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fra crasellame

fra crasellame a Londra... ai tempi di Shakespeare

Risposte migliori

fra crasellame

Salve! Mi sono permesso un viaggetto nel tempo alla fine del '500 in quel di Londra.

Bei tempi questi di Elisabetta I. Sono riuscito a procurarmi una "cartina" della città anche se non aggiornatissima; è del 1572 di Braun and Hogenburgs e pare sia una delle prime se non la prima mappa di Londra (è aggiornata al 1574... sarà precisa ? :P ).

Peccato che qualcuno si sia divertito a colorarla...

Mi sono segnato dove sono i teatri e gli anni giusti, onde evitare di chiedere dove sia il Globe quando ancora non lo hanno costruito :D

La crocetta in alto segna l'ubicazione di due teatri: the Theatre e the Curtain. Quella a metà, quasi sulla riva del Tamigi è il Blackfriars. In basso da sinistra the Swan e the Rose.

Visto che sono venuto apposta per andare a teatro (ma anche visitare la Torre... no, non le celle!!! Piuttosto la zecca ;) ), devo affrontare qualche problemino di costi. Devo fare due conti. Sono rimasto con sei pence (o meglio: 6 d.). Entrare al Blackfriars, che è un ex convento e quindi coperto, è abbastanza caro. Ma lo è anche attraversare il Tamigi... da 4 (un groat) a 6 d. Certo entrare al Rose o allo Swan costa meno che al Blackfriars e forse potrei anche permettermi un box e magari l'opera stampata in-quarto... ma devo chiedere per bene i prezzi!!!

Temo però che le monete che ho non bastino... proverò già stasera a darmi al gambling (gioco d'azzardo). Ci vorrebbe una mano fortunata a One & Thirty o a Maw (chissà magari contro... o Jonson o proprio lui... William Shakespeare in persona!!! Peccato che Marlowe sia mancato due annetti fa) ... ma prima devo capire come si gioca o rimango senza un penny!!!

post-1677-0-18210700-1343388947_thumb.jp

Alla prossima puntata (se non finisco in qualche cella della Torre) !

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rick2

vai a vedere i 3 accessi romani che son rimasti nella toponomastica della city di Londra

MoorGate , BishopsGate e Ludgate

se ti capita vai anche nella zona del vecchio ospedale al di fuori della cerchia di mura Spitalfields che è stato distrutto dalla riforma di enrico ottavo e trasformato in un campo di artiglieria , artillery ground

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fra crasellame

vai a vedere i 3 accessi romani che son rimasti nella toponomastica della city di Londra

MoorGate , BishopsGate e Ludgate

se ti capita vai anche nella zona del vecchio ospedale al di fuori della cerchia di mura Spitalfields che è stato distrutto dalla riforma di enrico ottavo e trasformato in un campo di artiglieria , artillery ground

Grazie rick2

Dal MoorGate credo sia obbligato a passare se voglio andare al Theatre o al Curtain. Quindi una capatina ce la faccio :)

Non mancherò di visitare i luoghi proposti (pesti e tafferugli permettendo :D). Mi piacerebbe anche andare un giorno a vedere il "Palazzo che non c'è" (Nunsuch Palace) di Enrico VIII prima che sia distrutto (sic).

post-1677-0-26757600-1343394195_thumb.jp

Vista del 1623 circa di Daniel Meissner.

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fra crasellame

Un dettaglio delle tre monetine...

post-1677-0-49587700-1343395900_thumb.jp

In attesa delle singole foto e schede... da notare la rosa dei Tudor dietro il busto della regina Elisabetta I.

Una rosa araldica ma ne esiste una anche reale, conosciuta come York and Lancaster che ha origini proprio nell'epoca dei Tudor. In effetti la rosa araldica dei Tudor deriva dalla rosa rossa dei Lancaster e da quella bianca degli York.

A volte di un rosa tenue a volte rosa acceso e bianca nello stesso fiore.

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Modificato da fra crasellame
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dizzeta

Ciao Fra, magnifico viaggio, vedi se ti può essere utile la mia cartina prendila pure ... ci sono stato qualche anno fa.

Circa i pochi denari che hai ti posso consigliare di cercare i miei amici fraterni, primo fra tutti Falstaff, che dovrebbe aggirarsi in qualche taverna verso nord, mi ha detto che è alle prese con alcune comari benestanti nei pressi di Windsor, sai dove ce n'è per uno ....

Poi, visto che sei molto bravo nella pittura potresti chiedere della cara Betty, so che sta cercando un bravo pittore per avere un ritratto perchè quelli che le hanno fatto fino ad oggi non la soddisfano.

Un consiglio: non essere presuntuoso, anzi cerca di dimostrarti umile e rispettoso, non dire "belin", meglio se dici che hai sofferto qualche ingiustizia per la quale ti hanno depredato di tutte le sostanze che avevi.

Ricorda che anche lì: "Who doesn’t cry doesn’t suck" (...chi no cianze no tetta) ma anche "blowing and sucking you can not" (...sciuscià e sorbì non se po') .... Sai che puoi far colpo con la saggezza antica del continente.

Un saluto. dizzed

PS: messaggio in codice:

Torna presto che aspettiamo che ci racconti le tue peripezie.

prova a trascinare col topo, ....ops lì lo chiamano mouse .... la"ie" verso la "T"

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dizzeta

Circa i simboli preferiti dalla Betty ti ho fatto uno schizzo così potrai presentarti preparato:

1- La mezzaluna: Per simboleggiare Diana, dea della caccia, figlia di Zeus e sorella di Apollo, che rimase sempre vergine.

2- L'arcobaleno: Simbolo di pace che s'ispira a un passaggio della Bibbia dopo il diluvio "Metto il mio arco sulle nuvole, sarà il segno della Mia alleanza con tutta la terra"

3- Occhi e orecchie: sono i consiglieri della Regina che osservano e ascoltano ....ma poi decide lei.

4- Guanto in miniatura dono offerto da un cavaliere, tipico degli annuali tornei cavallereschi dove era uso fare doni alla Sovrana.

5- Fiori selvatici: altra evocazione di Diana, dea della caccia, ma alcuni dicono la dea romana Flora, divinità della fioritura.

6- Serpente ingioiellato: simbolo della prudenza ispirato dalla Bibbia, ilserpente tiene in bocca un rubino a forma di cuore simboleggiando la saggezza che domina le passioni mentre la sfera celeste sulla testa del serpente vuole rappresentare il dominio reale sulla natura.

Spero di esserti stato utile e ora mi taccio in attesa dei tuoi scritti.

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fra crasellame

Grazie dizzeta, ma non credo che avrò la fortuna di poterla incontrare. Di questi tempi non è più la bella giovane (tipo Cate Blanchett nei rispettivi film) di una ventina d'anni fa. Potrei provare ad entrare a far parte dei Lord Chamberlain's Men e visto che i teatri hanno riaperto dopo due anni di chiusura dovuti alla peste, potrei aver fortuna ed andare a Palazzo per una rappresentazione. Ma ahimé la recitazione non è il mio forte.

Peccato perché un attore di questi tempi guadagna in un anno da 10 a 15 sterline... o meglio pounds. Più o meno quanto un manovale. E poi un abito di alta classe me ne costerebbe 6...

Modificato da fra crasellame

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dizzeta

Beh, non ti preoccupare, secondo la leggenda (sir William Davenant) pare che anche Will "Scuoti -Scena" fosse un cane sul palco, anzi dicono che quando arrivò a Londra facesse, per arrotondare, il posteggiatore di cavalli alle porte del Theatre o del Curtain, oltre che a piccole particine.

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dizzeta

Ti voglio mandare ancora queste due immagini

...poi la smetto, altrimenti corro il rischio di andare fuori tema.

Ah, stai attento se ti offrono un lavoro al Bear Garden come "Primo" ...ma anche come "Secondo o Dolce".....perchè è per gli "orsi"

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fra crasellame

In qualche modo farò ;)

Ecco le monetine che ho (ma che spero di incrementare stasera :D)

Threepence 1569

post-1677-0-61887200-1343408967_thumb.jp

Argento; 18x17mm; 1,3gr; zecca Londra (Torre).

D: (mm) ELIZABETH D.G. ANG. FR. ET HI: REGINA

Busto coronato e drappeggiato, rosa a destra.

R: (mm) POSVI ADIVTORE M. MEV :

Scudo d'armi su croce lunga fogliata.

Segno di zecca: coronet (1567-1570).

Rif Biblio: SCBC 2565.

Half groat (twopence) 1584 - 1586

post-1677-0-72712800-1343408950_thumb.jp

Argento; 16mm; 0,87gr; zecca Londra.

D: (mm) E.D.G. ROSA . SINE . SPINA

Busto coronato e drappeggiato, due punti a destra.

R: (mm) CIVITAS LONDON

Scudo d'armi su croce lunga fogliata.

Segno di zecca: escallop (1584-1586)

Rif. Biblio: SCBC 2579; North 2016.

Penny

post-1677-0-67625800-1343408934_thumb.jp

Argento; 14mm; 0,47gr; zecca Londra.

D:(mm) E.D.G. ROSA . SINE . SPINA

Busto coronato e drappeggiato.

R:(mm) CIVITAS LONDON

Scudo d'armi su croce lunga fogliata.

Segno di zecca: cross-crosslet (1560-1561)

Rif. Biblio: SCBC 2558; North 1988.

Biblio:

SCBC: Spink. Standard Catalogue of British Coins. London. Annually.

N.: J.J. North. English Hammered Coinage. 2 Vols. London. 1963, 1975.

Modificato da fra crasellame

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fra crasellame

Ti voglio mandare ancora queste due immagini

...poi la smetto, altrimenti corro il rischio di andare fuori tema.

Ah, stai attento se ti offrono un lavoro al Bear Garden come "Primo" ...ma anche come "Secondo o Dolce".....perchè è per gli "orsi"

Sì lo so, ma prima che attraversi il Tamigi per mettere piede nel Southwark mi ci vuole qualche moneta in più :)

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dizzeta

Io non ne ho di così antiche, ho solo questa che commemora i Tudor e la loro "rosa" ma ti prenderebbero per un falsario credo.

Ultimo ultimo, giuro, ti voglio raccontare un aneddoto simpatico: Willy aveva fatto morire Falstaff nell'Enrico V e la Betty ne ebbe a male, si lamentò e volle rivederlo sulle scene. Willy, neanche secco l'inchiostro di Hamlet, scrisse in 15 giorni le Allegre comari di Windsor nello stesso anno 1601, così che Betty se ne andò in pace vedendo Falstaff per l'ultima volta "risorto".

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fra crasellame

Mi sa che sto tipo l'ho visto girare qui per taverne ed ha un halfgroat dorato che cerca di spacciare per una mezza corona... (Enrico IV, parte 2, 4.1.396) bel personaggio! :D

Temo che la scena non sia la prima ma la terza...

quando il nostro cattura Sir John Coleville e Lancaster lo canzona: "È stato più per cortesia sua che per merito vostro."

E di rimando:

" I know not: here he is, and here I yield him: and

I beseech your grace, let it be booked with the

rest of this day's deeds; or, by the Lord, I will

have it in a particular ballad else, with mine own

picture on the top on't, Colevile kissing my foot:

to the which course if I be enforced, if you do not

all show like gilt twopences to me, and I in the

clear sky of fame o'ershine you as much as the full

moon doth the cinders of the element, which show

like pins' heads to her, believe not the word of

the noble: therefore let me have right, and let

desert mount."

Trad: "Non so. Eccolo qui, qui ve lo consegno. E prego vostra grazia che la cosa venga registrata fra le altre imprese della giornata, altrimenti perdio la farò mettere in una ballata apposta, con sopra il mio ritratto e Coleville che mi bacia i piedi. Qualora mi costringerete a tale passo, se non sembrerete tutti a mio confronto dei soldini dorati (sic...), e se nel cielo chiaro della fama non vi supererò in luminosità quanto la luna supera le ceneri dell'elemento, che a suo confronto paiono capocchie di spillo, non credete più alla parola di un gentiluomo. Perciò fate che io abbia giustizia, e che il merito s'innalzi."

PS: Enrico IV parte 1 e 2 non sono ancora usciti!!!! Ci vorranno ancora tre annetti!!!!

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dizzeta

..la battuta tagliente viene subito dopo: "Il tuo è troppo pesante per salire" (alludendo alla sua "stazza" notevole).

Circa l'anno di rappresentazione 1596-1599 è vero ma potrebbe benissimo averli scritti un po' prima. Poi è arrivato a Londra nel 1588 ....

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matteo95
Supporter

Sì lo so, ma prima che attraversi il Tamigi per mettere piede nel Southwark mi ci vuole qualche moneta in più :)

Puoi sempre provare con una canoa :)

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fra crasellame

Ieri sera andando in taverna, sulla sponda del fiume ho trovato un povero sixpence caduto a chissàchi e chissacome... eppure è una moneta che porta fortuna (dicono...)

Quindi mi sono presentato in taverna molto motivato e dopo un buon (ed economico) piatto di cipolle ed uvetta accompagnato da un pezzo di pane nero ed un boccale di birra mi sono messo a giocare.

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Devo dire che One & Thirty mi piace assai :P

Questo gioco di carte rimonta almeno al 1440. In quell'anno Bernardino di Siena lo menzionò in un sermone contro i giochi di carte. Questo è uno di numerosi giochi che datano dal XV al XVII secolo ed è uno degli antenati del moderno Blackjack.

E' per due o più giocatori. Ogni giocatore riceve tre carte coperte. Il mazziere inizia a distribuire al giocatore alla sua sinistra che è il primo ad iniziare. Una carta può essere scartata a faccia in su da ogni giocatore.

E' rimpiazzata dalla carta in cima al mazzo o dalla carta scartata dal giocatore precedente.

Il giocatore che si avvicina maggiormente a 31 con tre carte dello stesso seme è il vincitore.

Il gioco continua scartando una carta alla volta fino a che un giocatore bussa due volte sul tavolo. Dopo la bussata i giocatori effettuano un ultimo scarto. Le mani sono mostrate e la mano più vicina a 31 vince. Un giocatore che ha 31 secco vince automaticamente e non deve aspettare la bussata.

Le carte sono ridistribuite. Gli assi valgono 11, le figure 10 e le restanti carte il loro valore facciale.

Un tris vale 30 punti e ½.

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Più tardi accompagnerò una fanciulla di nome Jane Baxter assieme al padre ed allo zio in una visita alla zecca della Torre... non vedo l'ora!!!

Modificato da fra crasellame

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fra crasellame

Ecco il povero sixpence abbandonato... decisamente sotto peso e martoriato...

post-1677-0-81716700-1343478577_thumb.jp

Argento; 24x26 mm; 1,86 gr; Londra.

D: (mm) ELIZABETH D.G. ANG. FR. ET HI: REGINA

Busto coronato e drappeggiato, rosa a destra.

R: (mm) POSVI DEV'. ADIVTORE M. MEV'.

Scudo d'armi su croce lunga fogliata. Data

Segno di zecca: spada (1582)

Rif. Biblio: North 1997; SCBC 2572

E quanto compare questa moneta nelle opere shakespeareane

Oh - sixpence, that I had o’ Wednesday last...

The Comedy of Errors. I.ii.55.

I am joined with no foot landrakers,

no long-staff sixpenny strikers.

Henry IV, Part I. II.i.82.

I sent thee sixpence for thy leman. Hadst it?

Twelfth Night. II.iii.26.

... One that never spake other English in his life

than ‘Eight shillings and sixpence’

Henry IV, Part I. II.iv.27.

Modificato da fra crasellame

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fra crasellame

Ecco la ricetta del piatto gustato ieri sera. Molto semplice da fare. Controindicazioni... beh fate voi... con tutte 'ste cipolle :D

Six onions simmered with raisins

1 cipolla dolce spagnola tagliata fine;

1 piccola cipolla rossa tagliata fine;

1 piccola cipolla Vidalia tagliata fine;

2 porri tagliati fini (solo la parte bianca):

3 scalogni tagliati a dadini:

2 cucchiai di olio d'oliva:

1/2 tazza di uvetta;

1 cucchiaino di pepe dai cinque colori (nero, bianco, verde, rosa e pepe giamaicano) tritato grossolanamente;

2 cucchiaini di zucchero di canna;

1 cucchiaino di sale;

1/4 di tazza di agresto;

1 cucchiaino di erba cipollina tritata.

Far saltare le cipolle, i porri e gli scalogni nell'olio d'oliva per 15 minuti (o fino a doratura) a fuoco medio. Aggiungere l'uvetta, il pepe, lo zucchero ed il sale e cuocere per 2 minuti. Rimuovere dal fuoco e mescolare nell'agresto.

Mettere il tutto in una terrina e spargere l'erba cipollina tritata.

Ricetta tratta e rimaneggiata da: The good huswifes jewell, 1587

Ecco una delle monete vinte ieri sera ;)

Halfgroat

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Argento; 17 mm; 0,87 gr; Londra.

D: (mm) : E'.D'.G'. ROSA. SINE. SPINA.

Busto coronato e drappeggiato, due punti a destra.

R: (mm) CIVITAS LONDON

Scudo d'armi su croce lunga fogliata.

Segno di zecca: A (1582-1584)

Rif. Biblio: SCBC 2579

Modificato da fra crasellame

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fra crasellame

Oggi dunque ho visitato la zecca alla Torre... in compagnia di Jane Baxter, di suo padre ed uno zio ed altra gente.

"Scendendo ancora, entrammo in zecca per vedere ogni sorta di monete coniate. Per prima cosa le piccole barre di metallo sono fuse e battute

Poi la pesatura ed il taglio, seguito dalla battitura del metallo in dischi ed infine la coniazione.

La fanciulla ha voluto provare ma il martello era troppo pesante. Così è stata aiutata a dare il colpo per coniare un “tester” (o testoon, il nostro testone, anche se a quest'epoca – da Edoardo VI in poi – si chiamano shillings). Per questo la moneta le fu data come souvenir.

Tra le altre cose ci hanno mostrato un forno, l'intelligente invenzione di un tedesco, nel quale il metallo, in formelle rettangolari di ferro in modo da non rompersi, è rifuso e nessun fuoco entra nel forno. Poi abbiamo visto l'oro coniato e ventilato coi soffietti fino a che la brace non muore, un compito difficile e pericoloso. Infine abbiamo visitato le cucine e la vecchia zecca con il torchio."

Storia tratta ed adattata da due storie vere:

il paragrafo di Jane Baxter ed il testone: http://archive.org/s...page/2/mode/2up

i paragrafi di descrizione (ahimé tradotti come ho potuto):

Thomas Platter's Travels in England, 1599, ed. Clare Williams (1937), p. 162

post-1677-0-82976800-1343493985_thumb.jp

Shilling

Argento; 31x32 mm; 6,30 gr; Londra.

D: (mm) ELIZAB'. D'.G'. ANG'. FR'. ET HIB'. REGI

Busto coronato e drappeggiato a destra.

R: (mm) POSVI DEV'. ADIVTORE M. MEV'.

Scudo d'armi su croce lunga fogliata.

Segno di zecca: A (1582-1584)

Rif. Biblio: North 2014; SCBC 2577.

Quoit him down, Bardolph, like a shove-groat shilling.

Henry IV, Part II. II.iv.207.

He that made us pay one and twenty fifteens

and one shilling to the pound the last subsidy.

Henry VI, Part II. IV.vii.25.

You’ll pay me the eight shillings I won of you at betting?

Henry V. II.i.98.

I had rather than forty shillings

I had my book of Songs and Sonnets here.

The Merry Wives of Windsor. I.i.205.

A proposito delle citazioni qui sopra... scappo a teatro!

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dizzeta

Bell'avventura. Complimenti.

Vero, il martello era proprio pesante.

Se vai a teatro non ti fidare di ne di Pistol ne di Bardolph!

Falstaff- Pistol Avete voi vuotate le tasche a Mastro Slender?

Slender- Ma certo che me l'ha vuotate, quanto è vero che calzo i guanti, ed eran ben sette pezzi da sei denari l'uno!(seven groats in mill-sixpences) E due scellini del regno di Edoardo che m'eran costati due scellini e due penny l'uno da Yead Miller! (two shilling Edward shovel-boards that cost me two shilling and twopence) ...

Falstaff- Ebbene, è' vero Pistol?

Evans- No emmale, se Pistol è un tagliaborse!

Bardolph- Io so dire solo che questo signore aveva bevuto tanto che ha perso tutte e cinque le sentenze...

Evans- Cinque sensi, ignorante!

Bardolph- ...ed essendo ubriaco, signore, fu, come dire, alleggerito della cassa che era sempre un fardello in quelle condizioni.

P.S. Anche allora si pagavano più del facciale!

P.S.S.Cosa vai a vedere?

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Modificato da dizzeta

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fra crasellame

Bell'avventura. Complimenti.

Vero, il martello era proprio pesante.

Se vai a teatro non ti fidare di ne di Pistol ne di Bardolph!

Falstaff- Pistol Avete voi vuotate le tasche a Mastro Slender?

Slender- Ma certo che me l'ha vuotate, quanto è vero che calzo i guanti, ed eran ben sette pezzi da sei denari l'uno!(seven groats in mill-sixpences) E due scellini del regno di Edoardo che m'eran costati due scellini e due penny l'uno da Yead Miller! (two shilling Edward shovel-boards that cost me two shilling and twopence) ...

Falstaff- E' vero Pistol?

Evans- No è falso se Pistol è un tagliaborse!

Bardolph- Io so dire solo che questo signore aveva bevuto tanto che ha perso tutte e cinque le sentenze...

Evans- Cinque sensi, ignorante!

Bardolph- ...ed essendo ubriaco, signore, fu, come dire, alleggerito della cassa che era sempre un fardello in quelle condizioni.

P.S. Anche allora si pagavano più del facciale!

P.S.S.Cosa vai a vedere?

Grazie dizzeta per questo passaggio, nel quale si nota come spesso Shakespeare usi le monete nelle sue opere e perdipiù usa monete contemporanee per farsi capire meglio. Ma questo è un aspetto di cui scriverò domani.

Non l'ho detto apposta cosa vado a vedere... così ognuno immagina come meglio gli aggrada e tutto è bene quello che finisce bene ;)

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numa numa
Supporter

measure for measure :)

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fra crasellame

Finalmente ho racimolato un po' di monete per andare a teatro. E, credetemi, per un pomeriggio a teatro di monete ce ne vogliono parecchie.

Ordunque, dopo la visita alla Torre mi sono diretto verso nord al Moorish Gate per andare al Theatre o al Curtains, ma ahimé ho scoperto che si sarebbe recitato allo Swan... che giustamente è dalla parte opposta della città.

Passare il ponte (l'unico al momento) non conviene. Quindi ho cercato un barcaiolo e mi sono arrangiato per un groat, quattro pence, per l'attraversamento. Una volta nel South Bank ho dato un'occhiata al Beargarden che è vicino al Rose e poi sono andato allo Swan.

Da un venditore di strada ho comprato alcune tortine di carne ed una di mele e noci. E giù “palanche” :D Quindi non rimaneva che la scelta se pagare un penny per assistere allo spettacolo in “platea” oppure spenderne due per la balconata o addirittura scialare tre pence per la galleria superiore con cuscini e la vista migliore. Purtroppo non appartengo a classi privilegiate che hanno dei box privati a sei pence ed entrata separata dalla plebe... Decido quindi per spendere tre pence, ma ho scoperto che non si danno subito ai cosidetti “gatherers”. Per entrare si mette un penny nell'apposita scatola in ceramica. Poi un altro penny per salire in balconata ed un altro ancora per il “porticus”.

In effetti la scelta è stata azzeccata, perché in platea è una bolgia infernale...

Il pubblico mangia durante l'intera recita e gettava torsoli, conchiglie e avanzi sul pavimento del teatro...

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Le tortine di carne delicatamente aromatizzate con liquore all'arancia sono perfette oggi come allora per picnics o uno spuntino pre-teatro.

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Ingredienti

226 grammi di agnello (o vitello o manzo) macinato

1/2 cucchiaino di sale

1/4 cucchiaino di pepe nero macinato fresco

1/4 cucchiaino di noce moscata in polvere

1/2 cucchiaino di macis in polvere

3 prugne secche snocciolate, tritate finemente

1/2 tazza di ribes

1/4 tazza di succo d'arancia

1/2 ricetta della pasta Rinascimentale (o al limite va bene la pasta brisée)

1/4 tazza di Cointreau

1/2 tazza di marmellata di arance

Preparazione

Combinare la carne, il pepe, il sale, la noce moscata, il macis, le prugne secche, il ribes ed il succo d'arancia in una ciotola e refrigerate per almeno 6 ore, o durante la notte. Rimuovere il composto un'ora prima della cottura.

Preriscaldare il forno a 230°C. Srotolare la pasta ed assottigliarla il più possibile. Tagliare in cerchi la pasta e metterla in formine, oppure farne delle mezze lune. Riempirle con il composto di carne e cuocere per 15 min.

Far bollire il Cointreau in una piccola casseruola, mescolare la marmellata e cuocere fino a che la marmellata sia calda.

Mettere col cucchiaio un po' di mistura di marmellata su ogni dolcetto e servire.

Modificato da fra crasellame

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sesino974

Bello e coinvolgente, mi conosci, la ricetta la proverò presto, cercando di essere preciso col macinato :hi:

Sergio

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dizzeta

Mentre aspettiamo Fra che ci racconti quello che ha visto io vi posso dire che al Globe c'era in cartellone Falstaff con le sue "Allegre comari di Windsor" (lo potete vedere con le corna da cervo a destra nella scena finale).

Simpatico sapere che, dagli scavi effettuati nei teatri elisabettiani, si è scoperto che i nobili, in galleria, durante gli spettacoli sgranocchiavano chicchi di caffè, semi di zucca, granchi, storioni, pesche e fichi secchi mentre tra i cittadini comuni abbondavano le ostriche, cibo molto comune allora, e fumavano la pipa: il tabacco, introdotto in europa da appena una trentina d'anni, era già coltivato lungo il Tamigi.

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