mercatini, tutte senza valore credo visto che le vendevano a pacchettini. Grazie mille

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

piergi00

Ecco una variante del gettone Bustelli catalogato da Pitotto

Al D/ presenta nella legenda ILLVSIONISTA BVSTELLI 1935 XIII

post-116-0-02740900-1445940594_thumb.jpg

post-116-0-92725700-1445940611_thumb.jpg

Modificato da piergi00

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

piergi00

Ranieri Bustelli nasce a Tuscania il 12 febbraio 1898 da una famiglia di nobili legami. È l'ultimo di quattro figli che Alberto e Benilde Lucchetti hanno avuto dopo Giuseppe, Amelia e Ines.

La famiglia Bustelli non ha radici a Tuscania, proviene dalla vicina Tarquinia, e vi rimane per pochi anni dopodiché si trasferisce a Roma. Qui, Ranieri inizia quell'avventura che lo porterà in tournée per mezzo mondo e ne farà un maestro e modello per maghi e prestigiatori.

Il giovane Ranieri non è molto brillante a scuola, tuttavia compie gli studi primari e parte di quelli secondari; cosa non da poco per quei tempi.

A Roma entra in contatto con alcuni personaggi dello spettacolo, come il giocoliere e saltimbanco Amedeo Bernardini, che probabilmente gli suscita la passione per il gioco di prestigio. Successivamente è allievo anche di Luigi Piovano e Luigi Giovenzana.

A 18 anni debutta in uno spettacolo di varietà e poco dopo crea una sua compagnia con la quale gira l'Italia presentando spettacoli di illusionismo e giochi di prestigio. In seguito, nel periodo che abbraccia gli anni venti e trenta, il suo successo si consolida grazie alle sue innate doti di prestigiatore ma anche di uomo di spettacolo a tutto tondo: è fra i primi in Italia a concepire e proporre l'illusionismo e la magia in modo completo e moderno, con intermezzi comici e artistici di vario tipo. Fra il 1948 e il 1949 si esibisce per 4 mesi al teatro Adriano di Roma, sempre con un successo strepitoso di pubblico e con incassi record. Nei primi anni cinquanta esegue tournée in vari stati europei ed anche in Canada.

Si ritira dalle scene nel 1955, contribuendo comunque alla fondazione del Club Magico Italiano, di cui fu anche presidente. Il suo modo raffinato di presentarsi al pubblico e la sua innata classe contribuirono a creare lo stereotipo del mago in frac, cilindro e mantello che poi si affermò. È stato uno dei pionieri in Italia dell'illusionismo inteso come spettacolo completo e moderno di rivista e varietà.

Muore a Firenze il 30 aprile 1974.

post-116-0-28052600-1445940824.jpg

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

apollonia
Il 28/7/2012 at 10:54, apollonia dice:

Questo è un famoso gettone a rebus, pubblicitario della gioielleria Gramaglia di Torino con l’indicazione che la ‘fabbrica orificerie’ sarà trasferita nel 1885 da via Carlo Alberto n. 6 ai portici di piazza Castello n. 22.

Gettone rebus Pit8 ok.jpg

D/ Bordo circolare rilevato RICORDO ENIGMISTICO * TORINO [] BREVETTATO [] 1884 ] REBUS in esergo

F con ELICE a sx, SA nota RE I in alto, SE sulla figura allegorica del PO al centro con lo stendardo di Torino nella mano destra e vaso versante acqua nella mano sinistra, T (e) S intrecciate, nota SI/ S (e)R/V(i)RV(i) a destra

R/ Bordo circolare rilevato BENVENUTO GRAMAGLIA [] GIOJELLIERE GALLERIA SUBALPINA []

FABBRICA/OREFICERIE/ IN/ VIA CARLO ALBERTO 6/ ---:---/ TRASFERIMENTO NEL 1885/ PORTICI PIAZZA CASTELLO

Argentato: 11 g, diametro 32,1 mm, spessore 2,4 mm

Soluzione rebus:

A sinistra F con ELICE = FELICE

In alto: SA nota RE I = SAREI

SE sull’addome della figura allegorica del PO al centro, T (e) S intrecciate, nota SI / S (e) R/ V(i) RV (i) a destra

Felice sarei se potessi servirvi

apollonia

Successivamente la gioielleria Gramaglia si è trasferita in via Roma 2, come risulta dalla data 1?/7/1905  su un cartoncino (11,5 x 9,1 cm) con intestazione del gioielliere come ricevuta di Lire 60 per una catena d’oro 18 carati, con marca da bollo da 5 centesimi (da eBay).

In basso a sinistra la tipografia che ha stampato il cartoncino TIP. LIT. LWOLF & C. TORINO.

apollonia

 

 

$T2eC16JHJIUFHILGWB!)BR899-LGbg--60_57.JPG

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

sandokan

Mi sono arreso subito, troppo pigro per cercare di risolvere i rebus.....

Una domanda : ma un gettone non dovrebbe essere di facile comprensione per chi lo riceve, veicolando spesso messaggi reclamistici come anche in questo caso?  Non è controproducente complicarne la lettura ?

 Molto carino invece quello del Mago Bui

stelli : la firma è criptica con le due buste, ma il gettone è di significato chiaro ed immediato per chi lo riceve.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

apollonia

@sandokan

 

La tua osservazione ci sta, ma devi considerare che si tratta di una creazione artistica del celebre incisore, medaglista e scultore lucchese Raffaele Luigi Giorgi, che dal 1906 fu capo incisore della Regia Zecca di Roma, dove incise anche numerose monete tra cui la serie del cinquantenario del Regno d’Italia (1911). E’ un modo assolutamente originale del gioielliere torinese del XIX sec. Benvenuto Gramaglia di farsi pubblicità. All’epoca la medaglia/gettone-rebus era una novità assoluta, come testimonia il termine ‘BREVETTATO’ sul diritto, che riporta anche le legenda ‘RICORDO ENIGMATICO’ e ‘TORINO 1884’. Il soggetto è centrato sull’immagine allegorica del fiume Po, attorno al quale è costruito il rebus dalla soluzione non proprio immediata, per quanto lo scopo pubblicitario e informativo dell’imminente trasferimento della gioielleria ai clienti e ai visitatori dell’Esposizione del 1884 era raggiunto.

apollonia

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

apollonia

 

Per completezza di informazione, Benvenuto Gramaglia aveva commissionato al Giorgi un’altra coniazione enigmatica simile ma di bronzo anziché di metallo bianco, di modulo maggiore (ca 41 mm di diametro anziché 32 mm) e di peso maggiore (ca 35 g invece di 11 g), da donare ai sovrani Umberto I e Margherita in visita a Torino nel 1884 per l’Esposizione generale italiana. Questa medaglia è firmata ‘L. GIORGI INC.’ (la medaglia/gettone pubblicitaria è invece anonima, anche se evidentemente opera dello stesso autore) e la soluzione del rebus sempre centrato sull’immagine allegorica del fiume Po (leggermente diversa nell’acconciatura e in altri dettagli) è: ‘Felice sarei di poter servire la Maestà Vostra’.

apollonia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mirko

Però io invece di un sedere, ci vedo due scarpette...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

apollonia

@Mirko

Ti riferisci al gettone d’apertura della discussione. Io, come la maggioranza, vedo nel soggetto qualcosa di meglio di due scarpette.:wub: Uno dei due sottostanti, a scelta!

 

apollonia

Sedere rebus.jpg

lato-b-dimagrimento-localizzato-arezzo-iris-centro-estetico.jpg

braguitas-de-bikini-miami-de-rio-de-sol-2_2.jpg

Modificato da apollonia
  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

apollonia

Sul diritto del gettone del mago Bustelli, alla destra del viso, ho notato una coppia di simboli costituita dal seme di fiori delle carte da gioco preceduto da un segno che non riesco a decifrare.

La mia idea è che sia la firma-rebus dell’incisore, probabilmente Ernesto De Fiori.

 

apollonia

 

Particolare gettone Bustelli mio.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

apollonia

Anche alcuni pittori potevano occasionalmente siglare le loro opere con un firma-rebus, come per esempio Dosso Dossi che sul quadro di San Girolamo conservato al Kunsthistorisches Museum di Vienna e datato 1518 appose in basso a sinistra una ‘D’ maiuscola attraversata da un osso.

apollonia

dossi-rebus.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

apollonia

Ho trovato una bella foto del diritto del famoso gettone a rebus descritto al post # 25.

Moneta2.thumb.jpg.7b89689cf3fb72b4c80a286a2a33ad10.jpg

 

Essa permette di seguire bene la soluzione del rebus da sinistra a destra.

F con ELICE a sx, SA nota RE I in alto, SE sulla figura allegorica del PO al centro con lo stendardo di Torino nella mano destra e vaso versante acqua nella mano sinistra, T (e) S intrecciate, nota SI/ S (e)R/V(i)RV(i) a destra: FELICE SAREI SE POTESSI SERVIRVI

 

593738930_Giovenalefirmaconingleseetedescook.jpg.573a2980ee9212ef39b3fc09c60ceeb5.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×