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vitt.emanumi

mezzo baiocco Clemente?

Risposte migliori

vitt.emanumi

buonasera,

chiedo il vostro aiuto per identificare questa monetina. Avevo pensato a Clemente XI, ma non mi ritrovo con il peso e la forma delle chiavi. Non so se è una variante.

dati tecnici:

peso: 5,9-6gr (precisione 0,1g)

diam: 28mm

al diritto ci leggo per la data una M...X... e poi il papa Clemen. X poi forse VI.

dir:

post-18678-0-06243200-1343840528_thumb.j

Grazie a chiunque voglia partecipare. :) :) :)

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vitt.emanumi

rovescio:

post-18678-0-05530500-1343840630_thumb.j

Spero che le foto siano comprensibili. :unknw:

Modificato da vitt.emanumi

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attila650

Confermo mezzo baiocco Clemente XI

forse anno XVI

Alessandro

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vitt.emanumi

Confermo mezzo baiocco Clemente XI

forse anno XVI

Alessandro

grazie,

da cosa lo deduce? quindi la data è 1716?

potrebbe postare qualche immagine per confronto?

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attila650

in questa discussione ne trova uno bellissimo postato dal nostro curatore:

http://www.lamoneta.it/topic/14249-mezzo-baiocco-papale-del-1700-1750/

Clemente Xi è statoi pontefice dal 1700 al 1721, nelle monte Anno XVI indica il 16 anno di pontificato che è a cavallo fra il 1716 e il 1717 quindi la moneta potrebbe essere sastat coniata in uno di questi due anni.

Alessandro

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vitt.emanumi

si,

questa discussione l'avevo già vista, ma il mio ha la forma delle chiavi diversa sembra a cuore. è una variante? è sempre zecca Gubbio?

Non ho trovato nessuna immagine uguale al mio.

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attila650

Si è una variante, la zecca è sempre gubbio

Per essere precisi questa moneta con l'impugnatura a cuore è classificata come Muntoni 260

Di varianti di questa moneta ne esistono almeno una ventina e quelle per l'anno XVI sono almeno 3, queste ultime differiscono per l'impugnatura delle chiavi. La terza variante presenta l'impugnatura a "cuore e festoni"

Alessandro

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vitt.emanumi

oggi ho provato a Spulciare il CNI vol XIV(scaricato dal sito di Incuso che ringrazio :good: :good: ), mi sembra di averla trovata al n°70 (confermate?), ma purtroppo non c'è la foto. :( :( la descrizione è questa:

D Come prec.; stemma poco diverso, puntinato intorno, tra due piccole palme; chiavi diverse.

1) MEZZO Il BAIOC Il CO Il tra due rami a foglie allungate; stella in alto, i tre monti in basso. R P. gr. 6,65.

Non mi ritrovo con il peso... <_< <_<

Mi potreste indicare il grado di rarità ed eventualmente se qualcuno avesse delle foto per confronto, io non riesco a trovarne. :(

Sarebbe interessante mettere a confronto le foto delle tante varianti.

grazie :) :)

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rcamil

Ciao, la tua moneta è classificabile come Muntoni 260a, il riferimento che hai trovato sul CNI è esatto ma mi pare che questa sia dell'anno XVII di pontificato (si intravede al diritto in corrispondenza della chiave di sx).

Il CNI 70 è riferito all'anno XVI.

La classificherei rara, un pò come tutti i mezzi baiocchi di Clemente XI per Gubbio, la rarità "relativa" sale ulteriormente se si considerano esemplari in alta conservazione, purtroppo era una tipologia che circolò per decenni nel corso del XVIII secolo, per cui l'usura accentuata è la regola.

Di immagini della tua tipologia non ne ho in archivio, allego le due che ho in collezione:

Muntoni 265:

post-35-0-01196000-1348901691_thumb.jpg

Muntoni 270:

post-35-0-39557700-1348901707_thumb.jpg

Ciao, RCAMIL.

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rcamil

E' il grado minimo di rarità presente su quel sito per questo pontefice, ma ti garantisco che ci sono anche monete di Clemente XI più comuni...

Ciao, RCAMIL.

Modificato da rcamil

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vitt.emanumi

Ciao, la tua moneta è classificabile come Muntoni 260a, il riferimento che hai trovato sul CNI è esatto ma mi pare che questa sia dell'anno XVII di pontificato (si intravede al diritto in corrispondenza della chiave di sx).

Il CNI 70 è riferito all'anno XVI.

La classificherei rara, un pò come tutti i mezzi baiocchi di Clemente XI per Gubbio, la rarità "relativa" sale ulteriormente se si considerano esemplari in alta conservazione, purtroppo era una tipologia che circolò per decenni nel corso del XVIII secolo, per cui l'usura accentuata è la regola.

Di immagini della tua tipologia non ne ho in archivio, allego le due che ho in collezione:

Muntoni 265:

post-35-0-01196000-1348901691_thumb.jpg

Muntoni 270:

post-35-0-39557700-1348901707_thumb.jpg

Ciao, RCAMIL.

Grazie per l'ottima disamina. questi mezzi baiocchi sono molto diversi rispetto al mio. Sarebbe bello se altri postassero le foto dei propri esemplari per notare le varie differenze.

la forma delle chiavi aveva un significato particolare?

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rcamil

la forma delle chiavi aveva un significato particolare?

Se intendi la forma dell'impugnatura, era solo un "abbellimento", che era impresso sui coni con un punzone; ogni incisore aveva i suoi, e quindi a questo si devono le differenze nella forma delle chiavi. Più era ampia la produzione, più incisori si avvicendano e maggiore è la variabilità di particolari come questo.

Gubbio era indubbiamente una zecca in cui personale, punzoni e coni erano una moltitudine, producendo nel periodo l'intera monetazione in rame per lo Stato Pontificio (escluse Bologna e Ferrara).

Ciao, RCAMIL.

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vitt.emanumi

la forma delle chiavi aveva un significato particolare?

Se intendi la forma dell'impugnatura, era solo un "abbellimento", che era impresso sui coni con un punzone; ogni incisore aveva i suoi, e quindi a questo si devono le differenze nella forma delle chiavi. Più era ampia la produzione, più incisori si avvicendano e maggiore è la variabilità di particolari come questo.

Gubbio era indubbiamente una zecca in cui personale, punzoni e coni erano una moltitudine, producendo nel periodo l'intera monetazione in rame per lo Stato Pontificio (escluse Bologna e Ferrara).

Ciao, RCAMIL.

Si, è possibile risalire dalla forma dell'impugnatura all'incisore oppure non ci sono documenti che l'attestino?

Comunque davvero interessante questa monetazione!! ;) ;)

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rcamil

Si, è possibile risalire dalla forma dell'impugnatura all'incisore oppure non ci sono documenti che l'attestino?

Comunque davvero interessante questa monetazione!! ;) ;)

Per le monete eugubine non credo ci siano documenti che pongano attenzione a questi particolari

Per le monete che riportano la firma dell'incisore, si può fare la verifica contraria andando a vedere quali siano le forme predilette dal medesimo. Per Gubbio però, tolte alcune emissioni del XVII secolo con le iniziali degli zecchieri della famiglia Galeotti, non ci sono coni firmati...

Ciao, RCAMIL.

Modificato da rcamil

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