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Harlok81

Basta la fattura?

Risposte migliori

Harlok81

Salve, ho appena comprato alcune monete romane tramite Asta online da un negozio di numismatica, mi sono arrivate da poco con relativa fattura. Può bastare la fattura o è anche necessario un documento che attesti la lecita provenienza?

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Guest utente3487

La fatturaè d'obbligo ai fini fiscali e comunque certifica un acquisto regolare, ma se le monete non vengono descritte analiticamente (compreso il numero di registro), va da se che in caso di problemi non sono completamente al sicuro.

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Harlok81

Nella fattura vi è il numero del lotto d'asta. Sono state descritte analiticamente nella prefattura che mi è stata inviata via email, però non so quanto valore possa avere. Cosa dovrei fare in caso, devo ricontattare il venditore?

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MassyGiovy7577

Oltre alla Fattura è necessario che stampi la foto della moneta dal sito in Cui cè stato l' acquisto con il numero del lotto, e archivia il tutto....Ciao Massy

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Harlok81

Ho stampato la pagina internet in cui compare la foto della moneta, descrizione e numero del lotto, ed anche l'email con la prefattura mandatami dal negozio per essere più sicuro. Ho anche scritto al venditore se può mandarmi il certificato di lecita provenienza.

Sinceramente mi sarei aspettato un atteggiamento un po' più professionale dal venditore, tra l'altro la sua pubblicità compare sul sito di questo forum e l'asta si svolgeva su deamoneta. Comunque aspetto di vedere come va a finire il tutto.

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Guest utente3487

Ho stampato la pagina internet in cui compare la foto della moneta, descrizione e numero del lotto, ed anche l'email con la prefattura mandatami dal negozio per essere più sicuro. Ho anche scritto al venditore se può mandarmi il certificato di lecita provenienza.

Sinceramente mi sarei aspettato un atteggiamento un po' più professionale dal venditore, tra l'altro la sua pubblicità compare sul sito di questo forum e l'asta si svolgeva su deamoneta. Comunque aspetto di vedere come va a finire il tutto.

Va beh, però se nella prefattura hai anche il numero progressivo di registrazione della moneta sul registro di p.s. detenuto dal venditore, implicitamente abbiamo anche la legittima provenienza, almeno dal mio punto di vista. Un mero parere personale. Certamente altri potrebbero pensarla diversamente.

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Harlok81

Nella prefattura non compare nessun numero di registro, così mi sembra almeno. C'è solo il numero del lotto d'asta e la descrizione della moneta.Il venditore ha risposto così alla mia email:

In settimana le mando la perizia fotografica, comunque avendo come riferimento il numero dell'asta ed essendo l'asta sempre visibile su deamoneta il problema non persiste.

A quanto pare il problema è stato risolto, anche se il fatto che l'asta compaia su internet a me non dà una sicurezza del 100%. Voglio dire, tra qualche anno potrebbe non comparire più o potrebbe chiudere il sito deamoneta. Internet essendo virtuale è sempre un qualcosa di provvisorio, meglio avere qualche documento cartaceo da custodire. Almeno questo è quello che ho imparato leggendo questo forum :). Forse sono troppo pignolo...

Modificato da Harlok81

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Guest utente3487

No, fai bene. Chiedi di aggiungere alla perizia il numero progressivo di registrazione sul Registro che deve essere tenuto a disposizione delle Forze di Polizia. Sicuramente lo avranno.

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numismaticasicula
Supporter

La moneta deve essere corredata da cartoncino dove sono riportate le caratteristiche, (stato di conservazione, autenticità, metallo e peso) ma sopratutto un numero che deve corrispondere a quello di registrazione sul registro di P.S. (dove previsto) corrispondente al nr. riportato sulla ricevuta fiscale, solitamente indicato tra parentesi, dopo la descrizione della moneta.

P.S. (dove previsto) nel senso che alcune Questure per le vendite on line, ripeto solo on line, e senza negozio reale non sono tenute a rilasciare licenze ne registri, ovvero senza negozio reale. (la normativa presenta molte lacune) tant'è che le licenze solo per le vendite on line, almeno a Roma li rilascia il Comune,e non la Questura ed è sufficiente: Partita IVA, iscrizione alla Camera di commerco della provincia dove si esplica l'attività. Gli unici registri prescritti per legge alla data odierna sono i seguenti:1) Reg. IVA fatture; Reg.IVA acquisti; Libro giornale; Dich. redditi; Dichiar. IVA, Libro Inventari; Libro cespiti ammortizabili; Documentazione passiva / attiva.

E chiaramente apposito raccoglitore cartaceo di tutti gli acquisti sia da persone con partita IVA,commercianti, case dasta, o privati,( dai quali si acquista in esenzione di IVA) in questo caso con relative dichiarazioni di vendita. Anche in questo caso sia le fatture che gli acquisti da privati vanno numerati moneta per moneta con con relativa descrizione data e prezzo di acquisto.

>Di detta documentazione, copia originale è tenuta dal commercialista, altra a portata di mano, e altra acora salvata su pc, e per sicurezza su pennetta.

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cippal
Supporter

La moneta deve essere corredata da cartoncino dove sono riportate le caratteristiche, (stato di conservazione, autenticità, metallo e peso) ma sopratutto un numero che deve corrispondere a quello di registrazione sul registro di P.S. (dove previsto) corrispondente al nr. riportato sulla ricevuta fiscale, solitamente indicato tra parentesi, dopo la descrizione della moneta.

P.S. (dove previsto) nel senso che alcune Questure per le vendite on line, ripeto solo on line, e senza negozio reale non sono tenute a rilasciare licenze ne registri, ovvero senza negozio reale. (la normativa presenta molte lacune) tant'è che le licenze solo per le vendite on line, almeno a Roma li rilascia il Comune,e non la Questura ed è sufficiente: Partita IVA, iscrizione alla Camera di commerco della provincia dove si esplica l'attività. Gli unici registri prescritti per legge alla data odierna sono i seguenti:1) Reg. IVA fatture; Reg.IVA acquisti; Libro giornale; Dich. redditi; Dichiar. IVA, Libro Inventari; Libro cespiti ammortizabili; Documentazione passiva / attiva.

E chiaramente apposito raccoglitore cartaceo di tutti gli acquisti sia da persone con partita IVA,commercianti, case dasta, o privati,( dai quali si acquista in esenzione di IVA) in questo caso con relative dichiarazioni di vendita. Anche in questo caso sia le fatture che gli acquisti da privati vanno numerati moneta per moneta con con relativa descrizione data e prezzo di acquisto.

>Di detta documentazione, copia originale è tenuta dal commercialista, altra a portata di mano, e altra acora salvata su pc, e per sicurezza su pennetta.

E se la moneta viene acquistata da un paese estero? Dubito che le case d'asta straniere detengano un registro dove annotano i progressivi.

Grazie.

Sebastiano

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numismaticasicula
Supporter

E se la moneta viene acquistata da un paese estero? Dubito che le case d'asta straniere detengano un registro dove annotano i progressivi.

Grazie.

Sebastiano

Le case d'asta estere inviano sempre fattura dettagliata dei pezzi acquistati, con l'indicazione del lotto corrispondente al catalogo d'asta, basta avere il catalogo (o stamparsi la pagina dove è riportata la monete, copia del bonifico effettuato, e se paese non c.e. tutta la documentazione relativa allo sdoganamento. Mi pare che non manchi altro.

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Harlok81

Nella prefattura che ho stampato c'è la descrizione analitica della moneta ma manca il numero di registro che il venditore ha promesso di mandarmi insieme alla perizia. Comunque io, ripeto, ho stampato e conservato tutto, compreso la ricevuta del bonifico che ho effettuato e la pagina dell'asta online dove compare la moneta. Nel cartoncino che accompagna la moneta c'è il numero del lotto d'asta e sua descrizione.

Però se per ogni moneta ci vuole tutta questa documentazione, in futuro non basterebbe un archivio...

Modificato da Harlok81

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numismaticasicula
Supporter

Senza negozio reale cosa intendi? Un privato?

Per negozio reale intendo dire negozio su strada aperto al pubblico.

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Guest utente3487

Senza negozio reale cosa intendi? Un privato?

Per negozio reale intendo dire negozio su strada aperto al pubblico.

Su questo non ci piove. E per virtuale?

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poeta

ciao a tutti...parlo per esperienza...una sola volta in vita mia ho aquistato delle monetine romane...da paese estero al quale non avevo alcuna dichiarazione di provenienza...tranne che la fattura dell'aquisto on line...dopo 2 anni alle 7.00 di mattina bussano alla porta i carabinieri per una perquisizione...dopo tante problematiche e credetemi ci sono...se non si hanno dichiarazione scritte si passano guai...allora ero alle prime armi non ne sapevo nulla di tutto cio'...cmq concludo dicendo: LA LEGGE NON AMMETTE IGNORANZA.

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numismaticasicula
Supporter

. E per virtuale?

Solo ed eslusivamente su internet.

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cippal
Supporter

ciao a tutti...parlo per esperienza...una sola volta in vita mia ho aquistato delle monetine romane...da paese estero al quale non avevo alcuna dichiarazione di provenienza...tranne che la fattura dell'aquisto on line...dopo 2 anni alle 7.00 di mattina bussano alla porta i carabinieri per una perquisizione...dopo tante problematiche e credetemi ci sono...se non si hanno dichiarazione scritte si passano guai...allora ero alle prime armi non ne sapevo nulla di tutto cio'...cmq concludo dicendo: LA LEGGE NON AMMETTE IGNORANZA.

Mi dispiace per la tua disavventura. Spero che si sia conclusa positivamente.

Solo per curiosità, hai acquistato da un negozio online? Avevi la fattura del negozio oppure solo una dichiarazione di avvenuta transazione, tipo la fattura virtuale di ebay?

Grazie.

Saluti,

Sebastiano

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